Tag: rianimazione

  • Tragedia in Sicilia, bimbo di 2 anni mette in bocca dispositivo elettrico e si ustiona: è in Rianimazione

    Tragedia in Sicilia, bimbo di 2 anni mette in bocca dispositivo elettrico e si ustiona: è in Rianimazione

    Dramma in Sicilia. Un bimbo di 2 anni è stato trasferito in elisoccorso ieri sera, 26 gennaio, dall’Ospedale Maggiore di Modica al reparto di rianimazione pediatrica del Policlinico di Messina a causa di una grave ustione al cavo orale. L’ustione sarebbe stata provocata da una scarica elettrica.

    Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo avrebbe messo in bocca un oggetto elettrificato, che gli ha causato una grave ustione alla bocca. L’incidente si è verificato in un contesto domestico; i familiari hanno immediatamente allertato i soccorsi, permettendo il ricovero iniziale presso il pronto soccorso di Modica.

    Le condizioni del bambino sono apparse subito gravi, per cui si è resa necessaria l’attivazione dell’elisoccorso per il trasferimento in nel reparto di rianimazione pediatrica del Policlinico di Messina. Al momento, la prognosi del piccolo rimane riservata.

  • Dramma in Sicilia, 22enne si lancia dal quarto piano

    Dramma in Sicilia, 22enne si lancia dal quarto piano

    Un giovane augustano di 22 anni è ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Cannizzaro di Catania dopo una caduta dal quarto piano. L’episodio, avvenuto intorno alle 21:30 di ieri in contrada Scardina ad Augusta, sembra essere un tentativo di suicidio.

    Il giovane si è gettato dal balcone

    Il ragazzo si sarebbe lanciato dal balcone della sua abitazione. Immediatamente soccorso, è stato trasportato al nosocomio catanese.

    Rianimazione all’ospedale Cannizzaro

    Il 22enne è attualmente ricoverato nel reparto di Rianimazione del Cannizzaro, dove le sue condizioni sono definite gravi. Le forze dell’ordine stanno indagando sulla vicenda per chiarire la dinamica dell’accaduto.

    Tentato suicidio giovane Augusta

  • Eroico salvataggio in mare: 18enne strappato alla morte a Trappeto

    Eroico salvataggio in mare: 18enne strappato alla morte a Trappeto

    Un diciottenne di Partinico è stato strappato da morte certa grazie all’azione eroica dei titolari del lido Surfers Paradise a Trappeto. L’incidente è avvenuto nel tratto di mare antistante la pizzeria Sunset Pam Pam, nella zona della Ciammarita.

    Pronto intervento dei bagnini

    I gestori dello stabilimento balneare, udite le grida di aiuto, si sono prontamente lanciati in mare a bordo di un pattino di salvataggio. Al loro intervento si è unita un’altra imbarcazione presente in zona.

    Rianimazione decisiva durante il soccorso

    Durante il trasporto verso la riva, i soccorritori hanno praticato le manovre di rianimazione sul giovane, riuscendo a salvargli la vita. Una volta a terra, il ragazzo è stato affidato alle cure dei sanitari, precedentemente allertati dal personale del lido.

    Ospedalizzazione e condizioni stabili

    Il diciottenne è stato poi trasportato all’ospedale di Partinico in condizioni stabili.

  • Una 46enne nel Messinese in codice rosso per emorragia cerebrale: intubata

    Una 46enne nel Messinese in codice rosso per emorragia cerebrale: intubata

    Una donna di 46 anni di Santo Stefano di Camastra, nel Messinese, è stata trasportata in elisoccorso all’unità di Rianimazione del Policlinico di Messina dopo essere arrivata in codice rosso al pronto soccorso del Santissimo Salvatore di Mistretta. La signora ha subito attirato l’attenzione dei medici a causa delle sue gravi condizioni, e dopo aver svolto i primi accertamenti, è stato evidenziato che aveva una grande emorragia cerebrale.

    Perché è stato deciso il trasferimento a Messina?

    La decisione di trasferire la donna in elisoccorso a Messina è stata presa immediatamente dai medici di Mistretta, poiché richiedeva cure specializzate urgenti. La donna si trova attualmente intubata al Policlinico di Messina, dove sta ricevendo tutte le cure necessarie per il suo recupero.

