Tag: rapina

  • Rapine e terrore a Palermo, colpi alla Upim, alla Todis e in una ottica di Corso Calatafimi

    Rapine e terrore a Palermo, colpi alla Upim, alla Todis e in una ottica di Corso Calatafimi

    Palermo colpita da una serie di rapine negli ultimi giorni, che hanno visto la partecipazione di bande armate e pericolose, una preoccupante escalation di violenza e criminalità. La prima rapina dentro l’Upim di via Leonardo da Vinci, dove due rapinatori incappucciati sono entrati armati di coltello e in meno di tre minuti hanno preso mille euro. Il dipendente è stato minacciato con un coltello e costretto a consegnare il denaro. La polizia sta indagando sull’episodio.

    Sabato pomeriggio, intorno alle 18.30, un’altra attività commerciale, questa volta un’ottica in corso Calatafimi, è stata rapinata da due uomini armati di coltello. Mentre uno dei rapinatori teneva sotto controllo il commerciante, il complice ha rubato decine di paia di occhiali da un espositore. La banda è poi fuggita, probabilmente a bordo di uno scooter.

    Meno di un’ora dopo, il supermercato Todis di via Roccazzo a Passo di Rigano è stato rapinato da cinque persone armate di pistola. Due di loro hanno tenuto sotto controllo i dipendenti, mentre gli altri tre hanno svuotato le casse. La banda è poi fuggita a bordo di un’auto in direzione di via Leonardo da Vinci. La polizia ha ascoltato le testimonianze delle vittime e di alcuni potenziali testimoni e ha acquisito le immagini delle telecamere di videosorveglianza per cercare d’identificare i rapinatori.

    Sono in corso indagini a tutto campo. La polizia sta lavorando a stretto contatto con le vittime e i testimoni per identificare e arrestare i responsabili e mettere fine a questa ondata di rapine.

  • Cittadini “eroi” a Bagheria, fermano rapinatore che semina il panico in torrefazione

    Cittadini “eroi” a Bagheria, fermano rapinatore che semina il panico in torrefazione

    Bagheria testimone di un episodio di eroismo civico lo scorso 19 gennaio. Una torrefazione della città delle Ville è stata vittima di una rapina, ma il rapinatore è stato accerchiato e fermato da alcuni clienti e passanti prima che potesse fuggire. La polizia è stata allertata da un cittadino tramite la linea d’emergenza 112 e ha arrestato il rapinatore, un ventunenne incensurato di Termini Imerese.

    Il ragazzo, fermato dai passanti prima e di poliziotti del commissariato di Bagheria poi, è stato trovato in possesso di un passamontagna e un coltello a serramanico dai poliziotti.

    La rapina è stata segnalata da un cittadino che ha visto il rapinatore minacciare un dipendente della torrefazione in via Consolare con un coltello. Quando è intervenuta la polizia, il rapinatore era già circondato dai clienti e bloccato: non poteva fuggire. Gli agenti hanno trovato il coltello e il passamontagna in suo possesso e lo hanno arrestato con l’accusa di rapina aggravata.

    Il giovane, su disposizione dell’autorità giudiziaria, è stato condotto presso la casa circondariale “Antonino Burrafato” di Termini Imerese. Ulteriori indagini sono in corso per accertare se il giovane si sia reso responsabile di altri episodi delittuosi, avvenuti in zona, compiuti nello stesso lasso di tempo e con il medesimo modus operandi.

  • Pistola puntata in farmacia, 3 rapinatori seminano panico a Palermo

    Pistola puntata in farmacia, 3 rapinatori seminano panico a Palermo

    Momenti di paura in una farmacia di via alla Falconara, nel quartiere Baida di Palermo, dove è stata eseguita una rapina.

    In tre armati di pistola sono entrati nell’esercizio commerciale, svuotando la cassa. Hanno minacciato il titolare e anche un cliente a cui hanno portato via dei soldi che aveva in tasca. Il bottino è da quantificare.

    Le indagini sono condotte dalla polizia che hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza della zona e della farmacia.

    È allarme rapine a Palermo

    Nei giorni scorsi un uomo è stato arrestato per aver tentato di rapinare un negozio della catena Ferdico situato in corso Finocchiaro Aprile, a pochi passi dal palazzo di giustizia. L’uomo è entrato nel negozio con il volto parzialmente coperto e si è diretto verso una cassa, minacciando un dipendente e chiedendo i contanti.

    Per l’uomo però è andata male visto che dopo la rapina, ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato dai carabinieri della stazione Palermo Olivuzza e dalla polizia dell’ufficio prevenzione generale della questura, che lo attendevano fuori dal negozio.L’uomo, che aveva ancora il bottino con sé al momento dell’arresto, è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti

    Qualche giorno prima, un altro negozio situato all’angolo tra viale Strasburgo e via Principe di Pantelleria è stato rapinato da quattro uomini. I Falchi della polizia sono intervenuti sul posto, arrestando due dei rapinatori, che sono risultati essere due ragazzi di 19 e 21 anni. E’ caccia agli altri due complici.

