Tag: riqualificazione

  • Palermo avrà (finalmente) il suo parco a mare entro il 2027, via a progetto da 12 milioni

    Palermo avrà (finalmente) il suo parco a mare entro il 2027, via a progetto da 12 milioni

    Via libera alla variante urbanistica relativa al progetto di riqualificazione eco-sostenibile del parco a mare della Bandita. Lo ha stabilito, oggi, il Consiglio comunale approvando all’unanimità e in via definitiva la delibera relativa al parere sulle osservazioni presentate alla variante urbanistica del progetto di riqualificazione ecosostenibile del parco a mare della Bandita.

    Approvazione definitiva dopo un accurato lavoro consiliare

    La delibera, grazie anche a un lavoro accurato fatto con la Commissione urbanistica e con tutte le forze politiche del Consiglio Comunale che hanno permesso di approvare degli specifici emendamenti migliorativi, completa l’iter consiliare di uno dei quattro progetti di riqualificazione della Costa sud.

    Invitalia procederà alla gara dei lavori

    Adesso, dopo il decreto regionale di approvazione della variante urbanistica, Invitalia procederà alla gara dei lavori per 12 milioni di euro che saranno aggiudicati e realizzati secondo uno stretto cronoprogramma che consentirà la piena realizzazione di questo importante progetto entro giugno 2027.

    Rispetto del paesaggio e accessibilità garantiti

    In particolare, l’atto deliberativo ha sancito il rigoroso principio del rispetto della delicatezza paesaggistica dei luoghi, della verifica dei profili di legittimità degli edifici e garanzia della accessibilità universale, garantendo anche l’equilibrio dei diritti dei residenti, delle attività presenti e soprattutto dei numerosi fruitori che godranno di un nuovo parco a mare lungo la Costa sud connesso alla riqualificazione del porticciolo della Bandita.

    Ringraziamenti e prossimi passi per la riqualificazione della Costa Sud

    “Vogliamo ringraziare il Consiglio comunale – hanno commentato il sindaco Lagalla e gli assessori Carta e Alongi – che ha compiuto un ulteriore importante passo a supporto dell’azione dell’amministrazione per la riqualificazione ambientale della Costa sud, presupposto indispensabile per il successivo processo di complessiva rigenerazione di una importante parte della città che non solo potrà finalmente tornare a godere della salubrità e bellezza del mare e della costa, ma anche potrà rinascere attraverso tutte le attività residenziali, commerciali, sportive, ricettive che scaturiranno dalla bonifica ambientale in corso di avvio e prossima realizzazione. Il prossimo passo – continuano – sarà il completamento della redazione del PUDM a cui seguiranno anche gli atti di pianificazione urbanistica che permetteranno di stimolare la rigenerazione non soltanto del litorale, ma anche dei quartieri che vi si affacciano, riportando qualità, sicurezza, diritti e dinamismo economico in una parte della città che grazie alla ritrovata attrattività e accessibilità non sarà più periferica”. Infine, Lagalla, Carta e Alongi hanno voluto ringraziare gli Uffici per l’accurato lavoro fatto in fase progettuale e procedurale”

  • Palermo come New York, La Favorita diventerà come Central Park

    Palermo come New York, La Favorita diventerà come Central Park

    L’ambizioso progetto di trasformare il Parco della Favorita nel “Central Park” di Palermo ha ricevuto l’approvazione del Consiglio Comunale. L’obiettivo è quello di creare uno spazio verde più vivibile e accessibile a tutti, ideale per lo sport e il relax, immersi nel cuore pulsante della natura palermitana. L’amministrazione comunale punta a un radicale rinnovamento del parco, con interventi mirati a migliorare l’esperienza dei visitatori.

    Interventi di riqualificazione

    Il piano prevede una serie di interventi strategici per migliorare la fruibilità del parco. Tra questi, il miglioramento dei percorsi pedonali, l’ammodernamento dell’illuminazione e il restauro delle fontane storiche lungo il viale che collega Piazza dei Quartieri alla Palazzina Cinese. Si tratta di un primo passo verso una trasformazione più ampia, con l’obiettivo di rendere la Favorita un punto di riferimento per famiglie e sportivi.

    Finanziamenti e prospettive future

    L’assessore al Verde cittadino, Pietro Alongi, ha sottolineato l’importanza dell’approvazione del piano d’uso, che prevede finanziamenti per 10 milioni di euro. È già in corso l’affidamento del progetto a un professionista esterno, che rappresenta la prima fase di un piano più ampio per la riqualificazione dell’area verde più estesa di Palermo. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Roberto Lagalla, ha istituito un tavolo permanente con il Professor Barbera e gli assessorati competenti per pianificare ulteriori investimenti a lungo termine.

    Un parco da vivere

    L’obiettivo principale è quello di trasformare la Favorita da un luogo di mero passaggio a uno spazio da vivere appieno. Si punta a recuperare i manufatti esistenti, eliminare le strutture abusive e creare nuovi percorsi pedonali, rendendo il parco più accogliente e sicuro per tutti i visitatori.

    Recupero delle aree storiche

    Il Piano d’uso include anche il recupero delle aree che in passato ospitavano il campo nomadi e delle dodici cisterne monumentali progettate da Pier Luigi Nervi. I consiglieri comunali Giulia Argiroffi e Ugo Forello hanno espresso soddisfazione per l’approvazione del piano, sottolineando l’importanza dei correttivi proposti.

