Tag: Meteo Sicilia

  • Allarme meteo in Sicilia: il caldo non dà tregua, martedì termometro impazzito fino a 45°

    Allarme meteo in Sicilia: il caldo non dà tregua, martedì termometro impazzito fino a 45°

    La Sicilia si prepara ad affrontare una delle ondate di calore più intense della sua storia recente. Un potente anticiclone di matrice africana sta investendo l’isola, portando con sé masse d’aria roventi di origine sahariana. La giornata di martedì 22 luglio 2025 è destinata a segnare il picco di questa eccezionale fiammata, con temperature che potrebbero raggiungere e localmente superare la soglia dei +45 °C nelle aree interne centro-orientali.

    L’epicentro dell’ondata di calore sarà il settore centro-orientale della Sicilia. Particolare attenzione è rivolta alla Piana di Catania, dove i modelli previsionali indicano la possibilità di toccare picchi di +43/+45 °C, specialmente in località come Paternò e Catenanuova, storicamente note per i loro record di temperatura. Anche le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna e le zone interne del siracusano si preparano a una giornata di caldo severo, con valori massimi ampiamente diffusi tra +41 e +43 °C. Il quadro climatico sarà reso ancora più opprimente dalla presenza di pulviscolo sahariano in sospensione, che renderà i cieli lattiginosi e l’aria pesante.

    Una situazione differente si registrerà lungo il settore tirrenico. Qui, le temperature massime potrebbero subire una lieve diminuzione, ma a costo di un sensibile aumento del tasso di umidità. I venti umidi nord-occidentali renderanno il clima particolarmente afoso, con un disagio fisico percepito molto elevato anche con valori termici inferiori.

    In queste fasi concitate, la corretta informazione meteorologica diventa fondamentale. La rete del Servizio Informativo Agrometeorologico Siciliano (SIAS) ha già registrato nella giornata di lunedì valori massimi compresi tra +39 e +42 °C nelle zone interne, confermando l’intensità del fenomeno. È importante segnalare che stanno circolando dati anomali provenienti da alcune stazioni meteorologiche, come il valore di +48 °C registrato a Montagna Grande, sui monti Peloritani. Questo dato è da considerarsi inattendibile e non valido, frutto di un probabile malfunzionamento della centralina, considerando anche che la stazione è posta a circa 1300 metri di altitudine, quota alla quale una simile temperatura è fisicamente impossibile. L’analisi dei dati affidabili, come quelli forniti dal SIAS, resta l’unico strumento valido per monitorare l’evoluzione reale dell’evento.

    Per la giornata di martedì 22 luglio, le previsioni indicano cieli in prevalenza poco nuvolosi su tutta l’isola, offuscati da velature alte e dalla già citata polvere desertica. I venti si presenteranno deboli o al più moderati dai quadranti occidentali e nord-occidentali. I mari risulteranno generalmente poco mossi, ad eccezione del Canale di Sicilia che potrebbe essere localmente mosso.

    Le autorità e gli esperti invitano alla massima prudenza. Si raccomanda vivamente di evitare spostamenti, anche in automobile, durante le ore più calde della giornata, tipicamente tra le 11:00 e le 18:00. È fondamentale idratarsi costantemente, evitare l’esposizione diretta al sole e prestare particolare attenzione alle categorie più fragili della popolazione, come anziani e bambini.

  • Meteo Sicilia, caldo africano con picchi oltre 45 gradi, poi la rinfrescata

    Meteo Sicilia, caldo africano con picchi oltre 45 gradi, poi la rinfrescata

    La Sicilia si prepara ad affrontare l’apice di una intensa ondata di calore di matrice africana. Le temperature, già elevate, sono destinate a raggiungere valori eccezionali nei prossimi giorni, mettendo a dura prova la regione prima di un netto cambiamento atteso per il fine settimana. Gli esperti meteo monitorano costantemente la situazione, che vedrà due distinti picchi di caldo intenso.

    L’apice dell’ondata tra lunedì e martedì

    Il cuore dell’ondata di calore si manifesterà tra la giornata odierna e domani, martedì 22. In questa fase, la colonnina di mercurio salirà inesorabilmente, con valori che su gran parte del territorio si attesteranno tra i 41 e i 42°C. Le aree più roventi saranno i settori centro-orientali dell’isola e la provincia di Siracusa. In queste zone, le condizioni saranno estreme e i meteorologi non escludono la possibilità di registrare picchi locali superiori ai 45°C, valori vicini a record storici per la regione.

