Tag: Madonie

  • Drammatico incidente in moto nel Palermitano, muore a 26 anni Gabriele Allegra

    Drammatico incidente in moto nel Palermitano, muore a 26 anni Gabriele Allegra

    Un giovane di 26 anni, Gabriele Allegra, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto sulla Statale 286 delle Madonie, nei pressi di Castelbuono. Il tragico evento si è verificato nel tardo pomeriggio di giovedì 22 maggio, all’altezza del chilometro 3. Allegra era alla guida della sua moto di grossa cilindrata quando ha perso il controllo del mezzo.

    Inutili i soccorsi

    Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, che hanno tentato di rianimarlo, per il giovane non c’è stato nulla da fare. Allegra è deceduto sul colpo a seguito del violento impatto.

    Indagini in corso

    Sulla dinamica dell’incidente indagano i carabinieri. Dai primi accertamenti, sembra che non siano coinvolti altri veicoli. Le autorità competenti stanno lavorando per ricostruire l’esatta sequenza dei fatti che hanno portato alla tragedia.

    Comunità sgomenta per la perdita di Gabriele Allegra

    La notizia della morte di Gabriele Allegra ha profondamente scosso la comunità di Castelbuono. Il giovane, primogenito di Natale Allegra, noto ristoratore e presidente dell’Associazione ristoratori, era molto conosciuto e stimato. La famiglia Allegra è da tempo impegnata in diverse attività nel paese.

  • Spettacolo invernale a Primavera: Piano Battaglia imbiancato dalla neve

    Spettacolo invernale a Primavera: Piano Battaglia imbiancato dalla neve

    Sorpresa sulle Madonie: una nevicata improvvisa ha imbiancato Piano Battaglia. Le previsioni meteo indicavano instabilità, con piogge e temperature tra i 13°C e i 16°C a Palermo, alternate a schiarite. Nessuno però si aspettava la neve, che è caduta copiosa oltre i 1400 metri, regalando uno spettacolo inaspettato.

    A Piano Battaglia, la temperatura registrata al Rifugio Grifone si attesta di poco sopra lo zero (+0.3°C), creando le condizioni ideali per l’accumulo, seppur non rilevante, del manto nevoso. Le precipitazioni nevose dovrebbero continuare nelle prossime ore sulle zone montane al di sopra dei 1400 metri. Anche a Palermo e provincia si registrano piogge sparse, a tratti intense, confermando l’instabilità preannunciata. Un ritorno inaspettato dell’inverno che ha sorpreso residenti e turisti.

    Per seguire l’evoluzione della situazione in tempo reale, è possibile consultare le immagini della webcam installata a Piano Battaglia.

  • In migliaia per ammirarlo, il presepe vivente di Gangi incanta tutti

    In migliaia per ammirarlo, il presepe vivente di Gangi incanta tutti

    E’ andato oltre le aspettative il presepe vivente di Gangi che si è concluso, ieri sera, tra gli applausi del pubblico. Migliaia i visitatori da tutta l’isola per assistere alla magia del viaggio “da Nazareth a Betlemme”.

    Particolarmente commovente ed emozionante il secondo quadro teatrale scritto e pensato dai due registi Carmelo Domina e Peppuccio Ballistreri. In una delle scene principali, che ricordava la strage degli innocenti, episodio raccontato nel Vangelo, in cui Erode ordinò il massacro di bambini allo scopo di uccidere il “re dei giudei”, i registi hanno voluto lanciare un messaggio di pace ai potenti del mondo. Nella sua semplicità hanno offerto agli spettatori un messaggio esortando a riscoprire la bellezza della fraternità e della condivisione in un mondo fratturato e dove l’amore possa prevalere sull’odio e sull’indifferenza. La guerra fa sempre vittime innocenti. La scena ha voluto rappresentare lo strazio, il dolore e la violenza causata per volontà degli uomini, ma anche la speranza nella rappresentazione impersonata da una farfalla che appare all’improvviso e si presenta come una madre misericordiosa pronta ad abbracciare una bimba orfana di guerra.

    “Si è conclusa nel migliore dei modi questa edizione del nostro presepe Vivente – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello- ha fatto registrare migliaia di visitatori provenienti da ogni angolo della Sicilia ed anche il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani ha voluto assistere alla rappresentazione, quest’anno veramente superlativa, ringrazio i registi, gli oltre 200 figuranti, le maestranze e le decine di persone che ogni anno si spendono per questo evento di fama nazionale”.

