Tag: meteo

  • Meteo Sicilia: sole e caldo in arrivo, addio maltempo

    Meteo Sicilia: sole e caldo in arrivo, addio maltempo

    Dopo un lungo periodo di circa 10-11 giorni caratterizzato da tempo instabile e a tratti perturbato, la Sicilia si appresta a vivere una fase di stabilità atmosferica. L’anticiclone si rafforza, complice anche la ricompattazione del Vortice Polare che si concentrerà sull’America del Nord. Questa situazione, seppur normale per il periodo, porterà con sé temperature al di sopra delle medie stagionali, soprattutto in quota.

    La causa di queste temperature miti è da ricercarsi nell’andamento ondulato del flusso zonale. Questa ondulazione favorirà la formazione di pulsazioni atlantiche dirette verso la Penisola Iberica e l’Africa nord-occidentale. Di conseguenza, masse d’aria calda provenienti da sud, e non direttamente collegate all’anticiclone delle Azzorre, raggiungeranno la Sicilia.

    Nonostante il clima mite, il tempo non sarà completamente stabile. Il passaggio di nuvolosità irregolare e la presenza di deboli cavi d’onda depressionaria sull’Italia centro-settentrionale potrebbero causare parentesi ventose sull’isola. Tuttavia, per questa settimana, non sono previste perturbazioni dirette sulla Sicilia.

    Guardando più avanti, verso la fine del mese, la posizione dell’anticiclone delle Azzorre potrebbe favorire l’arrivo di impulsi nord-atlantici. Questi impulsi potrebbero portare un cambiamento delle condizioni meteo sulla Sicilia. Tuttavia, questa ipotesi non trova ancora unanime consenso tra i modelli meteorologici, che sembrano più concordi su un possibile cambiamento verso i primi di febbraio. Data la distanza temporale, è necessario attendere ulteriori aggiornamenti per avere un quadro più preciso della situazione.

  • Meteo Sicilia: un lunedì tra sole, nuvole e freddo

    Meteo Sicilia: un lunedì tra sole, nuvole e freddo

    Meteo Sicilia,

    La giornata di lunedì 20 gennaio 2025 si prevede generalmente asciutta in Sicilia, con la presenza di nuvolosità irregolare. Nonostante il cielo non sia completamente sereno, le precipitazioni saranno assenti nella maggior parte del territorio.

    Tra la tarda mattinata e il pomeriggio, l’accumulo di nubi più consistenti, provenienti dall’entroterra, si sposterà verso la zona tirrenica. Questo fenomeno potrebbe dar luogo a piogge sparse o isolati temporali, in particolare lungo la costa.

    Le temperature rimarranno stabili, senza variazioni significative rispetto ai giorni precedenti. I venti, inizialmente provenienti da sud, tenderanno a ruotare da ovest nel corso della giornata. I mari si manterranno prevalentemente poco mossi.

    L’attuale situazione meteorologica in Sicilia è influenzata da un moderato afflusso di aria fredda artico-continentale, che ha contribuito alla formazione del ciclone “Gabri” tra Tunisia, Sicilia e Sardegna. Queste configurazioni cicloniche tendono ad essere persistenti e poco mobili. Tuttavia, l’influenza dell’Atlantico, che preme da ovest, dovrebbe spingere gradualmente il ciclone verso est nei prossimi giorni.

    Questo spostamento verso est favorirà il ritorno a un contesto meteorologico più ondulato, con venti provenienti da nord-ovest. Tale cambiamento porterà inevitabilmente a un rialzo delle temperature, allontanando, almeno fino alla metà della terza decade di gennaio, la possibilità di ulteriori afflussi di aria fredda. Si prevede quindi una stabilizzazione del tempo e un clima più mite per la Sicilia.