    Una tregua effimera e un nuovo aumento

    Nella giornata di mercoledì è previsto un lieve e temporaneo calo delle temperature. Si tratterà, però, di una tregua relativa, poiché i valori si manterranno ben al di sopra delle medie stagionali. Un dato tecnico significativo è la temperatura prevista in quota, a circa 1500 metri (850hpa), che si manterrà oltre i +24°C, indicando la persistenza e la forza della massa d’aria sahariana. Superata questa breve flessione, una nuova intensificazione del caldo è attesa tra giovedì e venerdì, riportando le temperature su livelli di allerta.

    La rinfrescata del fine settimana: crollo delle temperature

    La fine di questa fase climatica estrema è fissata per il prossimo weekend. A partire dalla serata di venerdì, ma con effetti più marcati da sabato 26, l’arrivo di correnti più fresche di origine atlantica provocherà una vera e propria rottura stagionale. Si attende un crollo termico sensibile su tutta la Sicilia, con una diminuzione delle temperature che potrebbe essere anche superiore ai 12-14°C rispetto ai valori massimi registrati. Un cambiamento netto che porrà fine all’emergenza caldo e riporterà il clima su binari più consoni al periodo.

  • Sicilia, allerta meteo: ondata di calore da record in arrivo, previsti picchi di 45°C

    Sicilia, allerta meteo: ondata di calore da record in arrivo, previsti picchi di 45°C

    La Sicilia si prepara ad affrontare quella che si preannuncia come l’ondata di calore più intensa dell’estate e una delle più significative degli ultimi anni. A partire dal prossimo fine settimana, una massa d’aria di origine desertica investirà l’isola, portando un’impennata delle temperature su valori eccezionali. Gli esperti confermano una convergenza quasi totale dei modelli previsionali, delineando uno scenario che richiede la massima attenzione.

    Analisi dei modelli: un fenomeno di intensità storica

    Le proiezioni dei principali centri di calcolo meteorologico, in particolare del prestigioso modello europeo ECMWF, indicano una manovra a scala continentale di vasta portata. Il dato più allarmante riguarda le temperature previste in quota: a circa 1500 metri (il riferimento tecnico è 850 hPa), si attendono valori termici superiori ai +25°C. Secondo gli analisti, si tratta di un valore potenzialmente senza precedenti per la regione, un chiaro indicatore della potenza della massa d’aria calda in risalita dal Nord Africa. Questo respiro del deserto inizierà a farsi sentire già da sabato, per poi raggiungere la sua massima intensità all’inizio della prossima settimana.

    Le aree più colpite: picchi di oltre 40°C e notti tropicali

    Questa bolla d’aria rovente si tradurrà in un drastico e generalizzato aumento delle temperature al suolo. Su gran parte del territorio siciliano si prevede che la colonnina di mercurio superi agevolmente la soglia dei +40°C. L’attenzione è rivolta soprattutto alle zone interne dell’isola, lontane dall’effetto mitigante del mare, dove i modelli non escludono la possibilità di raggiungere e localmente superare i +45°C. Il disagio fisico sarà accentuato anche durante le ore notturne, con temperature minime che faticheranno a scendere sotto i 25-27°C, configurando il fenomeno delle “notti tropicali”.

    Durata e prospettive future

    Secondo le attuali analisi, il picco di questa fiammata africana dovrebbe concentrarsi in un arco temporale di due o tre giorni, tra lunedì e mercoledì della prossima settimana. Si tratta di una stima che necessita di continui aggiornamenti

  • Arriva Lucifero in Sicilia, caldo infernale con picchi di 45°C

    Arriva Lucifero in Sicilia, caldo infernale con picchi di 45°C

    Una nuova e intensa ondata di calore di origine africana, che abbiamo ribattezzato Lucifero, si appresta a investire la Sicilia, portando con sé temperature roventi che potrebbero superare i 45°C e un significativo aumento del pulviscolo sahariano in sospensione. Le giornate più critiche sono attese tra lunedì 21 e martedì 22 luglio, con un’allerta che si preannuncia da “bollino rosso” per diverse province dell’isola.

