Tag: lutto

  • Terribile lutto a Monreale, muore una ragazza di 25 anni

    Terribile lutto a Monreale, muore una ragazza di 25 anni

    Monreale è in lutto per la prematura scomparsa di Silvia Casamento, ragazza di 25 anni residente in città. Silvia, che aveva frequentato il liceo artistico Basile D’Aleo, è deceduta per cause ancora da accertare, forse a causa di un malore improvviso.

    Commozione nella comunità

    La notizia ha sconvolto l’intera comunità monrealese, in particolare i suoi ex compagni di scuola e insegnanti. I funerali si terranno domani nella Chiesa di Santa Teresa a Monreale alle ore 10. La ragazza in passato aveva partecipato al Corteo Storico in onore di Guglielmo II.

    Il ricordo commosso di un professore

    Queste le parole di un suo ex professore: “Ieri sera mi arriva una brutta notizia: una mia ex alunna del serale di Monreale è morta. 25 anni! Rimango pietrificato. Conosco Silvia nel 2022 al quinto anno del liceo artistico. Una ragazza seria, silenziosa, attenta, curiosa, di una preparazione e un’attenzione verso la scuola incredibile. Accanto a lei nel banco il papà, un uomo saggio, che ama tanto la storia. Anche lui studente al serale con la propria figlia! Si è iscritto per stimolare la figlia a diplomarsi. Sacrifica il suo riposo serale dopo una giornata di lavoro perché vuole che la figlia si diplomi! Ci riesce, la vede diplomare in modo eccellente e alla fine anche lui si diploma con un voto eccellente… sudato per amore!

    Una storia di amore e dedizione

    È la storia di un papà e di una figlia che guardano lontano! Quell’anno partecipo come commissario agli esami di Stato come docente di storia e filosofia. Non c’è bisogno neppure di fare domande: la loro vita, il loro amore, la loro preparazione parlano da soli! Oggi Roberto piange questa figlia che è venuta a mancare all’improvviso! E io non riuscirei neppure ad esprimermi, non saprei come consolarlo… prego solo per loro, per il loro amore, per quello che mi hanno insegnato! Porterò per sempre scolpito nel mio cuore il volto di Silvia, della gioia del papà nel giorno del loro diploma! Io credo fermamente che quel sorriso Silvia lo porta in paradiso nella speranza che possa consolare i suoi! L’amore di un papà e di sua figlia che non dimenticherò mai!”.

  • Dolore a Termini Imerese per la morte di Marco, vittima della strada a 25 anni

    Dolore a Termini Imerese per la morte di Marco, vittima della strada a 25 anni

    Una tragedia improvvisa ha colpito la comunità di Termini Imerese: Marco Montano, un giovane di 25 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri in piazza Europa, nei pressi della stazione ferroviaria cittadina.

    Secondo una prima ricostruzione, Marco viaggiava a bordo del suo scooter Beverly quando, per cause ancora da accertare, ha impattato violentemente contro un’auto, una Peugeot 306. L’urto è stato tremendo e purtroppo per il ragazzo non c’è stato nulla da fare. Inutili i soccorsi giunti tempestivamente sul posto e il disperato tentativo di rianimarlo al vicino ospedale Cimino, dove Marco è spirato poco dopo essere arrivato.

    La tragica notizia si è subito diffusa a Termini Imerese, dove Marco era molto conosciuto e benvoluto. Figlio di Rosa Lo Bianco, stimata insegnante di lettere al liceo classico Ugdulena, e di Leonardo Montano, carabiniere in pensione, il ragazzo aveva solo 25 anni ed era pieno di interessi, passioni e progetti per il futuro. Davanti all’ospedale, per tutta la notte, si sono radunati decine di amici e conoscenti per stare vicini ai genitori di Marco, distrutti dal dolore per la perdita del loro unico figlio. Marco lascia infatti, oltre ai genitori, il fratello Giuseppe.

    “Era un ragazzo d’oro, sempre sorridente e disponibile” racconta commosso uno dei tanti amici che lo conoscevano bene. Marco infatti era benvoluto da tutti per il suo carattere gentile e altruista. Dopo gli studi si era dedicato al lavoro, diventando un ottimo collaboratore in una ditta locale. La sua più grande passione erano i cavalli, che amava infinitamente. “Rimarrai per sempre nei nostri cuori” scrivono in tanti sulle sue pagine social, inondandole di messaggi di addio. Marco lascia davvero un grande vuoto tra gli amici e i familiari, a cui era molto legato.

    I funerali si terranno domani pomeriggio, 18 luglio, alle ore 15 presso la chiesa di San Nicola di Bari dove tutta la comunità potrà dargli l’ultimo saluto. “Non riusciamo a credere che non ci sia più” dicono i compagni di scuola, sotto shock per aver perso un amico con cui hanno condiviso un pezzo di vita.