  • Allerta meteo Sicilia: ciclone in arrivo, piogge torrenziali e venti di tempesta

    Allerta meteo Sicilia: ciclone in arrivo, piogge torrenziali e venti di tempesta

    Un minaccioso vortice ciclonico, proveniente dalle coste tunisine, sta per abbattersi sulla Sicilia, portando con sé un’ondata di maltempo di forte intensità. La pressione atmosferica, che raggiungerà un minimo di circa 1008 hPa, contribuirà all’accumulo di dense masse nuvolose cariche di pioggia sopra l’isola. Nella maggior parte della Sicilia è stata proclamata l’allerta rossa.

    Risalita della quota neve: un’anomalia stagionale

    A causa dell’influenza di correnti meridionali, la quota neve subirà un notevole innalzamento, passando dai 1300/1400 metri registrati all’inizio della settimana agli attuali 2000/2200 metri. Questo fenomeno rappresenta un’anomalia per il periodo, con possibili implicazioni per l’accumulo nevoso nelle aree montane.

    Il pomeriggio, momento critico: nubifragi in arrivo

    Il culmine di questa intensa perturbazione è atteso nel pomeriggio, quando potenti correnti sciroccali, provenienti dal Mar Ionio, alimenteranno imponenti sistemi nuvolosi diretti verso le coste ioniche orientali della Sicilia. Si prevedono precipitazioni intense, localmente a carattere di nubifragio, in grado di riversare ingenti quantità d’acqua su queste aree, estendendosi anche alle zone interne dell’ennese e del nisseno.

    Massima allerta per le zone ioniche e montuose: rischio allagamenti

    Particolare attenzione è rivolta alle zone ioniche, tra cui ragusano, siracusano, messinese e catanese, e alle aree montuose dell’Etna e dei Peloritani, dove si prevedono accumuli pluviometrici significativi. Il rischio di allagamenti e disagi alla circolazione è elevato, soprattutto nelle zone più esposte alle precipitazioni.

    Precipitazioni diffuse, anche intense, su tutta l’isola: nessun settore escluso

    Anche il resto della Sicilia non sarà risparmiato dalle precipitazioni, che interesseranno, con intensità variabile, il trapanese, il basso agrigentino e il settore settentrionale tirrenico, in particolare il palermitano. In quest’ultima area, i venti provenienti da levante potrebbero favorire la formazione di rovesci intensi lungo la fascia costiera. Anche il messinese tirrenico, seppur parzialmente in ombra pluviometrica, sarà interessato da piogge localmente intense.

    Venti forti e impetuosi: raffiche di tempesta in arrivo

    Oltre alle piogge, si prevedono forti raffiche di vento, provenienti da Scirocco e Levante, nelle zone interessate dalle precipitazioni. Le aree più esposte, come l’Etna, i Peloritani, i Nebrodi e l’alto palermitano tirrenico, potrebbero essere colpite da raffiche di vento fino a tempesta, con possibili danni a strutture e vegetazione. Si raccomanda la massima prudenza e di evitare spostamenti non necessari durante il periodo di allerta meteo.

  • Meteo Sicilia, arriva la pioggia nel weekend e temperature in picchiata

    Meteo Sicilia, arriva la pioggia nel weekend e temperature in picchiata

    La Sicilia si prepara ad un weekend caratterizzato da un cambio di scenario meteorologico. Dopo una fase mite e ventosa, l’isola sarà interessata da un progressivo peggioramento delle condizioni atmosferiche, con l’arrivo di piogge e un calo delle temperature.

    Venerdì 10 gennaio: stabilità con qualche nube

    La giornata di venerdì si presenterà generalmente stabile, con cieli parzialmente nuvolosi, soprattutto al mattino e in serata. Le temperature rimarranno miti per il periodo, in linea con i giorni precedenti. I venti soffieranno moderati da ovest/sud-ovest.

