Tag: Italia

  • Realizzato un mega parco fotovoltaico a Partinico, energia verde a 7.000 famiglie

    Realizzato un mega parco fotovoltaico a Partinico, energia verde a 7.000 famiglie

    Nasce a Partinico il primo parco fotovoltaico d’Italia,

    RWE, azienda leader nel settore delle energie rinnovabili, annuncia la messa in esercizio del suo primo parco fotovoltaico in Italia, denominato “Bosco”. Situato a Partinico, in provincia di Palermo, l’impianto vanta una potenza di 8,3 MWac e si estende su una superficie di 16 ettari. Grazie all’impiego di circa 15.000 moduli bifacciali, Bosco sarà in grado di fornire energia pulita a circa 7.000 famiglie italiane, contribuendo significativamente alla transizione energetica del Paese.

    Un processo autorizzativo innovativo

    Il progetto Bosco si distingue per l’efficienza del suo processo autorizzativo. Grazie all’implementazione di una nuova procedura accelerata, RWE è riuscita a raggiungere la fase “Ready to Build” in meno di 18 mesi, un risultato notevole che testimonia l’impegno dell’azienda nell’accelerare lo sviluppo delle energie rinnovabili in Italia. La costruzione dell’impianto è stata completata in circa dieci mesi.

    Integrazione con le infrastrutture esistenti

    Per massimizzare l’efficienza e minimizzare l’impatto ambientale, il Parco Fotovoltaico Bosco sfrutta la sottostazione RWE preesistente, già utilizzata per l’immissione in rete dell’energia prodotta dai parchi eolici locali dell’azienda. Questa soluzione intelligente ottimizza l’uso del territorio e delle risorse, evitando la costruzione di nuove infrastrutture.

    Salvaguardia dell’ecosistema locale

    La tutela della biodiversità è stata una priorità nella realizzazione del progetto Bosco. L’impianto è dotato di una recinzione progettata specificamente per la fauna selvatica, che consente il passaggio sicuro di piccoli animali come volpi e conigli grazie ad uno spazio appositamente previsto tra il terreno e il filo inferiore.

    Un passo avanti verso un futuro energetico sostenibile

    Paolo Raia, Country Chair di RWE Renewables Italia, ha commentato con entusiasmo l’inaugurazione di Bosco, sottolineando come questo impianto rappresenti solo il primo di una serie di progetti fotovoltaici in cantiere. Raia ha evidenziato la sinergia tra il solare e l’eolico, due fonti rinnovabili che si completano a vicenda grazie ai loro schemi di produzione complementari. Bosco, ha aggiunto, è un esempio virtuoso di efficienza, sia dal punto di vista autorizzativo che per l’accesso alla rete, e rappresenta un passo concreto verso un futuro energetico sostenibile, stabile ed economicamente vantaggioso per l’Italia.

    RWE: un attore chiave nel mercato italiano delle rinnovabili

    RWE consolida la sua posizione di leader nel mercato italiano delle energie rinnovabili, con un approccio integrato che spazia dallo sviluppo alla costruzione, gestione e commercializzazione di parchi eolici e impianti solari. Con 16 parchi eolici onshore già operativi in Italia, per una capacità installata di circa 527 MW, RWE fornisce energia verde a circa 450.000 famiglie italiane ogni anno. Oltre a Bosco e al Parco Eolico di Mondonuovo (53 MW) in costruzione in provincia di Brindisi, l’azienda sta sviluppando i suoi primi impianti agrivoltaici su scala commerciale a Morcone (9,8 MWac) e Acquafredda (9,3 MWac) in Campania.

  • Boom turistico: 3 mete siciliane brillano tra le preferite dagli italiani

    Boom turistico: 3 mete siciliane brillano tra le preferite dagli italiani

    Isole e città d’arte: la Sicilia conquista i viaggiatori. Il 2024 si conferma un anno d’oro per il turismo, con un’impennata di viaggi da parte degli italiani. L’analisi dei dati di Parclick.it, applicazione leader in Europa per la prenotazione di parcheggi, rivela un aumento del 68% nelle ricerche di parcheggio presso gli aeroporti italiani rispetto al 2023. In questo contesto, le città siciliane si distinguono, confermandosi mete di grande appeal. Lampedusa, perla del Mediterraneo, si posiziona al sesto posto tra le 25 destinazioni più gettonate, registrando un incremento di richieste del 17% rispetto all’anno precedente. Palermo, ricca di storia e cultura, occupa l’ottava posizione con una crescita del 23%, mentre Catania, con il suo vulcano e il suo fascino barocco, si attesta al 22esimo posto, segnando un aumento del 16%.

