Tag: rissa

  • Violenta rissa tra vicini in un condominio a Palermo, 4 arresti

    Violenta rissa tra vicini in un condominio a Palermo, 4 arresti

    Nella serata di ieri, il quartiere Bonagia di Palermo è stato teatro di una violenta rissa scoppiata all’interno di un condominio di vicolo Di Gregorio, traversa di via Aloi. Un cittadino tunisino di 66 anni e tre palermitani di 53, 50 e 36 anni sono stati arrestati dai Carabinieri con l’accusa di rissa aggravata.

    Vecchi rancori di vicinato alla base dello scontro

    Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della stazione di Palermo Villagrazia, l’episodio sarebbe scaturito da preesistenti tensioni tra i vicini. Dissidi legati alla convivenza condominiale, come rumori molesti e controversie sulla gestione degli spazi comuni, avrebbero alimentato un clima di ostilità culminato nello scontro fisico.

    Intervento dei Carabinieri riporta la calma

    L’intervento dei militari, allertati dalle chiamate dei residenti, si è reso necessario per sedare la rissa, che al loro arrivo vedeva i quattro uomini coinvolti in uno scontro violento. Tutti i partecipanti alla rissa hanno riportato lievi ferite e, dopo essere stati condotti in caserma per le opportune verifiche, sono stati arrestati.

  • Omicidio a Partinico: due fratelli fermati per la morte di Gioacchino Vaccaro

    Omicidio a Partinico: due fratelli fermati per la morte di Gioacchino Vaccaro

    Leonardo e Antonino Failla, di 43 e 30 anni, sono stati fermati dalla Squadra Mobile e dai Carabinieri di Palermo con l’accusa di omicidio preterintenzionale. I due fratelli sono sospettati di essere i responsabili del pestaggio di Gioacchino Vaccaro, un fruttivendolo di 45 anni, avvenuto ieri sera a Partinico, in Largo Avallone, durante una violenta lite.

    Vittima deceduta dopo il ricovero in ospedale

    Dopo la lite, Vaccaro si è recato in ospedale per ricevere cure mediche, ma ha avuto un malore ed è deceduto. Le cause del decesso sono ancora da accertare, ma si ipotizza un’emorragia interna provocata dalle percosse subite. La Procura di Palermo ha disposto l’autopsia sul corpo della vittima.

    Indagini in corso per ricostruire la dinamica

    La dinamica dell’aggressione è ancora oggetto di indagine. Gli inquirenti stanno cercando di ricostruire l’esatta sequenza degli eventi che hanno portato alla morte di Vaccaro, molto conosciuto a Partinico per la sua attività di fruttivendolo in Largo Avallone. La polizia sta analizzando le possibili registrazioni di videosorveglianza della zona per raccogliere ulteriori elementi utili all’indagine.

  • Follia a Palermo: rissa in discoteca e poi al Pronto Soccorso, 4 feriti

    Follia a Palermo: rissa in discoteca e poi al Pronto Soccorso, 4 feriti

    Nella notte tra sabato e domenica, è scoppiata una violenta rissa all’interno della discoteca Mob di Villagrazia di Carini, in provincia di Palermo. La rissa, che ha coinvolto due gruppi di giovani, ha richiesto l’intervento dei Carabinieri, allertati dal gestore del locale intorno alle due.

    Quattro feriti e vetrata del Pronto Soccorso distrutta

    Quattro persone, di età compresa tra i 20 e i 32 anni e residenti nei quartieri Zen e Brancaccio di Palermo, sono state costrette a ricorrere alle cure dei Pronto Soccorso cittadini. Alcuni feriti si sono recati al Villa Sofia, altri al Cervello. All’ospedale Villa Sofia, l’arrivo di due parenti di uno dei giovani coinvolti nella rissa ha ulteriormente aggravato la situazione: i due hanno infranto una vetrata del Pronto Soccorso con un pugno.

    Possibile collegamento con incidente stradale

    Sempre all’alba, due giovani, uno di Salemi (Trapani) e l’altro di Palermo, si sono presentati in ospedale dichiarando di essere rimasti feriti in un incidente stradale. Le autorità stanno indagando per accertare se vi sia un collegamento tra l’incidente e la rissa avvenuta nella discoteca.

