Tag: Sanremo

  • Sanremo trema: la Rai valuta il trasloco del Festival, Palermo tra le possibili sedi

    Sanremo trema: la Rai valuta il trasloco del Festival, Palermo tra le possibili sedi

    L’entusiasmo è palpabile, il futuro del Festival di Sanremo è in fermento! La Rai starebbe valutando l’ipotesi di spostare la kermesse canora, aprendo a scenari inediti e location sorprendenti. Il Comune di Sanremo ha infatti indetto una gara per l’organizzazione del Festival, aprendo la partecipazione a tutti gli “operatori economici titolari di un canale generalista nazionale”. Questa mossa ha spinto la Rai a elaborare un piano alternativo, immaginando un festival diverso, in una città diversa.

    Un nuovo nome per il Festival?

    Tra le ipotesi al vaglio, un cambio di nome. Addio al tradizionale “Festival della Canzone Italiana”, potenzialmente fonte di controversie legate al copyright. Si pensa a nuove denominazioni, come “Festival della Musica Italiana”, o simili. Ciò che resta certo è il legame con l’Eurovision Song Contest: la Rai, membro dell’Ebu (European Broadcasting Union), manterrebbe il compito di selezionare il rappresentante italiano.

    Torino, Palermo, Bari: la corsa alla nuova sede

    Diverse città si candidano a ospitare l’evento. Torino, forte dell’esperienza positiva con l’Eurovision Song Contest 2022, sembra in pole position. Ma le alternative sono altrettanto affascinanti: dal Teatro Massimo di Palermo al Petruzzelli di Bari, si cercano location prestigiose in città capaci di accogliere l’imponente macchina organizzativa del Festival. La scelta finale dipenderà da diversi fattori, tra cui la presenza di strutture adeguate e gli accordi con le amministrazioni locali. Già in passato, durante le trattative per il rinnovo della convenzione tra Rai e Sanremo, altre città si erano candidate. Ricordiamo che, in base agli accordi con l’Ebu, solo la Rai può selezionare il rappresentante italiano all’Eurovision.

    La Rai infastidita dalle richieste di Sanremo

    La delibera del Comune di Sanremo, con la richiesta di un cospicuo aumento del contributo economico (da 5 a 6,5 milioni di euro l’anno) e l’obbligo di realizzare altri quattro programmi televisivi dalla città dei fiori, avrebbe infastidito la Rai. Nonostante ciò, il servizio pubblico difficilmente rinuncerà all’evento più importante dell’anno per l’intrattenimento televisivo, che nell’ultima edizione ha generato oltre 65 milioni di euro di raccolta pubblicitaria, con una crescita costante negli ultimi sei anni. Che sia a Sanremo o altrove, il Festival si farà! L’aria è carica di aspettative, e l’entusiasmo per il futuro della kermesse canora è alle stelle.

  • A Sanremo gli studenti di Pioppo e il loro messaggio contro la violenza sulle donne

    A Sanremo gli studenti di Pioppo e il loro messaggio contro la violenza sulle donne

    Una ventata di freschezza e impegno civile ha soffiato sul palco del 75° Festival di Sanremo. Protagonisti, un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Margherita di Navarra di Pioppo, frazione di Monreale, in provincia di Palermo, che hanno portato all’Ariston un messaggio potente contro la violenza sulle donne.

    “Come Stelle”: una canzone per illuminare le coscienze

    Armati di talento e sensibilità, i giovani studenti, insieme ai loro insegnanti, hanno scritto e composto “Come Stelle”, una canzone che affronta il delicato tema della violenza di genere. Le note e le parole del brano hanno risuonato nell’Ariston, toccando il cuore del pubblico e accendendo i riflettori sull’importanza di contrastare ogni forma di abuso e promuovere il rispetto. Un’interpretazione intensa e carica di emozione, che ha trasformato la loro performance in un momento di profonda riflessione.

    L’elogio di Carlo Conti ai giovani artisti

    Il conduttore Carlo Conti, padrone di casa del Festival, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa dei ragazzi di Pioppo, lodando il loro impegno e la loro maturità. Conti ha sottolineato il ruolo fondamentale della musica come veicolo di messaggi importanti, definendo la partecipazione degli studenti un esempio positivo e un segno di speranza per le future generazioni. Un invito a utilizzare l’arte e la creatività per sensibilizzare e promuovere un cambiamento culturale.