    Il Bel Paese tra le mete più ambite

    Non solo la Sicilia, ma l’intero territorio italiano attrae un flusso crescente di turisti. Oltre alle città siciliane, altre sei località italiane si posizionano tra le 25 destinazioni più ricercate: Napoli (4° posto), Brindisi (17°), Bari (18°), Bologna (21°), Verona (24°) e Torino (25°). Tutte queste città hanno sperimentato un notevole aumento delle ricerche di parcheggio aeroportuale nel 2024 rispetto al 2023. Napoli registra un +19%, Bari un +37%, mentre Brindisi, Bologna, Verona e Torino mostrano incrementi ancora più significativi, rispettivamente del 76%, 52%, 87% e 71%.

    L’Europa e le mete internazionali: un’attrazione irresistibile

    Le città europee, con la loro ricchezza culturale e artistica, si confermano tra le mete preferite dagli italiani. Parigi si aggiudica il primo posto nella classifica delle destinazioni più ricercate nel 2024, seguita da Amsterdam e Londra. Altre capitali europee molto apprezzate sono Praga (10°), Lisbona (11°), Barcellona (12°), Budapest (14°), Vienna (15°) e Madrid (20°).

    Sole, mare e divertimento: le mete più gettonate per le vacanze

    Le destinazioni balneari, con le loro spiagge e la vivace vita notturna, esercitano un forte richiamo sui turisti italiani. Ibiza e Malta si posizionano rispettivamente al quinto e settimo posto tra le preferenze dei viaggiatori, mentre Tenerife occupa il tredicesimo posto. Per quanto riguarda le mete a lungo raggio, New York, Dubai, Zanzibar e Bangkok si confermano tra le destinazioni più ambite, occupando rispettivamente il nono, sedicesimo, diciannovesimo e ventitreesimo posto nella classifica generale. Infine, tra le 150 destinazioni più ricercate dagli italiani nel 2024, quelle che hanno registrato la maggiore crescita rispetto al 2023 sono Pisa (+110%), Nevsehir in Cappadocia (+133%), Rovaniemi in Lapponia (+135%), Perugia (+138%) e Madeira con un impressionante +302%.

  • La Sicilia isola più bella del Mediterraneo, lo dice il prestigioso The Telegraph

    La Sicilia isola più bella del Mediterraneo, lo dice il prestigioso The Telegraph

    Avete presente quel senso di meraviglia quando ammirate un tempio greco perfettamente conservato su una collina ricoperta di fiori selvatici? O l’emozione di una degustazione di vini alle pendici dell’Etna, il vulcano attivo più alto d’Europa? E che dire della bellezza di una città barocca al tramonto, con le facciate in pietra arenaria che risplendono dorate? Sono solo alcuni degli incredibili scenari che potrete ammirare visitando la Sicilia, recentemente incoronata come la “più grande isola d’Europa” da una ricerca del prestigioso quotidiano britannico Telegraph.

    La Sicilia regina del Mediterraneo secondo il Telegraph

    Il giornale ha condotto uno studio approfondito sui tratti distintivi delle isole del Mediterraneo, e la Sicilia è risultata la migliore, superando le altre destinazioni. Come dargli torto in fondo? La regione italiana dalla forma a triangolo, infatti, è un concentrato di bellezze naturali, siti culturali, città affascinanti e ovviamente una cucina deliziosa.

    Una veduta di Cefalù

    La Sicilia è letteralmente la sintesi del Mediterraneo: nel corso dei secoli è stata attraversata dalle più grandi civiltà del passato, ognuna delle quali ha lasciato un’impronta indelebile su questa terra magica. L’influenza degli scambi con il Nord Africa e il mondo arabo, ad esempio, si ritrova in piatti tipici come il cous cous di Trapani o le panelle di ceci di Palermo. Anche gli ex dominatori spagnoli hanno introdotto alcune specialità diventate un must della cucina siciliana, come la caponata di melanzane.

    Impossibile vedere tutto in pochi giorni

    Secondo l’inviato del Telegraph Lee Marshall, è praticamente impossibile esplorare tutta la Sicilia in pochi giorni: c’è talmente tanto da vedere che è meglio pianificare un itinerario alla volta. Nel suo viaggio tocca alcune delle tappe obbligate, da Taormina con la splendida vista sull’Etna, a Siracusa con il suo indimenticabile teatro greco e il centro storico di Ortigia.

