Tag: pozzo artesiano

  • “Scendi da lì”, il tonfo nel pozzo e l’urlo disperato. Così è morto Vincenzino

    “Scendi da lì”, il tonfo nel pozzo e l’urlo disperato. Così è morto Vincenzino

    Tragedia a Palazzolo Acreide: Bimbo di 10 anni precipita in un pozzo e perde la vita

    “Scendi da lì, scendi da lì!”, è l’urlo disperato che si leva da contrada Falabia, alle porte di Palazzolo Acreide, quando Vincenzo, un bambino di 10 anni, cade in un pozzo artesiano profondo oltre 15 metri. A gridare sono gli operatori dell’Anffas “Doniamo Sorrisi” di Palazzolo Acreide, impegnati in un campus estivo per bambini disabili e normodotati, insieme ai compagni del piccolo. Ma è troppo tardi: Vincenzo sparisce inghiottito dal buco nero.

    L’incidente durante un’escursione estiva

    È l’una del pomeriggio di un caldo giorno di luglio quando la tranquilla escursione organizzata per l’ultimo giorno del centro estivo si trasforma in tragedia. Secondo una prima ricostruzione, il pozzo era coperto da assi di legno che hanno ceduto sotto i piedi del bambino. Immediato l’intervento di una operatrice che, sotto shock, prova a calarsi nella cavità con una fune per soccorrere Vincenzo. “Non ce l’ho fatta”, mormora tra le lacrime quando viene issata in superficie e portata in ospedale.

    Il recupero del corpo senza vita

    Nel frattempo sul posto accorrono i Vigili del Fuoco che, con l’ausilio dei sommozzatori, riescono a recuperare il corpo ormai privo di vita del piccolo. “Quando siamo arrivati non si muoveva nemmeno l’acqua”, racconta il Colonnello dei Carabinieri Gabriele Barecchia. Il bimbo giace sul fondo, in una parte più ampia dove il pozzo si allarga. Sarà l’autopsia a stabilire le cause del decesso: potrebbe aver battuto la testa o avere avuto un malore. I polmoni comunque non risultano pieni d’acqua.

    Il dramma di una famiglia già provata

    La tragedia si è consumata sotto gli occhi dei genitori di Vincenzo, papà Salvo e mamma Paola, accorsi sul posto. La famiglia, residente a Palazzolo, ha altri due figli, uno di 18 e l’altro di 4 anni, entrambi disabili come il fratellino morto nel pozzo. Un dramma nel dramma per questa sfortunata famiglia operaia, ora distrutta dal dolore.

    L’inchiesta per accertare le responsabilità

    La Procura di Siracusa ha posto sotto sequestro l’area e aperto un’inchiesta per fare luce sulle responsabilità di questa assurda fatalità, su cui indagano Polizia e Carabinieri. Il pozzo dove è caduto Vincenzo non era segnalato e si trovava nei pressi di un casolare in stato di abbandono. Come abbia fatto quel buco nero ad inghiottire un’esistenza così preziosa è quello che gli inquirenti dovranno appurare.

    Il cordoglio della comunità di Palazzolo Acreide

    La terribile notizia si diffonde rapidamente nella piccola comunità di Palazzolo, sconvolta da un fatto tanto assurdo quanto irrimediabile. Il parroco Don Marco Politi, d’accordo con il comitato feste, decide di sospendere i festeggiamenti in onore del Patrono San Paolo previsti per il fine settimana. “Con questa scelta vogliamo esprimere cordoglio per la perdita di Vincenzo e stare vicino ai familiari”, spiegano.

    Stasera alle 22, in una gremita Basilica, l’intera cittadinanza si radunerà per una veglia dedicata al piccolo “angelo” volato via troppo presto. Sarà l’abbraccio ideale di una comunità ferita che non dimenticherà il sorriso spezzato del dolce Vincenzo.

  • Il dramma, bimbo di 10 anni precipita in un pozzo e muore: cosa sappiamo

    Il dramma, bimbo di 10 anni precipita in un pozzo e muore: cosa sappiamo

    Un vero e proprio dramma oggi a Palazzolo Acreide, in provincia di Siracusa. Un bambino di 10 anni è morto dopo essere precipitato in un pozzo artesiano profondo 15 metri.

    Gita finita in tragedia

    Il piccolo si trovava insieme al fratello in gita con un gruppo di bimbi disabili del Grest organizzato dalla Fondazione Anffas “Palazzolo Acreide Doniamo Sorrisi”. Secondo una prima ricostruzione, il bimbo sarebbe salito sulla lamiera che copriva l’apertura del pozzo, che avrebbe ceduto facendolo cadere per 15 metri fino in fondo, in un’acqua dove il piccolo è poi annegato.

    Attività di integrazione

    I bambini disabili erano impegnati in questi giorni in diverse attività di integrazione con altri bimbi normodotati e volontari dell’associazione, come la coltivazione degli orti e laboratori di cucina. Oggi era prevista una gita finita purtroppo in tragedia.

    Tentativo di salvataggio

    Vedendo il bimbo precipitare, un’educatrice 54enne che lavora per l’associazione avrebbe cercato coraggiosamente di soccorrerlo, forse calandosi ella stessa nel pozzo, ma perdendo l’equilibrio. La donna è stata poi salvata dai vigili del fuoco, intervenuti sul luogo insieme a un’ambulanza. Purtroppo per il piccolo non c’è stato invece nulla da fare nonostante i soccorsi.

    Indagini in corso

    Sul posto si sono recati anche i carabinieri e la polizia. Dall’aeroporto di Catania Fontanarossa si è levato in volo un elicottero dei vigili del fuoco Drago 148 per coordinare i soccorsi. La procura di Siracusa ha aperto un’inchiesta per fare luce su quanto successo e l’area intorno al pozzo è stata posta sotto sequestro. Gli inquirenti dovranno accertare in particolare se il pozzo fosse adeguatamente segnalato e messo in sicurezza per evitare incidenti.

    Dolore e sgomento nella comunità

    Dolore e sgomento tra i compagni di Grest del bimbo, i volontari dell’associazione, i familiari della vittima e dell’intera comunità di Palazzolo Acreide, sconvolta da quanto accaduto. Le prossime ore serviranno a far luce sulla dinamica esatta dell’incidente costato la vita a un bimbo di appena 10 anni.