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  • Regalo di mamma Rai, torna il Commissario siciliano più amato di sempre

    Regalo di mamma Rai, torna il Commissario siciliano più amato di sempre

    Montalbano torna su Rai in una maratona per il centenario di Camilleri. Per celebrare il centenario dello scrittore siciliano la Rai riproporrà tutti i 37 episodi de Il Commissario Montalbano, la fortunata serie televisiva tratta dai romanzi dello scrittore siciliano e interpretata da Luca Zingaretti. Un’occasione imperdibile per i fan di immergersi nuovamente nelle atmosfere di Vigata e seguire le indagini del celebre commissario.

    Un omaggio al genio di Camilleri

    La fiction, uno dei prodotti di maggior successo della Rai, ha conquistato il pubblico nazionale e internazionale grazie alla geniale intuizione di Camilleri nel creare un personaggio unico e indimenticabile. Il successo è stato amplificato dall’interpretazione di Luca Zingaretti, che ha saputo dare al commissario un volto e delle peculiarità inconfondibili.

    Quando rivedere le indagini di Montalbano?

    La maratona montalbaniana inizierà domenica 27 aprile su Rai1, con la programmazione in ordine cronologico di tutti gli episodi, come anticipato dal blog di Antonio Genna. L’iniziativa si inserisce nelle celebrazioni per il centenario della nascita di Camilleri, scomparso nel 2019. L’ultimo episodio inedito, “Il Metodo Catalanotti”, è andato in onda l’8 marzo 2021.

    Il futuro della serie: tra speranze e conferme

    Da allora, i telespettatori si interrogano su un possibile ritorno del commissario sul piccolo schermo. Luca Zingaretti ha escluso di tornare a interpretare il ruolo, e anche Peppino Mazzotta, interprete dell’ispettore Fazio, ha confermato la conclusione del ciclo televisivo, sottolineando l’assenza di figure chiave come Camilleri, il regista Alberto Sironi e lo scenografo Luciano Ricceri. Mazzotta, tuttavia, non chiude completamente la porta alla speranza, auspicando la realizzazione di un ultimo episodio tratto da “Riccardino”, l’ultimo romanzo della saga, per dare una degna conclusione alla storia del commissario.

    Un viaggio nella Sicilia di Montalbano

    Anche se le possibilità di nuovi episodi sembrano remote, i fan potranno rivivere le emozioni delle passate indagini, immergendosi nella Sicilia di Montalbano e godendosi ancora una volta le straordinarie storie create da Andrea Camilleri.

  • Passione, potere e intrighi: I Leoni di Sicilia serie evento su Rai1

    Passione, potere e intrighi: I Leoni di Sicilia serie evento su Rai1

    A distanza di un anno dal suo debutto in streaming, la serie televisiva “I Leoni di Sicilia” arriva finalmente in prima visione televisiva su Rai1. Ispirata all’omonimo romanzo di Stefania Auci, la serie ripercorre le vicende della famiglia Florio, simbolo dell’ascesa economica e sociale nella Sicilia dell’Ottocento.

    Appuntamento in prima serata su Rai1

    L’appuntamento è fissato per martedì 10 settembre alle 21:30 su Rai1 e in contemporanea su RaiPlay. La serie, diretta da Paolo Genovese, sarà trasmessa in quattro prime serate, con due episodi per appuntamento, ciascuno della durata di circa 50 minuti. Il gran finale è previsto per il primo ottobre, salvo cambiamenti di palinsesto.

    Un cast stellare per una storia appassionante

    La serie vanta un cast d’eccezione, guidato da Miriam Leone e Michele Riondino, affiancati da Paolo Briguglia ed Ester Pantano. “I Leoni di Sicilia” racconta l’ascesa, le passioni, i tormenti e le cadute della famiglia Florio, dalle origini calabresi fino al successo imprenditoriale nella Sicilia dell’Ottocento.

    Un affresco storico e sentimentale

    Attraverso le vicende dei Florio, la serie offre un affresco coinvolgente della Sicilia dell’Ottocento, intrecciando la storia d’amore, di famiglia e di potere con gli eventi storici che hanno segnato l’isola. La regia di Paolo Genovese restituisce con maestria l’atmosfera suggestiva e complessa di un’epoca di grandi cambiamenti.

    Il plauso della critica

    Premiata ai Nastri D’Argento 2024 come Migliore Serie Drama e per il Miglior Attore Protagonista, “I Leoni di Sicilia” si conferma un successo di critica e di pubblico. L’adattamento televisivo del romanzo di Stefania Auci ha saputo catturare l’immaginario collettivo, dando vita a personaggi indimenticabili e a una storia appassionante.

