Tag: neonata

  • Tragedia a Misterbianco, donna lancia dal balcone e uccide una bimba neonata

    Tragedia a Misterbianco, donna lancia dal balcone e uccide una bimba neonata

    Immane tragedia a Misterbianco, in provincia di Catania, dove una bambina di pochi mesi ha perso la vita dopo essere precipitata dal balcone di un’abitazione.

    Immediatamente dopo la segnalazione, i Carabinieri sono giunti sul luogo della tragedia, avviando le prime indagini per ricostruire la dinamica dell’accaduto. Contestualmente, è intervenuto il personale medico del 118, che purtroppo non ha potuto fare altro che constatare il decesso della piccola.

    Le forze dell’ordine hanno fermato una donna, attualmente in stato di custodia, in relazione alla morte della neonata. Gli inquirenti stanno cercando di chiarire il suo coinvolgimento nell’evento e le circostanze che hanno portato alla caduta della bambina. La Procura di Catania ha aperto un’inchiesta per accertare le responsabilità e fare piena luce sulla tragedia.

  • La gioia della nascita della bimba si trasforma in tragedia, muore dopo 10 ore: 6 medici indagati

    La gioia della nascita della bimba si trasforma in tragedia, muore dopo 10 ore: 6 medici indagati

    La Procura di Catania ha iscritto nel registro degli indagati 6 medici dell’ospedale Garibaldi Nesima con l’accusa di omicidio colposo. I fatti risalgono al 14 novembre scorso, quando una neonata è morta 10 ore dopo essere venuta alla luce nella struttura sanitaria catanese.

    Denuncia del padre: “Hanno parlato di infezione”

    A sporgere denuncia ai carabinieri è stato il padre 30enne della piccola, assistito dall’avvocata Stefania Amato. L’uomo, insieme alla moglie 31enne, ha raccontato gli eventi che hanno portato alla morte della figlia, compreso il presunto riferimento a un’infezione o una sepsi da parte dei sanitari. La donna è finita in terapia intensiva dopo il parto.

    Acquisita cartella clinica, disposta autopsia

    Gli inquirenti hanno sequestrato la salma della bambina per eseguire l’autopsia e acquisito la cartella clinica. L’indagine punta a fare luce sulle cause del decesso e su eventuali responsabilità mediche. Tra gli indagati, oltre all’equipe che ha seguito il parto, anche la ginecologa di fiducia dei genitori.

  • Tragedia ad Alcamo, bimba di 6 mesi muore in culla

    Tragedia ad Alcamo, bimba di 6 mesi muore in culla

    ## Tragedia ad Alcamo: Bimba di sei mesi muore improvvisamente in culla

    Aperta inchiesta per chiarire le cause del decesso

    Una bimba di sei mesi è morta improvvisamente nella sua culla ad Alcamo, in provincia di Trapani, la scorsa settimana. La notizia è emersa solo ieri, e la Procura ha aperto un fascicolo per indagare sulle cause del decesso. Al momento, non ci sono indagati. I genitori, residenti nel centro storico di Alcamo, vicino a via Roma, hanno trasportato la piccola all’ospedale San Vito e Santo Spirito dopo averla trovata priva di vita nella culla. Come raccontato dal Giornale di Sicilia, nonostante il tempestivo intervento dei sanitari, per la neonata non c’è stato nulla da fare. Il medico legale non ha riscontrato segni di violenza sul corpo della piccola, escludendo, al momento, l’ipotesi di un decesso dovuto a cause esterne.

    L’autopsia chiarirà le cause della morte

    Per accertare con precisione le cause della morte, la Procura ha disposto l’autopsia sul corpo della bimba, che è stato sequestrato. I Carabinieri della locale stazione stanno conducendo le indagini e, al momento, l’ipotesi più accreditata sembra essere quella di una morte naturale. L’autopsia fornirà elementi cruciali per comprendere le circostanze del tragico evento e stabilire con certezza le cause del decesso.

    Il dolore dei genitori

    Il padre della piccola, un tunisino di 31 anni residente ad Alcamo per lavoro, gestisce un negozio di ortofrutta nel centro storico insieme alla moglie, coetanea. L’uomo ha espresso il suo dolore su Facebook con un toccante messaggio: “Apparteniamo ad Allah e a Lui ritorneremo. Con i nostri cuori che credono nella volontà e nel destino di Dio, mia figlia ….. è morta, Dio abbia pietà di lei, grande misericordia”. La comunità alcamese si stringe attorno alla famiglia in questo momento di profondo dolore. La tragedia ha scosso la città, lasciando sgomento e incredulità.

