Tag: porto

  • Tragedia a Mazara, uomo va al porto, finisce in acqua e muore

    Tragedia a Mazara, uomo va al porto, finisce in acqua e muore

    Mazara del Vallo – Il corpo di un anziano è stato recuperato nelle acque all’ingresso del porto-canale della cittadina trapanese. L’uomo, all’alba, è stato ripreso dalle telecamere del Comune installate in piazzale Quinci mentre arrivava con la propria auto e poi, una volta parcheggiata, si è tuffato in acqua.

    Sul posto sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco e un’ambulanza del 118: il medico legale ha constatato il decesso. Sono state avviate le prime indagini, coordinate dalla Procura di Marsala, che non scartano nessuna ipotesi anche se le due piste privilegiate sono quelle di un malore improvviso o di un gesto volontario.

  • Palermo regina delle Crociere: quasi un milione di arrivi nel 2024

    Palermo regina delle Crociere: quasi un milione di arrivi nel 2024

    Il traffico crocieristico a Palermo ha registrato una crescita impressionante negli ultimi anni, consolidando il capoluogo siciliano come meta privilegiata per le compagnie di navigazione e i viaggiatori. Nel 2022, il porto ha accolto 130 navi da crociera e circa 600.000 passeggeri. Il 2024 si chiude con un bilancio ancor più positivo, raggiungendo 236 scali e sfiorando quota 980.000 passeggeri.

    Previsioni di ulteriore crescita per il 2025

    Antonio Di Monte, general manager della West Sicily Gate, la società responsabile della gestione del terminal passeggeri nei porti di Palermo, Termini Imerese, Trapani e Porto Empedocle, sottolinea l’andamento positivo del settore. “Per il 2025 è previsto un ulteriore significativo incremento, con 291 scali e oltre 1 milione di passeggeri”, afferma Di Monte. Questo successo, spiega il general manager, è il risultato di una strategia di promozione costante e congiunta, portata avanti dalla West Sicily Gate in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale e gli operatori locali.

    Investimenti e infrastrutture per il futuro del porto

    Il porto di Palermo sta attraversando una fase di profonda trasformazione, grazie a numerosi interventi infrastrutturali promossi dall’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Occidentale. Questi progetti mirano a migliorare l’efficienza e l’aspetto del porto, rendendolo più accogliente e funzionale.

    Un nuovo collegamento tra città e porto

    Tra le opere più significative, spicca il nuovo sistema di interfaccia città-porto. Questo progetto include una passerella che collegherà direttamente il Cruise Terminal a Piazza Camilleri, attraverso il sovrappasso di Via Crispi e la viabilità portuale, facilitando l’accesso dei crocieristi al centro città.

    West Sicily Gate: investimenti per un terminal crociere all’avanguardia

    Anche West Sicily Gate ha contribuito attivamente al miglioramento delle infrastrutture portuali. Oltre ad aver già realizzato interventi di ammodernamento della stazione marittima e delle aree esterne, la società sta investendo nella costruzione di un nuovo terminal crociere sulla banchina Sammuzzo. Questo nuovo terminal sarà dotato di aree dedicate alla gestione dei bagagli dei passeggeri in arrivo e in partenza, garantendo un servizio più efficiente e confortevole. “West Sicily Gate, dal canto suo, ha già realizzato numerosi interventi di miglioramento della stazione marittima e delle aree esterne, mentre è in corso un ulteriore impegnativo investimento per la realizzazione sia di un nuovo terminal crociere sulla banchina Sammuzzo, sia di adeguate aree per la gestione dei bagagli dei passeggeri in partenza e in arrivo”, conclude Di Monte.

  • Boom di crociere a Trapani: previsti numeri record

    Boom di crociere a Trapani: previsti numeri record

    Il porto di Trapani si prepara ad accogliere un numero crescente di navi da crociera nel 2025. Secondo i dati presentati dal presidente dell’Autorità Portuale del Mare di Sicilia Occidentale, Pasqualino Monti, si prevede l’arrivo di circa 25.000 passeggeri, con un incremento del 113% rispetto al 2024. Anche il numero di approdi è destinato a crescere, raggiungendo le 58 unità, con un aumento del 45% rispetto alle 40 registrate quest’anno. Questi numeri confermano la Sicilia come meta turistica di grande appeal internazionale, in particolare per il segmento crocieristico di lusso.

    Nuove compagnie e turismo di qualità

    Trapani si afferma come destinazione privilegiata per le compagnie crocieristiche di alto livello. Quest’anno, cinque nuove compagnie hanno scelto il porto trapanese: Plein Cup con la MS Hamburg, Crystal Cruises con Crystal Serenity, Antarctica Cruises con Sylvia Earle, Phoenix Reisen con Deutschland e Regent Seven Seas Cruises con Seven Seas Mariner. L’interesse crescente da parte di compagnie di lusso testimonia l’attrattiva del territorio, ricco di bellezze naturali, storiche e culturali, che offre ai visitatori esperienze uniche.

    Dragaggio e potenziamento del porto

    Il completamento del progetto di dragaggio, previsto tra qualche mese, aumenterà la profondità dei fondali a -11 metri, consentendo l’accesso a navi di dimensioni maggiori. Questo intervento, finanziato con fondi del Pnrr, rappresenta un investimento strategico per il futuro economico di Trapani, aprendo le porte a un turismo internazionale di qualità e sostenibile. Il dragaggio non solo migliora le condizioni di sicurezza per l’accesso e l’ormeggio delle navi, ma amplia anche la tipologia di imbarcazioni che potranno scegliere Trapani come porto di arrivo e sosta.