  • Neve in Sicilia: imbiancate diverse località, da Piano Battaglia, a Floresta all’Etna

    Neve in Sicilia: imbiancate diverse località, da Piano Battaglia, a Floresta all’Etna

    Un’ondata di maltempo ha portato la neve in diverse località montane della Sicilia. A Floresta, nel cuore del Parco dei Nebrodi, si registrano nevicate intermittenti, con presenza anche di neve tonda, o graupel. Anche sull’Etna, sul versante nord in direzione Piano Provenzana, si osserva un leggero accumulo di neve a bassa quota, a seguito di un deciso calo delle temperature. Le precipitazioni nevose hanno interessato anche le Madonie, con accumuli significativi a Piano Battaglia.

    Città Metropolitana di Messina: Interventi per la viabilità sui Nebrodi

    A seguito delle nevicate, la Città Metropolitana di Messina è intervenuta prontamente per garantire la viabilità sulle strade provinciali del comprensorio nebroideo. Dalle prime ore del mattino, il personale dell’Autoparco, coordinato dall’Ing. Gaetano Maggioloti, responsabile del servizio di spazzamento neve e spargimento del sale, e dal Servizio Viabilità dell’area nebroidea, è al lavoro per liberare le arterie dalla neve.

    Interventi mirati sulle strade provinciali

    Gli interventi si concentrano in particolare sulle strade provinciali 166 “Portella Bufali”, che attraversa i comuni di San Teodoro e Cesarò, e 168 “Caronia – Capizzi”, lungo la dorsale dei Nebrodi, in corrispondenza di Portella dell’Obolo, a 1503 metri sul livello del mare. Questa zona, particolarmente esposta, richiede un intervento tempestivo per garantire la sicurezza e la fluidità della circolazione.

    Monitoraggio costante e raccomandazioni per gli automobilisti

    Palazzo dei Leoni assicura un monitoraggio continuo della percorribilità di tutte le arterie stradali interessate dalle precipitazioni nevose e dalla formazione di ghiaccio a causa delle basse temperature. Si raccomanda agli automobilisti di dotarsi di catene da neve o pneumatici invernali, obbligatori per la circolazione sulle strade interessate dalle nevicate.

  • Sicilia imbiancata: caduta la prima neve sui monti oltre i 1300 metri

    Sicilia imbiancata: caduta la prima neve sui monti oltre i 1300 metri

    L’inverno ha fatto il suo ingresso in Sicilia, portando con sé un’ondata di freddo e le prime nevicate stagionali. Da ieri sera, rovesci e temporali sparsi interessano la Sicilia settentrionale, in particolare il messinese tirrenico e le zone montuose.

    Aria artica e calo delle temperature

    L’arrivo di aria fredda di origine artica ha causato un brusco calo delle temperature, accompagnato da precipitazioni sparse. Questo mix ha creato le condizioni ideali per la prima neve dell’anno sull’Appennino siculo.

    Neve sui rilievi oltre i 1300 metri

    Al momento, la neve sta imbiancando diverse località montane, tra cui Floresta, Villa Miraglia, Piano Battaglia e Piano Provenzana, a quote superiori ai 1300 metri. Le webcam installate in queste zone testimoniano l’arrivo dell’inverno sulla regione.

    Previsioni meteo: freddo in aumento e neve in arrivo

    Nelle prossime ore, la sensazione di freddo si intensificherà ulteriormente, a causa dei venti settentrionali e dell’ulteriore calo delle temperature. Le precipitazioni diminuiranno nei settori nord-occidentali, ma persisteranno a fasi alterne sulla Sicilia centro-orientale settentrionale, soprattutto nelle zone montuose. Si prevedono ulteriori nevicate su Madonie, Nebrodi, Peloritani ed Etna settentrionale.