    L’escalation del caldo: da Domenica la fiammata africana Lucifero

    Dopo una fase caratterizzata da un clima più mite, l’anticiclone subtropicale tornerà a dominare lo scenario meteorologico a partire da domenica 20 luglio. Sebbene fino a sabato le temperature si manterranno su valori non eccessivamente elevati, da domenica è prevista una rapida e decisa impennata della colonnina di mercurio. Questa nuova ondata di calore, secondo le attuali proiezioni, potrebbe persistere per diversi giorni, mettendo a dura prova la resistenza della popolazione e del territorio.

    L’apice di questa severa ondata di calore è previsto per l’inizio della prossima settimana. In particolare, le giornate di lunedì 21 e martedì 22 luglio si profilano come le più infuocate, con previsioni che indicano possibili picchi superiori ai 45°C. Le zone più colpite saranno i settori centro-orientali dell’isola, come la piana di Catania e le aree interne delle province di Enna e Caltanissetta. Anche il trapanese e il palermitano non saranno risparmiati, con temperature che si attesteranno su valori estremamente elevati.

    Rischio pulviscolo sahariano: cieli gialli e qualità dell’aria a rischio

    A rendere la situazione ancora più complessa contribuirà l’arrivo di un’ingente quantità di pulviscolo proveniente dal deserto del Sahara. Tra domenica e lunedì, la concentrazione di polveri sottili in atmosfera è destinata ad aumentare, conferendo ai cieli siciliani una colorazione giallastra e lattiginosa.

    Questo fenomeno, oltre all’impatto visivo, comporta un peggioramento della qualità dell’aria. Le polveri sottili (PM10) possono infatti superare le soglie di sicurezza, rappresentando un rischio per la salute, specialmente per i soggetti più vulnerabili come bambini, anziani e persone affette da patologie respiratorie. Le autorità sanitarie raccomandano di limitare l’esposizione all’aperto durante le ore di massima concentrazione del pulviscolo.

    Pericolo incendi e consigli alla popolazione

    L’ondata di calore eccezionale, unita a una possibile ventilazione sostenuta, eleverà notevolmente il rischio di incendi su tutto il territorio regionale. La Protezione Civile regionale ha già attivato i protocolli di monitoraggio e invita la popolazione alla massima prudenza, raccomandando di evitare qualsiasi comportamento che possa innescare roghi.

  • Meteo Sicilia, atteso inferno sahariano dopo il 20 luglio

    Meteo Sicilia, atteso inferno sahariano dopo il 20 luglio

    L’estate siciliana si fa sentire. Dopo una breve tregua,le temperature sono tornate a salire, in particolare sul versante nord-orientale dell’isola. Questa tendenza al rialzo proseguirà fino al 20 luglio, con valori termici leggermente superiori alla media stagionale.

    Ma il vero colpo di calore è atteso a partire dal 21 luglio. Un’alterazione del flusso atlantico, probabilmente vicino alle coste europee, innescherà un’ondata di calore di origine afro-azzorriana, la più intensa di questa prima parte d’estate. Al momento è difficile prevedere con esattezza l’intensità e la durata di questa ondata di calore, se sarà un fenomeno in rapido movimento o se si stabilizzerà sulla nostra regione. Gli esperti invitano a seguire i prossimi aggiornamenti per maggiori dettagli.

    Per quanto riguarda le previsioni per oggi, lunedì 14 luglio, l’anticiclone subtropicale si intensificherà ulteriormente, portando un ulteriore aumento delle temperature. Il cielo sarà generalmente sereno o poco nuvoloso al mattino, con possibili addensamenti pomeridiani sui settori settentrionali.

    Le temperature massime potrebbero superare i 40-41°C nelle zone centro-orientali e nel siracusano, avvicinandosi ai 39-40°C nel trapanese sud-occidentale. Caldo intenso anche nel resto dell’isola. Venti deboli o moderati da nord-ovest, con rinforzi sullo Stretto di Sicilia e da nord sullo Ionio. Mari generalmente poco mossi o mossi.