    Sabato 11 gennaio: prime piogge in arrivo

    La prima parte di sabato seguirà l’andamento di venerdì, con condizioni meteo stabili. Un cambiamento è atteso a partire dalla serata, quando l’arrivo di un nucleo di aria più fredda proveniente da est porterà le prime piogge sparse, a partire dai settori settentrionali dell’isola. I venti, inizialmente deboli dai quadranti meridionali, ruoteranno da ovest per poi disporsi dai quadranti settentrionali a partire da domenica. Contestualmente si registrerà un primo calo delle temperature.

    Domenica 12 gennaio e inizio settimana: freddo e instabilità

    Domenica 12 gennaio segnerà l’inizio di una fase più fredda ed instabile. L’arrivo di aria fredda dai Balcani determinerà un deciso calo delle temperature, riportando l’inverno sull’isola. Sono previste piogge sparse, seppur con intensità e distribuzione ancora incerte a causa della complessità nell’individuare la precisa posizione del minimo depressionario associato al nucleo freddo. Le temperature si attesteranno al di sotto delle medie stagionali. Anche lunedì 13 gennaio si prevede un andamento simile, con instabilità e temperature inferiori alla norma. Maggiori dettagli sull’evoluzione della situazione meteo nei prossimi giorni saranno forniti a breve.

  • Meteo Sicilia, Epifania con 20 gradi ma nuova perturbazione in arrivo

    Meteo Sicilia, Epifania con 20 gradi ma nuova perturbazione in arrivo

    La Sicilia si appresta a vivere un’Epifania all’insegna del tempo discreto, seppur con la presenza di nuvolosità diffusa su tutta l’isola. Un campo di alta pressione garantirà condizioni di stabilità atmosferica, ma non mancheranno velature e addensamenti, soprattutto sulle zone interne montuose, senza tuttavia fenomeni di rilievo.

    Temperature in aumento e venti forti

    Le temperature sono previste in aumento su tutta la regione. I venti soffieranno da Sud, moderati o forti, con raffiche di burrasca che potrebbero superare gli 80-90 km/h sui bacini occidentali e sul basso Tirreno, in particolare nelle province di Trapani, Palermo e Messina. I mari saranno di conseguenza mossi, molto mosso il Tirreno al largo, e localmente agitati i bacini occidentali.

    Perturbazione in arrivo dopo l’Epifania

    Dopo un weekend caratterizzato da moderata instabilità, con possibili precipitazioni sul settore settentrionale dell’isola, in particolare su Palermitano e coste tirreniche del Messinese nella giornata di sabato, e schiarite sui settori centro-meridionali, domenica vedrà un miglioramento delle condizioni meteo, con prevalenza di sole. Tuttavia, un nuovo sistema nuvoloso raggiungerà la Sicilia già martedì 7 gennaio, portando cieli coperti e precipitazioni sparse. Questa perturbazione sarà preceduta da intense correnti nord-africane che causeranno un ulteriore aumento delle temperature. Un’altra perturbazione è attesa per il 9/10 gennaio, ma con scarsi contributi precipitativi sull’isola. Successivamente, si intravede un periodo più freddo e con maggiori precipitazioni nella seconda decade di gennaio.

    Meteo dell’Epifania: temperature miti e vento

    Per la giornata dell’Epifania, si prevede tempo mite e ventoso. I venti di Libeccio porteranno le temperature a sfiorare, o localmente superare, i 20°C su Palermitano, Messinese e Catanese. Qualche grado in meno, intorno ai 16-17°C, sulla città di Agrigento.

  • Meteo Sicilia: perturbazione in arrivo da stanotte

    Meteo Sicilia: perturbazione in arrivo da stanotte

    Una debole perturbazione di origine nord atlantica, accompagnata da aria fredda di matrice artica, interesserà marginalmente le zone settentrionali della Sicilia. L’influenza di questo sistema porterà precipitazioni sparse, generalmente di debole intensità.

    A partire da stanotte, le zone settentrionali orientali dell’isola sperimenteranno una blanda instabilità atmosferica. Si prevedono piogge sparse, di intensità debole o moderata. Nelle altre aree, il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso, con un aumento della copertura nuvolosa nel corso del pomeriggio. Non sono attesi fenomeni di particolare rilievo.

