Tag: Palermo Sciacca

  • Frontale auto-camion sulla Palermo-Sciacca: giovane in codice rosso

    Frontale auto-camion sulla Palermo-Sciacca: giovane in codice rosso

    Un grave incidente stradale si è verificato questa mattina sulla scorrimento veloce Palermo-Sciacca, nei pressi dello svincolo per Altofonte. Un’auto utilitaria e un camion si sono scontrati frontalmente, causando il ferimento della giovane conducente dell’auto.

    Sul luogo dell’incidente sono prontamente intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del Fuoco e gli agenti della Polizia Stradale. I Vigili del Fuoco hanno estratto la diciannovenne, rimasta incastrata nell’abitacolo, per affidarla alle cure dei sanitari che l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale Civico di Palermo in codice rosso.

    I primi accertamenti medici hanno riscontrato un trauma cranico, ma fortunatamente, secondo i medici, non sussiste pericolo di vita per la giovane.

    Gli agenti della Polizia Stradale hanno effettuato i rilievi necessari per ricostruire la dinamica dell’incidente. Il traffico sulla Palermo-Sciacca ha subito rallentamenti e deviazioni a causa dell’incidente, con la creazione di lunghe code. La viabilità è stata gestita dalle forze dell’ordine per consentire la rimozione dei mezzi incidentati e il deflusso del traffico.

  • Drammatico incidente sulla Palermo-Sciacca, uomo estratto da lamiere accartocciate

    Drammatico incidente sulla Palermo-Sciacca, uomo estratto da lamiere accartocciate

    Un violento scontro frontale si è verificato lungo la strada statale 624 Palermo-Sciacca, nel tratto che attraversa il territorio di Roccamena. Due veicoli, una Jeep Compass e un’Audi A6, sono entrati in collisione per cause ancora in fase di accertamento.

    L’impatto, di notevole violenza, ha ridotto uno dei mezzi a un ammasso di lamiere. Ad avere la peggio è stato il conducente della Jeep, un giovane di 27 anni, che è rimasto bloccato all’interno dell’abitacolo. Per liberarlo è stato indispensabile l’intervento di una squadra dei vigili del fuoco, che ha lavorato per estrarlo in sicurezza dal veicolo deformato.

    Sul luogo dell’incidente sono confluite le pattuglie dei carabinieri del nucleo radiomobile e della stazione di Roccamena, che hanno provveduto a chiudere il tratto di strada interessato. La chiusura si è resa necessaria per permettere le operazioni di soccorso e per eseguire i rilievi planimetrici, fondamentali per ricostruire l’esatta dinamica dello scontro.

    Il personale sanitario del 118, giunto con un’ambulanza, ha prestato le prime cure al 27enne e lo ha trasportato d’urgenza in ospedale. Non ha riportato conseguenze fisiche, invece, l’uomo di 56 anni alla guida dell’Audi A6.Le indagini per chiarire le responsabilità del sinistro sono state affidate ai carabinieri.

  • Chiude per un mese lo svincolo di Altofonte sulla Palermo-Sciacca: lavori all’illuminazione

    Chiude per un mese lo svincolo di Altofonte sulla Palermo-Sciacca: lavori all’illuminazione

    Una significativa modifica alla viabilità interesserà per un mese lo svincolo di Altofonte, sulla Strada Statale 624 Palermo-Sciacca. L’Anas ha infatti annunciato la chiusura temporanea di una porzione dello svincolo per consentire improrogabili interventi di manutenzione all’impianto di illuminazione. Il provvedimento, mirato a incrementare gli standard di sicurezza dell’arteria stradale, entrerà in vigore da lunedì 26 maggio e si protrarrà fino a venerdì 27 giugno.

    I dettagli della chiusura e orari di intervento

    La comunicazione ufficiale dell’Anas specifica che le limitazioni al traffico riguarderanno la rampa di accesso allo svincolo in direzione Altofonte. Questa sarà completamente interdetta alla circolazione veicolare. È importante sottolineare che le chiusure saranno operative esclusivamente nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, e limitatamente alla fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 19:00. Resterà, invece, regolarmente percorribile la rampa di uscita dallo svincolo per i veicoli diretti verso Palermo, garantendo così un parziale deflusso del traffico.

