Tag: Incendio

  • Minicicciolo scatena l’inferno, 2 bambini salvati dalle fiamme a San Cipirello: il ‘grazie” del sindaco ai Carabinieri

    Minicicciolo scatena l’inferno, 2 bambini salvati dalle fiamme a San Cipirello: il ‘grazie” del sindaco ai Carabinieri

    Momenti di terrore a San Cipirello, dove un incendio causato da un petardo ha messo a repentaglio la vita di due bambini di 5 e 7 anni. L’episodio si è verificato intorno a mezzogiorno del 2 gennaio in un edificio in ristrutturazione di proprietà della famiglia, situato in Via Rizzo. Secondo la ricostruzione dei Carabinieri della Compagnia di Monreale, i due fratellini stavano giocando con dei piccoli petardi, detti miniciccioli, vicino ad alcuni vecchi materassi accatastati al piano terra dell’edificio disabitato. Le scintille dei petardi avrebbero innescato l’incendio dei materassi, producendo un denso fumo acre che ha rapidamente invaso i locali.

    L’intervento eroico dei Carabinieri

    All’arrivo dei Carabinieri delle Stazioni di San Cipirello e San Giuseppe Jato, i due bambini si erano rifugiati al secondo piano dell’edificio, chiedendo aiuto dalla finestra. I genitori, con l’aiuto di alcuni vicini, stavano cercando di spegnere le fiamme al piano terra. Con grande coraggio e senso del dovere, due Carabinieri si sono introdotti nell’edificio avvolto dal fumo, proteggendosi naso e bocca con delle pezze bagnate. Attraversando la densa coltre di fumo, hanno raggiunto i due bambini al secondo piano e li hanno portati in salvo in braccio.

    Il Sindaco ringrazia i soccorritori

    Il Sindaco di San Cipirello, Vito Cannella, ha espresso la sua profonda gratitudine ai Carabinieri per il loro intervento tempestivo e risolutivo. “È doveroso ringraziare la Compagnia Carabinieri di Monreale, la Stazione Carabinieri di San Cipirello e San Giuseppe Jato per il loro intervento immediato e professionale”, ha dichiarato il Sindaco. “Hanno agito con coraggio e senso del dovere, salvando i due bambini e domando le fiamme, proteggendo l’abitazione e portando alto l’onore del loro ruolo. A loro va il nostro più sentito GRAZIE”.

    Un invito alla riflessione sull’uso dei petardi

    L’incidente, fortunatamente conclusosi senza gravi conseguenze fisiche per i bambini, ha scosso San Cipirello. Il Sindaco Cannella ha invitato la cittadinanza, i genitori e i giovani a una seria riflessione sull’uso dei petardi e dei giochi pirotecnici. “Questo episodio, che per fortuna si è risolto nel migliore dei modi, poteva avere conseguenze ben più gravi”, ha sottolineato il Sindaco. “Invito tutti a riflettere attentamente sui rischi connessi all’uso dei petardi, soprattutto da parte dei minori”. I due bambini, dopo essere stati visitati dai sanitari del 118, sono stati riaffidati ai genitori, visibilmente scossi ma sollevati per il lieto fine. L’incendio è stato poi completamente domato dai Vigili del Fuoco.

  • Maxi incendio tra Villabate e Misilmeri, brucia deposito

    Maxi incendio tra Villabate e Misilmeri, brucia deposito

    Un incendio sta interessando la zona tra Villabate e Misilmeri, in provincia di Palermo. Il rogo è divampato in un capannone di un’azienda ortofrutticola lungo lo scorrimento veloce Palermo-Agrigento, in località Villa Fabiana. Gran parte dell’azienda è stata coinvolta dalle fiamme.

    Una densa colonna di fumo è visibile da chilometri di distanza e segnalata da automobilisti in transito.

    Sul posto stanno operando diverse squadre dei Vigili del Fuoco per contenere entrambi gli incendi. I Carabinieri della compagnia di Misilmeri sono presenti per accertare le cause dei roghi e gestire la situazione.