    Un’esperienza formativa indimenticabile

    La partecipazione al Festival di Sanremo ha rappresentato per gli studenti di Pioppo un’esperienza di crescita significativa, sia dal punto di vista artistico che umano. Calcare il palco dell’Ariston, portando un messaggio di tale importanza, ha contribuito a rafforzare la loro consapevolezza sociale e il loro impegno civile. Un esempio concreto di come la scuola possa diventare un motore di cambiamento, promuovendo valori fondamentali e formando cittadini responsabili. Dopo il successo alla Biennale di Venezia con il video “Come Stelle”, la loro presenza a Sanremo conferma il talento e la determinazione di questi giovani, pronti a far sentire la propria voce per un futuro migliore.

  • Angelo Faraci trionfa a Casa Sanremo con il “Mistero di Spartivento”

    Angelo Faraci trionfa a Casa Sanremo con il “Mistero di Spartivento”

    Il giovane artista siciliano Angelo Faraci ha sorpreso tutti con una fulminea apparizione a Sanremo, presentando il suo format “Spazio Sanremo Ancora Cinematografica” in collaborazione con Rai e Casa Sanremo. Faraci, che ha ricoperto i ruoli di showman, conduttore e regista, ha ottenuto un importante riconoscimento per il suo ultimo film, “Il Mistero di Spartivento”, venendo premiato come “Massimo Esponente del Cinema Italiano 2025” con il “Premio Sanremo Cinema Italiano 2025”. Il premio, conferito da Cinematica Company durante il Festival della Canzone Italiana condotto da Carlo Conti, è stato consegnato presso Casa Sanremo Rai. La motivazione del premio sottolinea come il film di Faraci rispecchi la grande tradizione del cinema italiano, rievocando maestri del calibro di Visconti, De Sica e Rossellini, pur mantenendo un’impronta contemporanea.

    Un regista contemporaneo che omaggia i grandi del passato

    Angelo Faraci, classe 1989, si è distinto nel panorama cinematografico italiano grazie al suo stile neorealista e contemporaneo. Nonostante la giovane età, ha già conquistato il pubblico con le sue pellicole, realizzate con grande abilità e passione. La sua formazione artistica, ottenuta senza l’appoggio di una famiglia d’arte, testimonia la sua determinazione e il suo talento innato. La vittoria a Sanremo rappresenta un ulteriore passo in avanti nella sua carriera, consolidando la sua posizione di regista di spicco nel panorama cinematografico italiano.

    “Il Mistero di Spartivento”: un successo internazionale

    Il film “Il Mistero di Spartivento”, ambientato nel suggestivo borgo siciliano di Novara di Sicilia, ha già ottenuto importanti riconoscimenti in festival internazionali, tra cui Stati Uniti, Regno Unito e Berlino. La pellicola, appena uscita in distribuzione, è in corsa per il Concorso Internazionale Rai Cinema e si preannuncia un grande successo anche in Italia. La sceneggiatura, firmata da Rosaria Lo Porto, fresca della vittoria al Festival di Cefalù, si avvale di un cast di attori siciliani e italiani di grande talento, tra cui Turi Giuffrida, Marika Faraci, Maria Antonina Macaluso, Manuscia Del Rosso, Alessandro Alicata, Italobartolomeo Fucile e lo stesso Angelo Faraci.

    Un artista poliedrico pronto a nuove sfide

    Angelo Faraci, oltre all’attività cinematografica, è impegnato in diversi progetti televisivi con la Rai. La sua versatilità artistica lo porta a spaziare tra diversi ruoli, dimostrando un talento poliedrico che gli ha permesso di conquistare numerosi premi e riconoscimenti. Nonostante le difficoltà incontrate nel corso della sua carriera, Faraci continua a stupire il pubblico con la sua energia e la sua creatività. L’artista siciliano, sostenuto da diverse amministrazioni locali e imprenditori, è pronto a realizzare nuove coproduzioni in Sicilia, la sua terra d’origine. Il suo nome è destinato a rimanere impresso nella storia del cinema italiano, grazie al suo talento e alla sua capacità di fondere tradizione e innovazione.