  • Meteo Sicilia: ecco la tregua dal caldo africano, il Maestrale porta la “Rinfrescata”

    Meteo Sicilia: ecco la tregua dal caldo africano, il Maestrale porta la “Rinfrescata”

    Nelle scorse ore, la Sicilia ha sperimentato una rapida e intensa fiammata africana. Questa impennata termica è stata innescata da un richiamo prefrontale di correnti meridionali, che ha spinto isoterme molto calde in quota direttamente dal Nord Africa. Le conseguenze al suolo sono state immediate: i settori sud-orientali dell’isola hanno visto le colonnine di mercurio schizzare fino a +40°C, con picchi locali anche superiori. Valori diffusamente oltre i +35°C hanno interessato anche le aree interne e, in modo particolare, il settore tirrenico settentrionale. Su quest’ultimo ha agito il cosiddetto “effetto favonio”, un vento di caduta dai rilievi che surriscalda ulteriormente l’aria per compressione.

    Cambio di scena: il Maestrale rinfresca l’aria

    Il dominio dell’anticiclone africano ha però le ore contate. Già da oggi, mercoledì 9 luglio 2025, e in modo più deciso nella giornata di domani, giovedì 10, un cambiamento radicale dello scenario meteorologico è destinato a concretizzarsi. Una vasta saccatura di origine nord-atlantica sta spingendo un fronte di aria più fresca e secca verso il Mediterraneo, attivando una sostenuta ventilazione di Maestrale. Le prime avvisaglie sono già percepibili sulla Sicilia centro-settentrionale, specie nel messinese, con un primo calo termico e un rinforzo del vento. Nelle prossime ore, l’aria più fresca si estenderà al resto della regione, ponendo fine al caldo residuo.

    La dinamica della rinfrescata e la percezione del fresco

    Dal punto di vista tecnico, l’abbassamento delle temperature sarà netto soprattutto in quota, dove i valori scenderanno ben al di sotto delle medie stagionali. Sebbene una goccia fredda in quota sia la responsabile di questa dinamica, la sua posizione distante dall’isola esclude fenomeni precipitativi di rilievo. Si tratterà quindi di una “rinfrescata secca”, dominata dal vento. È importante fare una precisazione: la percezione del “fresco” a livello del suolo sarà soggettiva. Con i mari ancora molto caldi e un entroterra reduce dalla recente ondata di calore, la sensazione di refrigerio varierà sensibilmente da persona a persona e da località a località. Ciò non toglie che, dati alla mano, l’atmosfera perderà diversi gradi per almeno un paio di giorni, offrendo un’apprezzabile tregua.

    Prospettive: una pausa pma il caldo è in agguato

    Questa parentesi più fresca è destinata a essere temporanea. I principali modelli meteorologici mostrano già una certa convergenza verso una nuova rimonta dell’anticiclone africano a seguire. L’intensità della prossima ondata di calore è ancora da definire, ma sembra probabile un ritorno a condizioni termiche pienamente estive. Nel cuore di una stagione che si preannuncia intensa, una pausa di circa 3-4 giorni dal caldo più opprimente rappresenta comunque un’occasione da non sottovalutare per recuperare energie. La costa tirrenica è la prima a beneficiare del cambiamento, ma entro domani, giovedì 10 luglio, tutta la Sicilia potrà godere di un clima decisamente più gradevole.

  • Meteo, ribaltone in Sicilia: l’anticiclone si ritira, arriva il fresco

    Meteo, ribaltone in Sicilia: l’anticiclone si ritira, arriva il fresco

    Dopo settimane dominate da un’atmosfera pesante e temperature costantemente sopra la media, la Sicilia si prepara a una decisa inversione di tendenza. Una massa d’aria più fresca di origine atlantica sta per scalzare l’opprimente anticiclone subtropicale, portando una vera e propria boccata d’ossigeno su tutta l’isola. Non si tratterà di una perturbazione organizzata, ma di un cambiamento sensibile che modificherà radicalmente le condizioni climatiche per alcuni giorni.

    Le prossime 24/36 ore segneranno la fine di un lungo periodo che verrà ricordato non tanto per picchi di calore estremi e isolati, quanto per una persistente e diffusa anomalia termica positiva. Le temperature si sono mantenute costantemente al di sopra delle medie storiche di riferimento, rendendo particolarmente gravoso uno dei periodi più caldi dell’anno. L’anticiclone nordafricano, che ha stazionato per giorni sul Mediterraneo, è finalmente in ritirata, lasciando spazio a correnti più temperate che riporteranno un clima più gradevole.