    Nel pomeriggio e nella sera, le condizioni di debole instabilità persisteranno sui settori nord-orientali della Sicilia. Tuttavia, è previsto un miglioramento generale nella tarda serata. Le altre zone dell’isola vedranno una nuvolosità variabile, senza precipitazioni significative.

    Sulle zone di alta montagna dell’Etna, la perturbazione porterà nevicate. Le temperature subiranno una lieve diminuzione su tutta l’isola. I venti ruoteranno e si intensificheranno da ovest-nordovest durante la notte, per poi soffiare da nordovest, deboli o moderati, durante il giorno, con rinforzi sullo Stretto di Messina.

    I mari intorno alla Sicilia si presenteranno mossi. Lo Stretto di Messina, in particolare, potrebbe essere localmente molto mosso a causa dei venti provenienti da nordovest.

  • Blitz artico in Sicilia, in arrivo aria gelida e neve per Natale

    Blitz artico in Sicilia, in arrivo aria gelida e neve per Natale

    Il meteo Sicilia dice che un’ondata di gelo artico sta per investire l’isola, portando con sé un drastico calo delle temperature e precipitazioni diffuse, inclusa la neve a quote relativamente basse. Come conferma Weather Sicily, questo cambiamento repentino delle condizioni meteorologiche è causato da un vasto campo di alta pressione situato tra l’Atlantico e la penisola Iberica, che favorisce la discesa di una massa d’aria gelida di origine polare/artica marittima.  Questo sistema depressionario si sposterà gradualmente verso sud, posizionandosi sul Mar Ionio nel giorno di Natale e prolungando le condizioni invernali sull’isola.

    Meteo Sicilia lunedì 23 dicembre: prime piogge e calo delle temperature

    Le prime avvisaglie del peggioramento meteo si faranno sentire già dalla serata di oggi, con piogge sparse che interesseranno inizialmente i settori centro-occidentali della Sicilia, per poi estendersi gradualmente verso est. Il vero peggioramento è atteso a partire dalla notte e dalla mattina di domani, lunedì 23 dicembre. Spinte dai venti di maestrale, rovesci e temporali sparsi raggiungeranno le coste tirreniche settentrionali dell’isola, per poi estendersi nel corso della notte anche al resto del territorio, in particolare alle zone centrali. L’arrivo dell’aria artico marittima porterà un primo calo delle temperature.

    Pomeriggio/sera di lunedì 23 dicembre: intensificazione dei fenomeni e crollo termico

    Dal pomeriggio/sera di domani, la massa d’aria fredda, con temperature a 850 hPa (circa 1350 metri di altitudine) intorno a -1/-2°C, avrà raggiunto la Sicilia, causando un’intensificazione dei fenomeni e un vero e proprio crollo termico. Rovesci e temporali sparsi colpiranno la costa tirrenica settentrionale, in particolare le province di Palermo, Messina e Trapani, con sconfinamenti nelle zone interne, soprattutto nell’ennese, nel nisseno e nell’alto agrigentino. Questi fenomeni saranno accompagnati da forti venti freddi e da locali grandinate, che in alcuni casi potrebbero raggiungere anche le zone costiere.

    Previsioni neve: quote e accumuli

    Con l’arrivo dell’aria fredda, la quota neve subirà un brusco calo, variando in base all’intensità delle precipitazioni. Dal pomeriggio/sera di lunedì, la neve è prevista intorno ai 700/800 metri sui rilievi della Sicilia settentrionale, con possibili fioccate localizzate anche intorno ai 600 metri durante i temporali più intensi. A queste quote inferiori è probabile la caduta di neve tonda (graupel), soprattutto durante i temporali. Nell’entroterra siciliano, la quota neve potrebbe scendere ulteriormente, fino a 600/700 metri, con possibili sorprese a quote inferiori, in particolare nell’ennese, nel nisseno e sui Monti Sicani. Ulteriori abbassamenti della quota neve sono possibili sulle Madonie, sui Nebrodi, sui Peloritani e sull’Etna settentrionale, dove non si esclude che la neve possa raggiungere anche i 600 metri. In queste zone, gli accumuli nevosi potrebbero raggiungere i 10/15 cm oltre i 1000/1100 metri di altitudine, con picchi di oltre 30/40 cm oltre i 1400 metri, soprattutto sulle Madonie e sui Nebrodi.

