Tag: Salvatore Ombra

  • CdA Airgest, Salvatore Ombra riconfermato presidente

    CdA Airgest, Salvatore Ombra riconfermato presidente

    Si è riunita, oggi, martedì 11 marzo, in sessione ordinaria l’assemblea dei soci di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi per nominare il nuovo consiglio di amministrazione, per il triennio 2025, 2026 e 2027, che risulta composto da Salvatore Ombra, nato a Marsala, nella qualità di presidente, dalla dottoressa Antonina Martinciglio, nata a Mazara del Vallo, nella qualità di componente del consiglio, dal dottor Paolo Torrente, nato a Mazara del Vallo, nella qualità di componente del consiglio e dal nuovo presidente del collegio sindacale Calogero Calamia.

    Per il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, è una riconferma

    Per Salvatore Ombra, 59 anni, nato a Marsala in provincia di Trapani, laureato in Economia e Commercio a Palermo, con un master in Economia alla Bocconi di Milano, è una riconferma. Era già in carica dal 16 agosto del 2019, periodo a cui è seguito il rientro a Trapani della compagnia aerea Ryanair che precedentemente aveva lasciato lo scalo, portandolo al suo minimo di passeggeri. Negli ultimi due anni, il management uscente è riuscito a riportare il traffico sopra la soglia del milione e a chiudere, per la prima volta nella storia dell’azienda, il bilancio in attivo.

    “Ringrazio il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani per il rinnovo della fiducia – ha dichiarato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – e tutto il suo governo regionale per il supporto e la vicinanza al progetto industriale e alla linea intrapresa da Airgest che ci spinge a fare sempre meglio, con numeri degni del territorio trapanese che non ha mai smesso di credere nel proprio aeroporto. Un ringraziamento sentito, infine, al consiglio uscente, con l’avvocato Alessandra Scimeca e l’avvocato Giuseppe Geraci e al presidente del collegio sindacale Gerlando Piro”.

  • Volare da Cuneo a Trapani, sarà possibile da dicembre 2024

    Volare da Cuneo a Trapani, sarà possibile da dicembre 2024

    La compagnia aerea Aeroitalia torna a volare dal Vincenzo Florio di Trapani Birgi e annuncia una nuova rotta strategica che collegherà il Piemonte con la Sicilia occidentale a partire da dicembre 2024. Il volo tra Cuneo e Trapani sarà operato con una frequenza bisettimanale per un totale di 182 voli. La compagnia si riserva di annunciare prossimamente un’altra rotta sempre nel nord Italia.

    Il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra, saluta con favore il ritorno di Aeroitalia al Vincenzo Florio: “Ringraziamo l’amministratore delegato di Aeroitalia, Francesco Intrieri, per aver accolto il nostro invito ad unirsi alle altre compagnie che volano dal Vincenzo Florio, che ad oggi sono Ryanair, Dat e Go to Fly. Questo ingresso rafforza l’economia del nostro territorio e rappresenta il frutto della nostra ferma volontà di far crescere lo scalo con un’offerta sempre più ricca e diversa. Auspichiamo di intensificare le rotte e le frequenze e siamo convinti che, durante l’estate 2025, il rapporto con Aeroitalia potrà incrementarsi ulteriormente”.

    Il commento dell’amministratore delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri: “Questa iniziativa rappresenta un passo significativo nella strategia della compagnia, mirata a rafforzare la presenza in Sicilia e a migliorare la connettività tra le regioni italiane. Con queste nuove rotte, Aeroitalia si conferma un attore chiave nell’aviazione italiana, investendo nella connettività nazionale e migliorando l’accessibilità tra le diverse regioni del Paese”. E l’amministratore delegato Gaetano Intrieri, afferma: “Questa nuova rotta non offre solamente nuove opportunità di viaggio, ma semplifica anche la mobilità e lo sviluppo economico a livello locale”.

  • È pienone all’aeroporto di Birgi con la stagione Summer 2023

    È pienone all’aeroporto di Birgi con la stagione Summer 2023

    A Birgi è effetto Summer. E la stagione invernale chiude con un +49% per il mese di marzo. Lo scalo parla straniero con il 16% di traffico registrato dalle rotte internazionali. Confermato il Pantelleria e in arrivo Napoli e Forlì.