  • L’artista siciliana Lidia Schillaci su Rai Uno a “Tale e Quale Sanremo”

    L’artista siciliana Lidia Schillaci su Rai Uno a “Tale e Quale Sanremo”

    L’artista castellammarese Lidia Schillaci torna protagonista su Rai1 a “Tale e Quale Sanremo”: il 24 febbraio alle ore 21,25, Lidia vestirà i panni della cantante “Annalisa” nel corso della seconda puntata speciale del seguitissimo programma di Rai1, condotto da Carlo Conti, che sabato sera è stato visto da 3 milioni e 73 mila persone, con il 19,9 % di share.

    La bravissima cantante torna protagonista a “Tale e Quale Sanremo”

    Il sindaco Giuseppe Fausto invita a seguire il programma Rai dove la bravissima Lidia Schillaci sarà ancora una volta tra i protagonisti. «Seguiamo e sosteniamo con orgoglio la nostra concittadina Lidia Schillaci, artista di grande e riconosciuto talento, augurandole di raggiungere gli ulteriori traguardi che desidera e che merita -dice il sindaco Giuseppe Fausto-. Castellammare del Golfo abbraccia Lidia con affetto e stima, certi che nel corso delle sue magistrali interpretazioni le arriverà il calore della sua città che le è accanto».

    Nella puntata speciale vestirà i panni di Annalisa

    Lidia Schillaci ha più volte incantato con le sue performance nel programma Rai, che ha vinto nel 2020 con l’esibizione nelle vesti della regina della canzone italiana, Mina, cantando “Io e te da soli”, firmata Mogol-Battisti. “Tale e quale show” è un programma dove nel corso degli anni Lidia Schillaci ha dato vita a magistrali interpretazioni di grandi artisti della musica italiana: indimenticabile la performance nei panni di Beyoncé con “Listen”, rimasta negli annali del programma Rai ma anche la grande Mina, Giorgia, Elisa, Maria Callas, Mia Martini, Antonella Ruggiero, Edith Piaf e Whitney Houston.

    Anche nel corso della seconda puntata dello speciale dedicato a Sanremo gli artisti interpreteranno le più belle canzoni del Festival e a decretare i migliori sarà la giuria composta da Loretta Goggi, Cristiano Malgioglio e Giorgio Panariello. Giudice speciale della puntata sarà Iva Zanicchi.

  • Torna la serie tv Makari, uno spettacolare Claudio Gioè racconta la Sicilia

    Torna la serie tv Makari, uno spettacolare Claudio Gioè racconta la Sicilia

    Torna in tv la serie Makari che ha riscosso successi di pubblico e di critica. Claudio Gioè dal 7 febbraio tornerà a vestire i panni di Saverio Lamanna, immerso nel bellissimo scenario di Makari. Sull’onda del Festival di Sanremo 2022 la serie torna su Rai1 con la nuova stagione sempre prodotta dalla Palomar in collaborazione con Rai Fiction.

    Claudio Gioè racconta Saverio Lamanna

    Makari andrà in onda il 7 febbraio in prima serata con tre nuovi episodi, tratti dai libri di Gaetano Savatteri con la regia di Michele Soavi. “Questo ruolo mi ha lasciato una forte impronta etica. E anche un barlume di speranza per credere nel futuro”, dice l’attore palermitano Claudio Gioè raccontando del suo ruolo.

    Le meraviglie della Sicilia

    Ma Makari è anche una grande pubblicità per le bellezze della Sicilia. Il produttore Carlo degli Esposti dice di essere affezionato a Màkari per la sua leggerezza: “In questa stagione oltre al Trapanese siamo andati nell’Agrigentino. Nella serie tv sono trattati grandi temi come l’essere e l’etica”.

    Anticipazioni Makari 2

    Avevamo lasciato Saverio Lamanna (Gioè) deciso a cullarsi nei sogni di gloria letteraria sotto il sole di Màkari, accanto al fido Piccionello (Domenico Centamore) e in attesa di ricongiungersi all’amata Suleima (Ester Pantano), volata a Milano per realizzare i propri sogni. Cosa potrebbe andare storto? Più o meno tutto. Saverio dovrà lottare non poco per non perdere Suleima e soprattutto per non cadere nei suoi soliti maledetti errori. E vivrà questa nuova stagione del suo amore alle prese con tre nuove indagini che risolverà, insieme a Piccionello, col suo personale piglio da detective per caso, magari un po’ strampalato e picaresco, ma straordinariamente acuto e tenace.

    La Sicilia fuori dagli stereotipi

    La serie rappresenta una Sicilia lontana, spiega lo scrittore Savatteri, “da certi stereotipi in cui l’abbiamo vista in bianco e nero e tragicamente dominata da tematiche violente e drammatiche, specchio della sua storia degli ultimi cinquant’anni. Andrea Camilleri, con Montalbano, ha aperto la porta a un racconto che usciva da quegli archetipi. Ci ha portato per primo in una Sicilia in cui ci sono anche luce e la capacità di far ridere e sorridere e che è diventata protagonista di un altro tipo di racconto”.