  • Sanremo si accende con Frassica, Malgioglio e il piccolo Gervasi: la Sicilia che trionfa

    Sanremo si accende con Frassica, Malgioglio e il piccolo Gervasi: la Sicilia che trionfa

    Il Festival di Sanremo, dopo una prima serata un po’ rigida, si è risvegliato grazie alla presenza scenica di due artisti siciliani: Nino Frassica e Cristiano Malgioglio. La loro comicità ha portato una ventata di freschezza all’Ariston, offrendo un necessario contrappunto alla conduzione ancora un po’ ingessata di Carlo Conti.

    Successo di ascolti per la prima serata

    La prima serata del Festival di Sanremo, la prima dell’era post-Amadeus, ha registrato ottimi ascolti: 12 milioni e 600 mila spettatori di media con uno share del 65,3%. Un risultato che supera quello dell’ultima edizione guidata da Amadeus, considerando anche la nuova metodologia di rilevazione dei dati (total audience) che include anche le visualizzazioni da dispositivi diversi dalla TV. Un successo che ha portato i vertici Rai a parlare di una “nuova pagina di televisione che entra nella storia”.

    Il “caso” del messaggio del Papa

    La partecipazione del Papa alla prima serata del Festival, con un videomessaggio, è stata una sorpresa per molti. Carlo Conti ha spiegato che l’idea è nata a maggio e che ha scritto una lettera al Santo Padre a gennaio, ricevendo il video il 1° febbraio. Conti ha smentito le indiscrezioni secondo cui il video sarebbe stato registrato a maggio e trasmesso a insaputa del pontefice, definendole “fantascienza”. A chiudere definitivamente la questione ci ha pensato Nino Frassica con una delle sue battute: “In realtà quello non era il vero Papa, ma Massimo Lopez”.

    Bianca Balti, una presenza luminosa

    Bianca Balti, co-conduttrice della seconda serata, ha illuminato il palco dell’Ariston con la sua presenza. La modella, reduce da un periodo difficile a causa della chemioterapia, ha affrontato l’esperienza sanremese con grande forza e positività, dichiarando di voler “celebrare la vita”. Sul palco ha dato vita a una “sfida di glamour” con Cristiano Malgioglio, che si è presentato con uno strascico rosso lungo 50 metri.

    Il piccolo prodigio Alessandro Gervasi

    Un altro momento toccante della serata è stata l’esibizione di Alessandro Gervasi, un bambino di 6 anni con un talento straordinario per il pianoforte. Il piccolo Alessandro, che suona a orecchio, ha incantato il pubblico con la sua interpretazione di “Champagne”. Il bambino vestirà i panni di un giovane Peppino Di Capri in una fiction Rai.

  • Un giovane prodigio siciliano al pianoforte: Alessandro Gervasi ospite a Sanremo 2025

    Un giovane prodigio siciliano al pianoforte: Alessandro Gervasi ospite a Sanremo 2025

    Alessandro Gervasi, un bambino di soli sei anni proveniente da Buseto Palizzolo, in provincia di Trapani, si prepara a calcare il palcoscenico del Festival di Sanremo 2025. Dotato di un talento musicale straordinario e di una passione innata per il pianoforte, il giovane Alessandro ha conquistato l’attenzione della direzione artistica del festival, guadagnandosi un posto d’onore nella prestigiosa kermesse canora. L’annuncio ufficiale è arrivato dalla pagina Facebook del Comune di Buseto Palizzolo, che ha espresso grande orgoglio e felicità per il piccolo concittadino.

    «Siamo fieri di annunciare – si legge sulla pagina social – che Alessandro Gervasi, giovanissimo pianista di Buseto Palizzolo, debutterà in prima serata su Rai 1 il 18 febbraio nel film Champagne, dedicato alla vita di Peppino di Capri. Alessandro interpreterà il celebre artista da bambino, portando sullo schermo il suo straordinario talento e la sua incredibile sensibilità musicale». Il talenti del bambino di Buseto non ha lasciato indifferente nemmeno la direzione artistica della più importante kermesse canora italiana. «Le emozioni non finiscono qui! Il nostro piccolo prodigio – prosegue la nota del Comune di Buseto Palizzolo – continuerà a farci sognare su uno dei palcoscenici più prestigiosi d’Italia: sarà ospite di Carlo Conti al 75° Festival di Sanremo! Un’occasione unica e straordinaria, che porterà il suo talento sotto i riflettori dell’Ariston, davanti a milioni di spettatori. Esibirsi a Sanremo è un traguardo che consacra i grandi della musica e vederci rappresentati da un giovane talento della nostra comunità ci riempie di orgoglio e commozione».

