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  • Palermo investe nel futuro sanitario: in arrivo 4 nuovi ospedali

    Palermo investe nel futuro sanitario: in arrivo 4 nuovi ospedali

    A Palermo oquattro nuovi poli ospedalieri grazie ad un piano da 828 milioni di euro per la sanità palermitana. Il governo regionale siciliano ha annunciato un importante piano di investimenti per potenziare l’offerta sanitaria nell’area metropolitana di Palermo.

    Con uno stanziamento di circa 828 milioni di euro, di cui oltre 712 milioni provenienti da fondi per l’edilizia sanitaria (ex art. 20 della legge 67/88), il progetto prevede la costruzione di tre nuovi ospedali e la completa ristrutturazione di una struttura già esistente. Questo ingente investimento mira a migliorare significativamente l’assistenza sanitaria per i cittadini palermitani e dell’intera regione. L’avvio dei lavori è previsto per l’estate 2025, dopo la pubblicazione del primo bando di gara il prossimo mese.

    Un nuovo Polo Pediatrico d’Eccellenza

    Tra le nuove strutture previste, spicca il Polo Pediatrico d’Eccellenza, che sorgerà nei pressi dell’Ospedale Cervello, a nord di Palermo. L’edificio, progettato con tecnologie all’avanguardia e sistemi antisismici, si estenderà su una superficie di oltre 40.000 metri quadrati, di cui 15.000 destinati a spazi verdi. Con una superficie utile lorda di 24.000 metri quadrati, distribuita su più livelli, il Polo Pediatrico offrirà cure specialistiche di alto livello, riducendo la necessità di migrazione sanitaria verso altre regioni.

    Il Nuovo Policlinico: un campus medico integrato

    Un altro importante progetto riguarda la costruzione del Nuovo Policlinico all’interno del Parco d’Orleans, in Viale delle Scienze, area di proprietà dell’Università degli Studi di Palermo. Con un investimento di circa 348 milioni di euro, il nuovo Policlinico sostituirà l’attuale “Paolo Giaccone” e si integrerà con il campus universitario, favorendo la sinergia tra assistenza sanitaria e formazione accademica. La struttura sarà dotata di tecnologie innovative per garantire elevati standard di cura e supportare la ricerca medica.

    Ospedale Palermo Nord: focus sull’oncoematologia

    Sempre nei pressi dell’Ospedale Cervello, nascerà l’Ospedale Palermo Nord, specializzato nella diagnosi e cura delle malattie oncologiche ed ematologiche. Questo polo d’eccellenza risponderà alla crescente domanda di trattamenti specifici in questo ambito, offrendo una struttura moderna e tecnologicamente avanzata, attenta alla sostenibilità ambientale e all’efficienza energetica. L’ospedale promuoverà anche programmi di ricerca e formazione per specialisti del settore.

    Ristrutturazione dell’Ospedale Ingrassia

    Infine, il piano prevede la ristrutturazione e rifunzionalizzazione dell’Ospedale Ingrassia, situato nella zona ovest di Palermo. L’intervento mira ad ammodernare le strutture esistenti e a migliorare l’efficienza operativa, garantendo un’assistenza sanitaria di qualità per i residenti delle zone limitrofe. L’ospedale continuerà a rappresentare un punto di riferimento per la sanità del territorio.

  • Nati a Capodanno a Palermo: benvenute Debora, Aurora, Helena ed Edoardo

    Nati a Capodanno a Palermo: benvenute Debora, Aurora, Helena ed Edoardo

    Debora è la prima bambina nata a Palermo nel 2025. Con un peso di 3 chili e 660 grammi, è venuta alla luce 10 secondi dopo la mezzanotte presso l’ospedale Cervello, nel reparto di ostetricia diretto dal dottor Fabio Giardina. Sia Debora che la mamma, Elisea, sono in ottime condizioni di salute.

    Doppia gioia all’ospedale Buccheri La Ferla: nati due gemelli

    Poco prima della mezzanotte, all’ospedale Buccheri La Ferla, nel reparto di neonatologia guidato dalla dottoressa Rosa Maria D’Anna, sono nati due gemelli. Il primogenito del nuovo anno è arrivato intorno all’una di notte: Edoardo, del peso di 3 chili e 400 grammi. Sia lui che la mamma, Simona, stanno bene. Altri tre parti si sono registrati nel corso della notte.

    Aurora illumina il Civico

    Alle 3:40, all’ospedale Civico di Palermo, nel reparto di ostetricia e neonatologia diretto dal dottor Marcello Vitaliti, è nata Aurora.

    Helena, la prima nata a Termini Imerese

    Helena è venuta alla luce alle 5:25 presso l’ospedale Cimino di Termini Imerese. Con un peso di 3 chili e 100 grammi, la piccola e la mamma, Laura, godono di ottima salute.