  • Terrore a Belmonte Mezzagno, entrano di notte, legano madre e figlio e li rapinano

    Terrore a Belmonte Mezzagno, entrano di notte, legano madre e figlio e li rapinano

    Incredibile e crudele episodio ieri notte a Belmonte Mezzagno, in provincia di Palermo, dove tre rapinatori incappucciati hanno finto di essere carabinieri per entrare in casa del titolare del bar Dragotto in via Pitti. Una volta all’interno dell’abitazione, i malviventi hanno legato madre e figlio con lo scotch e hanno cercato soldi e gioielli.

    Per lunghissimi minuti le vittime sono rimaste in balia dei tre che hanno rovistato dentro armadi e cassetti e hanno provocato anche danni all’appartamento alla ricerca di qualche nascondiglio, dove il titolare del bar potesse avere nascosto i soldi. Alla fine hanno preso dei soldi e oggetti in oro e per un valore di circa mille euro e sono fuggiti via

    La zona è sorvegliata da telecamere e i carabinieri hanno già acquisito le immagini per cercare di risalire agli autori del crimine.

    Intanto la comunità di Belmonte Mezzagno esprime sdegno e solidarietà alle vittime di questo vile atto, che ha scosso la serenità della cittadina. Sui social network molti cittadini hanno espresso la loro indignazione per questo episodio e la speranza che i responsabili possano essere presto identificati e assicurati alla giustizia. Alcuni mesi fa era stato il titolare di un tabacchi vittima di una rapina con le stesse modalità.

  • Rapina un Ferdico ma Carabinieri e polizia lo aspettano all’uscita: arrestato palermitano

    Rapina un Ferdico ma Carabinieri e polizia lo aspettano all’uscita: arrestato palermitano

    Un uomo è stato arrestato per aver tentato di rapinare un negozio della catena Ferdico situato in corso Finocchiaro Aprile, a pochi passi dal palazzo di giustizia. L’uomo è entrato nel negozio con il volto parzialmente coperto e si è diretto verso una cassa, minacciando un dipendente e chiedendo i contanti.

    Perl’uomo però è andata male visto che dopo la rapina, ha cercato di fuggire, ma è stato bloccato dai carabinieri della stazione Palermo Olivuzza e dalla polizia dell’ufficio prevenzione generale della questura, che lo attendevano fuori dal negozio.

    L’uomo, che aveva ancora il bottino con sé al momento dell’arresto, è stato accompagnato in caserma per gli accertamenti. Intanto gli investigatori sospettano che possa essere l’autore di altri colpi subiti dal negozio negli ultimi mesi eseguito con lo stesso modus operandi.

    La scorsa settimana, un altro negozio situato all’angolo tra viale Strasburgo e via Principe di Pantelleria è stato rapinato da quattro uomini. I Falchi della polizia sono intervenuti sul posto, arrestando due dei rapinatori, che sono risultati essere due ragazzi di 19 e 21 anni. E’ caccia agli altri due complici.

  • Entrano armati e rapinano supermercato Sisa, terrore a Palermo

    Entrano armati e rapinano supermercato Sisa, terrore a Palermo

    Due rapinatori a volto coperto e armati di coltello hanno minacciato i dipendenti del supermercato Sisa in viale della Resurrezione a Palermo, facendosi consegnare i soldi presenti alle casse. Il colpo è avvenuto mentre i clienti stavano facendo acquisti.

    Fuga a bordo di uno scooter

    I rapinatori sono poi fuggiti a bordo di uno scooter, non prima di aver causato panico tra i presenti. Non appena i rapinatori si sono dati alla fuga, i dipendenti hanno immediatamente chiamato gli agenti di polizia, che hanno iniziato le indagini per cercare di individuare i due giovani.

    Indagini in corso

    Le indagini sono attualmente in corso e le testimonianze dei dipendenti e di alcuni clienti sono state raccolte, così come le immagini dei sistemi di videosorveglianza del supermercato

  • Rapina in farmacia a Palermo: malvivente fa irruzione e porta via l’incasso

    Rapina in farmacia a Palermo: malvivente fa irruzione e porta via l’incasso

    Rapina in farmacia. Un uomo armato ha fatto irruzione nella farmacia Cortegiani di via Enrico Toti, situata nel quartiere Montegrappa a Palermo. Il rapinatore ha minacciato i presenti e ha costretto un dipendente a svuotare la cassa, portando via un bottino di circa 250 euro.

    Indagini in corso

    Gli agenti di polizia stanno indagando sull’episodio e hanno acquisito le immagini riprese dalla videosorveglianza. Si pensa che il rapinatore abbia raggiunto un complice in attesa all’esterno della farmacia, probabilmente a bordo di uno scooter o di un’auto.

    Soccorso sanitario

    Sul posto è intervenuto anche il 118, poiché una donna, forse una passante, ha accusato un malore dopo l’accaduto.

  • Stordiscono guardiano con estintore e derubano autolavaggio, in manette due palermitani

    Stordiscono guardiano con estintore e derubano autolavaggio, in manette due palermitani

    La polizia ha arrestato due palermitani, di 38 e 34 anni, accusati di rapina aggravata. I due ieri sera hanno fatto irruzione all’interno di una rimessa in viale Lazio, a Palermo. Giunti a bordo di una vettura rubata in un altro parcheggio e con il volto coperto da felpe e mascherine, hanno minacciato il guardiano di aprire la porta della guardiola.