    Obiettivo dei lavori: potenziamento della sicurezza e dell’efficienza infrastrutturale

    L’intervento programmato è di fondamentale importanza per il ripristino e l’ammodernamento dell’impianto di illuminazione dello svincolo. Tali lavori sono finalizzati a migliorare sensibilmente i livelli di sicurezza per gli automobilisti che quotidianamente transitano sull’importante arteria di collegamento. Un impianto efficiente contribuisce a una migliore visibilità notturna e in condizioni meteorologiche avverse, riducendo potenziali rischi. L’Anas si impegna a fornire tempestivi aggiornamenti qualora dovessero verificarsi variazioni rispetto al calendario dei lavori comunicato.

    Possibili disagi e raccomandazioni per gli utenti della strada

    È prevedibile che la chiusura, seppur parziale e limitata a specifiche fasce orarie, possa comportare alcuni disagi per la circolazione, specialmente per i pendolari e per chi utilizza abitualmente tale accesso per raggiungere Altofonte. Si raccomanda pertanto agli automobilisti di pianificare con la dovuta attenzione i propri spostamenti, considerando la possibilità di dover usufruire di percorsi alternativi durante le ore di chiusura dello svincolo. Una preventiva verifica del tragitto potrebbe contribuire a mitigare eventuali ritardi.

    L’appello della sindaca di altofonte alla cittadinanza

    Sulla questione è intervenuta anche la sindaca di Altofonte, Angela De Luca, che attraverso una nota ufficiale ha voluto informare direttamente i suoi concittadini. “Cari concittadini,” ha dichiarato la prima cittadina, “vi informo che, come comunicato con avviso pubblico sul sito del Comune, da lunedì 26/05/2025 e fino al 27/06/2025 lo svincolo dello scorrimento veloce, nel tratto IN ENTRATA ad Altofonte, sarà chiuso al transito per il ripristino dell’illuminazione pubblica”. La sindaca ha poi ribadito i dettagli dell’ordinanza: “Il traffico sarà interdetto da lunedì a venerdì, dalle 9.00 alle ore 19.00”. In chiusura del suo messaggio, Angela De Luca ha formulato una richiesta alla popolazione: “Vi chiedo gentilmente di darne ampia diffusione”. L’obiettivo è garantire che l’informazione raggiunga il maggior numero possibile di utenti, minimizzando così i disagi.

  • Colpo al tabacchi all’ingresso della Palermo-Sciacca, auto usata come ariete

    Colpo al tabacchi all’ingresso della Palermo-Sciacca, auto usata come ariete

    Nella notte, un gruppo di malviventi ha preso di mira il bar tabacchi Gerry, situato in via Gaetano Costa, nei pressi dell’ingresso della statale Palermo-Sciacca e di fronte al carcere Pagliarelli. Utilizzando una Fiat Punto di colore scuro, i ladri hanno sfondato la vetrina del locale, riuscendo a sottrarre le casse e un ingente quantitativo di sigarette.

    Al momento, l’esatto valore del bottino è ancora in fase di quantificazione. Poco distante dal luogo del furto, in via del Visone nel quartiere Bonagia, è stata rinvenuta un’autovettura Fiat Punto di colore scuro completamente bruciata. Gli inquirenti sospettano che si tratti del veicolo utilizzato per la rapina.

    I Carabinieri stanno conducendo le indagini e stanno attualmente acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, al fine di identificare i responsabili del colpo.

  • Dramma sulla Palermo-Sciacca, 3 morti e 2 bimbi gravissimi in un incidente a Monreale

    Dramma sulla Palermo-Sciacca, 3 morti e 2 bimbi gravissimi in un incidente a Monreale

    A causa di un incidente che ha coinvolto due veicoli, è stata temporaneamente chiusa al traffico la strada statale 624 “Palermo-Sciacca”, tra Altofonte e Giacalone, al km 13, in provincia di Palermo. Il traffico è deviato su viabilità locale.

    Nel sinistro, le cui cause sono in corso di accertamento, sono decedute tre persone. Due bambini invece sono gravissimi e sono stati trasportati in ospedale in codice rosso.

    Sul posto sono presenti le squadre Anas, le Forze dell’Ordine ed il personale del 118 per prestare i primi soccorsi, per la gestione dell’evento e per ripristinare la circolazione lungo la statale nel più breve tempo possibile.

    Notizia in aggiornamento

  • Dramma della Palermo-Sciacca, mamma Miriam aveva bevuto: il figlioletto e la zia morti sbalzati dall’auto

    Dramma della Palermo-Sciacca, mamma Miriam aveva bevuto: il figlioletto e la zia morti sbalzati dall’auto

    Sono ancora gravi le condizioni di Miriam Janale, la 23enne alla guida della Fiat Punto che è finita contro il guard-rail la notte tra sabato e domenica 23 giugno sulla Palermo-Sciacca all’altezza di Giacalone.

