Tag: incidente mortale

  • Incidente mortale, vittima il siciliano Michelangelo Adamo e un pugliese

    Incidente mortale, vittima il siciliano Michelangelo Adamo e un pugliese

    Due italiani, Michelangelo Adamo di 30 anni, originario di Canicattì, e un uomo di 45 anni, Nicola Tarantino, originario di Tuturano (Brindisi), sono morti in un incidente stradale. Lo scontro è avvenuto a Enzkreis, in Germania, nel Land del Baden-Württemberg.

    L’auto con cui viaggiavano i due, una Mercedes Classe C , ha preso fuoco dopo un impatto contro un albero. Sono in corso indagini da parte delle autorità tedesche per ricostruire la dinamica dell’incidente. Tarantino viveva ormai da anni in Germania ed era sposato.

    Sono in corso indagini da parte delle autorità tedesche per ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • Incidente mortale, sedicenne perde la vita e due feriti

    Incidente mortale, sedicenne perde la vita e due feriti

    Un ragazzo di 16 anni, Mario Pellegrino, è morto a causa di un incidente stradale avvenuto questa notte. La tragedia, l’ennesima, è avvenuta a Trapani in via Virgilio. Continua in Sicilia la strage del sabato sera e la lunga storia di incidenti spesso mortali.

    Il minorenne abitava a Custonaci e si trovava alla guida di uno scooter, un Honda SH, e si è scontrato, intorno alle 1.15, con un altro scooter, un Yamaha Majesty 400, condotto da un 22enne. Quest’ultimo ha riportato diverse ferite ed è stato ricoverato con prognosi riservata. Ferito anche il passeggero del mezzo guidato dal 16enne. L’impatto sarebbe avvenuto ad un incrocio.

    Sul posto sono intervenuti, oltre ai sanitari del 118, i Carabinieri del Norm, una squadra dei Vigili del Fuoco e la Polizia per gestire la viabilità.

  • A Corleone un grande pianto, struggente il funerale di Giulia e Rosario

    A Corleone un grande pianto, struggente il funerale di Giulia e Rosario

    CORLEONE – Tutta la città si è stratta attorno al dolore delle famiglie di Giulia Sorrentino e Rosario Leto, nel giorno del funerale e del lutto cittadino. Familiari, parenti, amici e conoscenti dei due giovani corleonesi sono accorsi in massa per l’ultimo saluto all’interno della Chiesa Madre di Corleone. Le famiglia hanno deciso che il funerale doveva essere celebrato insieme, visto che Giulia e Rosario erano amici del cuore. La tragedia è avvenuta nel corso della notte tra sabato e domenica. 

    Un fiume di lacrime a Corleone

    Corleone ancora non si è ripresa dal dolore per la perdita dei due concittadini. In paese bandiere a mezz’asta e negozi chiusi. Tanti hanno abbassato la saracinesca delle attività commerciali per unirsi al funerale e dare la propria vicinanza alle due famiglia colpite da un così grave lutto.

    Parole di conforto da parte di Don Vincenzo Pizzitola, che ha celebrato la funzione religiosa. “La morte prematura di Giulia e Rosario – ha detto – è un colpo doloroso per tutta la collettività. Basta con queste tragedie e stragi sulle strade”. Queste le parole del sacerdote in una chiesa gremita di persone. Tanti i palloncini bianchi lasciati volare via, come sono volate via, troppo prematuramente le anime dei due ragazzi. Le salme sono state accolti dai tantissimi amici che indossavano una maglietta con la foto dei due ragazzi.

    I feretri di Giulia e Rosario sono arrivati ieri sera a Corleone dopo l’esecuzione dell’autopsia. Ad accoglierli tanti ragazzi e le famiglie.

  • La serata a Bisacquino e lo schianto: il racconto di uno dei feriti della tragedia di Corleone

    La serata a Bisacquino e lo schianto: il racconto di uno dei feriti della tragedia di Corleone

    Una normale serata trascorsa tra amici si è trasformata in una tragedia. Stavano tornando da Bisacquino a Corleone i quattro giovani a bordo della Fiat Punto finita in un burrone nel corso della notte del 15 maggio. Giulia Sorrentino e Rosario Leto non ce l’hanno fatta. E ora uno dei giovani, un maggiorenne, portati all’ospedale ha raccontato la dinamica dello schianto.