    Meteo Sicilia a Natale con la neve: uno scenario suggestivo per la Sicilia

    La Sicilia si prepara dunque ad un Natale con la neve, uno scenario suggestivo che trasformerà il paesaggio dell’isola. Si raccomanda prudenza negli spostamenti, soprattutto nelle zone montane, a causa delle possibili nevicate e del ghiaccio sulle strade.

  • Meteo in Sicilia, arriva l’anticiclone dopo le piogge, poi il gelo artico

    Meteo in Sicilia, arriva l’anticiclone dopo le piogge, poi il gelo artico

    La Sicilia si prepara ad un miglioramento delle condizioni meteo dopo una mattinata caratterizzata da piogge sparse, concentrate principalmente sui versanti settentrionali e sud-orientali dell’isola. Le previsioni per lunedì 16 dicembre indicano un’evoluzione verso una maggiore stabilità atmosferica nel corso della giornata.

    Variabilità mattutina sui versanti Tirrenici

    Nelle prime ore del mattino, i versanti tirrenici occidentali potrebbero ancora sperimentare qualche debole pioggia. Altrove, il cielo si presenterà sereno o poco nuvoloso, con possibili addensamenti sui settori nord-orientali. A partire dal pomeriggio, si prevede un’ampia schiarita su tutta l’isola, preludio ad una fase di maggiore stabilità.

    Temperature stazionarie e venti moderati

    Le temperature rimarranno stazionarie, attestandosi al di sotto delle medie stagionali. I venti soffieranno da nord con intensità moderata, presentando rinforzi sul Canale di Sicilia e sul Tirreno. Di conseguenza, i mari saranno generalmente mossi, con lo Stretto di Sicilia che potrebbe risultare molto mosso. Si prevede un’attenuazione del moto ondoso in serata.

    Alta Pressione in arrivo

    L’alta pressione si affermerà a partire da martedì e si protrarrà almeno fino a giovedì, determinando un aumento delle temperature. Questa fase di stabilità, caratterizzata da un mix tra anticiclone subtropicale e delle Azzorre, avrà tuttavia una durata limitata. Già da venerdì, è previsto l’arrivo di una nuova discesa di aria fredda di origine artica, che porterà instabilità e un calo delle temperature.

  • Meteo Sicilia, dopo i temporali il caldo, poi la tempesta di Santa Lucia

    Meteo Sicilia, dopo i temporali il caldo, poi la tempesta di Santa Lucia

    Una circolazione di bassa pressione sul Mediterraneo centrale, caratterizzata da aria fredda in quota, continua a influenzare il tempo in Sicilia, causando instabilità e precipitazioni sparse, soprattutto nelle zone centro-occidentali e settentrionali dell’isola.

    Miglioramento parziale da giovedì

    Come dice Agrimeteo Corleone, nei prossimi giorni, la bassa pressione si sposterà verso il Mediterraneo occidentale e la penisola Iberica. Questo movimento favorirà una parziale risalita di alta pressione, con supporto sub-tropicale in quota, portando a una riduzione della nuvolosità e delle precipitazioni. Già da giovedì si prevede un graduale aumento delle temperature.

    Instabilità sullo Ionio e aumento della quota neve

    L’arrivo di correnti umide e temperate da sud determinerà un aumento dell’instabilità lungo il settore ionico della Sicilia. L’innalzamento delle temperature causerà anche un rialzo della quota neve, che passerà dagli attuali 1500-1600 metri a oltre 2000 metri entro venerdì.