    All’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, a distanza di una settimana dall’inizio ufficiale dalla stagione Summer 2023, che ha preso il via domenica 26 marzo, si respira già aria di alta stagione. Il parcheggio è tornato ad essere pieno, il terminal è colmo di passeggeri, e in tanti parlano una lingua straniera. Effetto delle rotte che sono diventate 26 e dell’aumento di quelle internazionali che determinano il 16% del traffico registrato.

    Le rotte della Summer 2023

    Una percentuale che andrà a crescere considerato che all’unico volo per Malta, si sono aggiunti i collegamenti con Bruxelles Charleroi, Billund, Bratislava, Dusseldorf Weeze, Baden-Baden, Francoforte Hahn, Manchester, Riga, Siviglia, Londra Stansted, Varsavia Modlin, Toulouse, e Katowice. E i voli internazionali per Bordeaux e Porto avranno inizio rispettivamente dal 5 maggio e dal 4 giugno 2023 per un totale di 16 rotte estere. Di prossima attivazione anche il collegamento con Napoli, dal 6 maggio e Forlì dal 15 giugno al 21 settembre, il giovedì e la domenica. Al completo le rotte saranno 26. Le altre nazionali sono Bologna, Milano Bergamo, Napoli, Pescara, Pisa, Roma Fiumicino, Torino, Treviso e Pantelleria, per un totale di 10, operate tutte dal vettore Ryanair, tranne il Pantelleria che se l’è aggiudicato di nuovo DAT in continuità territoriale.

    Dati di marzo 2023

    Per quanto riguarda il report mensile del traffico aereo, marzo chiude con un transito di 57.330 passeggeri e 515 movimenti. Rispetto allo stesso mese del 2022 si registra un +28% di passeggeri ed un +42% rispetto al 2019. Prendendo in analisi il trimestre gennaio-marzo 2023, sempre a confronto con gli anni 2022 e 2019 salgono ulteriormente le percentuali con un +35% ed un + 32%.

    Il commento del presidente di Airgest, Salvatore Ombra

    «A Birgi, la bella stagione dura già, fortunatamente da almeno un biennio – ha commentato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -. Messa alle spalle la pandemia, infatti, i numeri sono sempre aumentati, così come è aumentato l’impegno del management, dei lavoratori di Airgest e soprattutto il sostegno della politica regionale. E il presidente Renato Schifani ha rinnovato la sua fiducia fattiva verso il prezioso volano del territorio trapanese, l’aeroporto Vincenzo Florio. Attendiamo con gioia le statistiche di fine ottobre – ha concluso Ombra – e cioè, la fine ufficiale della stagione estiva, per tirare le somme sulla nostra volata che stabilirà in modo definitivo la forza dello scalo e il suo ruolo indiscutibile».

  • Ryanair punta sulla Sicilia, Musumeci, “Sicilia tra le prime mete turistiche al mondo”

    Ryanair punta sulla Sicilia, Musumeci, “Sicilia tra le prime mete turistiche al mondo”

    Per l’estate 2022, Trapani sarà collegata con 11 Paesi, attraverso 22 collegamenti, operando più di 140 voli settimanali. La compagnia aerea Ryanair ha annunciato oggi, quattordici nuove rotte per la Summer 2022 dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi. L’operativo dei voli ora include collegamenti da/per Billund, Bratislava, Bruxelles-Charleroi, Londra-Stansted, Varsavia-Modlin, Bordeaux, a partire da giugno, Düsseldorf-Weeze, Manchester, Riga, Siviglia, Tolosa, a partire da luglio e, nazionali, Roma-Fiumicino, Torino e Venezia.

    L’apertura di queste nuove rotte rafforza l’impegno della compagnia Ryanair verso Trapani e la Sicilia, dove una maggiore connettività sta contribuendo a ricostruire il settore turistico dell’isola e sta giocando un ruolo chiave nella ripresa dell’occupazione e dell’economia locale. La stretta collaborazione tra Ryanair e l’aeroporto di Trapani Birgi ha facilitato una crescita significativa del traffico di Ryanair a Trapani di oltre il 560% dall’estate del 2019. Opererà oltre 140 voli settimanali da e per Trapani per l’estate ‘22, dando al turismo siciliano una spinta necessaria dopo due estati perse.

