Tag: santa flavia

  • La piccola Alba ora ha due mamme, applicata la sentenza della Corte nel Palermitano

    La piccola Alba ora ha due mamme, applicata la sentenza della Corte nel Palermitano

    A Santa Flavia, in provincia di Palermo, la nascita di una bambina di nome Alba segna una svolta per il riconoscimento dei diritti civili in Italia. La piccola è la prima in Sicilia ad avere legalmente due madri fin dal primo giorno di vita, portando il cognome di entrambe. Questa decisione, che applica una recente e storica sentenza della Corte Costituzionale, apre nuove prospettive per le famiglie omogenitoriali nel Paese.

    La vicenda di Alba e delle sue due mamme, residenti nella frazione di Porticello, è il risultato diretto dell’intervento del sindaco di Santa Flavia, Giuseppe D’Agostino. Il primo cittadino ha applicato con sensibilità e prontezza la sentenza della Corte Costituzionale numero 68, depositata il 22 maggio 2025. Questa pronuncia ha dichiarato l’illegittimità di una parte della legge 40 del 2004, che regola la procreazione medicalmente assistita. Nello specifico, la Consulta ha stabilito che è incostituzionale non consentire il riconoscimento legale della “madre intenzionale”, ovvero la donna che, in una coppia omosessuale, ha condiviso il progetto genitoriale pur non portando avanti la gravidanza.

    Grazie a questa sentenza, la bambina, nata in Italia a seguito di un percorso di procreazione medicalmente assistita effettuato all’estero, ha potuto essere registrata all’anagrafe come figlia di entrambe le donne. “Sono contento di ciò che abbiamo fatto. Ho visto negli occhi di queste donne un amore immenso per questa bambina”, ha commentato il sindaco D’Agostino, sottolineando come questo sia il primo atto di nascita di questo tipo per il suo comune.

    La sentenza della Consulta del 22 maggio scorso rappresenta un punto di svolta nel panorama giuridico italiano. Sollevata dal Tribunale di Lucca, la questione di legittimità costituzionale riguardava l’articolo 8 della legge 40/2004. La Corte ha sancito che negare il riconoscimento alla madre intenzionale viola i diritti fondamentali del minore, in particolare il diritto a una identità giuridica stabile e alla tutela del legame affettivo con entrambe le figure genitoriali che ne hanno voluto la nascita.

    La decisione della Corte interviene per colmare un vuoto normativo, garantendo che l’interesse superiore del bambino prevalga su interpretazioni restrittive della legge. Questo non apre all’accesso alla procreazione medicalmente assistita per le coppie di donne in Italia, ma si concentra sul riconoscimento dei figli nati da progetti genitoriali condivisi e realizzati legalmente all’estero. In questo modo, si evita che i bambini vivano in una condizione di incertezza giuridica e che una delle due madri debba ricorrere a complessi iter giudiziari, come l’adozione in casi particolari, per vedere riconosciuto il proprio ruolo.

    Le due neomamme hanno espresso profonda gratitudine verso il sindaco e gli uffici comunali per la tempestiva applicazione della sentenza. Anche la clinica palermitana Villa Serena, dove Alba è venuta alla luce, ha celebrato l’evento sui social media: “Benvenuta Alba. […] Un traguardo di amore, diritti e inclusione che abbiamo avuto l’onore di accompagnare. […] Crediamo che una famiglia nasca dove c’è amore, in ogni sua forma”.

    Come prevedibile, la vicenda ha acceso il dibattito pubblico, specialmente online, dividendo le opinioni. Molti hanno lodato il coraggio e la civiltà della decisione, considerandola un passo fondamentale per i diritti delle famiglie omogenitoriali. Altri, invece, hanno espresso critiche, sollevando interrogativi e riproponendo posizioni più tradizionaliste sulla struttura familiare.

