Tag: infarto

  • Va da Messina a Reggio a nuoto e muore d’infarto, addio a Luca Tranzillo, 52 anni

    Va da Messina a Reggio a nuoto e muore d’infarto, addio a Luca Tranzillo, 52 anni

    Il mondo del nuoto italiano piange la scomparsa di Luca Tranzillo, dirigente e istruttore di 52 anni che ha perso la vita mentre completava la traversata dello Stretto di Messina. L’uomo si è sentito male in acqua a causa di un malore cardiaco improvviso, spegnendosi sotto gli occhi increduli dei presenti che stavano seguendo l’impresa sportiva.

    Un punto di riferimento del movimento master

    Romano di nascita, Tranzillo rappresentava una delle personalità più rispettate nel panorama natatorio nazionale. La sua figura era centrale nel movimento master, dove ricopriva ruoli di grande responsabilità sia come atleta che come dirigente. La notizia del decesso è stata diffusa da Gazzetta del Sud, lasciando un vuoto profondo nella comunità sportiva.

    I ruoli istituzionali e professionali

    Al Forum Sport Center di Roma, Tranzillo si occupava dell’organizzazione e del coordinamento degli eventi sportivi. Il suo impegno istituzionale lo vedeva anche nel ruolo di consigliere del comitato regionale FIN Lazio, dove aveva la delega per le attività di propaganda. Una carriera dedicata interamente al mondo acquatico.

    Una vita per il nuoto

    La versatilità di Tranzillo emergeva nei molteplici ruoli che ricopriva: nuotatore master attivo, tecnico qualificato, organizzatore esperto e divulgatore appassionato delle discipline acquatiche. Aveva da poco celebrato il suo 52° compleanno il 9 giugno scorso, prima di affrontare quella che sarebbe stata la sua ultima sfida sportiva.

  • Tragedia a Mondello, Samuele Longo si accascia e muore mentre corre: aveva 53 anni

    Tragedia a Mondello, Samuele Longo si accascia e muore mentre corre: aveva 53 anni

    Un uomo di 53 anni, Samuele Longo, è deceduto questa mattina a Mondello mentre praticava jogging sul lungomare. Il tragico evento è avvenuto intorno alle 10, nei pressi dell’Ombelico del Mondo, in via Teti.

    Malore improvviso durante la corsa

    Longo si è accasciato improvvisamente dopo aver interrotto la sua corsa a causa di un malore.

    Intervento dei soccorsi

    Testimoni presenti sulla scena, che era affollata, hanno immediatamente allertato i soccorsi.

    Decesso constatato sul posto

    Nonostante il tempestivo arrivo dell’ambulanza, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell’uomo.

    Indagini in corso

    Sul posto è intervenuta anche la polizia per i rilievi del caso. Si presume che la causa del decesso sia un infarto. Un testimone oculare ha descritto la scena come “agghiacciante”, raccontando di aver visto Longo provare a rialzarsi due volte, sbattendo il viso a terra.

  • Tregedia a Palermo, muore a 40 anni il noto chef Roberto Pennino

    Tregedia a Palermo, muore a 40 anni il noto chef Roberto Pennino

    Tragedia a Palermo. Il mondo della pasticceria piange la scomparsa di Roberto Pennino, un talentuoso pasticciere palermitano, deceduto a causa di un improvviso infarto.

    Nato nel 1985, Pennino si è distinto nel panorama gastronomico grazie al suo talento e alla sua passione per la pasticceria. Un impegno che lo ha portato a raggiungere risultati straordinari nel corso della sua carriera.

    Il suo percorso professionale è segnato da oltre dieci prestigiose medaglie, tra cui l’Oro alle Olimpiadi Tedesche di Erfurt (“Ika Olimpiade Der Kocke”) e l’Oro agli Internazionali d’Italia, dove si è aggiudicato il titolo di Campione Nazionale nella Categoria Artistica Individuale. Questi riconoscimenti hanno consacrato la sua fama a livello nazionale e internazionale.

    Pennino ha collaborato con rinomate realtà palermitane, come Villa Igiea e Villa Bordonaro. La sua esperienza si è estesa anche all’estero, in particolare in Kazakistan, dove ha diffuso l’arte della pasticceria siciliana.

  • Infarto fulminante, muore a 58 anni l’attore palermitano Maurizio Bologna

    Infarto fulminante, muore a 58 anni l’attore palermitano Maurizio Bologna

    Una notizia improvvisa che ha sconvolto Palermo e il mondo dello spettacolo. È morto l’attore Maurizio Bologna, all’età di 58 anni, colpito da un infarto fulminante mentre si trovava all’Inps, dove lavorava come impiegato.

    Un volto noto del cinema e del teatro

    Maurizio Bologna era un volto noto nel mondo del cinema e del teatro.