    Anche la scuola che Marco aveva frequentato, il liceo classico Gregorio Ugdulena, ha voluto lasciare un messaggio di cordoglio: “Il dirigente, il personale docente e Ata e tutta la comunità scolastica si stringono al dolore della professoressa Lo Bianco per l’improvvisa scomparsa del figlio Marco. Esprimiamo cordoglio e dolore per i familiari tutti”.

    La dinamica dell’incidente è ancora al vaglio della polizia municipale, giunta sul posto per i rilievi insieme ai carabinieri. Da una prima ricostruzione pare che, oltre all’auto, Marco abbia sfiorato anche un altro scooter prima di finire rovinosamente a terra. Le indagini chiariranno la dinamica nei dettagli.

  • Dramma della Palermo-Sciacca, morti bimbo e ragazza: San Giuseppe Jato sconvolta

    Dramma della Palermo-Sciacca, morti bimbo e ragazza: San Giuseppe Jato sconvolta

    San Giuseppe Jato dopo la notizie del terribile incidente di questa notte è un paese in lutto”. Il sindaco Giuseppe Siviglia è scosso dalla notizia della morte di un bimbo di 18 mesi e di una ragazza di vent’anni residenti in in paese, in un incidente stradale sulla Palermo – Sciacca che ha causato anche il ferimento di altre due giovani.

    Una famiglia ben integrata nella comunità

    “Quella delle ragazze è una famiglia di origini marocchine ben integrata. I nonni sono arrivati in paese 40 anni fa. La nonna delle ragazze finite in ospedale ha sempre fatto la collaboratrice domestica. Una persona per bene come il nonno che lavora nei mercatini. Sono tutti molto conosciuti in paese e rispettati – aggiunge il sindaco – Sono ben voluti da tutti e hanno legato con la gente del paese. Stiamo cercando di capire cosa sia successo. Da dove stavano tornando. E’ davvero un momento triste per il nostro paese”

    I dettagli dell’incidente

    Un bimbo e una ragazza di 20 anni sono morti a causa di un incidente stradale avvenuto all’alba di questa mattina lungo la strada a scorrimento veloce Palermo-Sciacca. Un’altra giovane è in gravi condizioni. La donna alla guida, secondo i carabinieri, aveva un tasso alcolemico superiore alla norma. Le persone erano a bordo di una Fiat Punto.

    Le vittime e i feriti

    Le vittime sono Selma El Mouakit, 20 anni, e il piccolo di 16 mesi Abd Rahim Gharsallah. Sulla vettura c’erano anche Miriam Janale, di 23 anni, e Chiara Irmana, di 21 anni. Entrambe sono state ricoverate in ospedale, una in prognosi riservata. Le ragazze avevano passato la notte a Palermo e stavano tornando verso Partinico.

  • Infarto fulminante stronca carabiniere di 40 anni, dolore in Sicilia per Raffaele Spedicati

    Infarto fulminante stronca carabiniere di 40 anni, dolore in Sicilia per Raffaele Spedicati

    Carabiniere e segretario generale provinciale del Sindacato italiano militari carabinieri stroncato da un infarto fulminante a soli 40 anni. Lutto nell’Arma per l’improvvisa scomparsa di Raffaele Spedicati. Una morte inattesa e molto dolorosa, annunciata attraverso la pagina Facebook del sindacato.

    “Raffaele rimarrà per sempre nei nostri cuori con il suo incomparabile sorriso, le sue facce buffe ed il nostro motto, che ripeteva sempre a tutti “mai più soli“. Ed ecco, caro Fratello, che nemmeno Silvia e Gabriele rimarranno mai più soli, “Mamma Arma” e tutti noi colleghi saremo sempre disponibili per loro, sempre, sempre, sempre”. Spedicati lascia una moglie e un figlio.

    A Falcone e a Barcellona Pozzo di Gotto ma anche in altri centri del comprensorio si piange la scomparsa del carabiniere che prestava servizio nel Nucleo Radiomobile di Milazzo, con il grado di appuntato scelto. Prima di arruolarsi nell’Arma aveva svolto i suoi studi presso l’Istituto “F. Borghese” di Patti.

    Il sindacato ha deciso anche d’intraprendere un’iniziativa, un piccolo “dono”, che chiunque potrà fare sull’ iban IT81H0306982072100000007864 intestato a Giunta Silvia presso la Banca Intesa San Paolo di Barcellona Pozzo di Gotto, con la causale “In ricordo di Raffaele“.