  • Ha voglia di venire al mondo subito, bimbo nasce in casa nel Palermitano

    Ha voglia di venire al mondo subito, bimbo nasce in casa nel Palermitano

    Un fatto straordinario per i nostri tempi si è verificato a Sant’Elia, frazione di Santa Flavia, con la nascita del piccolo Noah, primo bambino nato nel comune flavese dopo molti anni in casa e non in ospedale. Il neonato non ha aspettato l’arrivo dell’ambulanza del 118 ed è venuto alla luce tra le braccia della mamma, con grande stupore del fratellino Bryan. I sanitari giunti poco dopo hanno trovato il bebè già stretto al calore materno.

    Le parole del sindaco: “Un evento che ci riporta al passato”

    A dare l’annuncio è stato il sindaco di Santa Flavia Giuseppe D’Agostino: “Oggi è un giorno speciale. Con immensa gioia do il benvenuto al piccolo Noah, il primo bambino nato nel nostro comune dopo moltissimi anni senza ricorrere all’ospedale”.

    Il primo cittadino ha proseguito dicendo che “la sua venuta al mondo è stata inaspettata e sorprendente. Il piccolo ha deciso che non poteva attendere oltre, nemmeno l’arrivo del 118, ed è nato tra le braccia di chi lo ha accolto con amore e stupore”.

    “Un evento – ha concluso D’Agostino – che ci riporta a un tempo in cui le nascite avvenivano tra le mura domestiche, circondate dall’affetto della famiglia. Una tradizione antica e più intima di accogliere la vita, che ricorda come la vita trovi sempre il suo spazio, anche nei modi più inattesi”.

    L’augurio del sindaco al piccolo Noah

    “Come Sindaco, insieme alla giunta comunale, voglio celebrare questo dono, perché ogni nascita porta con sé luce, speranza e futuro – ha detto il primo cittadino -. Benvenuto piccolo Noah. Il tuo paese ti accoglie con amore”.

  • Allarme legionella, chiuse due scuole in provincia di Palermo

    Allarme legionella, chiuse due scuole in provincia di Palermo

    Due plessi scolastici per la presenza di legionella. Il sindaco di Santa Flavia, Giuseppe D’Agostino, ha disposto la chiusura di due plessi scolastici, uno a Porticello e l’altro a Sant’Elia, entrambi parte dell’istituto comprensivo Karol Wojtyla. La decisione fa seguito al ritrovamento di tracce di legionella negli impianti idrici delle scuole.

    Stop alle lezioni per precauzione

    La dirigente scolastica Francesca Puleo ha firmato una circolare che recepisce l’ordinanza sindacale, sospendendo le attività didattiche per oggi e domani. La chiusura riguarda le classi della scuola primaria Cefalù di Santa Flavia, la primaria Senettone di Sant’Elia nella sede Morvillo, tutte le classi della scuola primaria Morvillo, e tutte le sezioni dell’infanzia Rapisarda di Porticello e dell’infanzia Senettone di Sant’Elia (sezioni ospitate nei locali parrocchiali).

    Ripresa delle lezioni prevista per giovedì

    La ripresa delle attività didattiche è prevista per giovedì 19 settembre, al termine delle operazioni di bonifica degli impianti idrici.

  • Drammatica tromba d’aria fa affondare barca a vela, 7 dispersi nel palermitano

    Drammatica tromba d’aria fa affondare barca a vela, 7 dispersi nel palermitano

    Dramma in seguito al maltempo che si è abbattuto in Sicilia nelle ultime ore. Una violenta tromba d’aria si è abbattuta nella prima mattinata di oggi sul palermitano, causando il naufragio di un’imbarcazione a vela con 22 persone a bordo. La barca, di circa 50 metri e battente bandiera inglese, è affondata intorno alle 5 a circa mezzo miglio dalla costa di Porticello, in provincia di Palermo, a una profondità di 49 metri.

    Chi sono le persone coinvolte nel naufragio al largo di Santa Flavia

    A bordo vi erano prevalentemente cittadini britannici, oltre a un neozelandese, uno dello Sri Lanka, due anglo-francesi e un irlandese.

