Tag: Isola delle Femmine

  • L’incidente nel Palermitano e il coma, la 14enne Martina si è risvegliata

    L’incidente nel Palermitano e il coma, la 14enne Martina si è risvegliata

    Una fiamma di speranza dopo l’incidente stradale avvenuto a Isola delle Femmine lo scorso 26 giugno. Martina, la quattordicenne coinvolta, ha ripreso conoscenza dopo giorni di coma farmacologico. Tanta la commozione tra familiari, amici e un’intera comunità che ha seguito con apprensione l’evolversi della situazione. La notizia del suo risveglio si è diffusa rapidamente, rimbalzando tra messaggi, chat e social network, portando un’ondata di ottimismo dopo un periodo di profonda angoscia.

    L’incidente, avvenuto intorno all’1:30 del 26 giugno, ha visto Martina coinvolta come passeggera su uno scooter guidato da un ventenne. Mentre percorrevano una curva a Isola delle Femmine, il giovane ha perso il controllo del mezzo, causando la rovinosa caduta di entrambi sull’asfalto. Mentre il conducente ha riportato solo lievi escoriazioni, per Martina le conseguenze sono state ben più gravi. Il violento impatto con il terreno, in particolare alla testa, ha reso necessario il trasporto d’urgenza presso il Trauma Center di Villa Sofia, dove i medici hanno disposto il coma farmacologico per proteggere le funzioni cerebrali.

    Nei giorni successivi all’incidente, un’atmosfera di incertezza e timore ha avvolto la famiglia di Martina e l’intera comunità. Le notizie sulle sue condizioni di salute erano frammentarie, i medici si mantenevano cauti, e ogni piccolo segnale di risposta agli stimoli veniva interpretato con speranza mista a preoccupazione. L’attesa per un segno tangibile di miglioramento è stata lunga e snervante, alimentando la preoccupazione di tutti coloro che attendevano con ansia notizie positive.

    Il risveglio di Martina rappresenta un passo significativo verso la guarigione, sebbene il percorso sia ancora lungo e delicato. La quattordicenne rimane sotto stretta osservazione medica, e la prognosi, pur migliorata, è ancora riservata.

  • Drammatico incidente: 14enne lotta per la vita dopo schianto in scooter a Isola

    Drammatico incidente: 14enne lotta per la vita dopo schianto in scooter a Isola

    Una ragazza di 14 anni è ricoverata in gravi condizioni al Trauma Center di Villa Sofia, a Palermo, dopo un incidente in scooter avvenuto la scorsa notte a Isola delle Femmine. M. C. era passeggera a bordo di uno scooter guidato dal fidanzato 20enne quando, per cause ancora da accertare, il giovane ha perso il controllo del mezzo in prossimità di un tornante sul lungomare.
    Le autorità stanno ancora indagando sulla dinamica dell’incidente.

    La giovane ha riportato gravi traumi ed è stata immediatamente soccorsa dal 118. Intubata sul posto, è stata trasportata d’urgenza al pronto soccorso di Villa Sofia, dove è attualmente ricoverata in terapia intensiva e tenuta in coma farmacologico. La prognosi è riservata. Il fidanzato 20enne ha riportato solo lievi escoriazioni.

    Amici e parenti si sono riversati sui social network per esprimere la loro vicinanza e pregare per Martina. “Uniamoci tutti per una preghiera per Martina,” scrive un’amica su Facebook, “stanotte ha avuto un gravissimo incidente e al momento si trova in una situazione critica.”

  • Tragedia al mare: donna si accascia a muore per un malore a Isola delle Femmine

    Tragedia al mare: donna si accascia a muore per un malore a Isola delle Femmine

    Una donna di 56 anni, C.C., ha perso la vita oggi pomeriggio nelle acque antistanti il lido Beach di Isola delle Femmine, nel palermitano. La bagnante si trovava in mare quando ha accusato un malore, perdendo conoscenza.

    Immediato l’intervento del bagnino di servizio che ha tratto la donna a riva. Contestualmente è stata allertata la centrale operativa del 118. Gli operatori sanitari, giunti sul posto, hanno avviato le manovre di rianimazione, purtroppo senza successo.

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti anche i Carabinieri per i rilievi di rito. La salma è stata successivamente restituita ai familiari.

  • Tramonto mozzafiato e arte: la magia del Mare delle Radici a Isola delle Femmine

    Tramonto mozzafiato e arte: la magia del Mare delle Radici a Isola delle Femmine

    Il Comune di Isola delle Femmine ha inauguratp un’opera simbolica dal forte valore identitario e internazionale: Il Mare delle Radici.  Il progetto, firmato daha il Made in Sicily, ideato da Giovanni Callea e Davide Morici, e realizzato dal Maestro ceramista Domenico Boscia, è stato svelato al pubblico lo scorso lunedì 2 giugno presso il nuovo Lungomare Vespucci.