    Un museo per la memoria

    Tra i progetti più significativi, la realizzazione del Museo Siciliano della Memoria della Seconda Guerra Mondiale all’interno delle cisterne. Questa iniziativa rappresenta un’opportunità unica per valorizzare la storia e la cultura della città, arricchendo l’offerta culturale del Parco della Favorita. I consiglieri Argiroffi e Forello auspicano che l’amministrazione passi dalle parole ai fatti, procedendo con l’acquisizione dell’area dalla Marina Militare e aprendo finalmente il museo.

  • Ci andavi la domenica e ti sembrava enorme, Grande Migliore va all’asta

    Ci andavi la domenica e ti sembrava enorme, Grande Migliore va all’asta

    Palermo – Ci andavano i palermitani la domenica, poi con l’arrivo dei centri commerciali è arrivato il declino. Ora, dopo oltre un decennio di abbandono, l’ex centro commerciale Grande Migliore di Palermo si prepara a un nuovo capitolo. È chissà, magari, potrebbe ospitare uno dei colossi commerciali come Decatlon o Ikea per fare due esempi. Forse una suggestione ma piuttosto concreta.

    L’iconico capannone di viale Regione Siciliana, un tempo simbolo commerciale della città, infatti, andrà all’asta con un prezzo base di 24.880.000 euro. Questa cifra rappresenta la valutazione di un lotto comprendente non solo la struttura principale, ma anche altre proprietà significative.

    Un lotto multi-proprietà di grande valore

    L’offerta include l’immobile di Arredo&Verde situato in via Buzzanca e l’edificio Accademia di via Oliveri Mandalà, attualmente sede di un Conad Superstore. Completano il lotto un parcheggio interrato multipiano in fase di completamento e due impianti fotovoltaici, un valore aggiunto in un’epoca di crescente attenzione alla sostenibilità ambientale. L’intera area si estende su una superficie di circa 8.000 metri quadrati, offrendo un’opportunità di investimento di notevole portata.

    Un’occasione di riqualificazione e sviluppo

    L’asta, che si protrarrà fino al 5 febbraio, rappresenta una chance di rilancio per un’area strategica di Palermo, rimasta a lungo in stato di degrado. La riqualificazione dell’ex Grande Migliore potrebbe dare nuovo impulso all’economia locale e restituire alla città un importante punto di riferimento commerciale. L’iniziativa suscita grande interesse tra gli operatori del settore, alimentando le speranze di un futuro più prospero per l’area.

    Opportunità di lavoro per gli ex dipendenti

    Un aspetto particolarmente rilevante del bando d’asta è l’attenzione rivolta all’occupazione. La clausola che favorisce le offerte con il maggior numero di assunzioni rappresenta una speranza concreta per i disoccupati palermitani, in particolare per gli ex dipendenti del Grande Migliore, che potrebbero avere la possibilità di tornare a lavorare nell’area che un tempo rappresentava il loro luogo di impiego.

    Il sogno di grandi marchi a Palermo

    L’asta dell’ex Grande Migliore ha riacceso le speranze di molti cittadini palermitani che vedono nell’area il potenziale per attrarre grandi marchi commerciali attualmente assenti in città. Nomi come Ikea, Primark e Decathlon circolano con insistenza, alimentando il sogno di uno shopping center di livello internazionale che possa arricchire l’offerta commerciale di Palermo e soddisfare le esigenze di una clientela sempre più esigente.

  • Carini, 11 milioni di euro per la sicurezza e il rilancio dell’area industriale

    Carini, 11 milioni di euro per la sicurezza e il rilancio dell’area industriale

    Con un finanziamento di 11,5 milioni di euro prende il via un ambizioso programma di riqualificazione dell’area industriale di Carini, in provincia di Palermo. L’obiettivo è migliorare la qualità infrastrutturale e la sicurezza della zona, rendendola più moderna, funzionale e attrattiva per le imprese.

    Asfalto nuovo e segnaletica per una migliore mobilità

    La fetta più consistente dell’investimento, pari a 8 milioni di euro, sarà destinata al miglioramento delle strade interne. Verrà effettuato il rifacimento del manto stradale, oltre alla manutenzione dell’intera rete viaria per facilitare gli spostamenti di aziende e lavoratori. Verranno anche potenziati i sistemi di segnaletica orizzontale e verticale, con indicatori più moderni e funzionali.

    Telecamere e videosorveglianza hi-tech

    Per quanto riguarda la sicurezza, sono stati stanziati 3,5 milioni di euro del Fondo di sviluppo e coesione 2021-2027. La fetta più consistente, 2,6 milioni, servirà per installare un avanzato sistema di videosorveglianza con telecamere ad alta definizione. Il monitoraggio hi-tech consentirà un maggiore controllo dell’area.

    Verde pubblico e percorsi ciclabili per una maggiore sostenibilità

    Gli altri fondi per la sicurezza, circa 900mila euro, verranno destinati alla riqualificazione delle aree verdi pubbliche, con la creazione di nuovi giardini e alberature. Verranno anche realizzati dei percorsi pedonali e ciclabili per rendere la zona industriale più vivibile e a misura d’uomo.

    Schifani: “Attenzione al mondo produttivo siciliano”

    Soddisfazione è stata espressa dal presidente della Regione Siciliana Renato Schifani: “Anche questo investimento riflette l’attenzione del mio governo verso il mondo produttivo. Vogliamo creare un contesto più moderno e funzionale per le imprese, inviando un messaggio chiaro: la crescita economica della Sicilia è una nostra priorità”.

    Tamajo: “Obiettivo attrattività e nuova occupazione”

    “Puntiamo a migliorare l’attrattività e la competitività del territorio, offrendo alle aziende un ambiente più sicuro e moderno, favorevole agli investimenti e alla creazione di nuova occupazione”, ha commentato l’assessore regionale alle Attività Produttive Edy Tamajo.