    «I numeri parlano chiaro – dice il presidente della Regione, Nello Musumeci – la Sicilia, dopo il triste periodo di chiusure e restrizioni imposte dalla pandemia – torna ad essere una delle prime mete turistiche al mondo. E, conseguentemente, l’interesse delle grandi compagnie aeree dà la possibilità ai siciliani di essere interconnessi con un numero sempre maggiore di Capitali e destinazioni internazionali. L’aumento del traffico aereo, da e verso la Sicilia, non può che farmi felice – prescindendo da quale sia lo scalo interessato – perché è il gioco di squadra che farà ancora più ambiziosi i nostri progetti futuri. Il mio plauso a Ryanair, che continua a puntare sulla Sicilia, e al presidente Ombra che, con il suo impegno, continua a far crescere l’aeroporto di Trapani».

    «I numeri annunciati dalla compagnia aerea Ryanair – sottolinea il presidente di Airgest, Salvatore Ombra -, ripagano le speranze di chiunque abbia fatto il tifo per questo aeroporto, penso ai trapanesi che non hanno mai smesso di crederci e al presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci che con noi ha scommesso tanto e ha dimostrato di aver vinto. I numeri fatti ad aprile, con un +61% rispetto al 2019 e un +78% di movimenti, e quelli del periodo gennaio-aprile che segnano il +33% rispetto allo stesso periodo 2019 e un +28% di movimenti, sono un certificato di benessere dell’aeroporto che è già tangibile per tutti coloro che operano nel turismo. Il territorio raccolga la sfida e dimostri di saper mettere a frutto questo flusso di turisti offrendo ospitalità, sicurezza, pulizia e servizi».

  • Sicilia terra d’accoglienza, atterrati a Trapani 63 orfani dall’Ucraina

    Sicilia terra d’accoglienza, atterrati a Trapani 63 orfani dall’Ucraina

    All’aeroporto di Trapani Birgi sono atterrati, con volo speciale Ita da Cracovia, 63 orfani evacuati dall’Ucraina. I bambini, dai quattro ai sedici anni, provengono da orfanotrofi di Mariupol e Kramators’k, nell’Oblast di Doneck.

    Si tratta del più numeroso gruppo di orfani evacuato legalmente dall’Ucraina dall’inizio del conflitto. L’operazione umanitaria è stata realizzata dalla rete di associazioni Stop the war now, coordinata dalla Comunità Papa Giovanni XXIII, con la collaborazione della CGIL, che ha curato la logistica via terra dall’Ucraina all’Italia con la collaborazione del sindacato polacco Solidarnosc. Il Movimento 5 Stelle ha finanziato il volo charter dalla Polonia.

    Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, ha disposto per l’accoglienza dei piccoli profughi palloncini gialli e azzurri ispirati alla bandiera ucraina, uno striscione di benvenuto realizzato da Seriservice, un buffet offerto dalla società Angelino. Hanno ricevuto anche zainetti con snack, merende, caramelle, giochini e colori. «L’aeroporto di Trapani è orgoglioso di aver dato un contributo anche minimo ad un atto umanitario così grande – ha affermato il presidente di Airgest, Salvatore Ombra-. Regalare un sorriso a dei bambini doppiamente sfortunati è un dovere morale oltre che una gioia. Auguriamo a tutti loro di trovare qui in Sicilia ospitalità e serenità».