    L’opera celebra il mare come legame profondo tra Isola delle Femmine e le sue comunità emigrate, rendendo omaggio ai rapporti storici e culturali che uniscono questa cittadina siciliana alle città gemellate di Monterey, Pittsburg e Martinez, in California (USA).

    Alla cerimonia ha preso parte una delegazione ufficiale guidata dal sindaco di Monterey, Tyller Williamson, insieme a rappresentanti della comunità italo-americana, in un momento di condivisione e fratellanza tra le due sponde dell’oceano.

    Durante l’evento, i sindaci presenti hanno apposto la propria firma sul Libro delle Radici, un’opera d’arte partecipativa inaugurata il 12 dicembre 2023 che, da allora, raccoglie firme, pensieri e testimonianze di emigrati siciliani (e non solo) provenienti da ogni parte del mondo.

    “Non è solo un registro – spiega Giovanni Callea de il Made in Sicily – ma un luogo d’arte che ospita interventi artistici, sogni e desideri. Un’opera che intende dare voce alle aspettative di milioni di siciliani nel mondo.”

    L’iniziativa fa parte di un più ampio percorso di valorizzazione dell’identità siciliana nel mondo. Il Mare delle Radici rappresenta, infatti, la terza tappa di un progetto itinerante che ha già visto la realizzazione di due opere emblematiche: “L’Albero delle Radici”, custodito nella sala partenze dell’Aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, firmato da Domenico Boscia e Salvatore Bartolotta e “Le Radici del Futuro”, installata a Piana degli Albanesi, opera dell’artista Giulio Rosk, dedicata all’incontro tra la cultura arbëreshe e quella siciliana.

    “L’itinerario – aggiunge Davide Morici – intende promuovere il dialogo e il collegamento tra comunità locali e internazionali, nel nome della memoria, della cultura e delle radici condivise.”

    “Quest’opera nasce dal cuore di Isola delle Femmine – dichiara il Sindaco Orazio Nevoloso – e con il cuore viene dedicata alle comunità gemellate di Monterey, Pittsburg e Martinez: luoghi che sono parte della nostra identità. Abbiamo voluto lasciare un segno tangibile, un’ancora e un filo che tengano vivo questo legame che sappiamo essere reale e che sentiamo profondamente.”

    Il Mare delle Radici è anche un omaggio al tramonto di Isola delle Femmine, tra i più suggestivi della Sicilia: l’opera è stata concepita per inquadrare il sole al tramonto del 21 giugno, simbolicamente aprendo e celebrando l’estate

     

  • Bimba di 7 anni persa in spiaggia a Isola delle Femmine, ritrovata dopo 2 ore di angoscia

    Bimba di 7 anni persa in spiaggia a Isola delle Femmine, ritrovata dopo 2 ore di angoscia

    Momenti di paura per una bambina di sette anni scomparsa sulla spiaggia di Isola delle Femmine. La piccola si trovava nell’area balneare adiacente all’hotel Saracen quando ha perso di vista i familiari.

    I genitori della bambina, accortisi dell’assenza della figlia dal loro ombrellone, hanno immediatamente lanciato l’allarme. Numerosi frequentatori della spiaggia si sono uniti alle operazioni di ricerca, setacciando metodicamente l’arenile alla ricerca della piccola che aveva perso l’orientamento tra la folla di villeggianti.

    Le operazioni di ricerca sono proseguite per circa 2 ore prima di giungere a una conclusione positiva. La bambina è stata localizzata nell’area del Lido Battaglia, visibilmente impaurita dall’esperienza vissuta ma fortunatamente in buone condizioni fisiche.

  • Lutto nell’Arcidiocesi di Monreale, è morto don Calogero Governale

    Lutto nell’Arcidiocesi di Monreale, è morto don Calogero Governale

    Lutto nell’Arcidiocesi di Monreale. È morto Don Calogero Governale, Arciprete di Isola delle Femmine. Gualtiero Isacchi e i presbiteri dell’Arcidiocesi di Monreale annunciano che, si è addormentato nell’abbraccio del Signore l’Arciprete don Calogero Governale, parroco della Parrocchia Maria SS delle Grazie di Isola delle Femmine.