  • Molestie sessuali a ballerina e scoppia maxi rissa in una discoteca di Palermo

    Molestie sessuali a ballerina e scoppia maxi rissa in una discoteca di Palermo

    Una violenta rissa è avvenuta nelle scorse settimane all’interno della discoteca Shazam in via Ammiraglio Rizzo a Palermo. Sette giovani palermitani, di età compresa tra i 18 e i 23 anni, con un minorenne tra loro, sono stati denunciati dai Carabinieri della Compagnia Palermo San Lorenzo.

    Secondo le ricostruzioni dei militari della stazione di Falde, basate su testimonianze e immagini delle telecamere di sorveglianza, la rissa, che ha coinvolto una trentina di persone, sarebbe scaturita da molestie sessuali ai danni di una ballerina del locale. Il personale di sicurezza, intervenuto per sedare la rissa, è stato aggredito dai giovani, che hanno anche danneggiato arredi, luci, consolle e altre attrezzature della discoteca.

    Le indagini dei Carabinieri sono ancora in corso per identificare gli altri partecipanti alla rissa. I sette giovani denunciati dovranno rispondere di violenza sessuale, rissa, lesioni personali, invasione di terreno e danneggiamento.

  • Misilmeri, rissa tra tre donne e un uomo finisce al pronto soccorso

    Misilmeri, rissa tra tre donne e un uomo finisce al pronto soccorso

    Nella serata di lunedì 19 novembre, una violenta lite ha scosso via Civiletti a Misilmeri, nel palermitano. Tre donne di 55, 35 e 25 anni, e un giovane di 20 anni, sono stati coinvolti nello scontro fisico.

    Due feriti lievi trasportati al Buccheri La Ferla

    Due delle donne coinvolte sono state successivamente trasportate all’ospedale Buccheri La Ferla di Palermo per accertamenti. Fortunatamente, le loro condizioni non destano preoccupazione.

    Indagini in corso per ricostruire la dinamica

    I Carabinieri della locale stazione stanno indagando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e accertare le cause che hanno scatenato la rissa. Secondo le prime informazioni, alla base del violento alterco ci sarebbero dissidi di natura economica.

  • Notte di follia a Palermo: maxi rissa con 30 partecipanti e panico

    Notte di follia a Palermo: maxi rissa con 30 partecipanti e panico

    Alle 4 del mattino, la tranquillità di via dei Chiavettieri, importante arteria di accesso a uno dei quartieri di Palermo, è stata sconvolta da una violenta rissa che ha visto coinvolte circa 30 persone.

    L’intervento della polizia

    L’intervento immediato delle forze dell’ordine, già presenti in zona, ha fortunatamente posto fine alla colluttazione. La vista degli agenti ha infatti messo in fuga i partecipanti, evitando il peggio.

    Indagini in corso

    La Questura, che ha definito i partecipanti alla rissa come un “gruppo di facinorosi”, sta ora indagando sull’accaduto per identificare i responsabili e chiarire le cause che hanno scatenato la violenta zuffa.

  • Maxi rissa ad Alcamo a colpi di mazza, denunciati in 5

    Maxi rissa ad Alcamo a colpi di mazza, denunciati in 5

    Maxi rissa ad Alcamo tra persone tra i 23 e i 45 anni fermata dai carabinieri. Colpi di mazze e fucili subacquei.

    I Carabinieri della Compagnia di Alcamo hanno denunciato 5 persone in quanto presumibilmente responsabili di aver causato una rissa armati di mazze e altri arnesi tra i quali persino un fucile per la pesca subacquea.

    In pieno pomeriggio è giunta al 112 una chiamata di un 28enne che ha raccontato di essersi armato di fucile da pesca sub e di trovarsi nel mezzo di una rissa.

    All’arrivo dei militari in via Ruisi vi erano 5 persone tra i 23 e i 45 anni armate di mazze e bastoni, fermati dai carabinieri, con non poche difficolta vista la resistenza opposta.

    Sono stati tutti denunciati mentre sono in corso gli accertamenti per comprendere le cause che hanno scatenato la violenta rissa.

    A Trapani invece 2 persone di 42 e 43 anni sono state denunciate per aver organizzato una festa abusiva all’interno di un’azienda agricola in disuso. I Carabinieri della Sezione Radiomobile e della Stazione di Fulgatore hanno sorpreso i 2 soggetti intenti ad allestire i locali di un’azienda in disuso con casse, luci e consolle presumibilmente per dare luogo e svolgimento ad una serata danzante.

    Sono stati denunciati per invasione di terreni o edifici e apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo o trattenimento in concorso. Le indagini degli inquirenti proseguono al fine di raccogliere ulteriori riscontri investigativi.