    «La più grossa evacuazione di orfani autorizzata dal governo ucraino – ha commentato Gianpiero Cofano, segretario generale della Comunità Papa Giovanni XXIII, in volo con i piccoli -. Abbiamo scelto la Sicilia per ospitarli perché è terra di accoglienza». Tra le autorità e gli intervenuti alla conferenza stampa, Il vescovo di Trapani, Pietro Maria Fragnelli, il prefetto di Trapani, Filippina Cucuzza, il vice prefetto vicario della Prefettura di Trapani, Caterina Minutoli, Vincenzo Maurizio Santangelo, senatore della Repubblica il sindaco di Trapani, Giacomo Tranchida, il presidente di Airgest, Salvatore Ombra, Alfio Mannino, segretario generale CGIL Sicilia e Carmela Daidone, assessore ai Servizi Sociali del comune di Erice, che accoglierà 11 bambini all’istituto Incoronata. Gli altri saranno destinati, 13 ad Alcamo, 18 a Modica e 28 a Catania.

    I bimbi sono stati accompagnati da altre 21 persone, tra cui i tutori dei minori ed alcuni educatori con i loro figli, per un totale di 84 ucraini. Il gruppo era stato evacuato nelle settimane scorse dai territori martoriati dalla guerra e temporaneamente ospitato nel distretto di Leopoli.

    L’evacuazione è stata possibile grazie all’assistenza del Ministero degli Affari Esteri e della rete diplomatica italiana in Ucraina e Polonia che ha interloquito con i Ministeri ucraini e polacchi per la messa in sicurezza dei bambini senza famiglia, che finora non avevano potuto lasciare il Donbass a causa della loro fragilità.

  • Incidente aereo all’aeroporto di Trapani Birgi, lo simulano centinaia di persone e mezzi

    Incidente aereo all’aeroporto di Trapani Birgi, lo simulano centinaia di persone e mezzi

    Centinaia di persone e mezzi animeranno l’aeroporto di Trapani Birgi nella notte tra giovedì 5 e venerdì 6 maggio. Dopo due anni di sospensione, riprende,a rituale esercitazione per provare il Piano di Emergenza Aeroportuale (PEA). Sarà simulato un incidente aereo di vaste proporzioni, con l’ausilio di un aeromobile importante, insieme a centinaia di passeggeri e saranno attuate tutte le procedure d’intervento. Un apparato di soccorso articolato e complesso che sarà arricchito da particolari comparse, gli studenti dell’istituto tecnico aeronautico di Trapani e dai droni.

    Il Piano di Emergenza Aeroportuale e i soggetti coinvolti

    Si tratta di una simulazione massiccia e realistica coordinata e disciplinata dal Piano (PEA), imposto dalla normativa internazionale e previsto per tutti gli aeroporti, per rispondere alle emergenze e agli incidenti aeronautici. Messo a punto da un comitato che comprende diversi soggetti tra cui la Prefettura, l’Aeronautica Militare, le forze dell’ordine, Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza, Protezione Civile, l’ufficio di Sanità Marittima ed Aerea, l’Azienda Sanitaria Provinciale, le polizie municipali di Trapani e Marsala. Coinvolta anche la Guardia Costiera, laddove l’aeromobile incidentato dovesse finire in mare, nonché gli ispettori dell’Enac, Ente Nazionale per Aviazione Civile, per verificare l’adeguata e corretta attuazione di tutte le misure.

    Coinvolti anche gli ospedali

    L’esercitazione sarà attivata dalla torre di controllo dell’aeroporto e saranno mobilitati il corpo nazionale dei Vigili del Fuoco con il distaccamento aeroportuale locale, in cooperazione col Nucleo Antincendio del 37° Stormo dell’Aeronautica Militare, il Servizio Sanitario aeroportuale civile interno, insieme al Servizio Sanitario del 37° Stormo. A seguire, interverranno anche i mezzi di soccorso esterni, sia dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Trapani, sia le ambulanze del Servizio Sanitario Emergenza Urgenza 118; inoltre saranno coinvolti i nosocomi limitrofi di Trapani e Marsala e saranno allertati anche quelli di Palermo e Castelvetrano.

    «Tutto l’aeroporto viene messo alla prova, ed Airgest è responsabile della tenuta del Piano di Emergenza. Ci auguriamo che non accada mai – sottolinea il presidente Salvatore Ombra – ma attraverso queste esercitazioni dobbiamo dimostrare di avere un apparato efficiente e funzionante per garantire il massimo dei soccorsi, per salvare vite umane e ridurre i danni, con tempestività ed efficacia e poi, quanto prima, recuperare una normale operatività nel post incidente per non creare disservizi».

