Tag: lipari

  • Il drammatico schianto e il coma, muore stimato dentista a 58 anni

    Il drammatico schianto e il coma, muore stimato dentista a 58 anni

    Un grave incidente stradale avvenuto il 28 giugno a Lipari, in via Falcone Borsellino, ha causato la morte del dentista 58enne Orazio Ischia. Ischia era alla guida di una moto quando si è scontrato con uno scooter guidato da un giovane. Entrambi i conducenti sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le condizioni di Ischia sono apparse subito gravi, tanto da richiedere il trasferimento all’ospedale Cannizzaro di Catania. Dopo 12 giorni di coma, il dentista è deceduto.

    La scomparsa di Orazio Ischia ha profondamente colpito la comunità di Lipari, che lo ricorda per le sue qualità professionali e umane. Il suo studio dentistico resterà chiuso per lutto, come comunicato sui social media.

    Numerosi i messaggi di cordoglio pubblicati online per ricordare Ischia. “Lipari oggi è triste. Ciao dottore”, recita uno dei tanti messaggi. Un’amica su Facebook lo ricorda così: “Ciao Orazio Ischia, ancora non riesco a crederci che sei andato via. Ti ricorderò sempre col tuo sorriso, la tua gioia e la tua grande professionalità che ti ha sempre distinto in questi anni. Buon vento”.

  • Storia, bellezza e mare da urlo: la perla delle Eolie ora è tra i Borghi marinari

    Storia, bellezza e mare da urlo: la perla delle Eolie ora è tra i Borghi marinari

    Mare da sogno, viuzze colorate, gente ospitale, cibo e vino. Lipari, la maggiore delle isole Eolie, ottiene un importante riconoscimento entrando a far parte della Rete siciliana dei Borghi marinari. Un prestigioso traguardo, celebrato a Ortigia durante il G7 Italia che sottolinea l’importanza storica, culturale e turistica di Lipari nell’arcipelago eoliano e in Sicilia.

    Il riconoscimento è stato consegnato al vicesindaco di Lipari, Saverio Merlino, alla presenza dell’Assessore regionale all’agricoltura, Salvatore Barbagallo, e del Dirigente Generale del Dipartimento della pesca mediterranea, Alberto Pulizzi.

    La Rete dei Borghi Marinari: un’iniziativa per la valorizzazione del patrimonio siciliano

    L’ingresso di Lipari nella Rete dei Borghi Marinari, istituita grazie al Reimer (Registro delle Identità della Pesca Mediterranea e dei Borghi Marinari), rappresenta un’opportunità di sviluppo turistico, culturale e sociale per l’isola. L’obiettivo principale della rete è valorizzare i borghi marinari siciliani attraverso azioni coordinate, promuovendo il patrimonio culturale e le tradizioni locali. Un progetto che si propone di creare un marchio unitario e un piano di comunicazione coordinato per tutti i borghi aderenti, sfruttando le moderne tecnologie per migliorare l’accessibilità alle informazioni turistiche e includendo anche le eccellenze enogastronomiche locali. È previsto anche un premio annuale di “Borgo marinaro dell’anno” per incentivare e riconoscere le migliori esperienze.

    Lipari: un’isola ricca di storia, cultura e bellezze naturali

    Lipari, con la sua storia millenaria, rappresenta un punto di riferimento per la comprensione della cultura e della storia siciliana. Fondata dai Greci nel 580 a.C., l’isola è stata un importante centro di scambi commerciali e culturali nel Mediterraneo. Le tracce di questo passato glorioso sono visibili nelle antiche mura, nelle necropoli greche e romane e nel Castello di Lipari, che offre una vista panoramica sull’arcipelago.

    Tradizioni, natura e turismo sostenibile: il futuro di Lipari

    Oltre al patrimonio storico, Lipari incanta i visitatori con le sue case bianche e colorate, i negozi di artigianato, le trattorie tipiche e i sapori autentici della cucina eoliana. Le sue coste frastagliate, le spiagge di sabbia nera, come Canneto e Spiaggia Bianca, e i fondali ricchi di vita marina offrono uno spettacolo naturale mozzafiato. L’interno dell’isola, con i sentieri che conducono alle antiche cave di pomice e ossidiana, completa il quadro di un’isola ricca di bellezze naturali.

  • Vola da ponteggio e muore noto imprenditore, tragedia a Lipari

    Vola da ponteggio e muore noto imprenditore, tragedia a Lipari

    Un imprenditore edile Bartolo Zaia, 68 anni, è morto a Lipari cadendo da una impalcatura in un cantiere in località Zinzolo dove stava ristrutturando un’abitazione. Dalle prime indagini l’uomo si era recato nella casa della figlia dove erano in corso lavori di restauro di un rudere.

    A dare l’allarme è stato un passante. Sul posto si sono recati l’ambulanza del 118 e due pattuglie dei carabinieri.Sulla vicenda che ha turbato la comunità eoliana per la famiglia di Canneto molto nota sull’isola, i carabinieri hanno avviato le prime indagini. La salma è stata trasferita nella sala mortuaria del cimitero.

    Bartolo Zaia era conosciuto nell’isola per la sua attività di imprenditore edile e di barcaiolo al servizio dei turisti per le spiagge.