  • Dramma in ospedale: neonata muore poco dopo la nascita

    Dramma in ospedale: neonata muore poco dopo la nascita

    Una neonata è deceduta all’ospedale “Barone Lombardo” di Canicattì appena un’ora e mezza dopo essere venuta al mondo. Il tragico evento ha scosso la comunità e avviato un’indagine per accertare le cause del decesso.

    Denuncia del padre e sequestro di documentazione

    Il padre della piccola, un ventiduenne disoccupato di Canicattì, ha sporto denuncia ai carabinieri. La Procura di Agrigento, informata dell’accaduto, ha disposto il sequestro della salma, della placenta e delle cartelle cliniche.

    Indagine in corso

    La magistratura ha aperto un’inchiesta, al momento contro ignoti, per fare luce sulla vicenda. La madre della neonata, una diciassettenne casalinga, aveva partorito la bambina intorno alle 8:30 del 29 settembre. Il decesso è avvenuto intorno alle 10:00 dello stesso giorno.

    Autopsia per accertare le cause

    La salma della neonata è stata trasferita all’obitorio dell’ospedale. L’autopsia, che sarà effettuata prossimamente, chiarirà le cause del decesso. Si prevede che i risultati dell’esame autoptico saranno disponibili tra diverse settimane.

  • Neonata muore per un rigurgito di latte: dramma a Siculiana

    Neonata muore per un rigurgito di latte: dramma a Siculiana

    Una neonata di appena due mesi è morta oggi a Siculiana, in provincia di Agrigento, a causa di un presunto rigurgito che l’avrebbe soffocata.

    A dare l’allarme chiamando carabinieri e 118, sono stati i genitori appena resisi conto dell’accaduto. Ogni intervento e soccorso però si è rivelato vano: la neonata all’arrivo dei soccorritori infatti era già morta.

    Del caso si sta occupando la Procura della Repubblica di Agrigento che, dopo una serrata ricostruzione dell’accaduto attraverso la testimonianza dei genitori della piccola, ha deciso di disporre la perizia necroscopica che verrà effettuata nei prossimi giorni dopo il conferimento dell’incarico ad un medico legale.

    La scelta del Pm di far effettuare la perizia necroscopica tende a stabilire le esatte cause del decesso. Secondo quanto ricostruito finora, i genitori della neonata erano soli in casa con la piccola quando, dopo averla allattata, hanno notato che la bambina aveva vomitato. I genitori hanno subito cercato di aiutarla, ma la piccola ha iniziato a tossire e a perdere conoscenza. I genitori hanno quindi chiamato i soccorsi, ma quando i medici sono arrivati sul posto la neonata era già morta.

  • Mamma e papà riducono figlia di 6 mesi in fin di vita, accusati di tentato omicidio

    Mamma e papà riducono figlia di 6 mesi in fin di vita, accusati di tentato omicidio

    La piccola, una bimba di soli 6 mesi, arrivò in ospedale in condizioni disperate dopo che sarebbe stata malmenata dalla madre e dal padre. Una storia agghiacciante che parla di assurdi maltrattamenti in famiglia. Ora la piccola è stata tolta ai genitori, accusati dei reati di tentato omicidio, lesioni e maltrattamenti in famiglia.

    Su disposizione del procuratore reggente di Agrigento, Salvatore Vella, e del sostituto titolare dell’inchiesta, Gloria Andreoli, condivisa da giudice per le indagini preliminari del Tribunale, la Squadra Mobile di Agrigento, capitanata da Giovanni Minardi, ha notificato a una giovane coppia la misura cautelare interdittiva della sospensione della responsabilità genitoriale delle figlie minori. Al padre è stato notificato anche il divieto di avvicinamento alle figlie, il divieto di dimora ad Agrigento e ad Aragona, e l’obbligo di presentazione per due volte alla settimana alla Polizia giudiziaria.

    Le indagini sono state avviate quando i familiari hanno accompagnato una neonata di 6 mesi all’ospedale di Canicattì per un episodio sincopale post vomito. E i medici le riscontrarono una serie di ecchimosi e traumi sul pube e alla testa, nonché un’emorragia cerebrale. La piccola è stata trasferita in elisoccorso all’ospedale Policlinico di Messina, dove è stata ricoverata nel reparto di Rianimazione pediatrica.

    I poliziotti hanno raccolto gravi indizi di colpevolezza a carico dei due genitori, che in maniera sistematica avrebbero compiuto atti di maltrattamenti a danno della bambina. Ora per i due giovani coniugi arriva la sospensione della responsabilità genitoriale delle figlie minori.