Tag: Isole Eolie

  • Scossa di terremoto al largo della Sicilia, epicentro nel Tirreno

    Scossa di terremoto al largo della Sicilia, epicentro nel Tirreno

    Un terremoto di magnitudo ML 2.7 è stato registrato nel Tirreno Meridionale, al largo della Sicilia, vicino alle Isole Eolie, il 13 dicembre 2024 mezzanotte.

    Epicentro e Profondità

    L’epicentro del terremoto è stato localizzato a 38.6120 gradi di latitudine e 15.3820 gradi di longitudine, con una profondità di 168 km.

    Rilevazione del Sisma

    La Sala Sismica INGV-Roma ha rilevato e localizzato l’evento sismico.

  • Capodogli in paradiso: avvistamento straordinario alle Isole Eolie

    Capodogli in paradiso: avvistamento straordinario alle Isole Eolie

    Un gruppo di quattro capodogli è stato recentemente avvistato nelle acque cristalline delle Isole Eolie dal team di ricerca di Filicudi Wildlife Conservation, guidato dalla biologa Monica Blasi. L’osservazione suggerisce che si tratti di un “bachelor group”, ovvero un gruppo di giovani maschi che si sono uniti dopo aver raggiunto la maturità sessuale e aver lasciato il gruppo familiare.

    Un habitat ideale per i capodogli

    Le acque che circondano le Isole Eolie rappresentano un habitat ideale per i capodogli, offrendo abbondanti risorse alimentari. Questi mammiferi marini si nutrono principalmente di calamari mesopelagici, che cacciano a grandi profondità, spingendosi fino a 2000 metri sotto la superficie. La loro capacità di trattenere il respiro per oltre un’ora li rende subacquei eccezionali.

    Adattamenti straordinari per la vita in profondità

    I capodogli sono dotati di adattamenti fisiologici straordinari che consentono loro di immergersi a grandi profondità. Un sistema circolatorio specializzato trasporta l’ossigeno agli organi vitali in modo efficiente, mentre l’organo dello spermaceti, situato nella testa, aiuta a regolare l’assetto durante le immersioni. La comunicazione e l’orientamento subacquei avvengono attraverso un complesso sistema di vocalizzazioni chiamate “clicks”.

    Minacce alla sopravvivenza dei capodogli

    Nonostante la loro maestosità e le loro incredibili capacità, i capodogli sono esposti a numerose minacce. L’inquinamento acustico causato dalle attività umane interferisce con la loro capacità di comunicare e cacciare. Le collisioni con le imbarcazioni e l’intrappolamento accidentale nelle reti da pesca rappresentano ulteriori pericoli. Inoltre, l’ingestione di plastica, sempre più diffusa negli oceani, è una crescente minaccia per la salute di questi animali.

    Il progetto “Capodeolo” e l’importanza del monitoraggio

    Da oltre un decennio, il progetto “Capodeolo”, portato avanti da Filicudi Wildlife Conservation, si dedica allo studio e alla conservazione dei capodogli nelle Isole Eolie. Attraverso la fotoidentificazione e l’analisi acustica, il team di ricerca ha creato un catalogo di circa sessanta individui, monitorando i loro movimenti e il loro comportamento. La biologa Monica Blasi sottolinea l’importanza della collaborazione da parte del pubblico nella segnalazione di eventuali avvistamenti, fornendo dati come posizione GPS, data, ora e immagini degli esemplari avvistati. Queste informazioni sono preziose per approfondire la conoscenza di questi animali e contribuire alla loro salvaguardia.

    Un futuro incerto per i giganti del mare

    Le acque delle Isole Eolie non rappresentano solo un’area di alimentazione per i capodogli, ma potrebbero anche essere un importante sito di riproduzione. La presenza di diverse tipologie di gruppi, dai “bachelor groups” alle unità sociali, suggerisce che questi animali potrebbero utilizzare l’area per dare alla luce i loro piccoli. La ricerca scientifica e la sensibilizzazione del pubblico sono fondamentali per garantire un futuro a questi giganti del mare e preservare la biodiversità dei nostri oceani.

  • Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Sicilia settentrionale, poi piccolo sciame

    Scossa di terremoto di magnitudo 4.1 in Sicilia settentrionale, poi piccolo sciame

    La notte scorsa la popolazione costiera siciliana è stata svegliata da una serie di scosse di terremoto, avvertite anche dalle isole Eolie. La prima scossa di magnitudo 4.1 è stata registrata alle 2:11 di questa notte, con epicentro a nordovest dell’isola di Alicudi (Messina) e ipocentro a 30 chilometri di profondità.

    Il sisma è stato seguito da altre quattro scosse, tutte di magnitudo inferiore, ma con minore profondità. Non si segnalano danni a persone o cose, ma la popolazione è stata comunque tenuta in apprensione per buona parte della notte.

    Secondo i dati dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), la seconda scossa, avvenuta alle 2:27, è stata registrata a soli 19 chilometri di profondità e quindi maggiormente avvertibile. Le scosse successive hanno avuto intensità sempre inferiori e sono state registrate fino alle 6:06 del mattino.

    Gli eventi sono stati avvertiti e segnalati da diverse persone attraverso il questionario “Hai sentito il terremoto” dell’Ingv. Il tasso di risposta al quesito inviato dall’Ingv è stato al di sotto dell’1,5% del campione.

  • Scosse di terremoto in Sicilia, registrati tre eventi sismici in poche ore

    Scosse di terremoto in Sicilia, registrati tre eventi sismici in poche ore

    Nuova scossa di terremoto al largo di Alicudi, nelle isole Eolie. La scossa di magnitudo 2.3 è stata registrata alle ore 21:48 di ieri sera dai sismografi dell’Ingv. L’ipocentro è stato localizzato ad una profondità di 13 chilometri. La scossa non è stata avvertita dagli abitanti e non ha causato danni. Alicudi negli ultimi tempi è stata interessata da uno sciame sismico. Una replica poi è avvenuta alle 21.59 nella stessa area di magnitudo 2.2.

    Questa mattina un altro terremoto nella zona di Capizzi, nel Messinese. Un terremoto di magnitudo ML 2.4 è avvenuto nella zona 2 km NE Capizzi. Non si registrano danni. L’evento sismico è stato registrato alle 05:14.

    Ieri una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata registrata anche in provincia di Roma. La scossa alle 22:21 di ieri sera alle porte di Roma. L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ne ha localizzato l’epicentro a 2 chilometri a Sud Ovest di Ciciliano, a una profondità di 10 chilometri.

    La scossa è stata avvertita dai residenti nell’area e anche in alcune zone di Roma. Dai Vigili del fuoco, al momento non risultano segnalazioni di danni: “Evento avvertito dalla popolazione anche della Capitale, al momento nessuna segnalazione di danni è giunta alla sala operativa”, si legge sul profilo Twitter.

  • Scosse di terremoto in Sicilia, tremano le Eolie

    Scosse di terremoto in Sicilia, tremano le Eolie

    Trema la Sicilia nella zona delle Isole Eolie ieri sera è avvenuto un terremoto di magnitudo ML 3.4.
    La scossa alle 19.52 ora italiana. L’evento sismico è stato localizzato dalla sala operativa dell’Ingv di Roma, l’istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, al largo dell’isola di Alicudi. La scossa per la notevole profondità non ha causato danni.

    Stamattina una seconda scossa nella stessa area alle ore 7:34. Il terremoto è stato di magnitudo ML 2.1.