    Il racconto di uno dei due giovani feriti

    Il giovane ieri sera si è risvegliato ed è stato sentito dai carabinieri della compagnia di Corleone che stanno indagando sotto il coordinamento della Procura di Termini Imerese. Il ragazzo ha raccontato della serata trascorsa a Bisacquino. Erano in quattro all’interno dell’utilitaria. All’andata a guidare la Fiat Punto era il giovane maggiorenne. Il padre di Rosario Leto, il 16 enne morto, avrebbe consegnato le chiavi dell’auto all’amico di 19 anni per una passeggiata a Bisacquino. Al ritorno verso Corleone, Rosario Leto, avrebbe chiesto di guidare. Lo riporta BlogSicilia.

    Indagini dei Carabinieri

    Nella vettura al lato guida c’era Rosario, a fianco uno dei due giovani rimasti feriti. Giulia Sorrentino, l’altra giovane morta nell’incidente di appena 18 anni, si trovava nel sedile posteriore dietro a Rosario. In queste ore l’auto è stata recuperata dal burrone e sono in corso tutti gli accertamenti tecnici che serviranno ai carabinieri, coordinati dalla procura di Termini Imerese, per stabilire le responsabilità dell’ennesima tragedia del sabato sera.

    Intanto il padre di Giulia Sorrentino ha scritto una lettera in seguito alla morte della figlia. Una lettera struggente e dolorosa di addio. LEGGI QUI

  • Cielo Dolci e il terribile incidente di Partinico: muore il figlio del “Gandhi siciliano”

    Cielo Dolci e il terribile incidente di Partinico: muore il figlio del “Gandhi siciliano”

    Cielo Dolci, figlio 66enne di Danilo Dolci, grande sociologo, poeta, educatore e attivista della nonviolenza. E’ lui l’uomo morto oggi a Partinico in un incidente stradale avvenuto in via Vecchia di Borgetto. Una persona stimata e conosciuta in tutti il circondario partinicese, a partire da Trappeto dove ha vissuto la maggior parte della propria vita. Era il terzogenito della relazione tra Danilo Dolci e Vincenzina Mangano.

    Cielo Dolci era alla guida di uno scooter elettrico quando è stato travolto da un camion. Un impatto violentissimo che non gli ha lasciato scampo alcuno. L’uomo è morto sul colpo. I rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’ennesimo incidente mortale sono in corso.

    Il cordoglio dell’amministrazione di Trappeto. “Apprendiamo dagli organi di stampa con immenso dolore, della scomparsa del nostro caro concittadino Cielo Dolci di 67 anni, figlio del sociologo Danilo Dolci, avvenuta nella mattinata di oggi a causa di un terribile incidente stradale nel vicino comune di Partinico. In questo difficile e triste momento giungono alla famiglia le personali condoglianze del sindaco Santo Cosentino, dell’amministrazione comunale e dell’intera comunità di Trappeto”.

    Il padre di Cielo era soprannominato il Gandhi della Sicilia, nato a Trieste nel 1952 scelse di trasferirsi a Trappeto, dove promosse lotte nonviolente contro la mafia, la disoccupazione, l’analfabetismo e la fame endemica sospinti dall’assenza dello stato e dalle disparità sociali, per l’affermazione dei diritti umani e civili fondamentali. Morì il 30 dicembre 1997. La sua famiglia rimase in Sicilia.

  • Incidente mortale a Villabate, un uomo travolto e ucciso da uno scooter

    Incidente mortale a Villabate, un uomo travolto e ucciso da uno scooter

    Un altro pedone travolto e ucciso, il secondo in poche ore in provincia di Palermo. L’incidente mortale questa volta è avvenuto a Villabate, città ale porte di Palermo, dove un giovane di 19 anni ha investito, mentre si trovava in sella al suo scooter, un uomo di 55 anni. L’uomo è morto al Policlinico di Palermo a causa delle gravi ferite riportate.