  • Drammatico incidente moto-auto, giovane 22enne lotta tra la vita e la morte

    Drammatico incidente moto-auto, giovane 22enne lotta tra la vita e la morte

    Un giovane di 22 anni si trova ricoverato in Rianimazione al Civico si Palermo dopo essere rimasto coinvolto in un grave incidente stradale. Il sinistro è avvenuto ieri in via Luigi Cadorna nel rione dell’Albergheria.

    Secondo quanto ricostruito, la moto cross del giovane M.T., una Husqvarna, avrebbe tamponato una Smart guidata da A.C. di 37 anni. Nonostante il tentativo del giovane di rallentare, come dimostrato dalla lunga frenata rilevata sull’asfalto dagli agenti dell’Infortunistica, l’incidente si è rivelato inevitabile. Il giovane è stato soccorso dai sanitari del 118 e portato in ospedale al Civico dove si trova tuttora ricoverato in gravi condizioni.

    Al momento non è chiaro se il ventiduenne indossasse o meno il casco al momento dell’incidente, poiché sul posto non è stato trovato. Gli agenti dell’Infortunistica stanno cercando di ricostruire la dinamica dello scontro acquisendo le immagini riprese dalle telecamere presenti in zona. Alcuni testimoni hanno chiamato il 112 chiedendo l’intervento urgente di un’ambulanza.

    L’incidente ha scatenato una serie di messaggi e commenti sui social, con molti amici e conoscenti del giovane che esprimono la loro preoccupazione e la loro vicinanza. “Dio abbi misericordia, ti prego”, scrive un amico su Facebook. “Dio mio, ma perché? E’ un ragazzo bravo e rispettoso. Dio, aiutalo tu”, commenta un altro.

  • Carla Interlandi muore dopo due settimane, tragica notizia dopo l’incidente

    Carla Interlandi muore dopo due settimane, tragica notizia dopo l’incidente

    Tragedia questa sera, nel reparto di Rianimazione dell’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta, è morta Carla Interlandi. Si tratta della giovane di 23 anni rimasta vittima di un tragico incidente stradale avvenuto lo scorso 12 gennaio.

    Carla Interlandi, insieme alla zia Maria Carmela Di Bennardo, insegnante di religione di 45 anni, era rimasta coinvolta in uno scontro tra un camion e un’auto sulla statale 117 bis, all’altezza di Piazza Armerina. La zia era morta sul colpo, mentre Carla era stata trasportata in gravi condizioni al Sant’Elia di Caltanissetta. Oggi la dolorosa notizia.

    Nelle due settimane successive, i medici del reparto di Rianimazione hanno fatto di tutto per tenerla in vita, ma la gravità dei traumi riportati non le ha lasciato scampo e dopo 14 giorni di agonia, la giovane è deceduta. L’incidente aveva causato quattro feriti, trasportati in vari ospedali dell’isola.

    La morte di Carla Interlandi e di sua zia Maria Carmela Di Bennardo rappresenta una grande perdita per le loro famiglie e per la comunità di Acate, dove la zia era molto conosciuta e stimata come insegnante di religione.

  • Dramma in Sicilia, 16enne sniffa colla, ora è in fin di vita

    Dramma in Sicilia, 16enne sniffa colla, ora è in fin di vita

    Un giovane sedicenne di Caltanissetta è stato ricoverato in Rianimazione dopo aver respirato colla. Il minore è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Sant’Elia giovedì sera con difficoltà a respirare e un restringimento del bronco.

    Il medico di guardia, insospettito dalla sintomatologia, ha più volte chiesto al ragazzo se avesse inalato qualcosa e alla fine il sedicenne avrebbe confessato di aver respirato colla. A causa delle condizioni del paziente è stato disposto il trasferimento nel reparto di rianimazione dell’ospedale Umberto I di Enna. Il medico ha anche avvertito la polizia che sta indagando sull’accaduto.

    Sniffare colla può essere pericoloso per la salute a causa dei solventi volatili presenti nei prodotti che vengono inalati. Questi solventi possono causare irritazione delle vie respiratorie, broncostenosi, danni al sistema nervoso e problemi al fegato e ai reni. In casi estremi, l’inalazione di colla può anche causare la morte.