    Le speciali comparse, come passeggeri e parenti, e la novità dei droni

    «In questa occasione – aggiunge il direttore generale Michele Bufo – saranno coinvolti come particolari comparse, gli studenti dell’Istituto tecnico aeronautico di Trapani, i loro insegnanti e i genitori, per sperimentare anche il piano di supporto e assistenza ai parenti dei passeggeri assicurato dal nucleo di psicologi dell’Epe (Equipe Psicosociale Emergenze) dell’Asp di Trapani. Infine, di assolutamente innovativo in questa esercitazione, che è già supportata da un evoluto sistema informatico di gestione delle emergenze chiamato HEELP – conclude -, ci sarà anche una inedita sperimentazione, frutto di un accordo di collaborazione, di ricerca e sviluppo con la società Southdrone, che prevede l’impiego di droni per facilitare al meglio le operazioni di intervento dei primi soccorsi».

  • L’Aeroporto di Trapani Ryanair annuncia una delle stagioni più grandi di sempre

    L’Aeroporto di Trapani Ryanair annuncia una delle stagioni più grandi di sempre

    Per l’aeroporto di Trapani Ryanair annuncia una delle Summer più grandi di sempre annunciando l’operativo estivo, con oltre 120 voli settimanali, 17 rotte, di cui 9 nuove da/per Billund, Bordeaux, Bratislava, Bruxelles, Londra, Roma, Torino, Venezia e Varsavia. È una delle stagioni più grandi di sempre che supera il pre pandemia, di ben 100 voli, e si attesta sui numeri del periodo d’oro del Vincenzo Florio. Ryanair si conferma uno dei più grandi investitori esteri in Italia, con 25 aeromobili addizionali basati nell’estate 2022, inclusi i nuovi Boeing 8-200 “gamechanger”, che portano il totale della flotta Ryanair ad oltre 90 aerei, per un investimento di oltre 9 miliardi di dollari, oltre 3.000 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell’aviazione e 40.000 indiretti in 29 aeroporti italiani.

    La Summer 2022 di Ryanair per l’aeroporto di Trapani Birgi

    L’operativo di Ryanair per l’estate 2022 su Trapani includerà 17 rotte, di cui 9 nuove da/per Billund, Bordeaux, Bratislava, Bruxelles, Londra, Roma, Torino, Venezia e Varsavia. Oltre 120 voli a settimana, 800.000 passeggeri previsti e 600 posti di lavoro indiretti, secondo le stime della compagnia aerea. Per offrire ai viaggiatori in partenza da Trapani un’ampia scelta tra le migliori destinazioni in Europa oltre a dare una necessaria spinta al turismo in Sicilia dopo due estati perse

    Tariffe basse

    “Per consentire ai nostri passeggeri di prenotare la loro vacanza estiva al miglior prezzo possibile – dice il Country Manager di Ryanair per l’Italia, Mauro Bolla – Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli € 19,99 a tratta per viaggi fino a fine a ottobre, che devono essere prenotati entro venerdì 15 aprile. Affinché Ryanair possa offrire ancora ulteriore crescita e ripresa in Italia – ha aggiunto -, la compagnia chiede nuovamente al Governo italiano di abolire immediatamente l’addizionale comunale, che é di fatto una tassa sul turismo, sui viaggi aerei dal 2022 al 2025”.

    Numeri eccezionali

    “I numeri annunciati da Ryanair sono eccezionali – ha commentato il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra – e sono il coronamento di un percorso che ci ha visti impegnati e convinti per riportare il territorio trapanese, letteralmente, a volare. Tanti i fattori a favore, prima tra tutti una compagnia aerea importante, Ryanair, che ha scelto di rinnamorarsi dell’aeroporto di Trapani, con professionalità, affidabilità e grande intuizione; dall’altro la forza del governo regionale, e del presidente Nello Musumeci, che ha sostenuto economicamente e politicamente lo scalo. Ci aspettano anni di grandi numeri e turismo, invitiamo pertanto il territorio a farsi trovare pronto mostrando il volto migliore e una rete di accoglienza adeguata e servizi che valorizzino la bellezza e la cultura che ci appartengono”.