    Dalle perle barocche del Sud Est a Palermo, essenza della Sicilia

    Ma anche i templi di Agrigento, Selinunte e Segesta, quest’ultimo definito unico tanto quanto la poesia Ozymandias di Shelley. E come non citare le meravigliose città barocche del Sud Est, vere e proprie perle tra cui Noto, Ragusa, Modica e Scicli: piccoli gioielli Patrimonio Unesco. Dulcis in fundo, Palermo, vivace e caotica quanto affascinante: la città che riassume tutta l’essenza della Sicilia. Insomma, l’isola ha un patrimonio naturale e culturale così straordinario che vale davvero la pena organizzare un viaggio, anche solo per una porzione alla volta. Lasciatevi conquistare dalla sua magia!

  • Weekend bollente, l’anticiclone africano Cerbero porta temperature fino a 45°C

    Weekend bollente, l’anticiclone africano Cerbero porta temperature fino a 45°C

    L’anticiclone africano Cerbero è pronto a infiammare l’Italia – e dunque anche la Sicilia – nel weekend dell’8 e 9 luglio. Le temperature potranno superare i 40°C in molte regioni, con punte di 44-45°C in Sardegna.

    Secondo il meteorologo Andrea Garbinato de iLMeteo.it, oggi ci saranno ancora temporali al Nord, mentre da domani l’avanzata di Cerbero porterà sole e caldo ovunque. Per una settimana almeno dominerà il bel tempo, con qualche isolato temporale solo sui rilievi alpini. Prepariamoci dunque a boccheggiare a causa delle elte temperature di origine sahariana che arriveranno in Sicilia e in tutta l’Italia.

    Distribuzione del caldo in tre zone d’Italia: le tre teste di Cerbero

    Il nome del promontorio anticiclonico non è stato scelto a caso: Cerbero è una figura mitologica, un cane-mostro a tre teste cantato da Dante nella sua Divina Commedia e posto a guardia degli Inferi; ebbene, questo anticiclone distribuirà l’intensità del caldo in maniera diversa su tre zone d’Italia, rappresentate appunto metaforicamente dalle tre teste.

    Temperature elevate raggiungono il picco in Sicilia e Sardegna

    Protagoniste saranno le temperature elevate, sia massime che minime, con il picco atteso in Sicilia e in Sardegna. Qui nel weekend si potranno raggiungere i 45°C nelle zone interne meridionali dell’isola. Farà molto caldo anche nel resto d’Italia, con 37-38°C al Centro, come a Roma e Firenze, e 37°C anche al Nord, per esempio a Milano, Bologna e Padova. In Sicilia sono attesi picchi di oltre 40°C.

    Stabilità atmosferica e caldo insopportabile nei prossimi giorni

    Insomma, pare evidente come i prossimi giorni seguiranno un percorso votato alla quasi totale stabilità atmosferica, ma soprattutto al grande caldo.  L’anticiclone africano Cerbero sarà più potente di Scipione (il primo che abbiamo incontrato in questo inizio estate). Se di giorno farà caldo insopportabile, anche le notti saranno afose, con l’afa portata dalle correnti sahariane che attraverseranno il Mediterraneo. Non ci sarà ristoro quindi nemmeno durante le ore notturne.

    Prevista durata dell’anticiclone Cerbero fino a metà luglio

    L’anticiclone Cerbero potrebbe durare almeno fino a mercoledì prossimo, 12 luglio, perdendo un po’ di forza solo al Nord. Oggi ultimi temporali al Nord, da domani sole e caldo ovunque con Cerbero. Sabato fino a 45°C in Sardegna, domenica 38°C a Firenze e Roma, 37°C a Milano e Bologna. Afa opprimente di notte. Tendenza: caldo record almeno fino a metà mese.

  • Putin minaccia l’Europa e pubblica la lista dei “Paesi ostili”, c’è anche l’Italia

    Putin minaccia l’Europa e pubblica la lista dei “Paesi ostili”, c’è anche l’Italia

    Il governo russo ha approvato oggi una lista di “Paesi ostili”, per aver applicato o per essersi uniti a sanzioni contro Mosca nella quale compare anche l’Italia in quanto Paese europeo. Lo riferisce la Tass.