    Inizia la sua attività artistica nel 1975 in vari teatri di Palermo per poi arrivare sui palcoscenici dello Stabile Biondo e del Teatro Bellini. Questi sono luoghi dove nascono collaborazioni con Accursio Di Leo, Franco Scaldati, Aurelio Grimaldi e Roberto Andò, solo per fare alcuni nomi.

    Indimenticabile l’esperienza con Luca Ronconi

    Tra le esperienze teatrali che non si dimenticano c’è senza alcun dubbio quella del 2007, anno in cui venne scritturato dal Teatro Biondo Stabile di Palermo per un lavoro di Ray Brandbury, dal titolo “Fahrenheit 451”, per la regia di Luca Ronconi.

  • Tragedia a Mondello, 54enne si accascia e muore in spiaggia

    Tragedia a Mondello, 54enne si accascia e muore in spiaggia

    Tragedia Mondello, borgata marinara di Palermo, dove un uomo si accascia e muore mentre lavora. Una giornata lavorativa che si è trasformata in un vero e proprio dramma per i familiari del palermitano Massimo Russo, questo il nome della persona che ha perso la vita stamani a Mondello.

    La vittima è un uomo di 54 anni in servizio presso la società Italo Belga che gestisce parte della spiaggia palermitana. Attorno alle 10 di questa mattina, l’uomo era intento a ordinare alcuni ombrelloni in vista della riapertura del lido, poi però avrebbe accusato un malore.

    Sul posto sono accorsi i sanitari del 118 che ce l’hanno messa tutta per strappare l’uomo alla morte, purtroppo però senza esito. Massimo Russo abitava nella zona di Partanna Mondello. Al momento sono in corso indagini per capire perché l’uomo sia morto in modo così inaspettato: l’ipotesi più accreditata è un malore, un arresto cardiaco fulminante. Sul posto la polizia municipale e la Polizia di Stato.

    Un uomo conosciuto nella zona di Partanna Mondello poiché faceva l’attore durante le rappresentazioni che si svolgevano nella borgata palermitana. In tanti hanno letto con sconcerto la notizia dell’improvvisa morte, lasciando un messaggio di cordoglio per la famiglia colpita da questo terribile lutto, arrivato come un fulmine a ciel sereno. “Una persona che ha sempre messo la buona – scrive un amico sui social -, che è sempre stato lontano da malumori, un grande lavoratore che non si risparmiava mai, sempre pronto ad aiutarti nelle sue possibilità. Massimo Russo mancherai a tante persone, a tua moglie Angela alla quale va il mio pensiero, mancherà la tua figura”.

  • Muore a 33 anni per arresto cardiaco fulminante, lacrime per Gianfranco Cucina

    Muore a 33 anni per arresto cardiaco fulminante, lacrime per Gianfranco Cucina

    Lampedusa a lutto. Gianfranco Cucina, un giovane imprenditore di appena 33 anni, noto a tutti per la gestione del suo chiosco sulla spiaggia dell’isola, è morto improvvisamente a causa di un arresto cardiaco improvviso.

    La sua morte ha lasciato increduli gli abitanti dell’isola, dove Gianfranco era conosciuto per la sua gentilezza e la disponibilità. Capitano della barca “Madonna del Carmine”, portava i turisti a scoprire le bellezze naturali di Lampedusa con tanto di pranzo a bordo. A stroncarlo sarebbe stato un infarto.

    Il sindaco Filippo Mannino ha dichiarato il lutto cittadino e i funerali si terranno oggi nella Chiesa di San Gerlando. La morte di Gianfranco segue quella del vigile del fuoco Agostino Messina, colpito da un malore fulminante nei giorni scorsi.

  • Infarto fulminante stronca carabiniere di 40 anni, dolore in Sicilia per Raffaele Spedicati

    Infarto fulminante stronca carabiniere di 40 anni, dolore in Sicilia per Raffaele Spedicati

    Carabiniere e segretario generale provinciale del Sindacato italiano militari carabinieri stroncato da un infarto fulminante a soli 40 anni. Lutto nell’Arma per l’improvvisa scomparsa di Raffaele Spedicati. Una morte inattesa e molto dolorosa, annunciata attraverso la pagina Facebook del sindacato.

    “Raffaele rimarrà per sempre nei nostri cuori con il suo incomparabile sorriso, le sue facce buffe ed il nostro motto, che ripeteva sempre a tutti “mai più soli“. Ed ecco, caro Fratello, che nemmeno Silvia e Gabriele rimarranno mai più soli, “Mamma Arma” e tutti noi colleghi saremo sempre disponibili per loro, sempre, sempre, sempre”. Spedicati lascia una moglie e un figlio.

    A Falcone e a Barcellona Pozzo di Gotto ma anche in altri centri del comprensorio si piange la scomparsa del carabiniere che prestava servizio nel Nucleo Radiomobile di Milazzo, con il grado di appuntato scelto. Prima di arruolarsi nell’Arma aveva svolto i suoi studi presso l’Istituto “F. Borghese” di Patti.