    Impatto economico e ricadute positive

    L’aumento del traffico crocieristico genererà ricadute positive sull’intera filiera turistica locale, creando nuove opportunità di lavoro e alimentando la ripresa economica del territorio. Come sottolineato da Monti, l’intervento di dragaggio è significativo non solo dal punto di vista economico, ma anche simbolico, rappresentando la volontà della città di puntare su un turismo di qualità, capace di attrarre visitatori interessati alle ricchezze del comprensorio.

    Collaborazione e promozione della destinazione

    Il direttore generale della West Sicily Gate, Antonio Di Monte, ha evidenziato l’importanza del lavoro di promozione svolto in collaborazione con l’Autorità di Sistema Portuale, il Comune di Trapani, il Distretto Turistico West Sicily e gli operatori locali. Questo impegno congiunto ha contribuito al significativo incremento del traffico crocieristico previsto per il 2025. Tra le compagnie che contribuiranno a questo aumento, spicca MSC Cruises, che porterà a Trapani oltre 6.000 passeggeri a bordo della Explora II.

    Integrazione porto-città e sviluppo futuro

    L’obiettivo futuro è quello di integrare il porto alla città, arricchendo di funzioni urbane le aree portuali adiacenti al centro cittadino. Il prossimo passo sarà l’avvio dei lavori del waterfront, un progetto ambizioso che cambierà il volto di Trapani, proiettandola verso una nuova fase di sviluppo e valorizzando la sua tradizione marinara.

  • Palermo come Dubai, via al Marina Yachting: ormeggi per megayacht e boutique

    Palermo come Dubai, via al Marina Yachting: ormeggi per megayacht e boutique

    È stato inaugurato oggi a Palermo il nuovo Marina Yachting, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Si tratta di un’imponente opera di riqualificazione urbana e riconnessione tra la città e il suo porto, che punta a trasformare il capoluogo siciliano in una meta turistica e crocieristica internazionale.

    Inaugurato a Palermo il nuovo waterfront del Marina Yachting

    L’area interessata dai lavori è vastissima: oltre 40 mila metri quadrati dell’antico Molo Trapezoidale, che da luogo degradato e abbandonato è stato completamente rigenerato e dotato di servizi all’avanguardia. Sono stati demoliti 30 mila metri cubi di strutture fatiscenti e abbandonate, comprese due enormi gru industriali alte 54 metri. Al loro posto sono sorti edifici ultramoderni come un centro congressi, un teatro panoramico, parcheggi, 14 ormeggi per megayacht e soprattutto un esclusivo complesso commerciale e ricreativo affacciato direttamente sul mare.

    Una “cittadella del gusto” con il meglio dell’enogastronomia e del lifestyle siciliano

    “Abbiamo lavorato per cancellare lo stereotipo per cui Sciascia diceva che ‘Palermo ha voltato le spalle al mare’” ha dichiarato soddisfatto Pasqualino Monti, presidente dell’Autorità Portuale di Palermo. E in effetti il risultato sembra proprio all’altezza delle aspettative: il lungomare della Cala si estende ora fino al Castello a Mare, inserito nel patrimonio Unesco, in un percorso pedonale panoramico che collega il porto commerciale con il cuore antico della città.

    L’obiettivo è trasformare Palermo in meta turistica competitiva nel Mediterraneo

    Ma la vera novità sta nella creazione di una sorta di “cittadella del gusto e del lifestyle” made in Sicily, una Barceloneta in versione siciliana. All’interno del Marina Yachting hanno infatti aperto diversi spazi espositivi e di ristorazione gestiti dalle più rinomate aziende dell’isola. C’è il Gambero Rosso con la sua accademia di corsi sulla cucina e i vini locali, la gelateria Cappadonia con gusti a base di agrumi siciliani, la catena di rosticcerie Passami ù Coppu con le sue rivisitazioni gourmet dello street food.

    E poi boutique di moda come Giglio, caffetterie, birrifici artigianali e pasticcerie storiche di Palermo. Il tutto in un contesto architettonico ultramoderno, con vista sul mare e sui lussuosi yacht ormeggiati alla marina. Un luogo finalmente all’altezza del blasone e della tradizione culinaria di Palermo, pronta a competere con le mete turistiche più rinomate.

    “Vogliamo che il porto non sia più percepito dai cittadini come una zona off limits, ma diventi uno spazio urbano vivo, popolato da residenti e turisti” spiega Monti. Del resto già nel primo anno di attività si prevedono oltre 2 milioni di visitatori, tra crocieristi e diportisti. Ma anche i palermitani riscopriranno il piacere della passeggiata sul mare, trashopping di qualità, degustazioni gourmet e iniziative culturali.

    Un segnale importante per una città che da troppi anni si è ripiegata su se stessa voltando le spalle al suo straordinario waterfront. Ora invece Palermo può ambire seriamente a diventare una meta turistica competitiva nel Mediterraneo, sulla scia di Dubai e Barcellona. Certo, la strada è ancora lunga, ma il Porto di Palermo sembra aver imboccato la rotta giusta per diventare finalmente uno dei fiori all’occhiello della città.