Tag: operaio

  • Incidente mortale nel Palermitano: operaio folgorato in area industriale

    Incidente mortale nel Palermitano: operaio folgorato in area industriale

    Un operaio di sessant’anni, Giovanni Sanfilippo, ha perso la vita ieri pomeriggio a Ficarazzi, nell’area industriale di via Mercè. L’uomo, residente a Palermo, è stato rinvenuto senza vita nei pressi di una cabina di media tensione situata all’interno dell’area della ditta immobiliare Giulio Cesare, sede di diverse imprese di trasporto.

    Dalle prime ricostruzioni, sembra che Sanfilippo, impegnato in lavori di muratura per conto terzi, sia stato colpito da una violenta scarica elettrica. I tecnici dell’Enel, intervenuti sul posto, hanno immediatamente disattivato l’impianto. I Carabinieri della Compagnia di Bagheria, coordinati dal Maggiore Pietro Calabrò, stanno conducendo le indagini per accertare la dinamica dell’incidente.

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno constatato il decesso dell’operaio. Presenti anche i Vigili del Fuoco e i tecnici dello Spresal dell’Asp. La cabina elettrica è stata posta sotto sequestro su disposizione dell’autorità giudiziaria. La salma di Sanfilippo, che lascia la moglie e tre figli, è stata trasferita all’Istituto di Medicina Legale in attesa dell’esame autoptico, disposto dalla Procura di Termini Imerese, titolare dell’inchiesta.

    Questo tragico evento riporta alla mente altri recenti incidenti mortali sul lavoro. Sono ancora in corso le indagini sulla morte di Samuel Scacciaferro, il ventiseienne di Caccamo deceduto a Menfi, in provincia di Agrigento, a causa di una folgorazione in un impianto fotovoltaico. Il giovane, assunto con contratto a tempo determinato da novembre come operaio di manovra, pare stesse maneggiando dei cavi elettrici senza indossare i dispositivi di protezione individuale previsti, come guanti isolanti e casco. La Procura di Sciacca sta indagando per verificare se fossero state rispettate le norme di sicurezza e se il ragazzo avesse ricevuto adeguata formazione. La magistratura ha acquisito la documentazione relativa all’impianto fotovoltaico, di proprietà della Energy Time di Campobasso. Il sindaco di Caccamo ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino non appena sarà stabilita la data dei funerali.

    Si è inoltre svolto ieri pomeriggio a Cammarata l’ultimo saluto a Elio Reina, l’operaio sessantacinquenne vittima di un incidente in una cava di Castronovo di Sicilia, dove è rimasto schiacciato da un mezzo meccanico.

    ‘Siamo stanchi ed esasperati, due lavoratori nel giro di due giorni hanno perso la vita svolgendo il proprio dovere, non possiamo più sopportare questa scia di sangue che nei nostri territori di Palermo e Trapani sta aumentando vertiginosamente” . Ad affermarlo sono Federica Badami segretaria generale Cisl Palermo Trapani e il segretario generale Filca Cisl Francesco Danese, dopo aver appreso della morte dell’ennesimo lavoratore, un operaio di 60 anni rimasto folgorato a Ficarazzi , dopo l’incidente che era costato la vita ieri ad un lavoratore in una cava a Castronovo di Sicilia. “Siamo stanchi di ribadirlo, serve massima attenzione per la sicurezza in un settore come quello edile tartassato da questi episodi. Serve il rispetto di tutte le regole, maggiore formazione, e investimenti nella sicurezza. Oggi assistiamo all’ennesima sconfitta del mondo del lavoro tutto, e non possiamo piangere vittime ogni giorno. Siamo vicini alle famiglie” . Proprio oggi la Filca aveva lanciato la proposta, condivisa dalla Cisl, di “estendere alle famiglie di vittime sul lavoro il sostegno previsto per le vittime di mafia e di femminicidi”.

  • Operaio perde la vita schiacciato da una porta blindata, la vittima Pietro Zito, 35 anni

    Operaio perde la vita schiacciato da una porta blindata, la vittima Pietro Zito, 35 anni

    Un drammatico incidente sul lavoro ha strappato alla vita Pietro Zito, 35enne originario di Montelepre e residente a Cinisi, sposato e benvoluto da tutta la comunità. La tragedia si è consumata lo scorso 10 aprile a Trapani, durante una consegna di infissi. Zito, dipendente di un’azienda di Carini specializzata in serramenti, è rimasto vittima del cedimento di una pesante porta blindata che lo ha travolto.

    Immediatamente soccorso, il giovane operaio è stato trasportato d’urgenza in un ospedale trapanese, poi trasferito con l’elisoccorso al Civico di Palermo e infine al Trauma Center di Villa Sofia, dove purtroppo è spirato il giorno successivo.