  • In Sicilia c’è un tesoro di oltre 2 miliardi di euro ma pochi lo sanno e i giovani vanno via

    In Sicilia c’è un tesoro di oltre 2 miliardi di euro ma pochi lo sanno e i giovani vanno via

    Le Madonie, catena montuosa della provincia di Palermo, vantano un patrimonio paesaggistico di straordinario valore economico, stimato in 2.094.165.000 euro. Questo dato emerge da un’analisi presentata durante la quarta conferenza di sistema di Confcommercio Sicilia, svoltasi a Catania. La valutazione colloca le Madonie al quarto posto in una classifica nazionale dei brand paesaggistici, superando destinazioni rinomate come Versilia, Costa Smeralda, Salento, Dolomiti, Cinque Terre e Monferrato. Le prime tre posizioni sono occupate, nell’ordine, dalle Colline del Chianti (circa quattro miliardi di euro), dalla Costiera Amalfitana (poco più di 3,5 miliardi) e dalla Riviera Romagnola (2,3 miliardi).

    Aci Trezza, seconda per brand letterario

    L’analisi presentata da Confcommercio ha anche valutato il patrimonio legato ai brand letterari. In questa classifica, Aci Trezza, in provincia di Catania, si aggiudica il secondo posto con un valore di 826 milioni e 613 mila euro, grazie al suo legame con lo scrittore Giovanni Verga. Il primato spetta a Recanati, città natale di Giacomo Leopardi.

    Crisi imprenditoriale giovanile in Sicilia

    Durante la conferenza sono stati presentati anche dati allarmanti sulla crisi imprenditoriale giovanile in Sicilia. Tra il 2011 e il 2023, la regione ha registrato una perdita di 150 mila abitanti e 240 mila giovani, molti dei quali hanno lasciato l’isola per studiare o lavorare al Nord. Questa emorragia demografica ha avuto un impatto devastante sul tessuto imprenditoriale giovanile, con oltre 7 mila aziende guidate da under 35 scomparse in un decennio. Il tasso di imprenditoria giovanile è crollato dall’11,9% all’8,8%, con potenziali ripercussioni negative sul PIL regionale.

    Confcommercio: focus sull’occupazione giovanile

    Confcommercio Sicilia, consapevole della gravità della situazione, ha dedicato la conferenza al tema dell’occupazione giovanile. La confederazione sottolinea la necessità di incentivare la nascita di nuove start-up, in particolare nel settore terziario, per contrastare il declino economico e demografico dell’isola e creare nuove opportunità per i giovani siciliani. L’analisi del valore economico dei paesaggi e dei luoghi letterari si inserisce in questo contesto, evidenziando il potenziale inespresso dell’isola e la necessità di investire in questi settori per creare sviluppo e occupazione.

  • Spettacolo mozzafiato sulle Madonie: avvistata l’aurora boreale in Sicilia

    Spettacolo mozzafiato sulle Madonie: avvistata l’aurora boreale in Sicilia

    Uno spettacolo incredibile ha illuminato i cieli della Sicilia nei giorni scorsi. Sulle vette delle Madonie, a 1600 metri di quota, si è manifestato il fenomeno dell’aurora boreale, normalmente visibile alle latitudini artiche.

    Il protagonista di questa eccezionale scoperta è Antonio Mirabella, naturalista esperto di escursioni didattiche nella natura. Domenica 5 novembre, mentre installava i suoi telescopi in vista di un’imminente attività con una scolaresca, Mirabella ha notato nel cielo buio sfumature rosse e viola. Dapprima incredulo, si è reso poi conto di star osservando una vera e propria aurora boreale, seppur dalla forma insolita.

    “Avevo già ammirato l’aurora polare in Antartide – racconta Mirabella – ma lì era più dinamica, con colori dal rosso al verde e al giallo. Quella che ho visto sulle Madonie invece era statica, con striature rosse e viola nel cielo notturno”.

    Dopo aver consultato l’astronomo Salvo Mascellaro, anche lui ha confermato la natura del fenomeno. Si trattava di un’aurora boreale tipologia “SAR Arch”, ossia arco rosso stabile. Segnalazioni simili sono giunte anche dalla Puglia e da varie zone del Centro-Nord Italia.

    Ma com’è possibile ammirare questo spettacolo artico dalla Sicilia? Le aurore boreali si originano quando particelle cariche emesse dal Sole, principalmente elettroni e protoni, vengono catturate dal campo magnetico terrestre e proiettate verso i poli, dove collidono con gli atomi dell’alta atmosfera. Questo produce la luminosità caratteristica.