    La ricerca dei dispersi

    15 naufraghi sono stati tratti in salvo dalle motovedette della Guardia Costiera e dai sommozzatori dei Vigili del Fuoco, che si sono immersi per raggiungere lo scafo. Purtroppo al momento risultano disperse 7 persone. I superstiti sono stati accolti a Porticello da Carabinieri, 118 e Protezione Civile. Tra di loro anche un bimbo di un anno, che è stato trasportato all’ospedale dei Bambini di Palermo. Sono in corso le operazioni di ricerca dei dispersi, con l’ausilio dei sommozzatori e della Capitaneria di Porto. Sui luoghi si stanno portando alcune organizzazioni di volontariato per assistenza alla popolazione, su richiesta del Comando della Stazione dei Carabinieri di Bagheria.

    La tromba d’aria che ha causato il naufragio si è abbattuta sul palermitano provocando ingenti danni.

     

    Danni e devastazione anche in provincia di Messina a causa di forti nubifragi. Strade allagate, frane e residenti fati evacuare dalle proprie abitazioni: LEGGI QUI

  • Avvistato un altro squalo a Santa Flavia, bagnanti a riva!

    Avvistato un altro squalo a Santa Flavia, bagnanti a riva!

    Momenti di paura oggi pomeriggio a Santa Flavia, in provincia di Palermo, dove è stata avvistata una verdesca, uno squalo azzurro, nei pressi del lido del Carabiniere. Alcune persone che si trovavano in mare hanno notato una pinna e sono subito risalite sulle imbarcazioni per timore che potesse trattarsi di uno squalo.

    Tanti avvistamenti di squali in Sicilia

    Si tratta del quarto avvistamento di squali in poche settimane in Sicilia. Due settimane fa un esemplare di verdesca è stato filmato a pochi metri da un bagnante nel mare di fronte alla spiaggia di Oliveri, a Messina. Due giorni dopo un altro squalo è stato visto nuotare davanti alla spiaggia di Fondachello, sempre a Santa Flavia.

    A PALERMO AVVISTATI ANCHE DELFINI ecco il video

    La verdesca è una specie innocua per l’uomo e si avvicina spesso alla riva per cercare cibo. È tra gli squali più comuni nel Mediterraneo, anche se a rischio estinzione a causa della pesca industriale delle sue pinne. Sono rarissimi i casi di attacco all’uomo, che avvengono solo se l’animale viene spaventato o infastidito.

    La presenza di squali, sebbene possa spaventare i bagnanti, è un buon segno e indica che le acque siciliane godono di buona salute. Gli squali svolgono un ruolo importante nell’ecosistema marino, essendo predatori all’apice della catena alimentare. L’avvistamento di oggi testimonia come il tratto di mare tra Santa Flavia e Solanto sia particolarmente frequentato da questi animali.

    Cosa fare se si avvista uno squalo azzurro?

    Il consiglio per tutti i bagnanti è di non avvicinarsi troppo agli squali, di non infastidirli e, nel malaugurato caso di un attacco, colpirli nelle zone sensibili come occhi e branchie. La verdesca di Santa Flavia, tuttavia, sembra essere del tutto indifferente alla presenza umana e interessata soltanto a cacciare le sue prede.

  • Studente di 13 anni si accascia a scuola, tragedia nel Palermitano

    Studente di 13 anni si accascia a scuola, tragedia nel Palermitano

    Tragico episodio questa mattina nella scuola media Karol Wojtyla di Santa Flavia, in provincia di Palermo. Un ragazzo di 13 anni si è accasciato mentre si trovava in bagno, le sue condizioni sono apparse subito molto gravi.

    Sul posto sono immediatamente intervenuti i soccorritori del 118 che hanno trasportato l’alunno all’Ospedale dei Bambini, dove è stato sottoposto alle cure del personale medico. I suoi familiari sono stati subito informati e si sono recati in ospedale per stare accanto al figlio in queste difficili ore.

    Nel frattempo, i carabinieri della compagnia di Bagheria sono intervenuti nella scuola per cercare di capire cosa sia successo. Ancora non si conoscono le cause dell’incidente che ha coinvolto il giovane studente. Al momento, non sono trapelate ulteriori informazioni sulle condizioni del ragazzo.