Tag: neonato

  • Neonato prematuro muore 24 ore dopo il parto, indaga la Procura

    Neonato prematuro muore 24 ore dopo il parto, indaga la Procura

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    Un neonato prematuro è morto 24 ore dopo il parto all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

    I Carabinieri, raccolta la denuncia dei genitori, hanno acquisito la cartella clinica e sequestrato la salma e la placenta.

    La Procura della Repubblica, nelle prossime ore, dovrebbe disporre l’autopsia per fare luce sulle cause del decesso.

    La mamma ha raccontato di non avere avuto alcun problema durante la gravidanza.

  • Neonato siciliano deve arrivare a Firenze, parte il volo salvavita dell’Aeronautica Militare

    Neonato siciliano deve arrivare a Firenze, parte il volo salvavita dell’Aeronautica Militare

    Volo salvavita d’urgenza per un bimbo siciliano di soli tre mesi che, ricoverato nell’ospedale Giovanni Paolo II di Ragusa, aveva necessità di raggiungere il prima possibile l’ospedale pediatrico Meyer di Firenze per poter ricevere cure specifiche.

    Trasporto d’urgenza con aereo militare

    A procedere al trasporto sanitario d’urgenza è stato un aereo C-130 dell’Aeronautica Militare. Il volo dall’aeroporto militare del 41/simo Stormo di Sigonella a quello civile di Firenze-Peretola. Il C-130 era partito da Pisa intorno alle 12, atterrando in Sicilia alle 13.30, dove ad attenderlo c’era il piccolino, giunto a bordo di un’ambulanza.

    Assistenza medica durante il volo

    Durante il volo, è stato assistito da un pediatra, da un infermiere e dalla sua mamma. Atterrati a Firenze intorno alle ore 16, un’ambulanza ha proceduto al trasferimento verso l’ospedale Toscano.

  • Bimbo nato in strada a Palermo, la madre lo ha lasciato in ospedale

    Bimbo nato in strada a Palermo, la madre lo ha lasciato in ospedale

    Una donna senza fissa dimora, di origine sudamericana, ha dato alla luce il suo bambino per strada, vicino all’incrocio tra via Michele Cipolla e via Gaspare Mignosi. La donna aveva trovato riparo dal freddo in un giaciglio di fortuna, fatto di cartone e indumenti, accumulati in sacchi di plastica. Dopo il parto, si è allontanata con il neonato, ancora sporco di sangue, in direzione di via Mignosi.

    L’intervento delle forze dell’ordine e il soccorso

    Una chiamata al 112 ha allertato le autorità. Gli agenti del commissariato Oreto sono intervenuti richiedendo l’assistenza medica e iniziando la ricerca della madre e del bambino. Dopo un’attenta perlustrazione delle vie limitrofe, la donna e il neonato sono stati trovati vicino a un cantiere edile. Il piccolo aveva ancora il cordone ombelicale attaccato alla madre. Entrambi sono stati immediatamente soccorsi e trasportati in ospedale.

    La solidarietà dei palermitani

    La notizia del parto in strada ha commosso la città di Palermo, che si è mobilitata per offrire supporto alla madre e al neonato. Numerosi cittadini hanno donato peluche, vestitini e giocattoli al reparto di Neonatologia dell’ospedale di via Messina Marine, dove il piccolo è ricoverato. Un gesto di solidarietà che rappresenta un segno di speranza e di accoglienza in un momento di difficoltà.

    Il futuro del neonato

    La madre ha lasciato il bambino in ospedale. Le autorità competenti le hanno concesso del tempo per riconsiderare la sua decisione, prima di avviare le procedure per l’affido del piccolo a una famiglia. Dall’ospedale fanno sapere che la gravidanza non era stata monitorata e non risultano visite mediche a nome della donna. Il personale del reparto di Neonatologia si sta prendendo cura del neonato, che fortunatamente sembra godere di buona salute.

  • Palermo, le urla e il gelo, mamma partorisce bimbo in strada: salvati

    Palermo, le urla e il gelo, mamma partorisce bimbo in strada: salvati

    Due notti fa, nella zona di via Archirafi a Palermo, una donna e il suo neonato sono stati salvati dal freddo e portati in ospedale dopo essere stati trovati in un cantiere. Il bambino era appena nato ed ancora legato al cordone ombelicale. La scoperta è avvenuta grazie alla segnalazione di un residente che ha allertato il 112 dopo aver udito grida di aiuto provenire dalla strada.

    La scoperta e il soccorso

    Intorno alle 5 del mattino di lunedì, un residente di via Michele Cipolla ha sentito delle urla e, affacciandosi al balcone, ha notato una donna con un neonato in braccio che chiedeva aiuto. L’uomo ha immediatamente chiamato il 112. All’arrivo delle volanti, però, la donna e il bambino non erano più presenti sul luogo indicato, lasciando solo una chiazza di sangue sul marciapiede. Gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del commissariato Oreto-Stazione hanno quindi esteso le ricerche nella zona circostante.

    Ritrovati infreddoliti dietro a delle scatole di cartone

    Poco distante, in un cantiere edile vicino a una statua di Santa Rosalia, i poliziotti hanno finalmente individuato la madre e il neonato. I due si erano riparati dal freddo pungente della notte dietro a due scatole di cartone, avvolti in una vecchia coperta. Il neonato era ancora legato alla madre dal cordone ombelicale, segno che il parto era avvenuto da poco e in strada. Immediatamente, gli agenti hanno prestato soccorso alla donna e al bambino, entrambi infreddoliti, trasportandoli in ospedale.

    Le condizioni di salute e le indagini in corso

    Madre e figlio sono stati affidati alle cure dei medici del pronto soccorso dell’ospedale Buccheri La Ferla. Fortunatamente, le loro condizioni di salute sono buone. Il neonato è stato temporaneamente affidato alle cure dei sanitari, su disposizione della Procura. La madre, una quarantenne sudamericana, risulta essere senza fissa dimora e con problemi di dipendenza. Sono in corso accertamenti sulla sua posizione e le circostanze che hanno portato al parto in strada. La Procura e gli investigatori stanno lavorando per ricostruire l’accaduto.

  • Neonato muore dopo parto prematuro, i genitori presentano denuncia

    Neonato muore dopo parto prematuro, i genitori presentano denuncia

    Un neonato, nato prematuro all’ospedale “Maria Santissima Addolorata” di Biancavilla, è deceduto dopo essere stato trasferito d’urgenza all’ospedale “San Marco” di Catania. I genitori, sconvolti dalla perdita, hanno sporto denuncia presso la stazione dei Carabinieri di Librino.

    I Carabinieri stanno indagando sulle circostanze del decesso. La coppia ha ricostruito l’accaduto presso la caserma, fornendo dettagli agli investigatori. Il neonato era nato alla trentacinquesima settimana di gestazione.

    Dopo la nascita prematura a Biancavilla, si è resa necessaria una corsa contro il tempo per trasferire il piccolo al “San Marco” di Catania. Nonostante gli sforzi, il cuore del neonato ha smesso di battere.