    Due vittime nell’impatto

    Nell’impatto sono morti il figlio di 16 mesi, Abd Rahim Gharsallah, e una sua zia, Selma El Mouakit, 20 anni. Le due vittime erano sul sedile anteriore della vettura e sono stati sbalzati fuori dopo lo scontro violentissimo.

    Esami tossicologici rivelano presenza di alcol

    Gli esami tossicologici eseguiti in ospedale hanno accertato la presenza un tasso di alcol di 1,35 microgrammi per litro, mentre il limite è 0.50. Per i neo patentati per i primi tre anni deve essere zero.

    Conferme sulla serata trascorsa a Palermo

    Il dato confermerebbe che la giovane alla guida avesse bevuto durante la serata trascorsa a Palermo. Nell’auto viaggiava anche C. I. di 20 anni, incinta, seduta dietro, che è rimasta ferita, ma le sue condizioni non sono gravi.

  • Altra tragedia sulla Palermo-Sciacca: Uomo si lancia dal viadotto e muore

    Altra tragedia sulla Palermo-Sciacca: Uomo si lancia dal viadotto e muore

    Un uomo si è tolto la vita sulla Ss624 Palermo-Sciacca. Ha parcheggiato la sua auto sulla Palermo Sciacca nella zona di Villagrazia. E’ arrivato con la sua auto bianca una Madza 2 e ha parcheggiato l’auto nei pressi del guard-rail.

    Allarme lanciato dagli automobilisti

    Alcuni automobilisti hanno visto l’uomo e hanno chiamato la sala operativa per lanciare l’allarme.

    Volo fatale di 80 metri

    Non c’è stato nulla da fare. Ha fatto un volo di 80 metri ed è deceduto.

    Indagini in corso

    Sono in corso le indagini da parte dei carabinieri per cercare di capire cosa sia successo e cosa ha spinto l’uomo a lanciarsi dal ponte.

  • L’inferno sulla Palermo-Sciacca, bimbo di 16 mesi e ragazza morti: “Chi guidava aveva bevuto”

    L’inferno sulla Palermo-Sciacca, bimbo di 16 mesi e ragazza morti: “Chi guidava aveva bevuto”

    Emergono nuovi dettagli sul terribile incidente stradale che si è verificato questa mattina intorno alle 5:30 sulla strada statale 640 Palermo-Sciacca, all’altezza di Giacalone nel territorio di Monreale. A perdere la vita sono stati un bambino di appena 16 mesi, Abd Rahim Gharsallah, e una ragazza di 20 anni, Selma El Mouakit. Ferite in modo grave anche due ragazze di 21 e 23 anni che si trovavano a bordo della stessa auto, Miriam Janale e Chiara Irmana.

    Lo scontro fatale

    Secondo le ricostruzioni, le quattro giovani viaggiavano a bordo della Fiat Punto guidata da una donna di origini marocchine residente a San Giuseppe Jato. La vettura, per cause ancora in corso di accertamento, si è scontrata frontalmente con un’altra auto. L’impatto è stato violentissimo e purtroppo per il piccolo Abd e per Selma non c’è stato nulla da fare. Miriam versa in gravi condizioni ed è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Civico di Palermo.

    Il ritorno dalla serata

    Le quattro ragazze erano di ritorno da una serata trascorsa a Palermo e stavano facendo rientro alle loro abitazioni. La conducente dell’auto, stando ai primi riscontri, aveva un tasso alcolemico superiore ai limiti consentiti. Lievemente feriti l’autista dell’altra vettura.

    I soccorsi e i rilievi

    Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi allertati da automobilisti di passaggio che hanno assistito alla terribile scena. I sanitari del 118 purtroppo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del bambino e della ventenne. I carabinieri hanno eseguito i rilievi per determinare l’esatta dinamica dell’incidente. La strada è stata chiusa temporaneamente in entrambi i sensi di marcia per agevolare le operazioni di soccorso e messa in sicurezza.

    Il dolore delle comunità

    La tragedia ha sconvolto le comunità di San Giuseppe Jato e Partinico, luoghi di residenza delle giovani vittime e delle due ragazze ferite. Abd e la madre si stavano recando al porto di Palermo per accogliere un familiare in arrivo dal Marocco. Un viaggio che si è trasformato in tragedia a causa dell’incidente. Familiari e amici sono accorsi sul luogo dello schianto appena appresa la notizia.