    Anche la Croce Rossa italiana, col Comitato di Barcellona Pozzo di Gotto ha espresso il suo dolore: “Il presidente, i consiglieri, i delegati e i volontari tutti sono vicini alla famiglia e all’arma dei carabinieri per la scomparsa dell’appuntato scelto Raffaele Spedicati, un galantuomo che nel periodo del covid è stato promotore di una raccolta alimentare, assieme ad altri militari della benemerita, donandola al comitato di Barcellona per la distribuzione alle famiglie in difficoltà economica. Per questo è stato segnalato al comitato nazionale per una benemerenza con medaglia di bronzo, per il tempo della gentilezza. Ciao Raffaele, ti ricorderemo per sempre”.

  • Quattordicenne muore all’improvviso, lutto in Sicilia, “Elisabetta ora è un angelo”

    Quattordicenne muore all’improvviso, lutto in Sicilia, “Elisabetta ora è un angelo”

    La morte improvvisa di una giovane a Sciacca

    La città di Sciacca, in provincia di Agrigento, è stata colpita dalla tragica morte di Elisabetta Fisco, una quattordicenne figlia del giornalista Toni Fisco. La ragazza è stata trasportata in ospedale la sera del 7 gennaio quando le sue condizioni di salute sono improvvisamente peggiorate. Nonostante gli sforzi dei medici, Elisabetta è deceduta. Al momento, le cause della tragedia sono ancora sconosciute. Elisabetta avrebbe avuto l’influenza nei giorni precedenti, ma serviranno ulteriori esami per determinare la causa esatta della sua morte improvvisa e inaspettata.

    La comunità di Sciacca è sconvolta

    La notizia della morte di Elisabetta ha lasciato la comunità di Sciacca sconvolta e sui social sono apparsi numerosi messaggi di cordoglio. La famiglia di Toni Fisco è stata colpita duramente da questo lutto e la comunità stessa è stata scossa da questa tragedia inaspettata e senza senso. Giornalisti, associazioni e organismi locali hanno espresso il loro cordoglio e vicinanza ai familiari colpiti da questo drammatico evento.

    Celebrazioni funebri

    Le celebrazioni funebri di Elisabetta si svolgeranno oggi, 9 gennaio, nella chiesa di Maria Vergine di Loreto, nel quartiere della Perriera a Sciacca, alle ore 15:30.

  • Dramma a Palermo, muore Filippo Ilardo a 38 anni, gestiva storica gelateria

    Dramma a Palermo, muore Filippo Ilardo a 38 anni, gestiva storica gelateria

    Filippo Ilardo, titolare della storica gelateria al Foro Italico di Palermo, è morto a soli 38 anni. Una giovane vita che si è spezzata all’improvviso a causa di una malattia. Ha lottato con tutte le sue forze ma alla fine quel male ha avuto il sopravvento facendo sprofondare familiari, parenti e amici nel lutto più profondo.

    E sono anche tanti gli affezionati clienti che ancora non riescono a crederci come sono tanti i messaggi postati sui social in ricordo di Filippo Ilardo descritto come un giovane umile e lavoratore.

    “Che brutta notizia che mi è arrivata non ti dimenticherò mai vita mia sempre umile e gentile con tutti un gran lavoratore e sempre per la famiglia ti vorrò sempre bene”. Questo scrive Lela sulla sua bacheca ricordando il gelataio palermitano morto. E poi ancora: “Sto pensando che di brutte notizie non se ne può più, non ci sono parole per te Filippo Ilardo un ragazzo buono e grande come pochi unico nel tuo lavoro adesso anche tu un angelo, quello che mi viene solo da dire veglia sulla tua famiglia che ne ha tanto bisogno. Non si accetta una cosa simile”.

    La Kalsa, storico quartiere palermitano, è piombata nel lutto per quall’uomo appassionato del suo lavoro per il quale era ben conosciuto a Palermo. I funerali si terranno sabato 12, alle 10.30, alla chiesa della Kalsa.

  • Lutto nel mondo del sindacato, è morto Sandro Cardinale

    Lutto nel mondo del sindacato, è morto Sandro Cardinale

    Lutto nel mondo sindacale di Palermo e provincia. È morto Sandro Cardinale, storico esponente sindacale a difesa dei diritti dei lavoratori del pubblico impiego. L’uomo lascia la moglie e i figli, ma anche l’enorme famiglia del sindacato, dopo una lunga malattia.

    “Oggi Unione sindacale di base piange la perdita del compagno Sandro Cardinale”. Così il sindacato per cui si batteva ha dato la dolosa notizia. “Un compagno presente, puro, generoso e costante. Un guerriero attento e solidale verso i deboli che subiscono le ingiustizie di questo sistema e le comunità resistenti.
    Un grande combattente che ha lottato fino alla fine dei suoi giorni affrontando con coraggio e resilienza il decorso della malattia. Rimanendo sempre presente nelle piazze, nelle lotte, al fianco dei suoi compagni e delle sue compagne. La Federazione del Sociale di Palermo porge ai suoi familiari un forte abbraccio”.