    La dinamica dell’incidente

    Secondo le prime ricostruzioni del grave incidente, un ragazzo 19enne a bordo di uno scooter Piaggio Beverly, in corso Vittorio Emanuele, a Villabate, ha investito un uomo di 55 anni di origini marocchine.

    Identificata la vittima

    Mohamed Boudara, questo il nome della vittima, è stato trasportato all’ospedale Policlinico dai sanitari del 118. I medici hanno fatto di tutto ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare è morto poco dopo in ospedale. Sull’incidente indaga la Polizia Municipale di Villabate. Il giovane di 19 anni è indagato per omicidio stradale. Il mezzo è stato sequestrato.

    Ieri un’alta persona uccisa da un’auto a Palermo

    La tragedia in via Titone, nella zona di Corso Calatafimi. Loretta Russo è morta sul colpo dopo essere stata travolta da un’auto che a sua volta era stata coinvolta in un altro incedente. La donna era appena uscita dai vicini uffici dell’Inail quando è stata scaraventata sull’asfalto dall’automobile. Inutili i soccorsi, la donna è morta subito.

     

    Incidente mortale a Palermo, muore investita Loretta Russo, tre feriti

  • Travolto da un camion, uomo muore a Villa Sofia

    Travolto da un camion, uomo muore a Villa Sofia

    Un uomo di 65 anni è morto a causa delle ferite riportate dopo essere stato investito da un mezzo pesante a Palermo.
    Francesco D’Amore, 65 anni, il nome della vittima.

    Il palermitano era stato trasportato in gravissime condizioni all’ospedale Villa Sofia di Palermo dove però è morto. Troppo gravi le lesioni riportate.

    L’uomo ha battuto violentemente la testa sull’asfalto in seguito all’impatto con un camion. Ha perso molto sangue e per questo è stato ricoverato con la prognosi sulla vita. I medici hanno provato in ogni modo a strapparlo alla morte ma non ci sono riusciti.

    L’incidente si è verificato intorno alle 17 all’altezza dell’incrocio tra viale Strasburgo e via Belgio.

    Secondo quanto ricostruito, D’Amore stava attraversando la strada quando il camion, proveniente da via Belgio e che aveva appena imboccato viale Strasburgo è piombato su di lui investendolo.

    Immediato sul posto l’intervento dei sanitari del 118, delle forze dell’ordine, dei vigili del fuoco e della polizia municipale. Inevitabilmente in zona il traffico è andato letteralmente in tilt, dal momento che parte della carreggiata è stata interdetta per permettere le operazioni di soccorso e dei rilievi.

  • Lo schianto sulla Palermo-Sciacca, Concetta Cirasi è la vittima

    Lo schianto sulla Palermo-Sciacca, Concetta Cirasi è la vittima

    Concetta Cirasi è la donna morta a Sciacca nel tragico incidente stradale avvenuto oggi sulla SS624 Palermo-Sciacca. La donna, 65 anni, era residente a Sciacca ed è la vittima dell’incidente stradale di oggi pomeriggio lungo la statale 624 Palermo-Sciacca, in territorio comunale di Sambuca di Sicilia.

    Lo schianto ha coinvolto due auto, un suv e un’utilitaria, che stando alle prime ricostruzioni dei carabinieri, viaggiavano nella stessa direzione. La dinamica è tuttora poco chiara.

    Oltre alla persona deceduta ci sono stati anche 3 feriti, tra cui un bambino, trasportati d’urgenza in ospedale. Tutti sono stati trasferiti con le ambulanze nel vicino ospedale Giovanni Paolo I Sul posto, oltre ai soccorritori, i carabinieri ed i vigili del fuoco del distaccamento di Sciacca.