  • Pioggia di soldi a Palermo, nasceranno tre nuovi ospedali d’eccellenza

    Pioggia di soldi a Palermo, nasceranno tre nuovi ospedali d’eccellenza

    Palermo – Via libera alle risorse per la realizzazione di tre nuovi ospedali a Palermo – il nuovo Polo pediatrico di eccellenza, il nuovo Policlinico e l’ospedale Palermo Nord-Polo oncoematologico – e alla ristrutturazione del padiglione A dell’ospedale “Cervello”. Oggi pomeriggio, a Roma, nella sede del Ministero della Salute, è stato siglato l’Accordo programma tra Stato e Regione che sblocca i fondi ex art. 20 della legge 67/88 per l’edilizia sanitaria destinati a finanziare le opere, per un ammontare complessivo di 747,7 milioni di euro.

    Firma dell’accordo

    A siglare l’intesa, alla presenza del ministro, Orazio Schillaci, e del presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, il direttore generale della Programmazione sanitaria, Americo Cicchetti e il dirigente generale del dipartimento regionale della Pianificazione strategica, Salvatore Iacolino. Con un apposito decreto il Ministero adotterà quindi l’accordo, rendendo disponibili le somme.

    Dichiarazione del Ministro Schillaci

    «Questo accordo dimostra l’attenzione e la volontà di sostenere il rafforzamento dell’assistenza sanitaria in Sicilia – dichiara il ministro Schillaci – . Siamo al fianco della Regione e ringrazio il presidente Schifani per l’impegno costante nel garantire il diritto alla salute a tutti i cittadini. Con la realizzazione di questi nuovi presidi, si potenzia l’offerta dei servizi sul territorio e si garantiscono elevati standard di assistenza, sia strutturali che tecnologici. È questa la dimostrazione concreta dell’impegno del governo Meloni per il superamento delle disuguaglianze nei livelli di prestazioni ai cittadini, che nel corso degli anni si sono accentuate tra regioni del Nord e quelle del Sud della Penisola».

    Commento del Presidente Schifani

    «Con questa firma – commenta il presidente Schifani – assicuriamo le risorse ex art. 20 agli interventi previsti e facciamo un altro fondamentale passo avanti nell’iter per il potenziamento, la riqualificazione e l’innovazione dal punto di vista impiantistico e strutturale della Sanità del capoluogo siciliano. Adesso potremo procedere speditamente verso le gare. Entro febbraio 2025, una volta acquisito il decreto di finanziamento ministeriale, potranno già essere pubblicati i bandi per l’appalto integrato del Polo pediatrico e del padiglione A dell’ospedale Cervello. Ringrazio il ministro Schillaci – aggiunge Schifani – per l’attenzione dimostrata ancora una volta verso la nostra regione. Assieme ai fondi Pnrr, queste somme ci consentono di proseguire con determinazione nel nostro impegno per dotare tutta l’Isola di strutture idonee a rispondere in tempi ragionevoli ai bisogni di cura e assistenza dei siciliani».

    Convenzione con Invitalia

    L’accordo siglato oggi a Roma fa seguito alla convenzione avviata lo scorso luglio con Invitalia, quale centrale di committenza e struttura di supporto tecnico-operativo per la realizzazione dei quattro interventi finanziati con le risorse ex art. 20 della legge 67/88.

    Gli interventi finanziati

    Il nuovo Polo Pediatrico

    Circa 120 milioni di euro sono destinati alla costruzione del nuovo Polo pediatrico di eccellenza, che farà capo all’azienda ospedaliera Arnas “Civico-Di Cristina” A queste somme si aggiungono ulteriori 51,7 milioni già ottenuti sui fondi ex art. 71 della legge 448/98. L’iter è già in fase molto avanzata e si ritiene che, in base alla convenzione stipulata dalla Regione, entro febbraio 2025 Invitalia possa bandire la gara per l’appalto integrato che prevede la progettazione esecutiva e la realizzazione dell’opera. Il nuovo Polo sarà dotato di 134 posti letto, di sei diversi corpi, con una elipista sul tetto di uno di questi, e di aree verdi.

    Ristrutturazione Ospedale Cervello

    Altro progetto il cui iter è in fase avanzata e potrà andare in gara entro i primi due mesi del 2025 è quello che prevede l’impiego di 39,7 milioni per i lavori di adeguamento e messa a norma del polo chirurgico e delle emergenze del padiglione A dell’ospedale “Cervello”. Si tratta di un intervento in stretta sinergia con la realizzazione del nuovo Polo oncoematologico degli Ospedali riuniti “Villa Sofia-Cervello”, al quale l’Accordo di programma assegna 240 milioni di euro di fondi ex art. 20. La struttura offrirà percorsi assistenziali di prevenzione, diagnosi, cura e follow-up, fornendo ad ogni paziente le cure sperimentali più avanzate anche grazie alla realizzazione della Cell-Factory per la produzione di medicinali destinati alla terapia genica. Il finanziamento, inoltre, permetterà anche di valorizzare due manufatti di pregio storico architettonico ricadenti nell’area ospedaliera: una cappella in stile liberty e la casa di Vincenzo Cervello disegnata dall’architetto Ernesto Basile.

    Il nuovo Policlinico

    Infine, 348 milioni serviranno per la realizzazione del nuovo Policlinico, in un’area del campus universitario di viale delle Scienze: sarà costruito un unico edificio di 4 piani fuori terra, su una superficie complessiva di 80 mila mq. L’obiettivo è offrire all’utenza elevati livelli prestazionali in ambienti idonei e accoglienti ma anche sicuri per gli operatori impiegati.