    Le autorità competenti stanno conducendo le indagini del caso per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e accertare eventuali responsabilità. Intanto, un’ondata di dolore e sgomento ha travolto le comunità di Cinisi e Montelepre, dove Zito era conosciuto e stimato. Alla famiglia, profondamente colpita da questa improvvisa perdita, giungano le più sentite condoglianze da parte della redazione.

  • Dramma sul lavoro a Monreale, operaio precipita e muore

    Dramma sul lavoro a Monreale, operaio precipita e muore

    Un operaio edile di 55 anni, Antonio Alongi, ha perso la vita questa mattina a Monreale, in via Regione Siciliana. L’uomo è precipitato da un’altezza imprecisata mentre effettuava lavori all’interno di un’abitazione.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti i Carabinieri, il personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASP di Palermo e la ditta Noto e D’Alcamo. I soccorsi, giunti sul posto con un’ambulanza del 118, hanno potuto solo constatare il decesso dell’uomo.

    Le cause dell’incidente sono ancora da chiarire e sono attualmente oggetto di indagine da parte dei Carabinieri specializzati in incidenti sul lavoro. Alongi era conosciuto per svolgere piccoli lavori edili per privati.

  • Operaio vola da cestello mente lavora, è grave

    Operaio vola da cestello mente lavora, è grave

    Un grave incidente sul lavoro si è consumato questa mattina in via Piave, nel quartiere della Borgata a Siracusa.

    La vittima dell’incidente è un operaio di 26 anni
    Il giovane operaio, secondo una prima ricostruzione della municipale, si è gravemente ferito cadendo dal cestello sul quale si trovava per dei lavori di riparazione dell’illuminazione pubblica.

    L’operaio è stato trasferito al pronto soccorso dell’ospedale Umberto I di Siracusa dove si trova ricoverato con la prognosi riservata. Le sue condizioni sarebbero critiche.

  • Incidente sul lavoro: un operaio è volato da 7 metri

    Incidente sul lavoro: un operaio è volato da 7 metri

    Un operaio è caduto dal cestello sul quale stava lavorando. Ha fatto un volo di 7 metri. E’ successo in via De Cristoforis, traversa di via Roma, in centro storico. Si è reso necessario il supporto dell’elisoccorso. L’uomo è stato trasferito in ospedale a Catania. Le sue condizioni sono in fase di valutazione.

    Si moltiplicano gli incidenti sul lavoro in Sicilia. Solo pochi giorni fa a Rovittello, frazione di Castiglione di Sicilia, ha perso la vita Giovanni Zumbo, un bracciante agricolo di 52 anni. Guidava un trattore in una nota azienda vitivinicola: il mezzo si è ribaltato e lui è rimasto schiacciato, morendo sul colpo. Sul posto sono intervenuti i carabinieri per ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • Grave incidente alla Fincantieri di Palermo, operaio rischia di perdere una gamba

    Grave incidente alla Fincantieri di Palermo, operaio rischia di perdere una gamba

    Grave infortunio sul lavoro coinvolge di nuovo un lavoratore dell’indotto Fincantieri. La Fiom proclama per oggi dai sindacati due ore di sciopero.

    Stava spostando insieme a un collega un pesante macchinario, un tornio che pesa oltre 700 chili, che gli sarebbe caduto schiacciandogli una gamba. A finire in ospedale – con il rischio di perdere l’arto – un operaio dell’indotto, un ragazzo di 29 anni dipendente della ditta Italgroup al lavoro sulla nave Al Fulk ormeggiata al molo Levante. L’incidente si è verificato nella mattinata.

    Le Rsu di Fiom, Fim, Uil, Failms e Ugl hanno indetto per oggi due ore di sciopero, alla fine di ogni turno di lavoro, per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Fincantieri e dell’indotto, in solidarietà al lavoratore vittima di infortunio e per denunciare la gravità della situazione. “Ci troviamo, nostro malgrado, davanti a un nuovo infortunio dopo la morte sul lavoro dell’operaio dell’indotto Fincantieri Angelo Salamone nel dicembre scorso – dichiarano il segretario generale Fiom Cgil Palermo Francesco Foti e le Rsu Fiom Serafino Biondo e Giancarlo Macchiarella – Un incidente di quelli che non dovrebbero mai accadere, per il quale per cinque giorni si è deciso il blocco totale dello stabilimento”.

    “Nuovamente è coinvolto un lavoratore dell’indotto – aggiungono Foti, Biondo e Macchiarella – Questo elemento, a nostro parere, al di là delle dinamiche dell’incidente, su cui proveremo a indagare, mostra plasticamente la grave situazione che attraversa il mondo degli appalti di Fincantieri”.

