Tag: Samuel Acquisto

  • Svolta decisiva nelle indagini sulla strage di Monreale: acquisite nuove immagini

    Svolta decisiva nelle indagini sulla strage di Monreale: acquisite nuove immagini

    Un importante passo avanti nelle indagini sulla strage di Monreale, dove persero la vita Salvatore Turdo, Andrea Miceli e Massimo Pirozzo, arriva dall’acquisizione di nuove immagini provenienti dal circuito di videosorveglianza comunale. Questi filmati, definiti “decisivi” dal sindaco Alberto Arcidiacono, potrebbero fornire elementi cruciali per la ricostruzione della dinamica dell’evento e l’identificazione dei responsabili.

    Le telecamere comunali riprendono l’ingresso dei sospettati a Monreale

    Le nuove riprese, più nitide e di qualità superiore rispetto a quelle inizialmente acquisite da alcuni esercizi commerciali di via D’Acquisto, teatro della sparatoria, sembrerebbero aver immortalato l’ingresso a Monreale della banda palermitana. In particolare, alcune telecamere puntano su via Palermo, la principale arteria di accesso alla città normanna, che sfocia su piazza Vittorio Veneto, dove si trovano il Duomo e il palazzo comunale. Altre inquadrature sarebbero rivolte verso la piazza stessa. L’obiettivo degli investigatori è quello di individuare con maggiore precisione i volti dei sospettati, tra cui Samuel Acquisto, Mattias Conti e Salvatore Calvaruso, accusati di concorso in strage, e ricostruire i loro movimenti prima, durante e dopo la sparatoria. Si spera che le immagini possano chiarire anche quanto accaduto negli angoli ciechi durante i concitati momenti della sparatoria.

    Il sindaco Arcidiacono conferma la consegna dei filmati e rassicura la cittadinanza

    Il sindaco Arcidiacono ha confermato, tramite i suoi canali social, la consegna dei filmati ai Carabinieri, avvenuta il 15 maggio. La notizia giunge dopo alcune polemiche sollevate da alcuni cittadini che avevano ipotizzato il malfunzionamento delle telecamere comunali. Arcidiacono ha prontamente smentito queste voci, sottolineando l’importanza dei filmati acquisiti, che “hanno ripreso dettagli e momenti che potrebbero rivelarsi cruciali per le indagini”. Il primo cittadino ha inoltre espresso la sua vicinanza alla comunità, invitando i cittadini a “nutrire speranza” e a confidare nell’operato delle forze dell’ordine. “Sono convinto”, ha dichiarato, “che i nostri Angeli guideranno ogni nostro passo”.

  • Sparatoria di Monreale, dopo Calvaruso e Acquisto ricercati altri otto ragazzi

    Sparatoria di Monreale, dopo Calvaruso e Acquisto ricercati altri otto ragazzi

    Sarebbero 8 i ragazzi ricercati dopo il fermo di Calvaruso e Acquisto, accusati di concorso in strage a Monreale. Gli investigatori sono a lavoro per dare un nome e un volto ai membri del gruppo. Testimonianze, video e immagini, oltre che a video sui social e accertamenti tecnici, stanno dando una grossa mano ai Carabinieri. Nessun aiuto invece da Acquisto che adesso si trova in stato di fermo al Pagliarelli.

    E’ stato lo stesso 18enne, fermato oggi con l’accusa di aver istigato Salvatore Calvaruso a fare fuoco tra la folla la notte della strage di Monreale, dopo essersi presentato spontaneamente con il suo legale alla polizia, ad ammettere di essere stato presente durante la strage. Il 18enne però alle domande sul ruolo avuto e sui complici ha sempre detto di non voler rispondere. Per il pm che ha coordinato le indagini le affermazioni di Acquisto sarebbero illogiche. Il ragazzo avrebbe detto di sentirsi in colpa ma ha poi negato di aver avuto un ruolo nella sparatoria; ha ammesso di guidare la moto poi trovata dagli inquirenti, ma non ha voluto dire chi fosse il suo passeggero. Infine ha tentato di coprire Calvaruso dicendo di non averlo visto sui luoghi della strage.

    Samuel Acquisto è stato incastrato da alcuni filmati di esercizi commerciali estrapolati dagli inquirenti. I video lo immortalano alla guida della Bmw con cui, insieme alla comitiva di palermitani, ha raggiunto la cittadina, la sera della sparatoria, e lo riprendono nel corso dell’azione di fuoco e nella fase finale della fuga.

