Tag: ristorazione

  • Assunzioni nel settore turistico, a Palermo 2 giorni di selezioni da grandi aziende

    Assunzioni nel settore turistico, a Palermo 2 giorni di selezioni da grandi aziende

    Una fiera del turismo per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. È il “Tourism job fair”, iniziativa in programma il 17 e il 18 marzo 2025 all’Eco Museo Mare e Memoria Viva, in via Messina Marine a Palermo. La manifestazione è organizzata dall’assessorato regionale del Lavoro, tramite il Centro per l’Impiego di Palermo e Monreale, con l’assessorato delle Politiche giovanili del Comune di Palermo e il supporto di Sviluppo Lavoro Italia. L’obiettivo è quello di fornire a chi cerca un’occupazione nel settore la possibilità di incontrare le aziende e consegnare i curriculum.

    All’inaugurazione, in programma alle 9.30 di lunedì 17 marzo, parteciperanno l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano, e l’assessore comunale alle Politiche giovanili e all’innovazione digitale del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli. Il programma comprende workshop, momenti di condivisione tra partecipanti e istituzioni con la finalità di fornire supporto, orientamento, opportunità lavorative e formative. Gli incontri sono rivolti a tutti i disoccupati e l’ingresso è libero. Potranno partecipare sia i cittadini iscritti al Centro per l’impiego di Palermo, che hanno compilato il form scaricabile tramite un Qr-code, sia chi non risulterà iscritto. In questo caso, il modulo andrà compilato direttamente sul posto, in un apposito stand.

    Il Centro per l’Impiego di Palermo e Monreale, che ha già inviato oltre 13mila mail ai potenziali partecipanti iscritti nelle liste di collocamento, fornirà diversi servizi: rilascio della dichiarazione di immediata disponibilità all’impiego e del patto di servizio, iniziative di collocamento mirato, il servizio Eures. Previste anche iniziative di orientamento a studenti di alcuni istituti superiori professionali di Palermo.

    Il Comune di Palermo sarà presente anche con il progetto “Fuori dal giro”, rivolto a minori e giovani palermitani per la prevenzione delle dipendenze patologiche e il contrasto all’uso di alcool e stupefacenti. Il programma prevede l’utilizzo di un presidio mobile “in rete” con un’equipe mista con personale dell’Asp, educatori di strada e operatori specializzati del Terzo Settore, rivolto a minori e giovani palermitani per la prevenzione delle dipendenze patologiche e il contrasto all’uso di alcool e stupefacenti.

    Le aziende coinvolte presenteranno le proprie realtà lavorative, illustreranno le competenze tecniche necessarie per accedere ai propri organici, raccoglieranno i curriculum e potranno anche effettuare colloqui con i partecipanti. Sono 61 i profili professionali cercati. Tra questi, addetti alle vendite, camerieri di sala e di albergo, addetti alle pulizie, magazzinieri, food and beverage manager, cuochi, direttori e dirigenti generali di aziende nel settore dei servizi di alloggio e ristorazione, giardinieri, idraulici, portieri, receptionist, ufficiali di bordo.
    Alla due giorni hanno aderito le compagnie di navigazione Gnv e Grimaldi, alcune strutture alberghiere come Ibis, Costa degli ulivi, Grand hotel Wagner, Cds Hotel, aziende di ristorazione come Villa Costanza e La Braciera, e il museo Radici.

  • Cucine da Incubo, lo chef Cannavacciuolo salva Al Veliero di Misilmeri

    Cucine da Incubo, lo chef Cannavacciuolo salva Al Veliero di Misilmeri

    A Cucine da Incubo 2023 la svolta del ristorante “Al Veliero” di Misilmeri con l’aiuto dello Chef Antonino Cannavacciuolo.

    Nella terza puntata di Cucine da Incubo, lo Chef Antonino Cannavacciuolo si è recato a Misilmeri, alle porte di Palermo, per visitare il ristorante “Al Veliero”, gestito da Simone e sua moglie Letizia. Il locale, un tempo rinomato per le sue specialità di pesce, ha perso clientela a causa di una gestione problematica e di un menù ormai obsoleto.

    Cannavacciuolo, dopo aver assaggiato in prima persona il menù e osservato lo staff al lavoro, ha individuato i principali problemi del ristorante. Letizia, stanca del suo lavoro, gestisce il locale con un approccio autoritario, causando tensioni tra i giovani membri dello staff e allontanando i clienti con il suo comportamento negativo.

    Il menù, complesso e controproducente, presenta piatti tipici degli anni ’80, e il servizio serale è caratterizzato da scenari caotici in cui Letizia maltratta sia lo staff che i clienti.

    Per risolvere questi problemi, il locale è stato sottoposto a un “make over” totale. La ristrutturazione ha trasformato “Al Veliero” in un luogo più accogliente e funzionale, con un’atmosfera completamente rinnovata. Il nuovo menù, studiato dallo Chef Cannavacciuolo, riflette la passione e la dedizione dello staff, che è pronto a ricominciare con entusiasmo.

    Letizia e il suo team, una volta entrati nel ristorante rinnovato, sono rimasti senza parole. La loro prima impressione è stata quella di trovarsi “all’interno di un vero veliero”, e il cambiamento ha commosso tutti. Con il nuovo menù e le preziose consulenze dello Chef, lo staff è pronto ad affrontare il servizio con un sorriso sul volto e a riconquistare la clientela di un tempo.