Tag: Pubblica Amministrazione

  • Assunzioni in Sicilia, posti all’IRSAP di Palermo per Istruttori Amministrativi

    Assunzioni in Sicilia, posti all’IRSAP di Palermo per Istruttori Amministrativi

    L’IRSAP, l’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Siciliana, ha pubblicato un bando per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 3 Istruttori Amministrativi, categoria C, da inserire presso la sede legale dell’ente a Palermo. Si tratta di una buona opportunità per laureati con voglia di intraprendere una carriera nella Pubblica Amministrazione siciliana.

    I requisiti per partecipare sono: cittadinanza italiana o europea, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali, possesso di laurea triennale in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia o titoli equipollenti. È richiesta anche un’età compresa tra 18 e 67 anni. Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate esclusivamente online, tramite il Portale InPA, entro il 15 marzo 2023. Previsto il pagamento di 10 euro come contributo spese.

    La selezione avverrà per titoli ed esami. La valutazione dei titoli terrà conto del voto di laurea e di eventuali master o altri titoli formativi pertinenti. Gli esami consisteranno in una prova scritta con quiz a risposta multipla su diritto amministrativo, ordinamento regionale, trasparenza e anticorruzione; una seconda prova scritta per redigere un atto o provvedimento amministrativo; infine un colloquio orale su materie del bando e conoscenza inglese e informatica.

    I candidati idonei saranno inseriti in graduatoria e i primi 3 classificati verranno assunti a tempo indeterminato con inquadramento in Categoria C e profilo di Istruttore Amministrativo. Tra i compiti ci saranno attività di front office, gestione documentale, supporto agli uffici amministrativi. Previsto periodo di prova di 6 mesi.

    Il bando integrale con tutti i dettagli su prove, materie e modalità di candidatura è disponibile nella sezione concorsi del sito IRSAP o su InPa.

  • 246 assunti alla Regione hanno firmato il contratto a tempo indeterminato

    246 assunti alla Regione hanno firmato il contratto a tempo indeterminato

    Festa di fine anno per 246 nuovi assunti alla Regione Siciliana. Stamattina, nella sede dell’assessorato regionale alla Funzione pubblica, sono stati accolti dalla dirigente generale Carmen Madonia 246 nuovi dipendenti chiamati a firmare il contratto di lavoro a tempo indeterminato alla presenza del presidente Renato Schifani.

    Distribuzione dei nuovi assunti

    Si tratta di 134 funzionari che saranno dislocati negli assessorati, 96 istruttori da destinare ai Centri per l’impiego, 11 stabilizzati del Fondo Coesione e 4 centralinisti non vedenti. Tutte le assunzioni sono state rese possibili grazie all’accordo con l’esecutivo nazionale del 2023 che ha sbloccato concorsi e scorrimenti di graduatorie sulla base del percorso di risanamento dei conti pubblici intrapreso dal governo Schifani. Senza questa intesa, non sarebbe stato possibile raggiungere questo numero di nuove assunzioni.

    Dichiarazioni del Presidente Schifani

    «Oggi è una giornata importante per tutti voi, ma lo è anche per me, per questo ho voluto essere qui nonostante gli impegni legati alla discussione della legge Finanziaria – ha detto Schifani -. La vostra assunzione rappresenta un’iniezione di nuova linfa nella nostra pubblica amministrazione. Conto sul vostro contributo per la sua modernizzazione, perché funzioni sempre nel segno dell’efficienza. Credo fermamente nei giovani e nel loro potenziale – ha aggiunto – per contribuire al futuro della nostra Regione e anche per questo ho chiesto con forza al governo nazionale lo sblocco delle assunzioni, obiettivo che abbiamo raggiunto grazie al lavoro di risanamento dei nostri conti. Un risultato storico visto che abbiamo azzerato quasi del tutto il disavanzo grazie all’aumento delle entrate tributarie. La Sicilia, come ci dice la Banca d’Italia ma anche la Svimez e altri, è la regione che cresce più di ogni altra in Italia, da oggi anche voi potrete dare il vostro apporto per renderla migliore».

    Dichiarazioni dell’Assessore Messina

    «Queste assunzioni – ha aggiunto l’assessore regionale della Funzione pubblica Andrea Messina – rappresentano un passo fondamentale per migliorare l’efficienza e la qualità dei servizi offerti ai cittadini siciliani. Sono fiducioso che questi nuovi ingressi contribuiscano in modo significativo all’obiettivo di una pubblica amministrazione più dinamica e moderna. Finalmente torniamo ad assumere, dopo un lungo periodo di stasi e sono certo che questo porterà benefici tangibili a tutta la comunità siciliana. Andremo avanti anche l’anno prossimo con nuovi concorsi, per colmare i vuoti d’organico dovuti alle migliaia di pensionamenti degli ultimi anni. Sono convinto che investire nel capitale umano sia la chiave per avere una macchina amministrativa al servizio della comunità e al passo dei tempi».

  • Bando Ripam, opportunità per giovani neolaureati in Sicilia

    Bando Ripam, opportunità per giovani neolaureati in Sicilia

    Il Dipartimento della Funzione Pubblica, in accordo con il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud, ha annunciato un bando di concorso Ripam per l’assunzione di 2.200 nuovi funzionari nelle amministrazioni territoriali di sette regioni italiane, tra cui la Sicilia. L’iniziativa, promossa dal Governo e sostenuta dalla Commissione Europea, mira a potenziare l’efficacia dell’azione pubblica e a migliorare l’utilizzo dei fondi europei per lo sviluppo del Sud Italia.