    La lista comprende infatti tra gli altri gli Usa, i Paesi Ue, la Gran Bretagna, il Giappone, la Corea del Sud, l’Australia, la Nuova Zelanda, la Svizzera oltre che ovviamente la stessa Ucraina. Secondo il decreto, lo Stato, le imprese e i cittadini russi che abbiano debiti nei confronti di creditori stranieri appartenenti a questa lista potranno pagarli in rubli.

    Intanto Putin minaccia l’Europa

    “I nostri amici bielorussi sono interessati ad avere uno sbocco sul Mar Baltico e a sviluppare infrastrutture portuali. E come potrete immaginare anche io sono d’accordo”. Le parole di Vladimir Putin, riportate da Nation World News, risuonano come una minaccia in un’Europa già sconvolta dall’invasione dell’Ucraina. A temere ora sono anche Lituania e Lettonia, due Stati baltici confinanti con la Bielorussia e in pessimi rapporti con Mosca. Le due nazioni, occupate per cinquant’anni ai tempi dell’Urss, fanno parte dell’Unione Europea e dell’Alleanza Atlantica. Inoltre, isolano l’exclave russa di Kaliningrad dalla restante parte della Federazione.

    In un’escalation di tensioni da scongiurare, Mosca, sfruttando il pretesto bielorusso, potrebbe cercare di entrare in rotta di collisione con Lettonia e Lituania per riprendersi una parte dei territori perduti oltre trent’anni fa.

  • Le Meraviglie di Alberto Angela su Rai1, stasera Siracusa raccontata da Ficarra e Picone

    Le Meraviglie di Alberto Angela su Rai1, stasera Siracusa raccontata da Ficarra e Picone

    Questa stasera su rai1 torna Meraviglie, il programma di Alberto Angela, che viaggia tra le meraviglie della Sicilia e dell’Italia intera. La trasmissione che va in onda su Rai1 in prima serata racconterà anche Siracusa con due ospiti inusuali e d’eccezione.

    Ficarra e Picone ospiti della puntata

    L’ultima tappa della puntata sarà infatti in Sicilia, nelle magnifiche atmosfere di Siracusa. Si comincerà da Ortigia, l’isola su cui sbarcarono i greci che fondarono la città nel 733 a.C., per poi ammirare il Duomo che unisce bellezze antiche e settecentesche. “Indagheremo sul mito di Aretusa e ci inoltreremo nel parco archeologico: dall’Orecchio, nome dato da Caravaggio, di Dionisio alle Latomie del Paradiso, enormi grotte scavate nei secoli. Un luogo di grande suggestione che nasconde dolore e rivela bellezza. Ospiti d’eccezione per raccontare i propri ricordi in queste terre di Sicilia saranno i comici Ficarra e Picone”. Questo l’annuncio del divulgatore scientifico molto apprezzato dal pubblico.

    Un nuovo viaggio tra le Meraviglie italiane

    “Attraverso le immagini e il racconto, scoprirete quante differenti realtà e meravigliose risorse costituiscano la vera anima dell’Italia in ogni luogo. Non mi stancherò mai di ripeterlo, la nostra nazione, infatti, ha la più grande “Biodiversità Culturale” al mondo. E questa incredibile ricchezza e varietà, frutto di 3000 anni di civiltà che si sono susseguite sulla penisola, ha plasmato il nostro modo attuale di vivere e concepire la vita. In una parola, il nostro patrimonio storico artistico e naturalistico costituisce la nostra vera identità nazionale. Non dobbiamo scordarlo mai. E ne dobbiamo essere orgogliosi. Perché nessuno al mondo ha la fortuna di avere questa ricchezza culturale alle spalle”.

    “D’altra parte, ce ne rendiamo conto anche noi spostandoci per lavoro o turismo in Italia. Qualsiasi luogo, dalle città ai piccoli borghi, dalle montagne ai mari, custodisce storie e tradizioni immense (comprese quelle culinarie): non esiste regione che non vanti una particolarità o un tesoro da scoprire”. “Lo scopo del programma Meraviglie è proprio questo. Far vedere la coralità di questa struggente bellezza. Per questo mi piace pensare all’Italia come ad un’orchestra: è composta da tanti strumenti che, presi ad uno ad uno, sono di certo unici e melodiosi, ma uniti si collegano con una armonia perfetta, suonando la Sinfonia della nostra cultura. I cui compositori sono le 100 e più generazioni che ci hanno preceduto”.