    Sandro CardinaleSandro Cardinale da anni era impegnato per supportare i diritti dei lavoratori del mondo del sistema Giustizia e della Formazione professionale. Oggi lascia un grande vuoto tra i compagni di vertenze e lotte per i diritti. Da tutti definito come un uomo generoso, intelligente, infaticabile e capace di confrontarsi serenamente anche con chi non la pensava sempre come lui. Capace di rimettersi a studiare in età adulta, cuoco innamorato dei suoi clienti esclusivi figli e moglie, faccia da duro per nascondere una umanità straordinaria, intollerante con gli ipocriti e i falsi.

    Appresa la notizia, sono stati tanti i messaggi di condoglianze e di vicinanza alla famiglia sui social. Anche l’assessore di Palermo Giusto Catania lo ha voluto ricordare: “Sandro Cardinale se n’è andato. E mi mancherà. Sandro era un compagno vero, uno con cui potevi spartire il pane. Una persona generosa e ha dedicato tutta la sua vita alle lavoratrici e ai lavoratori. Voglio ricordarlo così mentre dà battaglia insieme ai suoi”.

  • A Roccamena il Covid stronca un’altra vita, 69enne muore all’ospedale di Partinico

    A Roccamena il Covid stronca un’altra vita, 69enne muore all’ospedale di Partinico

    Un uomo originario di Roccamena (Pa) è morto dopo aver contratto il Covid-19. Si tratta di un 69enne, che era risultato positivo nei giorni scorsi. Da quello che si apprende non era vaccinato.

    Dopo essere risultato positivo, le sue condizioni si sono aggravata al punto da essere stato necessario il ricovero all’ospedale di Partinico, dove, purtroppo, è morto a causa delle complicazioni legate all’infezione. Un altro duro colpo per la comunità di Roccamena che nei mesi scorso ha già avuto alcuni lutti sempre legati all’emergenza sanitaria.

    Intanto il sindaco ha comunicato alla cittadinanza i dati elaborati dal Centro Operativo Comunale aggiornati al 10 Gennaio 2022. Sono 45 soggetti i positivi nel piccolo centro del Palermitano. “Si invita la cittadinanza a rispettare tutte le indicazioni già note per il contrasto alla diffusione del virus”, dice il sindaco in una nota.

  • Partinico a lutto per la scomparsa di Antonio Rumore, “L’uomo del sorriso”

    Partinico a lutto per la scomparsa di Antonio Rumore, “L’uomo del sorriso”

    Lutto a Partinico che piange un uomo di 46 anni, Antonio Rumore, scomparso a causa di un brutto male. E questa volta non parliamo dell’emergenza che affligge il mondo da due anni, bensì di un altro male dei nostri giorni di cui, purtroppo, ormai, si parla poco.

    A Partinico la comunità è incredula per la morte del concittadino Antonio. L’uomo è morto prematuramente a causa di un male incurabile contro cui lottava da mesi. Purtroppo la malattia è stata più forte. La notizia ha suscitato dolore nella zona del partinicese. Antonio, infatti, era molto conosciuto per aver lavorato sia in alcune farmacie di Partinico che in qualche locale del comprensorio.

    Forte il senso di smarrimento che la morte di Antonio ha prodotto. Tanti gli amici che si sono stretti al dolore dei familiari, colpiti da questo terribile lutto. Sulla sua bacheca Facebook tanti messaggi struggenti. “I ricordi di Facebook solitamente fanno sorridere perché evocano bei ricordi. Purtroppo, ci sono casi in cui questi bei ricordi portano anche tristezza. Buon viaggio fratello mio”, questo uno dei tanti messaggi. “A 46 anni, dopo una lunga battaglia, un grande uomo, una dolcissima persona, sempre sorridente con tutti ci ha lasciati, ho avuto modo di conoscerlo presso la farmacia dove lavorava”.

    “Caro Antonio Rumore anche io come molti hanno fatto avrei voluto avere una foto con te da poter postare. Invece ho solo il ricordo dell’ultima volta che sono passato a trovarti per portarti un pensiero che da San Pio avevo portato apposta per te. Ti ho salutato e abbracciato dicendoti che ce l’avresti fatta cercando di farti coraggio ma in con un nodo in gola. Mi dicesti che avresti tenuto duro. Oggi mi arriva questa triste notizia ed è da quando ho saputo che cerco di trovare le parole giuste da scrivere ma non le trovo. Solo ti dico che sei stato il padre migliore che i tuoi figli potevano desiderare e loro lo sanno e marito eccezionale”.

    Tutti a Partinico volevano bene ad Antonio, era il classico bravo ragazzo, bene educato secondo i principi e i valori che la famiglia gli aveva trasmesso e non si poteva non amarlo. I funerali di Antonio Rumore si svolgeranno sabato mattina alle 11 nella Chiesa del “Santissimo Salvatore”.