    Nato a Roccamena (PA) il 16/06/1964. Ha studiato nel seminario arcivescovile di Monreale. Ordinato Sacerdote nella Cattedrale di Monreale il 18/05/1991. Ha proseguito gli studi presso l’Accademia Alfonsiana di Roma “Teologia Morale”. Dal 1991 al 1993 Vicario parrocchiale della parrocchia “Maria SS. Degli Agonizzanti” in Partinico.
    Dal 1993 al 2003 Parroco della parrocchia “S. Rosalia” in Prizzi e della parrocchia “S. Ferdinando in Filaga” frazione di Prizzi. Dal 2003 al 2006 Segretario dell’Arcivescovo di Monreale S.E.R Mons. Cataldo Naro e Parroco del Santuario di Tagliavia frazione di Monreale. Dal 2006 Arciprete – Parroco della Parrocchia “Maria SS. Delle Grazie” in Isola delle Femmine. Ha insegnato Religione nella scuola statale (medie e superiori) di Partinico – Corleone – Prizzi. Ha fatto parte del consiglio presbiterale, ha frequentato e conseguito la licenza in Teologia Pastorale presso la Pontificia facoltà Teologia di Sicilia S. Giovanni Evangelista in Palermo.

    I suoi fedeli lo ricordano così: “Era umile e sempre vicino ai più bisognosi, un sorriso che continuerà a far sorridere chi ti ha conosciuto. Grazie Padre Calogero, insegnaci a sorridere alla vita”.
    Il sindaco Orazio Nevoloso lo ha ricordato con un post sulla sua pagina Facebook: “La comunità di Isola delle Femmine questa mattina, martedì 22 aprile, si raccoglie triste e dolorosa dinnanzi all’improvvisa notizia della morte di Don Calogero Governale, parroco della Chiesa Maria SS. delle Grazie. Da tanti anni Don Calogero era alla guida salda dei fedeli isolani ed era punto di riferimento spirituale, sociale ed educativo. L’Amministrazione Comunale, nella consapevolezza della grande perdita di uno dei punti di riferimento essenziali per la nostra comunità, si stringe con affetto commosso attorno alla famiglia Governale.

  • L’ultimo giro di Mimmo: la moto, il mare, il silenzio

    L’ultimo giro di Mimmo: la moto, il mare, il silenzio

    Il lungomare di Isola delle Femmine, solitamente animato da risate e schiamazzi, lunedì sera è stato testimone di una tragedia silenziosa. Il rombo di una moto, poi un tonfo sordo, e il silenzio. Girolamo “Mimmo” Savasta, 42 anni, ha perso la vita in un incidente stradale che ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita della sua compagna Valentina, della loro figlia, e di tutti coloro che lo conoscevano.

    La disperata attesa di Valentina, l’angoscia dell’addio

    Valentina, la compagna di Mimmo, lo aveva chiamato più volte quella sera. Un presentimento, forse, un’angoscia che le stringeva il cuore. Ma Mimmo non ha risposto. La sua Kawasaki, forse l’unico momento di libertà in una vita segnata da ombre, si è schiantata contro un muretto, spezzando i sogni di una famiglia e il futuro di un uomo che cercava di ricominciare.

    Un passato difficile, il desiderio di riscatto

    Mimmo lavorava nello street food del fratello a Isola delle Femmine, un’attività che rappresentava il suo impegno per un futuro diverso. Gli arresti domiciliari, con il permesso di uscire per lavoro, erano il segno tangibile di un passato difficile, di errori che cercava di lasciarsi alle spalle. La condanna imminente, però, pesava come un macigno sul suo cuore, gettando un’ombra sulla sua nuova vita, fatta d’amore per Valentina e per la figlia.

    L’ultimo giro, una fuga dalla realtà?

    Cosa ha spinto Mimmo a infrangere le prescrizioni dei domiciliari, uscendo in moto quella sera? Forse il bisogno di respirare, di evadere, anche solo per un attimo, dall’angoscia di una condanna che incombeva. Un giro in moto, un attimo di libertà che si è trasformato in tragedia.

    Il dolore degli amici, il ricordo di un uomo cambiato

    Chi lo conosceva bene, gli amici di sempre, descrivono Mimmo come un uomo cambiato. Un uomo che aveva voltato pagina, che cercava di costruire un futuro migliore per sé e per la sua famiglia. “Mimmo, fai ridere anche gli angeli da lassù”, scrive un’amica sui social, un messaggio straziante che racchiude tutto il dolore e l’incredulità per una vita spezzata troppo presto. “Venti anni passati insieme non li dimenticherò mai”, aggiunge un altro amico, a testimonianza di un legame profondo, spezzato da un destino crudele. Il ricordo di Mimmo, il suo sorriso, la sua voglia di vivere, rimarranno impressi nel cuore di chi lo ha amato.