  • Da Palermo a Tali e Quali su Rai1, Ivano Passarello sarà Vasco Rossi

    Da Palermo a Tali e Quali su Rai1, Ivano Passarello sarà Vasco Rossi

    Da Palermo a Rai1 è un attimo per Ivano Passarello. La mattina, come tanti lavoratori, si sveglia all’alba per installare impianti di sicurezza in aziende pubbliche o private. La sera, con il prevalere delle tenebre, da tanti anni si trasforma sul palco e per il pubblico nel più grande rocker italiano: Vasco Rossi.

    Ci ha visto davvero lungo il presentatore Carlo Conti, che ha inserito il palermitano Ivano Passarello, leader della band “Colpa d’Alfredo Vasco Rossi tribute band”, tra i concorrenti in gara del talent di successo “Tali e quali 2022”, in onda sabato 15 gennaio in prima serata.

    Ivano, esaminato da una giuria formata da Loretta Goggi, Giorgio Panariello, dal conterraneo Cristiano Malgioglio e da un quarto giurato ospite a sorpresa, porterà in scena una delle hit di Vasco Rossi, non solo cantando come lui, ma vestito alla stessa maniera e facendo i medesimi gesti. «Non posso – dice Passarello – rivelare il brano del “Blasco” che porterò sul palco. Certamente vi stupirò».

    Non mancheranno tra il pubblico da casa del talent anche gli studenti del “Rock show eventi”, l’associazione fondata dieci anni fa da Ivano – che per la conformazione del viso la gente per strada scambia spesso per il vero Vasco Rossi – e che da due anni è diventata una scuola di musica in via Ammiraglio Thaon di Revel a Palermo.
    Un piccolo-grande mito del capoluogo siciliano Ivano, che ogni weekend con i suoi “Colpa d’Alfredo tribute band Vasco Rossi” crea concerti nei locali e nelle piazze di tutta la Sicilia per centinaia di persone, dando la sensazione di vivere in un vero show del rocker di Zocca.

    Ma Ivano non si ferma qui. A febbraio uscirà il suo primo singolo inedito, preludio a un album, intitolato “State bene voi…che a me ci penso io”.

  • Le Meraviglie di Alberto Angela su Rai1, stasera Siracusa raccontata da Ficarra e Picone

    Le Meraviglie di Alberto Angela su Rai1, stasera Siracusa raccontata da Ficarra e Picone

    Questa stasera su rai1 torna Meraviglie, il programma di Alberto Angela, che viaggia tra le meraviglie della Sicilia e dell’Italia intera. La trasmissione che va in onda su Rai1 in prima serata racconterà anche Siracusa con due ospiti inusuali e d’eccezione.

    Ficarra e Picone ospiti della puntata

    L’ultima tappa della puntata sarà infatti in Sicilia, nelle magnifiche atmosfere di Siracusa. Si comincerà da Ortigia, l’isola su cui sbarcarono i greci che fondarono la città nel 733 a.C., per poi ammirare il Duomo che unisce bellezze antiche e settecentesche. “Indagheremo sul mito di Aretusa e ci inoltreremo nel parco archeologico: dall’Orecchio, nome dato da Caravaggio, di Dionisio alle Latomie del Paradiso, enormi grotte scavate nei secoli. Un luogo di grande suggestione che nasconde dolore e rivela bellezza. Ospiti d’eccezione per raccontare i propri ricordi in queste terre di Sicilia saranno i comici Ficarra e Picone”. Questo l’annuncio del divulgatore scientifico molto apprezzato dal pubblico.

    Un nuovo viaggio tra le Meraviglie italiane

    “Attraverso le immagini e il racconto, scoprirete quante differenti realtà e meravigliose risorse costituiscano la vera anima dell’Italia in ogni luogo. Non mi stancherò mai di ripeterlo, la nostra nazione, infatti, ha la più grande “Biodiversità Culturale” al mondo. E questa incredibile ricchezza e varietà, frutto di 3000 anni di civiltà che si sono susseguite sulla penisola, ha plasmato il nostro modo attuale di vivere e concepire la vita. In una parola, il nostro patrimonio storico artistico e naturalistico costituisce la nostra vera identità nazionale. Non dobbiamo scordarlo mai. E ne dobbiamo essere orgogliosi. Perché nessuno al mondo ha la fortuna di avere questa ricchezza culturale alle spalle”.

    “D’altra parte, ce ne rendiamo conto anche noi spostandoci per lavoro o turismo in Italia. Qualsiasi luogo, dalle città ai piccoli borghi, dalle montagne ai mari, custodisce storie e tradizioni immense (comprese quelle culinarie): non esiste regione che non vanti una particolarità o un tesoro da scoprire”. “Lo scopo del programma Meraviglie è proprio questo. Far vedere la coralità di questa struggente bellezza. Per questo mi piace pensare all’Italia come ad un’orchestra: è composta da tanti strumenti che, presi ad uno ad uno, sono di certo unici e melodiosi, ma uniti si collegano con una armonia perfetta, suonando la Sinfonia della nostra cultura. I cui compositori sono le 100 e più generazioni che ci hanno preceduto”.