    Ma chi è questo bambino straordinario? «La sua passione per il pianoforte, la dedizione e il talento innato lo hanno portato fin qui, e siamo certi che questo sia solo l’inizio – scrive il suo Comune – di un percorso luminoso e ricco di successi. Appena sei anni e già dotato di orecchio assoluto, Alessandro ha conquistato importanti riconoscimenti, tra cui la vittoria al Tour Music Fest nella sua categoria, sotto gli occhi attenti del maestro Beppe Vessicchio. L’intera comunità di Buseto Palizzolo è stracolma di orgoglio e felicità per Alessandro e la sua famiglia, che meritano tutto il nostro supporto».

  • Sanremo 2025, il siciliano Fiorello nuovo direttore artistico? L’ipotesi che stuzzica

    Sanremo 2025, il siciliano Fiorello nuovo direttore artistico? L’ipotesi che stuzzica

    A Sanremo 2025 Rosario Fiorello come nuovo direttore artistico dopo i successi di Amadeus? Una ipotesi piuttosto allettante e cui i vertici Rai dovrebbero iniziare a pensare. Soprattutto dopo la conferma di Amadeus che questo sarà l’ultimo Sanremo di fila.

    L’idea direttore artistico di Sanremo 2025

    Dopo cinque fortunate edizioni condotte dall’amico Amadeus, per il Festival di Sanremo 2025 si potrebbe fare strada l’ipotesi “Ciuri” come nuovo direttore artistico? Una scelta che sarebbe un giusto riconoscimento per la strepitosa carriera dello showman siciliano, così come un’importante investitura per la sua amata terra natia. Fiorello, secondo noi e secondo tanti, ha tutte le carte in regola per raccogliere il testimone di Amadeus: la sua esperienza nel mondo dello spettacolo è sterminata, ha co-condotto più volte il Festival come spalla di grande successo e la sua competenza musicale è fuori discussione.

    Dopo il trionfo di VivaRai2!, Fiore potrebbe davvero ambire al ruolo di direttore artistico di Sanremo, mandando così in visibilio i suoi tantissimi fan. La Rai però potrebbe lasciarsi scappare l’occasione di affidargli un incarico di tale prestigio.

    LA CARRIERA DI FIORELLO TRA RADIO, TV E MUSICA

    Rosario Fiorello

    Il siciliano ha mosso i primi passi alla radio negli anni ’80, diventando uno dei personaggi di punta di punta di Radio Deejay con il suo morning show. La svolta in tv arriva nei primi anni ’90 con programmi di enorme successo come Karaoke e il Festivalbar.

    Nel 1995 è il mattatore assoluto del Festival di Sanremo condotto da Pippo Baudo. L’esperienza sanremese gli regala una grandissima popolarità. Negli anni successivi è protagonista di show televisivi seguitissimi come Stasera pago io e Il più grande spettacolo dopo il weekend.

    Ma Fiore è anche un grande esperto di musica: ha duettato e condiviso il palco con moltissimi big della canzone italiana. Ha partecipato più volte al Festival di Sanremo come cantante e ha pubblicato diversi album. Insomma, la sua competenza in ambito musicale è fuori discussione.

    L’AMICIZIA CON AMADEUS

    Rosario Fiorello a Taormina

    Fiorello e Amadeus sono legati da una profonda amicizia da più di trent’anni. Hanno mosso insieme i primi passi in radio e condiviso moltissime esperienze professionali.  Proprio Amadeus lo ha voluto fortemente al suo fianco in queste ultime cinque edizioni del Festival, dove Fiorello è stato un mattatore apprezzatissimo dal pubblico dell’Ariston e da quello da casa. Dopo questo lungo e fruttuoso sodalizio artistico, per Fiorello sarebbe quasi naturale raccogliere il testimone dell’amico Amadeus. Tra l’altro lo showman ha dimostrato di sapersi destreggiare egregiamente anche nei panni di presentatore solista, come conferma il grande successo di VivaRai2!.