  • Nuove rotte Albastar, Trapani Birgi collegato ad Ancona, Perugia e Trieste

    Nuove rotte Albastar, Trapani Birgi collegato ad Ancona, Perugia e Trieste

    Aumentano i voli all’aeroporto di Trapani Birgi. La compagnia aerea Albastar si è aggiudicata il bando di gara per garantire la continuità territoriale dall’aeroporto Vincenzo Florio verso le destinazioni di Ancona, Perugia e Trieste, a partire da 27 marzo 2022, inizio della stagione estiva.

    Le tre rotte si aggiungono ai collegamenti verso Brindisi, Napoli e Parma, già operati in regime di continuità territoriale da dicembre 2020.

    È dunque in partenza dall’aeroporto di Trapani Birgi la terza base operativa in Italia per Albastar. In tutto saranno undici i collegamenti a tariffe riservate per tutti i residenti della Sicilia.

    «L’aggiudicazione del nuovo bando di Enac per le rotte in continuità territoriale di Ancona, Perugia e Trieste, porta una duplice soddisfazione per l’aeroporto di Trapani Birgi, – sostiene il presidente di Airgest, Salvatore Ombra – non solo perché la compagnia aerea aggiudicataria è Albastar che ha dimostrato negli ultimi due anni di essere un vettore professionale e affidabile, apprezzato dai nostri passeggeri, ma anche perché il territorio non ha perso tre importanti tratte agevolate che sono un prezioso contributo al diritto di volare dei trapanesi».

  • Aeroporto di Trapani si prepara all’Estate 2022, «Ryanair raddoppia le rotte»

    Aeroporto di Trapani si prepara all’Estate 2022, «Ryanair raddoppia le rotte»

    Sono già in vendita i voli per la stagione estiva 2022 del vettore aereo Ryanair, da e per l’aeroporto di Trapani Birgi. Sono ben 17 le rotte programmate, di cui 9 internazionali e 8 nazionali. Sul fronte estero alle precedenti destinazioni Karlsruhe Baden, Katowice e Malta si aggiungono per la stagione estiva Billund, Bratislava, Bruxelles, Francoforte, Londra e Varsavia Modlin. Le tratte domestiche del vettore irlandese da e per il Vincenzo Florio, vedono oltre a Bergamo, Bologna, Pisa, Pescara e Venezia le nuove destinazioni Napoli, Roma Fiumicino (che sostituisce il Roma Ciampino) e Torino.

    «Il vertice di Ryanair – dichiara il presidente della Regione Nello Musumeci – mantiene gli impegni assunti nella propria Programmazione e che mi hanno anticipato nell’incontro avuto due mesi fa in Sicilia per il potenziamento dello scalo di Trapani-Birgi (nella foto). Se si allenta la pressione della pandemia potremo guardare all’immediato futuro con ragionevole ottimismo».

    «Ryanair – afferma Salvatore Ombra, presidente di Airgest, società che gestisce lo scalo trapanese – dimostra di mantenere l’impegno di valorizzare le potenzialità del territorio, investendo nel nostro scalo e rendendo vincente la scommessa fatta dalla Regione Siciliana di credere nella ripresa dell’aeroporto. Le frequenze internazionali rispetto alla summer 2021 aumentano del 125%: si passa da 8 frequenze settimanali a ben 18. Aumenta anche notevolmente il nazionale che da 20 rotazioni passa a 40 (+100%). Per esempio il Bologna è stato programmato giornalmente e con doppia frequenza il lunedì, mercoledì e venerdì».

    In totale, le frequenze nazionali e internazionali diventano 58 settimanali con un +107% rispetto alla summer precedente. La media delle rotazioni giornaliere del solo vettore Ryanair sono 8, nel 2021 erano 4, con un aumento del 107%. «Siamo in attesa – conclude Ombra – di avere conferma sulle altre rotte operate dalle compagnie presenti nello scalo di Trapani Birgi, che arricchiranno ulteriormente la prossima stagione».