    In aggiornamento

  • Vasto incendio al confine tra Trappeto e Terrasini, interviene Canadair

    Vasto incendio al confine tra Trappeto e Terrasini, interviene Canadair

    Un incendio è divampato al confine tra Trappeto e Terrasini in contrada Città del Mare nel palermitano. Le fiamme sono state molto alte e hanno minacciato alcune abitazioni.

    Evacuazione preventiva delle villette

    Cinque villette sono state evacuate ma non sono state raggiunte dalle fiamme.

    Intervento coordinato delle forze antincendio

    I vigili del fuoco, i forestali e i volontari della protezione civile sono stati aiutati dall’intervento di un canadair.

    Controllo dell’incendio e operazioni di bonifica

    Dopo diverse ore il rogo che ha distrutto diversi ettari di macchia mediterranea è sotto controllo, ma le squadre antincendio sono ancora in zona per le operazioni di bonifica.

  • Fiamme e paura a Bellolampo: vasto incendio nella discarica di Palermo

    Fiamme e paura a Bellolampo: vasto incendio nella discarica di Palermo

    Nuovo incendio nella discarica Bellolampo di Palermo con fiamme nella settima vasca. Momenti di apprensione in città

    Palermo torna a vivere momenti di apprensione per un incendio divampato nel pomeriggio di ieri nella discarica Bellolampo. Le fiamme, alimentate dal vento, hanno interessato la settima vasca del sito, nei pressi dell’impianto di captazione del biogas.

    Intervento dei vigili del fuoco

    Sul posto sono intervenute squadre dei vigili del fuoco per tentare di domare il rogo ed evitare che possa estendersi ad altre aree della discarica, situata alle porte del capoluogo siciliano. Presente anche il presidente della Rap Giuseppe Todaro che sta monitorando personalmente la situazione.

    Non è il primo incendio

    Si tratta dell’ennesimo episodio di criticità per Bellolampo, tristemente nota per i frequenti casi di incendi illegali. Meno di un anno fa un vasto rogo provocò una nube tossica sulla città, con valori di diossine nell’aria di molto superiori la norma in alcune zone di Palermo.

    Spegnimento complicato dal vento

    I vigili del fuoco sono al lavoro per evitare conseguenze analoghe, sebbene il vento che spira sulle montagne circostanti complichi l’opera di spegnimento delle fiamme divampate tra i rifiuti.

  • Incendio in appartamento a Palermo, evacuato l’intero stabile e residenti intossicati

    Incendio in appartamento a Palermo, evacuato l’intero stabile e residenti intossicati

    Un violento incendio è divampato nella notte in un appartamento al secondo piano di un palazzo in via Montesanto 33, a Palermo. Le fiamme, sviluppatesi per cause che sono ancora in corso di accertamento da parte dei Vigili del fuoco, hanno causato una densa nube di fumo che ha rapidamente invaso l’intero edificio.

    Immediato l’intervento di diverse squadre dei pompieri, che hanno lavorato diverse ore per domare il rogo ed evitare che si propagasse al resto dello stabile. Per precauzione è stato disposto lo sgombero dell’intero immobile. Gli abitanti della palazzina, circa 15 famiglie per un totale di una quarantina di persone, sono stati fatti evacuare e affidati alle cure del personale del 118, intervenuto con diverse ambulanze. Fortunatamente non si registrano feriti.

    Sul posto anche le volanti della Polizia, che hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area. Le cause dell’incendio sono al vaglio dei tecnici dei Vigili del fuoco.

  • La coperta elettrica prende fuoco, incendio in una casa di Terrasini

    La coperta elettrica prende fuoco, incendio in una casa di Terrasini

    Un incendio è divampato in casa innescato da una coperta elettrica a Terrasini (Palermo). Un’ex insegnante di 71 anni prima di andare al letto voleva riscaldare il letto quando sono partite le prime scintille.

    Fiamme avvolgono la camera da letto

    Pochi istanti e le fiamme hanno avvolto la stanza da letto dell’appartamento in via Einaudi. I primi a darle una mano sono stati alcuni vicini che hanno lanciato l’allarme chiedendo l’intervento dei vigili del fuoco.