    UN SUCCESSO PER LA SICILIA

    Affidargli il Festival di Sanremo sarebbe anche un grande riconoscimento per la Sicilia, terra che il conduttore porta sempre nel cuore. Lui che è nato a Catania nel 1960, che deve tanto alla sua isola e che non perde mai occasione per valorizzarla e farla conoscere al grande pubblico. Sanremo è l’evento televisivo più importante in Italia: avere un siciliano alla guida sarebbe motivo di grande orgoglio per tutti i corregionali di Fiorello, oltre che una straordinaria ribalta internazionale per la Sicilia intera.

    ACCETTEREBBE LA CONDUZIONE DI SANREMO?

    Dopo una carriera costellata di successi, per Fiorello il Festival di Sanremo rappresenterebbe il definitivo coronamento. Difficile dunque ipotizzare che possa tirarsi indietro di fronte a una proposta del genere.  Certo, si tratta di un impegno Totalizzante, che lo terrebbe lontano dalla famiglia per molto tempo. Ma l’ambizione e la voglia di mettersi ancora in gioco non mancano di certo allo showman siciliano. In fondo accettò senza esitare la sfida di VivaRai2! nonostante i ritmi massacranti. Figuriamoci Sanremo…

    E la Rai sarebbe pronta a offrirgli questa opportunità? Dopo gli ottimi ascolti raccolti con VivaRai2! appare difficile pensare che i vertici di Viale Mazzini possano rinunciare a un volto tanto amato dal pubblico. L’auspicio è che nel 2025 potremo vedere finalmente Rosario Fiorello nei panni di direttore artistico del Festival. La carriera e la competenza non gli mancano. E chissà che con la sua inconfondibile verve, Fiorello non possa aggiungere nuovi memorabili capitoli alla lunga storia del Festival di Sanremo.

  • Irama incantato dalla Sicilia: alla Scala dei Turchi per la canzone di Sanremo

    Irama incantato dalla Sicilia: alla Scala dei Turchi per la canzone di Sanremo

    Irama innamorato della Sicilia che continua ad attrarre artisti e personaggi famosi che scelgono l’isola come location ideale per videoclip musicali e campagne pubblicitarie. Sono davvero tanti i personaggi famosi del mondo dello spettacolo che scelgono la bella trinacria per girare i loro video. Non solo cinema dunque in Sicilia ma anche troupe per video musicali che poi diventano virali in rete, generando così la curiosità dei fan che scelgono l’isola per andare a vedere dove sono stati girati i video dei propri idoli.

    Irama sceglie la Scala dei Turchi come location del nuovo video

    L’ultimo in ordine di tempo è il giovane cantautore Irama che ha appena terminato le riprese del video della canzone “Anche tu”, in gara al prossimo Festival di Sanremo, proprio alla Scala dei Turchi di Realmonte, in provincia di Agrigento. La celebre scogliera dalle rocce di marna bianca è solo l’ultima di una lunga serie di set naturali siciliani a essere stata scelta da case discografiche e registi per girare videoclip musicali di successo. La Sicilia e i suoi angoli più suggestivi sono sempre più protagoniste delle clip che accompagnano le canzoni dei big della musica italiana.

    Da “Malèna” di Tornatore a “Addio” dei Coma_Cose, la Sicilia conquista il cinema

    Già in passato la Scala dei Turchi era stata al centro di spot pubblicitari come quello di un profumo di Armani e di un video di Pandora Gioielli ispirato al Trono di Spade. Ha fatto da sfondo a pellicole famose come “In guerra per amore” di Pif e “Malèna” di Tornatore. Per la musica è stata scelta dai Coma_Cose per “Addio” e da Colapesce e Dimartino per il loro ultimo album. Ora è il turno di Irama che vi ha girato alcune scene del suo nuovo videoclip musicale.

    La troupe che ha seguito il cantante è composta da 15 elementi. Le riprese sono state effettuate anche presso la Valle dei Templi di Agrigento, le spiagge di Capo Rossello e il Teatro Andromeda di Santo Stefano Quisquina. Il video racconta il viaggio di un gruppo di ragazzi in Sicilia alla ricerca di sé stessi e di un luogo spirituale in cui ritrovare la pace interiore.