    Contro il ragazzo anche le dichiarazioni spontanee del primo giovane fermato, il 18enne Salvatore Calvaruso che aveva riferito di essere andato a Monreale in compagnia di un amico di nome Samuel e le testimonianze di 8 persone che hanno riconosciuto nel ragazzo uno dei componenti del gruppo di palermitani che ha aperto il fuoco sulla folla. Alcuni testimoni l’hanno poi riconosciuto in foto raccontando che era stato lui a istigare Calvaruso a sparare. Il rapporto di amicizia tra Acquisto e Calvaruso è provato anche da una foto estrapolata dai social network e dalla manifestazione di “solidarietà” che il 18enne ha manifestato verso il complice dopo il suo arresto.

    Samuel Acquisto, il 18enne fermato per la sparatoria di Monreale costata la vita a 3 persone, è accusato di concorso in strage come il complice, Salvatore Calvaruso. Per la procura di Palermo “ha certamente istigato, rafforzato e determinato, nonché agevolato, la condotta esecutiva di Calvaruso e degli altri complici allo stato ignoti”.

    Acquisto, per i magistrati, “è pienamente coinvolto nei fatti, è stato presente attivamente a tutte le fasi dell’azione ed era pienamente conscio di mettere a repentaglio la vita di una pletora sterminata di soggetti presenti sul luogo dei fatti (non solo di quelli deceduti e di quelli causalmente feriti ma di qualsivoglia passante o soggetto che si trovasse nei paraggi per mera casualità, non individuato quale bersaglio)”. “Il numero dei colpi esplosi e il luogo in cui è avvenuto il fatto non lascia spazio ad alcun dubbio circa la sussistenza di tutti gli elementi costituivi della fattispecie del delitto di strage”, scrive il pm nel provvedimento di fermo.

  • Samuel Acquisto risponde di concorso in strage

    Samuel Acquisto risponde di concorso in strage

    Samuel Acquisto, il 18enne fermato per la sparatoria di Monreale costata la vita a 3 persone, è accusato di concorso in strage come il complice, Salvatore Calvaruso. Per la procura di Palermo “ha certamente istigato, rafforzato e determinato, nonché agevolato, la condotta esecutiva di Calvaruso e degli altri complici allo stato ignoti”.

    Acquisto, per i magistrati, “è pienamente coinvolto nei fatti, è stato presente attivamente a tutte le fasi dell’azione ed era pienamente conscio di mettere a repentaglio la vita di una pletora sterminata di soggetti presenti sul luogo dei fatti (non solo di quelli decedutie di quelli causalmente feriti ma di qualsivoglia passante o soggetto che si trovasse nei paraggi per mera casualità, non individuato quale bersaglio)”.

    Il numero dei colpi esplosi e il luogo in cui è avvenuto il fatto non lascia spazio ad alcun dubbio circa la sussistenza di tutti gli elementi costituivi della fattispecie del delitto di strage”, scrive il pm nel provvedimento di fermo.

  • La sparatoria e i morti a Monreale, arrestato un 18enne

    La sparatoria e i morti a Monreale, arrestato un 18enne

    I Carabinieri hanno fermato un diciottenne, Samuel Acquisto, in relazione alla strage avvenuta a Monreale il 27 aprile scorso. Anche lui palermitano del quartiere Zen, come Salvatore Calvaruso che è già in carcere. Il giovane è accusato di essere coinvolto nella sparatoria che ha tolto la vita ad Andrea Miceli, Massimo Pirozzo e Salvatore Turdo. Il fermo è avvenuto dopo un interrogatorio presso la caserma dei Carabinieri, dove il giovane si è presentato accompagnato dal suo avvocato.

    Un elemento chiave nelle indagini è stato il ritrovamento di uno scooter nel quartiere Zen di Palermo. Gli inquirenti ritengono che questo scooter sia stato utilizzato dagli autori della strage per raggiungere la piazza principale di Monreale, dove è avvenuta la sparatoria. Secondo le prime ricostruzioni, il diciottenne fermato sarebbe stato alla guida del mezzo.

    Nonostante il fermo, il ruolo preciso del diciottenne nella strage rimane ancora oggetto di indagine. Gli inquirenti, coordinati dal procuratore Felice De Benedittis, stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le responsabilità individuali. Questo nuovo fermo si aggiunge a quello del diciannovenne Salvatore Calvaruso, avvenuto nei giorni scorsi.

    La comunità di Monreale rimane profondamente scossa da questa tragedia. L’arresto del diciottenne rappresenta un passo avanti nella ricerca della verità e della giustizia per le vittime e le loro famiglie. Le indagini proseguono senza sosta per fare piena luce sull’accaduto e assicurare alla giustizia tutti i responsabili.