  • Torna l’autovelox sulla Palermo-Sciacca: attenti agli eccessi di velocità

    Torna l’autovelox sulla Palermo-Sciacca: attenti agli eccessi di velocità

    Il Comune di San Giuseppe Jato ha comunicato che a partire da lunedì 26 febbraio tornerà attivo l’autovelox per il controllo della velocità sulla strada statale 624 Palermo-Sciacca. L’annuncio serve da monito per gli automobilisti, invitandoli a moderare la velocità per evitare multe salate.

    Il rilevatore di velocità in passato aveva colpito duramente gli automobilisti che superavano i limiti su questa arteria stradale che, con la sua conformazione a larghe corsie, induce spesso a pigiare troppo sull’acceleratore. Attenzione quindi e piede leggero sull’acceleratore per chi dal 26 febbraio percorrerà la Palermo-Sciacca: l’autovelox vigilerà.

  • Protesta degli agricoltori siciliani: nuovo corteo di trattori sulla Palermo-Sciacca

    Protesta degli agricoltori siciliani: nuovo corteo di trattori sulla Palermo-Sciacca

    Continua anche oggi la protesta degli agricoltori siciliani, con un nuovo corteo di trattori che percorrerà la strada statale Palermo-Sciacca. Si tratta dell’ennesima manifestazione organizzata nell’ambito della mobilitazione nazionale che da giorni vede gli agricoltori italiani, ma anche francesi e tedeschi, scendere in piazza per far sentire il loro malcontento.

    Protesta Agricoltori Palermo-Sciacca

    In Sicilia, uno dei fronti più attivi della protesta, il corteo partirà intorno alle 9 da Sancipirello, con il raduno degli agricoltori in via Berlinguer. Prevista la partecipazione di numerosi trattori, che sfileranno in colonna fra lo svincolo del comune palermitano e quello di Giacalone. L’ingresso vero e proprio sullo scorrimento veloce Palermo-Sciacca inizierà alle 10.30.

    La manifestazione, che dovrebbe concludersi intorno alle 17, provocherà inevitabilmente forti disagi al traffico, non solo sulla statale interessata ma anche per tutti i mezzi in entrata e uscita dai comuni limitrofi. Per questo i sindaci dei paesi coinvolti stanno invitando i cittadini a scegliere percorsi alternativi, come la vecchia strada provinciale che collega Piana degli Albanesi con Palermo passando per Altofonte e Villagrazia.

    Ma quella di oggi non sarà l’unica protesta. Il malcontento degli agricoltori siciliani non accenna a placarsi, nonostante le trattative avviate con le istituzioni locali e nazionali. Nessuna delle risposte ricevute finora sembra aver convinto i manifestanti, che si sentono “traditi” dalla politica e anche dalle organizzazioni di categoria, come dichiarato nei giorni scorsi da uno dei promotori della mobilitazione.

    Sono infatti già in programma nuove manifestazioni nei prossimi giorni: domani a Trapani, venerdì ad Agrigento in piazza Aldo Moro e nel weekend fra le Madonie, Ragusa e Palermo. Insomma, la protesta non si ferma e prosegue ad oltranza almeno fino a quando non arriveranno risposte soddisfacenti da Roma e da Palazzo d’Orleans.

    Ma quali sono le ragioni che spingono gli agricoltori siciliani a scendere in piazza? In primis, la politica agricola dell’UE, dell’Italia e della Regione Siciliana, accusata di favorire prodotti esteri non salubri a discapito di quelli locali. E ancora, la mancanza di sostegni concreti al settore, stretto tra i rincari folli dei costi di produzione.

    Gli agricoltori protestano poi contro la svendita dei terreni alle multinazionali dell’energia, che monopolizzano il territorio. Nel mirino anche l’autorizzazione alla commercializzazione della carne sintetica e di altri prodotti realizzati in laboratorio, ritenuti dannosi per la salute a differenza di quelli siciliani. Infine, lo spopolamento dell’isola dovuto alla fuga di molti giovani per l’assenza di prospettive.

    Insomma, la Sicilia agricola scende in strada per difendere il proprio futuro, messo a rischio da politiche sbagliate e dalla concorrenza sleale di prodotti esteri. Serviranno risposte rapide e concrete da parte delle istituzioni per evitare che la protesta – pacifica ma determinata – vada avanti ancora a lungo.