  • Tragedia a Isola delle Femmina, muore in moto 43enne di Carini

    Tragedia a Isola delle Femmina, muore in moto 43enne di Carini

    Tragico incidente stanotte sul lungomare di Isola delle Femmine, un 43enne di Carini, è morto dopo essersi schiantato con la moto.

    Carabinieri sul posto per ricostruire la dinamica

    Sul posto sono immediatamente intervenuti i Carabinieri, che hanno avviato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Al momento, sembra che l’uomo fosse l’unico coinvolto, senza il coinvolgimento di altri veicoli, ma ogni ipotesi resta aperta.

    Inutili i soccorsi del 118

    I sanitari del 118 hanno raggiunto rapidamente il luogo dell’accaduto, ma nonostante i tentativi di rianimazione, per l’uomo, che ha riportato ferite molto gravi, non c’è stato nulla da fare.

    Indagini in corso per accertare le cause dell’incidente

    Le forze dell’ordine proseguono le indagini per chiarire le cause precise del tragico impatto.

  • Capaci in lutto: Giuseppe Tabascio muore il giorno del suo 43esimo compleanno

    Capaci in lutto: Giuseppe Tabascio muore il giorno del suo 43esimo compleanno

    Un’ombra di dolore si è abbattuta sulla comunità di Capaci e Isola delle Femmine per la scomparsa prematura di Giuseppe Tabascio, stroncato da una malattia nel giorno del suo 43esimo compleanno. Ricordato per il suo sorriso luminoso e la sua innata bontà, Giuseppe ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di chi lo conosceva.

    Addio a un “ragazzo solare e perbene”

    Amici e conoscenti lo descrivono come una persona solare e perbene, esprimendo incredulità e sgomento per la sua improvvisa dipartita. “La vita è ingiusta”, commentano in molti, sottolineando la tragedia di una vita spezzata troppo presto. Giuseppe, residente a Isola delle Femmine, era un volto amato e stimato nella comunità.

    L’ultimo saluto a Isola delle Femmine

    Le esequie di Giuseppe Tabascio si terranno domani, martedì 25 febbraio, alle ore 9:00 presso la Chiesa Madre di Isola delle Femmine. Un’occasione per la comunità di riunirsi e dare l’ultimo saluto a un amico, un fratello, un figlio.

    Il ricordo commosso di amici e familiari

    Gli amici di una vita di Giuseppe esprimono il loro dolore e la loro incredulità. “Abbiamo condiviso tutto, siamo cresciuti insieme”, ricordano con affetto, sottolineando il vuoto incolmabile lasciato dalla sua scomparsa. “Se ne vanno sempre le persone migliori”, aggiungono, ricordando il suo sorriso indimenticabile.

    Un compleanno in cielo

    Particolarmente toccanti le parole del cognato, che ricorda il giorno del compleanno di Giuseppe come il giorno scelto per “festeggiare con nostro Gesù”. Un messaggio di cordoglio e di conforto per la famiglia Tabascio, profondamente colpita da questa grave perdita.

  • L’incidente mortale a Corleone, dolore e strazio per il 22enne Giuseppe Graziano

    L’incidente mortale a Corleone, dolore e strazio per il 22enne Giuseppe Graziano

    Drammatico incidente ieri sulla statale 118 nei pressi di Corleone, dove Giuseppe Graziano, 22enne di Isola delle Femmine, ha perso la vita a bordo della sua moto in seguito all’impatto con un trattore. Il giovane, figlio di un dipendente del Comune di Isola delle Femmine, stava percorrendo la strada a bordo del suo mezzo a due ruote durante un giorno di festa, quando si è schiantato contro il mezzo agricolo proveniente dalla direzione opposta.

    L’intervento dei soccorsi e le indagini dei Carabinieri

    Nonostante il tempestivo intervento dei sanitari del 118, per il 22enne non c’è stato nulla da fare. I Carabinieri hanno effettuato i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. La statale è rimasta chiusa al traffico per diverse ore, causando disagi alla circolazione. La comunità di Isola delle Femmine è sotto shock per la tragica scomparsa del giovane lavoratore, molto conosciuto e benvoluto.

    Lutto cittadino e messaggi di cordoglio

    In segno di lutto, il Comune ha annullato lo spettacolo musicale previsto per la serata. Il sindaco ha espresso vicinanza alla famiglia del giovane dipendente comunale. Sui social network si susseguono i messaggi di cordoglio di amici e conoscenti per la prematura scomparsa di Giuseppe. Una vita spezzata troppo presto che lascia un vuoto incolmabile tra i suoi cari e nella comunità.