    In rare occasioni, durante forti tempeste magnetiche, le particelle solari possono raggiungere latitudini più basse, dando origine ad aurore anomale. È quanto successo domenica scorsa sulle Madonie. Un evento eccezionale che ha permesso di ammirare il magico spettacolo dell’aurora direttamente dal cuore del Mediterraneo.

  • Un Comune siciliano ti paga 5.000 euro se ti trasferisci o apri un’attività

    Un Comune siciliano ti paga 5.000 euro se ti trasferisci o apri un’attività

    Petralia Soprana, Comune arroccato sulle Madonie in provincia di Palermo, lancia un’iniziativa per ripopolarsi e rilanciare il tessuto economico e sociale del paese: 5mila euro a chi si trasferisce a vivere in paese e fondi per chi avvia nuove attività commerciali, artigianali o professionali.

    Incentivi per ripopolare Petralia Soprana

    L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pietro Macaluso ha stanziato i fondi del “Fondo di sostegno ai comuni marginali” per il 2023, pari a 55.800 euro, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e rilanciare un territorio penalizzato dalla carenza di servizi e opportunità per i residenti e le imprese. Il bando mette a disposizione contributi fino al 75% delle spese sostenute, con un tetto massimo di 5mila euro, per tre categorie di interventi: avvio di nuove attività commerciali, artigianali, agricole e professionali; adeguamento di immobili comunali da destinare a spazi per attività; trasferimento della residenza e dimora abituale a Petralia Soprana.

    Fondi per avviare nuove attività commerciali e artigianali

    Per sostenere l’apertura di nuove attività, il Comune concede contributi sia per le spese di avvio sia per la ristrutturazione e l’adeguamento dei locali. Inoltre, mette a disposizione gratuitamente l’intero edificio dell’ex scuola elementare di Cipampini per l’insediamento di attività commerciali e artigianali. Chi decide di trasferirsi a Petralia Soprana può ottenere 5mila euro di contributo sulle spese di acquisto e ristrutturazione di un immobile da destinare ad abitazione principale. L’obiettivo è ripopolare il paese e consolidare il tessuto sociale.

    5 mila euro per chi si trasferisce nel paese

    Le domande per usufruire dei contributi vanno presentate al Comune di Petralia Soprana entro il 10 dicembre 2022. Sul sito del Comune sono pubblicati il bando con tutti i dettagli dell’iniziativa e i moduli per partecipare, oltre alle informazioni per contattare l’ufficio tecnico. Un’opportunità interessante per ripopolare uno dei tanti piccoli borghi delle aree interne siciliane, creando occasioni di lavoro e rivitalizzando il territorio. L’auspicio è che l’iniziativa del Comune di Petralia Soprana possa attrarre nuovi residenti e imprenditori, dando nuova linfa a un paese che rischia lo spopolamento.

  • Caro bollette, la protesta sulle Madonie: «E’ diventato tutto difficile, anche vivere»

    Caro bollette, la protesta sulle Madonie: «E’ diventato tutto difficile, anche vivere»

    La protesta contro il caro bollette arriva anche sulle Madonie con un flash mob a Castellana Sicula: «Nelle aree interne è diventato tutto difficile, anche viverci».

    Contro il caro bollette e carburante, un flash mob a Castellana Sicula, in provincia di Palermo. Domenica 20 febbraio, alle ore 17 è previsto un evento rapido, promosso dall’associazione “Il Caleidoscopio” e da alcuni cittadini attivi, che ancora resistono nei paesaggi di montagna.

    Nelle aree interne della Sicilia la vita è diventata molto difficile

    «Nelle aree ignote, alla politica, dell’Isola – dichiarano gli organizzatori – la vita è più dura e i residenti ogni giorno fanno i conti con disservizi e privazione di diritti fondamentali, e, come se non bastasse tutto il resto, con i rincari dei costi di luce, gas e carburante».

    L’iniziativa ha lo scopo di mettere in risalto le difficoltà delle famiglie e delle aziende ad attutire gli aumenti del costo della vita. Costi che si stanno riflettendo, oltre che sulla tenuta sociale, anche sul drastico ridimensionamento delle ore di lavoro. «Nelle aree interne dell’Isola la vita è più faticosa e l’impennata dei prezzi, per i residenti di difficile comprensione, – concludono – ci sta mettendo a dura prova. È impossibile resistere a queste condizioni».