  • Inferno sulla Palermo-Sciacca, una donna morta e tre feriti tra cui un bambino

    Inferno sulla Palermo-Sciacca, una donna morta e tre feriti tra cui un bambino

    Una donna morta sulla Palermo-Sciacca SS624, tre feriti tra cui un bambino. È il tragico bilancio del grave incidente stradale avvenuto sullo scorrimento veloce.

    Grave incidente frontale

    Per cause in corso di accertamento, due autovetture si sono scontrate frontalmente al km 82 e nell’impatto è morta una donna di 65 anni. A scontrarsi un’utilitaria e una Jeep Compass. Nel violento impatto ha perso la vita la 65enne di Sciacca che viaggiava sul lato passeggero del Suv.

    Tre feriti, tra cui un bimbo

    Ci sarebbero anche tre feriti ma per fortuna non in gravi condizioni, tra cui un bimbo, la mamma ed il conducente dell’altro mezzo originario di Santa Margherita Belice, che sono stati trasferiti all’ospedale Giovanni Paolo II.

    L’incidente a Sciacca

    L’impatto è avvenuto tra la contrada Piana e la zona Misilberi, in territorio di Sciacca. Una delle due auto, l’utilitaria, è finita fuori strada mentre l’altra si è fermata di trasverso sulla carreggiata. Sul posto sono presenti le squadre di Anas per la gestione della viabilità e per il ripristino della normale circolazione nel più breve tempo possibile, polizia stradale e vigili del fuoco.

  • Sinistro mortale sulla A19, Noemi Ficara di Termini Imerese la giovane vittima

    Sinistro mortale sulla A19, Noemi Ficara di Termini Imerese la giovane vittima

    È Noemi Ficara, 24 anni di Termini Imerese, la giovane vittima del grave incidente stradale avvenuto questa mattina sulla A19 ad Altavilla Milicia. Lo schianto attorno alle 4 del mattino per causa ancora da accertare.

    Un’altra ragazza, minorenne e cugina della vittima, è rimasta gravemente ferita e al momento si trova ricoverata in condizioni giudicate gravi all’ospedale civico di Palermo dove è stata condotta subito dopo l’incidente.

    Lo schianto alle 4 del mattino sulla A19

    Come già detto, l’incidente si è verificato lungo l’autostrada Palermo-Catania nei pressi dello svincolo di Altavilla Milicia. Noemi Ficara non ce l’ha fatta a causa delle gravi ferite riportate in uno schianto violentissimo. La ragazza viaggiava su una Toyota Yaris insieme alla cugina. L’auto e’ finita contro il guardrail, cappottando più volte.

    Nulla da fare per la giovane che si trovava alla guida, morta sul colpo, mentre l’altra ragazza e’ stata trasportata dal 118, in codice rosso, all’ospedale Civico di Palermo. Entrambe sono originarie di Palermo, ma residenti a Termini Imerese. La Polstrada, intervenuta insieme ai vigili del fuoco, sta compiendo i rilievi. Alla base dell’incidente potrebbe esserci un colpo di sonno ma saranno i rilievi delle autorità intervenute a fare luce sulle dimaniche del tragico schianto.

    Sui social tanti i messaggi di dolore per la morte di Noemi Ficara

    “Svegliarmi aprire facebook – scrive Rosy – e vedere questa notizia … Ieri ti ho vista Nemu con tua mamma … Ti ho visto crescere .. Giocavamo insieme fuori dal tabacchino… io ero poco più grande di voi …eppure nn ci staccavamo mai. Ma chi doveva dirlo che ieri doveva essere l’ultima volta che ti vedevo l’ultima volta che mi sorridevi e mi dicevi Ro apposto … Sono senza parole … Noemi ti ho sempre voluto un gran bene… E questa notizia mi ha distrutto il cuore  Riposa in pace amica mia non ti dimenticherò mai”.  “Amore mio bello. Mai e poi mai avrei voluto sapere questa orribile notizia. Come è possibile?!? Non riesco a crederci. Ricorderò sempre il tuo meraviglioso sorriso e la tua fantastica dolcezza. Dai la forza alla tua famiglia. Dai la forza alla tua amata sorella”.