Tag: Porto di Palermo

  • Un nuovo parcheggio multipiano a 200 metri dal “Molo trapezoidale”, via ai lavori da 5 milioni

    Un nuovo parcheggio multipiano a 200 metri dal “Molo trapezoidale”, via ai lavori da 5 milioni

    Inizieranno entro la fine del mese di luglio i lavori del parcheggio multipiano di via Patti. È stato, infatti, firmato ieri dall’ AdSP del Mare di Sicilia occidentale, e dalla Sea Port Solution S.r.l., società di progetto, i cui soci sono OSP S.r.l. (95%) ed Emmecci S.r.l. (5%), l’atto aggiuntivo della Convenzione per l’affidamento, con la formula della finanza di progetto, della “Concessione dei lavori e della gestione dei servizi di interesse generale nei porti di Palermo e Termini Imerese”. Tale atto completa il percorso avviato nel 2020 con l’affidamento a Osp srl dei servizi portuali in partenariato pubblico-privato e, successivamente, a Emmecci srl, la realizzazione e gestione, in project financing, del parcheggio multipiano all’interno dell’area portuale di Palermo. La SPS subentrerà di diritto all’originario concessionario OSP S.r.l., ed eseguirà la concessione per l’esecuzione dei lavori e per la gestione dei servizi di interesse generale nei porti di Palermo e Termini Imerese, assieme all’AdSP del Mare di Sicilia occidentale.

    Un investimento da 5 milioni per un’infrastruttura sostenibile

    Nella suddivisione dei compiti, Osp manterrà la gestione di tutti i servizi generali, mentre Emmecci si occuperà della costruzione e della gestione del parcheggio multipiano che sorgerà a 200 metri dal nuovo waterfront di Palermo e dal Molo Trapezoidale. Un investimento da oltre 5 milioni di euro — che prevede circa 18 mesi di lavori — per creare ulteriori 251 posti auto al servizio di imbarchi, banchine, bar e ristoranti. Oltre a una superficie di circa 300 metri quadri interamente ricoperta da pannelli fotovoltaici, il parcheggio multipiano sarà dotato di colonnine per la ricarica di auto e bici elettriche. “Stiamo costruendo – è il commento del presidente dell’AdSP, Pasqualino Monti – un modello di porto che dialoga con la città, che crea servizi, opportunità e valore aggiunto. È questo il senso profondo della nostra visione: trasformare i nostri scali in motori di sviluppo sostenibile e in spazi integrati nel tessuto urbano, al servizio delle persone e delle imprese”.

    La dichiarazione di Giuseppe Todaro, presidente di OSP

    Per il presidente di Osp Todaro “quello che aggiungiamo oggi, con la nascita della società di progetto Sea Port Solution è l’ultimo tassello di un percorso iniziato nel 2020, con la firma del partenariato pubblico-privato per la gestione dei servizi nei porti della Sicilia Occidentale. Il parcheggio multipiano, in particolare, rappresenterà un’importante infrastruttura al servizio del porto e della città stessa, costretta ogni giorno a fare i conti con una drammatica carenza di posti auto. Un progetto su cui puntiamo tanto e che vogliamo far diventare un modello di sviluppo e di efficienza grazie anche alla completa automatizzazione e all’integrazione di una serie di servizi che miglioreranno ulteriormente la nostra offerta nella città di Palermo”.

    Il contributo di Emmecci per la sostenibilità e la vivibilità

    Le parole di Santo Lipira, amministratore unico di Emmecci srl: “Siamo particolarmente onorati di essere parte attiva di questo progetto. Per la nostra società la gestione in project financing di un’infrastruttura realizzata è una novità che, se positiva, potremmo perseguire anche su analoghi progetti in corso di studio ed analisi. Riteniamo che la realizzazione del multiparking vada, inoltre, nella direzione già da svariati anni intrapresa da Emmecci sul fronte della sostenibilità, sia ambientale che sociale; infatti, siamo certi che l’infrastruttura risulti strategica per la città di Palermo in termini sia di miglioramento della viabilità che della relativa vivibilità”.

  • Festa al porto di Palermo, attracca per la prima volta la GNV Orion

    Festa al porto di Palermo, attracca per la prima volta la GNV Orion

    GNV, compagnia di traghetti del Gruppo MSC, annuncia il primo arrivo al porto di Palermo di GNV Orion, la seconda delle prime quattro navi di nuova costruzione e parte integrante del piano di rinnovamento e potenziamento della flotta.

    Il CEO di GNV, Matteo Catani, ha commentato: “Siamo felici di veder arrivare a Palermo la nuova GNV Orion, simbolo del nostro impegno verso la Sicilia e i suoi cittadini. Posizionandola qui insieme a GNV Polaris, vogliamo rafforzare ulteriormente un collegamento storico come la linea Palermo-Genova e continuare a sostenere con passione il commercio e lo sviluppo dell’isola.”

    GNV Orion ha una stazza lorda di circa 52.000 tonnellate, una lunghezza di 218 metri, una larghezza di 29,60 metri e può raggiungere una velocità massima di 25 nodi. È dotata di 433 cabine e ha una capacità di carico di 1.700 passeggeri e 3.080 metri lineari. Così come GNV Polaris, anch’essa operativa su questa tratta, e le altre due unità attualmente in costruzione è dotata di tutte le predisposizioni per il cold ironing consentendo un importante abbattimento delle emissioni, nonché un miglioramento della qualità dell’aria e acustico a livello locale. Vanta, inoltre, sistemi di pulizia dei gas di scarico (EGCS), riduzione catalitica selettiva (SCR) e tecnologie di riciclaggio del calore per soddisfare i requisiti IMO Tier III e EEDI Fase II.

  • Arrivano le forze speciali per spegnere l’incendio sulla Superba al porto di Palermo

    Arrivano le forze speciali per spegnere l’incendio sulla Superba al porto di Palermo

    I mezzi speciali e gli uomini provenienti da Genova sono stati inviati al porto di Palermo per cercare di spegnere l’incendio che da sabato 14 gennaio sta bruciando il garage del traghetto Superba della Gnv. L’incendio ha impedito alla nave di salpare per Napoli. Le operazioni di monitoraggio delle temperature del ponte 4 sono proseguite ieri e si sono svolti sopralluoghi e operazioni preliminari per garantire l’accesso al ponte 4 per procedere alle operazioni di spegnimento.

    Il comandante dei vigili del fuoco ha dichiarato che le temperature hanno raggiunto livelli molto alti e che l’interno della nave è ancora incandescente. L’obiettivo è far sì che i focolai si arrestino nei giorni a seguire. Il garage che custodisce i mezzi pesanti è stato sigillato nella speranza che la carenza di ossigeno soffochi l’incendio, da cui si presume sia partito.