    Il cambiamento più evidente sarà introdotto da una decisa rotazione dei venti, che si disporranno dai quadranti di Nord-Ovest rinforzando progressivamente fino a diventare forti, con raffiche intense previste soprattutto lungo il Canale di Sicilia. Questa dinamica provocherà un rapido aumento del moto ondoso: i mari, in particolare il Canale di Sicilia e il Basso Tirreno, sono previsti molto mossi.

    L’effetto più atteso sarà il calo delle temperature. A partire dalla prossima notte, e in modo più marcato nella giornata di domani, le colonnine di mercurio scenderanno sensibilmente su tutta la regione. Il calo sarà tale da portare i valori termici addirittura al di sotto delle medie del periodo per circa 3 o 4 giorni. Non si parlerà di freddo, ma di un sollievo tangibile dopo la calura delle scorse settimane.

    Questa fase più mite e ventilata rappresenta una pausa temporanea. Le attuali proiezioni indicano che la parentesi di fresco durerà fino al fine settimana. Successivamente, a partire da domenica 13 o lunedì 14 luglio, è probabile un nuovo graduale aumento delle temperature, con il ritorno a condizioni climatiche più tipicamente estive. Al momento, non sembra profilarsi un ritorno del caldo eccessivo delle scorse settimane, ma la tendenza andrà confermata con i prossimi aggiornamenti.

  • Meteo, caldo africano agli sgoccioli: in Sicilia arriva la “rinfrescata”

    Meteo, caldo africano agli sgoccioli: in Sicilia arriva la “rinfrescata”

    Tutti in attesa dell’ormai annunciata “rinfrescata” di luglio, dopo giorni di grande caldo e di temporali nelle zone interne della Sicilia che hanno portato un po’ di benefica acqua nei campi. Cosa ci aspetta veramente? Le temperature scenderanno davvero? E se sì, di quanto? Arriverà la tanto attesa frescura di luglio? La risposta, secondo gli ultimi aggiornamenti meteo per la Sicilia, è affermativa. Non c’è da aspettarsi un grande calo delle temperature, ma sarà comunque un piacevole abbassamento.

    Il picco del caldo tra Palermo, Catania e Siracusa

    In questo avvio di settimana, l’apice della fase calda in atto sta coinvolgendo parte del palermitano tirrenico, in particolare l’hinterland del capoluogo, e i versanti ionici del catanese e siracusano. Le temperature qui sono molto alte e l’afa è davvero asfissiante. Nella giornata odierna, infatti, i venti deboli/moderati da sud stanno in parte sostituendo le brezze marine su queste aree, causando un deciso aumento delle temperature con caldo torrido (quindi con tassi di umidità relativa più bassi): si registrano infatti punte fino a +35/36°C a Palermo, mentre tra il catanese e il siracusano localmente si arriva fino a +36/38°C.  Allora, quando giungerà la rinfrescata sulla Sicilia?

    Un cambio di circolazione da metà settimana

    C’è da dire che, secondo le previsioni meteo per la Sicilia, il caldo intenso persisterà fino a domani, soprattutto tra catanese e siracusano. Questa fase, però, anticiperà un cambio di circolazione che finalmente interesserà anche la Sicilia da metà settimana, con l’arrivo di correnti più fresche. Ebbene sì, da quel momento si potrà tornare a godere di temperature più in linea con il periodo.

    Un calo termico moderato ma piacevole

    Mercoledì è il giorno dell’atteso calo termico, che in verità dovrebbe iniziare già dal tardo pomeriggio di martedì grazie all’arrivo di un moderato maestrale. Avremo circa 3/5 gradi in meno sui valori massimi e le nottate dovrebbero essere leggermente più vivibili. Si potrà quindi parlare di calo termico, ma chi si attendeva un crollo delle temperature potrebbe rimanere deluso.

    Prospettive future: nuova ondata di caldo?

    Da sabato si tornerà nelle medie stagionali, ma quasi subito le temperature torneranno a salire, prima di poco. Poi, le proiezioni propongono per l’inizio della terza decade una “scaldata” ancora più intensa.  Per fortuna, siamo ancora lontani e tutto può essere ancora ridimensionato.