    Profili Richiesti e Distribuzione in Sicilia

    In Sicilia, il bando prevede l’assunzione di 623 unità, distribuite tra diverse specializzazioni. Nello specifico, si ricercano 16 Specialisti Ecologici Ambientali, 175 Specialisti Economico Statistici, 30 Specialisti Giuridico Amministrativi, 56 Specialisti Informatici Digitali e 346 Specialisti Tecnici. Queste figure professionali contribuiranno a rafforzare le competenze degli enti locali siciliani, migliorando la gestione dei progetti finanziati con i fondi europei.

    Contratti a Tempo Indeterminato e Formazione Specifica

    Il bando offre contratti a tempo indeterminato e rappresenta un’opportunità significativa per i giovani neolaureati. L’inserimento di nuove risorse umane nelle amministrazioni pubbliche del Sud Italia è una delle priorità del Governo per modernizzare il settore, puntando sull’innovazione, la digitalizzazione e l’acquisizione di nuove competenze. I vincitori del concorso parteciperanno a un percorso di formazione specialistica sulle politiche di coesione, al fine di renderli operativi a partire dalla primavera del 2025.

    Tempistiche e Modalità di Presentazione delle Domande

    Le domande di partecipazione al concorso potranno essere presentate a partire dalle ore 19:30 dell’8 ottobre 2023 e dovranno pervenire entro le ore 23:59 del 7 novembre 2023. Le procedure concorsuali si concluderanno entro la fine del 2024. L’iniziativa è finanziata con risorse europee e nazionali attraverso il Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027.

    Supporto Tecnico-Specialistico per gli Enti Esclusi dalle Assunzioni

    Il Governo ha previsto anche un’iniziativa parallela di supporto tecnico-specialistico per gli enti che non beneficeranno direttamente delle nuove assunzioni. Questo servizio, finanziato anch’esso dal Programma Nazionale Capacità per la Coesione 2021-2027, accompagnerà l’attuazione dei progetti di politica di coesione, garantendo un utilizzo efficiente delle risorse e il raggiungimento degli obiettivi prefissati.

  • In Sicilia centinaia di assunzioni con posto fisso, pioggia di concorsi in regione e comuni

    In Sicilia centinaia di assunzioni con posto fisso, pioggia di concorsi in regione e comuni

    È pioggia di concorsi pubblici in Sicilia. Regione, comuni e ospedali assumono con contratto di lavoro a tempo indeterminato. Un’occasione per raggiungere il tanto agognato posto fisso. Ad esempio i. l Dipartimento Nazionale per le Politiche di Coesione ha pubblicato un bando per 2.280 assunzioni a tempo indeterminato, di cui 663 destinate alla Sicilia, per la gestione dei fondi europei. Queste nuove figure professionali supporteranno la Regione e i Comuni nella progettazione e gestione di progetti finanziati con fondi comunitari.

    Profili ricercati e modalità di partecipazione

    Il bando prevede la selezione di diverse figure specializzate: 16 funzionari esperti in ecologia e ambiente, 175 in economia e statistica, 30 nel settore giuridico amministrativo, 56 nel settore informatico digitale e 346 in settori tecnici presso Città Metropolitane e Comuni. Le candidature possono essere presentate esclusivamente online tramite il portale www.inpa.gov.it, sezione “bandi”, entro il 7 novembre. La selezione prevede una sola prova scritta.

    L’importanza del concorso per la gestione dei fondi europei

    Questo maxi concorso rappresenta un’opportunità cruciale per la Sicilia, in quanto permetterà di disporre di personale qualificato per la gestione dei fondi europei, evitando la perdita di risorse a causa della mancanza di figure specializzate, soprattutto nei piccoli Comuni. L’iniziativa è stata accolta con favore dai rappresentanti politici regionali, che la considerano un investimento strategico per il futuro dell’Isola.

    Ulteriori concorsi in vista per la Regione Siciliana

    Oltre al maxi concorso nazionale, la Regione Siciliana si prepara a bandire ulteriori concorsi per un totale di 79 posti. 63 posti saranno destinati a funzionari esperti in materie economiche e 16 all’area dei controlli. Il bando è previsto per fine novembre 2024, con l’obiettivo di potenziare l’organico regionale e migliorare l’efficienza dell’amministrazione.

    Concorso per la rete di assistenza socioassistenziale

    Infine, è in programma un ulteriore concorso per la rete di assistenza socioassistenziale siciliana, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con 300 milioni di euro. Questo concorso prevede l’assunzione a tempo determinato (3 anni) di assistenti e funzionari socio-pedagogici e pedagogisti, funzionari amministrativi, contabili, esperti in rendicontazione e psicologi. Attualmente è in corso un monitoraggio nei distretti socio-sanitari per definire il fabbisogno di personale per i prossimi tre anni. L’obiettivo è rafforzare i servizi sociali e garantire una corretta implementazione del sistema integrato di interventi. La partecipazione a questi concorsi rappresenta un’opportunità importante per accedere al settore pubblico, considerando anche l’alta percentuale di rinunce all’assunzione da parte dei vincitori, che obbliga le amministrazioni a scorrere le graduatorie.