    Al suo rifiuto, hanno così infranto il vetro della finestra con un estintore strappato dall’alloggio svuotando il contenuto addosso al portiere, per stordirlo e renderlo inoffensivo. Con uno scalpello in ferro sottratto in un magazzino del lavaggio, hanno forzato un armadietto blindato della struttura prelevando l’incasso.

    Il guardiano è riuscito a dare l’allarme alla polizia. Gli agenti sono arrivati sul posto e hanno arrestato i due uomini.

    Addosso a uno dei due è stato ritrovato l’intero incasso del lavaggio, che la polizia ha poi riconsegnato al proprietario, così come la l’automobile rubata prima del raid (restituità al titolare che non era ancora a conoscenza del furto). Uno dei due, inoltre, avrebbe dovuto trovarsi nella sua abitazione in regime di detenzione domiciliare, mentre per l’altro era sottoposto a obbligo di dimora. Entrambi dovranno rispondere del reato di rapina aggravata e di furto di vettura e, solo il 38enne, anche del reato di evasione.

  • Violenta rapina in gioielleria, il titolare ferito con spranga per difendere i clienti

    Violenta rapina in gioielleria, il titolare ferito con spranga per difendere i clienti

    I Carabinieri di Catania Nesima hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal GIP del Tribunale etneo nei confronti di un 35enne catanese accusato di rapina in concorso.

    La vicenda nel pomeriggio dello scorso 9 febbraio. In due, che indossavano mascherine,  sono entrati come normali clienti all’interno di una gioielleria di viale Mario Rapisardi. Una commessa, che in quel momento era impegnata con una cliente in compagnia della propria figlia minore, si sarebbe quindi avvicinata ai due per controllare la certificazione verde ma, all’improvviso, una donna avrebbe cominciato a colpirla mentre il suo complice avrebbe estratto un taser dalla tasca del giubbotto. Poi avrebbe iniziato a malmenare l’altro commesso che, insieme alla collega, avrebbe supplicato i malviventi di prendere ciò che volevano senza far del male alle persone.

    I due  avrebbero continuato nelle percosse fino all’intervento del titolare che è riuscito a mettere al sicuro la cliente con la figlia, cercando di opporsi ai malviventi che con una spranga di ferro l’hanno colpito, procurandogli una frattura. Dunque i malviventi si sono impossessati poi di un involucro che conteneva circa 18 mila euro in preziosi per poi fuggire prendendo in ostaggio il commesso, afferrato per il collo e rilasciato solo all’esterno della gioielleria. Infine a bordo di uno scooter guidato da un altro complice si sono dileguati.

    Fondamentali per i carabinieri la visione di numerosi filmati estrapolati dall’impianto di videosorveglianza della gioielleria e di vari esercizi commerciali della zona che ha consentito di raccogliere indizi di colpevolezza nei confronti del 35enne arrestato e portato in carcere. Le indagini proseguono per l’identificazione dei due complici.

  • Rapina ad un supermercato di corso Calatafimi, tre arrestati

    Rapina ad un supermercato di corso Calatafimi, tre arrestati

    A Palermo nelle ultime 24 ore, in due distinte operazioni, sono state arrestate 5 persone.
    I Carabinieri di Palermo hanno portato in carcere 3 giovani, indagati per rapina aggravata in concorso ad un supermercato in corso Calatafimi.

    Uno dei tre era già stato fermato in flagranza nel 2021. Era stato bloccato da un militare dell’Arma, intervenuto da solo e libero dal servizio. Il coraggioso intervento aveva anche consentito di recuperare la refurtiva.

    Gli arresti di oggi arrivano dopo le indagini della Compagnia di Palermo Piazza Verdi e del Nucleo Radiomobile di Palermo. Secondo le accuse, i complici del soggetto arrestato per la rapina in corso Calatafimi riuscirono a dileguarsi a bordo di alcuni motocicli subito dopo aver visto il Carabiniere.

    Il Nucleo Radiomobile, inoltre, ha arrestato in flagranza due ragazzi a cui vengono contestati i reati di rapina aggravata e porto di oggetti atti od offendere. L’intervento è avvenuto in via Roma, dove un 20enne era stato avvicinato da due persone travisate che, con la minaccia di un coltello, gli avevano intimato di consegnare il marsupio contenente del denaro e il telefono cellulare.

    Gli arrestati sono stati rintracciati subito dopo, sempre nel centro della città. Parte della refurtiva è stata recuperata per la restituzione alla vittima. Gli arresti sono stati convalidati dal GIP presso il Tribunale di Palermo.

    Il Comando Provinciale Carabinieri di Palermo, dopo il recente aumento di alcuni reati predatori nel centro di Palermo, ha incrementato ulteriormente le attività di controllo del territorio. Ha potenziato l’azione investigativa per la prevenzione e la repressione di questi fenomeni criminali che creano allarme sociale.