  • Sicilia, pomeriggio ad alta instabilità: previsti temporali di forte intensità

    Sicilia, pomeriggio ad alta instabilità: previsti temporali di forte intensità

    Dopo i primi fenomeni localizzati di giovedì, che hanno segnalato il ritorno della convezione termica diurna, la Sicilia si prepara ad affrontare un’instabilità pomeridiana più estesa e marcata. Le previsioni indicano un aumento della nuvolosità e il rischio di fenomeni intensi, pur se circoscritti, in un contesto climatico pienamente estivo.

    Rischio di nubifragi e fulminazioni

    Nelle prossime ore, l’aumento della nuvolosità cumuliforme potrebbe dare origine a temporali di notevole intensità. I modelli meteorologici indicano la possibilità di fenomeni a carattere di nubifragio, accompagnati da un’intensa attività elettrica con numerose fulminazioni. Sebbene i fenomeni siano previsti come localizzati, la loro forza potrebbe creare disagi nelle aree colpite.

    Le aree interne le più colpite

    Le zone a maggiore probabilità di sviluppo di temporali sono state identificate principalmente nell’entroterra. La fascia dei monti Sicani, insieme alle aree collinari delle province di Agrigento e Caltanissetta, risultano essere le più esposte. Possibili formazioni temporalesche interesseranno anche l’entroterra palermitano e la parte bassa del trapanese. Nuclei secondari potrebbero svilupparsi tra l’Etna e i Nebrodi e, in misura minore, sui rilievi Iblei e sulle Madonie.

    Coste al riparo, salvo eccezioni

    Le deboli correnti settentrionali renderanno difficile l’estensione dei fenomeni temporaleschi verso le zone costiere dell’isola. Tuttavia, non si escludono locali sconfinamenti nelle aree del basso trapanese e dell’agrigentino. I rilievi settentrionali delle province di Palermo e Trapani dovrebbero invece rimanere più ai margini e meno coinvolti dall’instabilità.

  • Meteo Sicilia, l’anticiclone africano si “incrina”: arrivano i temporali pomeridiani

    Meteo Sicilia, l’anticiclone africano si “incrina”: arrivano i temporali pomeridiani

    L’estate siciliana, finora dominata da un robusto anticiclone di matrice subtropicale, si prepara a una fase di maggiore variabilità. Sebbene il caldo intenso e le condizioni pienamente estive persistano, la struttura di alta pressione mostra i primi segni di cedimento, aprendo la porta a fenomeni di instabilità, specialmente durante le ore pomeridiane nelle zone interne dell’isola.

    Stabilità al mattino, rovesci nel pomeriggio

    L’attuale configurazione meteorologica vede ancora l’anticiclone africano garantire tempo stabile e soleggiato su gran parte della regione, con temperature che si manterranno su valori pienamente estivi. Un lieve calo dei geopotenziali in quota sta causando un “invecchiamento” fisiologico della struttura anticiclonica. Questo cambiamento favorisce, a partire dalla giornata odierna, lo sviluppo di nuvolosità cumuliforme sui rilievi.

    Le prime osservazioni satellitari mostrano già una modesta attività nuvolosa in sviluppo sulle aree interne, con un focus particolare tra le province di Trapani e Palermo. Nelle prossime ore, questa attività potrebbe evolvere in rovesci sparsi o temporali localizzati, fenomeni destinati comunque a essere di breve durata e a interessare principalmente i settori interni. Possibili fenomeni sono attesi anche sui settori centrali dell’isola, sulle Madonie e sulle pendici dell’Etna.

    Meteo Weekend Sicilia, instabilità più marcata ma caldo afoso persistente

    Tra le giornate di venerdì e sabato, l’instabilità diurna è prevista in aumento. I temporali pomeridiani potrebbero risultare più estesi e incisivi, interessando in modo sparso sempre le aree interne della Sicilia. Questo non comporterà variazioni significative sul fronte delle temperature. Il caldo si manterrà intenso e sarà accompagnato da condizioni di afa, specialmente lungo le fasce costiere, dove l’elevato tasso di umidità renderà il calore percepito ancora più intenso. Le temperature massime potrebbero superare diffusamente i 33-36°C nelle zone interne.

    Nonostante questa parentesi di instabilità, le previsioni a lungo termine indicano che l’anticiclone subtropicale potrebbe tornare a rafforzarsi, riportando condizioni di stabilità e caldo intenso su tutta la regione nel corso della prossima settimana.