    Jovanotti e la sua dedica a Palermo in “Mediterraneo”

    Ma sono davvero tanti gli artisti italiani che negli ultimi anni hanno scelto come set dei loro video musicali alcuni dei luoghi più belli e suggestivi della Sicilia. Una tendenza che contribuisce a far conoscere le bellezze dell’isola anche al di fuori dei classici circuiti turistici. Uno dei video più rappresentativi è sicuramente “Mediterraneo” di Jovanotti. Il cantautore riprende strade, quartieri e persone comuni di Palermo, dando vita a un vivido racconto per immagini della città: Albergheria, Ballarò, Danisinni, Sferracavallo, Borgo Vecchio, la Zisa. Una Palermo vera in bianco e nero.

    Mahmood, Baby K, Mario Biondi: quanti big italiani scelgono l’isola

    Sempre nel capoluogo siciliano è ambientato il video di “Diva” della Rappresentante di Lista, girato in piazza Pretoria con la sua fontana cinquecentesca. Spostandoci nella Sicilia orientale, le location di “Klan” di Mahmood sono i suggestivi ambienti del parco di sculture Fiumara d’Arte, tra piramidi e cubi surreali.

    Baby K e Alvaro Soler hanno scelto invece i faraglioni di Aci Trezza e le barche dei pescatori per il video di “Non dire una parola”. Il cantautore Mario Biondi ha girato le scene di “Paradise” tra Marzamemi, Noto e le saline di Siracusa. Mentre Levante e Carmen Consoli si sono ritrovate insieme per “Lo stretto necessario” tra Ispica, Noto e l’isola di Capo Passero.

    Anche Marco Mengoni con “Buona vita” ha puntato su diversi scorci siciliani: Monte Pellegrino, le saline di Trapani, l’isola di Linosa. Dulcis in fundo, la coppia Tiziano Ferro e Carmen Consoli che in “Il conforto” duettano tra Los Angeles e Catania in un abbraccio musicale.

    La Sicilia è sempre più protagonista dei videoclip musicali grazie ai suoi paesaggi mozzafiato e variopinti, le sue città piene di storia e cultura, i suoi angoli nascosti tutti da scoprire. Una vetrina privilegiata per far conoscere le bellezze dell’isola ben oltre i consueti circuiti turistici.

  • Vip a Taormina, spunta anche Fiorello che chiama Amadeus: “De Luca a Sanremo!”

    Vip a Taormina, spunta anche Fiorello che chiama Amadeus: “De Luca a Sanremo!”

    L’estate taorminese pullula come sempre di vip e celebrità di fama internazionale. Dopo le recenti apparizioni della star hollywoodiana Russell Crowe e della leggenda NBA Michael Jordan, è arrivato a sorpresa anche l’amatissimo showman siciliano Rosario Fiorello.

    Il re del varietà televisivo è stato avvistato nella Perla dello Jonio in compagnia del vulcanico sindaco Cateno De Luca, come testimoniano alcuni scatti social e un video che li ritraggono insieme. I due sembrano essersi trovati subito in grande sintonia: De Luca ha persino nominato Fiorello “socio onorario” dello Sporting Club di Taormina, omaggiandolo con una targa ricordo.

    Ma non solo. Il Primo Cittadino gli ha anche regalato una copia del suo cd “Stati d’animo”, coltivando il grande sogno di partecipare in prima persona al Festival di Sanremo. “Vorrei vincere Sanremo!” ha candidamente ammesso De Luca tra le risate generali. Pronta la battuta di Fiorello che, mostrando il disco del Sindaco, si è rivolto direttamente ad Amadeus: “Amadeus, è già pronto!”. Un siparietto esilarante che ha subito scatenato il popolo dei social.

    “Ho un fan d’eccezione! Come inizio niente male!” ha commentato entusiasta De Luca. Del resto non è la prima volta che il vulcanico Primo Cittadino manifesta il desiderio di calcare il palco dell’Ariston: già quando era Sindaco di Messina aveva dichiarato di volersi cimentare con il Festival.

    Chissà che l’endorsement di Fiorello non possa realizzare questo sogno. “E adesso che succederà? Fiorello ha lanciato l’appello ad Amadeus…” ha scritto De Luca sui social, quasi a voler sollecitare una risposta dal conduttore e direttore artistico.

    Certo avere tra i Big un personaggio così sopra le righe e imprevedibile sarebbe senz’altro interessante. Potrebbe portare sul palco la sua proverbiale verve satirica e il suo humour tutto siciliano. Insomma, non resta che attendere fiduciosi e vedere se questo siparietto estivo si tramuterà in realtà a febbraio. Di sicuro significherebbe divertimento assicurato!