    Nuova perturbazione nel fine settimana

    Nel corso del fine settimana, la bassa pressione sulla penisola Iberica verrà agganciata dalle correnti atlantiche e attraverserà le regioni italiane, compresa la Sicilia. Questo passaggio porterà nuove condizioni di instabilità, con possibili precipitazioni. Maggiori dettagli su questa tendenza saranno disponibili nei prossimi aggiornamenti.

    Ulteriori piogge tra giovedì e Santa Lucia

    Si prevedono ulteriori piogge sparse tra giovedì, interessando gran parte dell’isola, e il giorno di Santa Lucia, concentrandosi principalmente sulle zone occidentali. Ulteriori dettagli e aggiornamenti sulle previsioni meteo saranno forniti nei prossimi giorni.

  • Meteo avverso per l’Immacolata: arriva il ciclone

    Meteo avverso per l’Immacolata: arriva il ciclone

    ## L’Immacolata sotto la neve: ciclone in arrivo dall’Artico

    Un’ondata di maltempo di origine artica si appresta a investire l’Italia proprio nel giorno dell’Immacolata, domenica 8 dicembre. Dopo le piogge dei giorni scorsi, un nuovo e più intenso fronte freddo, proveniente dalle isole Svalbard, raggiungerà il Mediterraneo attraverso la porta del Rodano. Questo flusso gelido scaverà una profonda depressione tra il Mar Ligure e l’alto Tirreno, generando un ciclone che porterà maltempo diffuso in tutto il paese.

    Previsioni meteo per sabato 7 dicembre

    La giornata di sabato sarà caratterizzata da una spiccata variabilità, con alternanza di annuvolamenti, anche compatti, e schiarite. Tra la tarda mattinata e il primo pomeriggio, non si escludono locali piovaschi passeggeri tra Milazzo e lo Stretto, mentre il cielo sarà parzialmente nuvoloso sull’area ionica. In serata, le nubi alte annunceranno l’arrivo del peggioramento previsto per domenica. Le temperature massime si attesteranno intorno ai 16-17°C, mentre le minime notturne saranno di circa 12°C. I venti, inizialmente deboli, tenderanno a rinforzarsi da Sud-Ovest sulle Eolie. I mari saranno poco mossi, ad eccezione del Tirreno che risulterà mosso.

    Maltempo diffuso per l’Immacolata

    Domenica 8 dicembre, il fronte freddo del ciclone in formazione sull’alto Tirreno transiterà velocemente sulla Sicilia, portando piogge e rovesci fin dal mattino su tutto il territorio, dai Nebrodi allo Stretto, compresa l’area ionica. A seguire, forti venti da Ovest-Sud/Ovest spazzeranno la costa tirrenica, con raffiche fino a 90 km/h sulle Eolie. Dopo una breve tregua tra metà mattinata e le ore centrali del giorno, il tempo peggiorerà nuovamente tra pomeriggio e sera, con piogge, rovesci intermittenti e possibili grandinate tra la costa tirrenica e lo Stretto di Messina. Si raccomanda attenzione alle forti raffiche di vento e alle mareggiate che interesseranno la costa tirrenica, con rischio di erosione. Il Tirreno sarà agitato, fino a molto agitato al largo.

    Previsioni meteo per la prossima settimana

    Tra lunedì 9 e martedì 10 dicembre, il tempo sarà più variabile, con maggiori spazi di sole e un aumento delle temperature. Per quanto riguarda il Nord Italia, piogge e nevicate a bassa quota sono attese su tutto il Nord-Est e l’Emilia Romagna, mentre al Nord-Ovest si prevedono ampie schiarite. Sull’Appennino, le nevicate potrebbero spingersi fino a 400-500 metri sul settore settentrionale, 700-800 metri su quello centrale e oltre i 1000-1200 metri sui rilievi meridionali. Le temperature subiranno un ulteriore calo, più accentuato al Centro-Sud.