    Sulla nave dove si è verificato l’incidente, denunciano i sindacati, gli Rls presenti, nel consueto giro di accertamenti congiunto, hanno rilevato “innumerevoli condizioni di rischio”. “Questa situazione di rischio, che non è più tollerabile – prosegue la Fiom Cgil Palermo – richiede un intervento urgente e strutturato sulla filiera degli appalti nello stabilimento e più in generale su tutte le lavorazioni, senza escludere alcun elemento e coinvolgendo a monte, e non a valle, le organizzazioni sindacali e i rappresentanti per la sicurezza dei lavoratori”.

  • Laureati e diplomati, un esercito di 11 mila aspiranti netturbini a Palermo

    Laureati e diplomati, un esercito di 11 mila aspiranti netturbini a Palermo

    L’Amministratore Unico della Società Risorse Ambiente Palermo (RAP) S.p.A., ha reso noto che è stato prorogato al 28/02/2023 il termine per la presentazione della domanda di partecipazione alla selezione pubblica per Titoli e prova d’idoneità per la copertura di 306 posti di Operaio da assumere a tempo indeterminato presso la Risorse Ambiente Palermo. Tantissime le richieste di partecipazione al concorso che con la proroga sono destinate a salire ancora di più. In tanti ci vogliono provare a “conquistare” l’ambito posto fisso come operatore ecologico, o meglio, il netturbino.

    Motivo della proroga: Richiesta dell’ufficio provinciale del Lavoro

    Il Centro per l’impiego è stato letteralmente subissato dalle pratiche di potenziali candidati che hanno fatto richiesta della Scheda anagrafico professionale (Sap), necessaria per iscriversi al concorso. Così la Rap ha fatto slittare i termini per le istanze dal 27 gennaio al 28 febbraio per dare “parità di partecipazione a tutti ed anche per ragioni di ordine pubblico”. Resta inteso che, fa sapere l’azienda, “i titoli previsti dal bando devono comunque essere posseduti alla data del 27 gennaio 2023”. Ad oggi, numeri alla mano, sono circa 11 mila i candidati al concorso per operai alla Rap. Tra chi ambisce al posto di netturbino ci sarebbero anche diversi laureati e diplomati.

    Il concorso per autisti ha visto la partecipazione di 1.390 candidati

    Lunedì scorso, al San Paolo Palace di via Messina Marine, si è tenuta la prova preselettiva per il concorso di autisti. Dei 1.964 ammessi al quiz, 1.390 candidati hanno effettivamente partecipato. La graduatoria dei 206 candidati ammessi alla prova orale e pratica è stata pubblicata sul sito della Rap. L’assunzione dei 46 autisti selezionati è prevista entro marzo o aprile.

  • Operaio in nero col Reddito di cittadinanza lavora in villetta abusiva, maxi stangata

    Operaio in nero col Reddito di cittadinanza lavora in villetta abusiva, maxi stangata

    Fanno costruire un a casa abusiva ad un operaio in nero che prende il reddito di Cittadinanza. Così La Guardia di Finanza ha denunciato i due proprietari di una villetta in costruzione e il muratore beccato a lavorarci. L’immobile è stato posto sotto sequestro.

    Sono stati i finanzieri di Rosolini, nel Siracusano, a fare la scoperta presso un immobile in costruzione realizzato in assenza delle previste autorizzazioni. L’operaio che vi lavorava ha indebitamente percepito il Reddito di cittadinanza.

    Le Fiamme Gialle, notata la presenza dell’operaio intento a lavorare in una proprietà nel comune di Rosolini, hanno controllato il cantiere edile al fine di verificare la regolarità delle autorizzazioni necessarie per la costruzione dell’immobile. I lavori in corso e la struttura di oltre 90 mq, realizzata su un battuto di cemento di circa 200 mq, erano stati avviati e realizzata senza aver ottenuto la prevista “autorizzazione a costruire”.

    L’operaio, impiegato “in nero” nel cantiere è percettore del reddito di cittadinanza e a offrire a quest’ultimo un’occupazione sono stati i proprietari dell’immobile al quale sono stati mossi rilievi di natura amministrativa che prevedono la procedura d’irrogazione della maxi-sanzione.

    L’Inps ora avvierà la procedura di revoca del beneficio e di restituzione delle somme indebitamente percepite, oltre 4.000 euro. I Finanzieri infine hanno denunciato alla procura sia l’operaio. Al termine delle attività, anche i due proprietari dell’immobile sono stati segnalati alla locale Procura.