    Il sindacato ha deciso anche d’intraprendere un’iniziativa, un piccolo “dono”, che chiunque potrà fare sull’ iban IT81H0306982072100000007864 intestato a Giunta Silvia presso la Banca Intesa San Paolo di Barcellona Pozzo di Gotto, con la causale “In ricordo di Raffaele“.

    Anche la Croce Rossa italiana, col Comitato di Barcellona Pozzo di Gotto ha espresso il suo dolore: “Il presidente, i consiglieri, i delegati e i volontari tutti sono vicini alla famiglia e all’arma dei carabinieri per la scomparsa dell’appuntato scelto Raffaele Spedicati, un galantuomo che nel periodo del covid è stato promotore di una raccolta alimentare, assieme ad altri militari della benemerita, donandola al comitato di Barcellona per la distribuzione alle famiglie in difficoltà economica. Per questo è stato segnalato al comitato nazionale per una benemerenza con medaglia di bronzo, per il tempo della gentilezza. Ciao Raffaele, ti ricorderemo per sempre”.

  • Infarto stronca la vita di un ragazzo di 36 anni, dolore nel Palermitano

    Infarto stronca la vita di un ragazzo di 36 anni, dolore nel Palermitano

    Tragedia nel Palermitano. Salvatore Mattina, 36 anni, muore a causa di un infarto che non gli ha lasciato scampo. Il ragazzo si trovava nella comunità di Borgetto di cui era ospite da diverso tempo. A Trappeto, paese di origine, è lutto cittadino.

    Incredulità a Trappeto

    Da tutti ricordato come un ragazzo cordiale e sorridente, Salvatore Mattina e la sua inseparabile bicicletta bianca erano diventati parte di una tranquilla quotidianità di paese, la sua morte lascia incredulità e rammarico. Le esequie dì Salvatore si svolgeranno giovedì 31 marzo alle ore 16 presso la Chiesa Madre di Trappeto.

    Lutto cittadino in paese

    In seguito alla tragedia il sindaco di Trappeto, santo Cosentino, ha deciso di proclamare una giornata di lutto cittadino per il giorno 31 marzo, in segno di cordoglio e di vicinanza dell’intera comunità trappetese alla famiglia mattina per la prematura e grave scomparsa del giovane Salvatore. “La nostra comunità nella giornata di oggi è stata colpita da un grave e inaccettabile lutto per la perdita del nostro caro concittadino Salvatore Mattina – di legge nella nota – L’intero paese piange questa prematura perdita che ha suscitato unanime e profonda commozione. Con il lutto cittadino tutta la cittadinanza darà simbolicamente l’ultimo saluto a salvatore e ci uniremo al dolore immenso della famiglia”.

  • Uomo di 49 anni si accascia e muore in strada, dramma a Palermo

    Uomo di 49 anni si accascia e muore in strada, dramma a Palermo

    Si accascia e muore improvvisamente, una tragedia che si è consumata nel giro di pochi minuti tra lo sbigottimento dei passanti. Un uomo di 49 anni è morto questa mattina a Palermo in via Archimede ad angolo con via Ximenes.

    La vittima è Domenico Virzì che è stato stroncato da un grave e improvviso malore. La vicenda si è consumata nelle vicinanze di un bar. Alcuni clienti, avendo assistito alla scena hanno provato a rianimare l’uomo in attesa dei soccorsi. Il 118 intervenuto però non ha potuto strappare alla morte il 49enne. Sul posto anche la polizia.

    Anche il medico legale è giunto sul posto per capire quale sia la causa che ha provocato il decesso.

  • Sta per partire per la Laurea del figlio, si accascia all’aeroporto di Palermo

    Sta per partire per la Laurea del figlio, si accascia all’aeroporto di Palermo

    Tragedia all’aeroporto di Palermo Falcone Borsellino dove un uomo è morto prima di imbarcarsi. La vittima è Dario Carlino, cancelliere del tribunale di Patti.

    L’uomo tava per partire con un aereo per Torino dove avrebbe assistito alla seduta di laurea del figlio. Ma è stato colto da malore ed è morto sotto gli occhi della moglie e di altri viaggiatori.

    Carlino, 55 anni, viveva a Santo Stefano di Camastra e lavorava a Patti. È stato colto da un malore, presumibilmente un attacco cardiaco, e si è accasciato a terra. A nulla sono valsi i tentativi di rianimarlo.

    Ad esprimere tutto il dolore e le condoglianze alla famiglia è stata la Camera Penale di Patti, presieduta dall’ avvocato Eugenio Passalacqua, attraverso il segretario Avv. Antonella Marchese: “La Camera Penale si associa al dolore dei familiari ed ha già avviato le iniziative opportune per manifestare vicinanza alla famiglia”.