    Vigili del fuoco spengono le fiamme

    Sono intervenute tre squadre che hanno spento le fiamme che hanno colpito principalmente il primo dei tre piani dell’abitazione che si trova al civico 2. Terminate le operazioni di spegnimento i vigili del fuoco, al termine del sopralluogo, hanno constatato i danni escludendo problemi di agibilità per l’appartamento. Sono intervenuti i carabinieri e i sanitari del 118. Non si registrano altri danni né feriti.

  • Incendio distrugge capannone agricolo a Camporeale: indagini

    Incendio distrugge capannone agricolo a Camporeale: indagini

    Un violento incendio ha distrutto un capannone agricolo in via del Triangolo a Camporeale, in provincia di Palermo. All’interno della struttura erano presenti anche un’auto, attrezzi vari e materiale agricolo che sono andati completamente distrutti dalle fiamme.

    Sul posto sono intervenuti immediatamente i vigili del fuoco che hanno lavorato diverse ore per domare il rogo ed evitare che si propagasse alle aree circostanti. Presenti anche i carabinieri e i tecnici dell’Enel che hanno eseguito i primi rilievi per cercare di ricostruire le cause dell’incendio.

    Al momento non è chiaro cosa abbia scatenato le fiamme. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è quella di un cortocircuito accidentale ma non viene esclusa neanche la pista dolosa. Ulteriori accertamenti verranno svolti nelle prossime ore per fare completa chiarezza sull’episodio. Fortunatamente non si registrano feriti.

  • Incendio sulla Gnv Excelsior: tanta paura tra i passeggeri

    Incendio sulla Gnv Excelsior: tanta paura tra i passeggeri

    Momenti di paura ieri sera a bordo della nave Gnv Excelsior, partita dal porto di Palermo con circa 400 passeggeri e diretta a Napoli. Poco dopo la partenza, mentre la nave si trovava a una decina di miglia dalla costa siciliana, all’interno di uno dei locali tecnici si è sviluppato un principio di incendio, prontamente circoscritto e domato dall’equipaggio. I passeggeri, tra cui una scolaresca di Milano, sono stati immediatamente informati di quanto stava accadendo e radunati nei punti di ritrovo previsti dalle procedure di emergenza.

    La nave era appena partita dal porto dio Palermo quando giunta ad una decina di miglia di distanza è andato in fiamme uno dei locali tecnici della nave.

    La compagnia GNV rassicura: nessun danno alle aree passeggeri, incendio domato

    La compagnia Grandi Navi Veloci, proprietaria della Excelsior, ha rassicurato che nessuna delle aree passeggeri è stata interessata dalle fiamme e che nessuno ha riportato conseguenze. L’incendio è stato domato rapidamente e la situazione è sempre rimasta sotto controllo. “Tutti sono stati assistiti prontamente dall’equipaggio, stanno bene e sono stati costantemente informati dal comandante della nave”. Lo stesso comandante è stato supportato dalla torre di controllo della compagnia, la Maritime Support Center, e dalle autorità marittime preposte con le quali è rimasto costantemente in contatto. La nave, dopo gli opportuni controlli tecnici, qualche ora dopo ripreso la navigazione in piena sicurezza in direzione del porto più vicino, quello di Napoli.

    L’incendio sulla Excelsior ricorda un episodio analogo accaduto lo scorso settembre sul traghetto Cossyra della compagnia Siremar, che collega Lampedusa e Porto Empedocle. Anche in quel caso le fiamme erano divampate in un locale tecnico e l’equipaggio era riuscito a circoscriverle. A bordo si trovavano oltre 80 migranti appena trasferiti dall’hotspot di Lampedusa.

  • Incendio sulla GNV Excelsior Palermo-Genova: 493 passeggeri in salvo e viaggio interrotto

    Incendio sulla GNV Excelsior Palermo-Genova: 493 passeggeri in salvo e viaggio interrotto

    Intorno all’una di notte, a bordo della nave Gnv Excelsior diretta da Palermo a Genova con 493 passeggeri e 89 membri dell’equipaggio, si è sviluppato un principio di incendio prontamente domato dal personale di bordo. Per permettere le operazioni di spegnimento, la nave ha dovuto arrestare i motori.

    Dopo diverse ore di ritardo, l’Excelsior ha potuto riprendere la navigazione scortata dalla nave Gnv Splendid, diretta verso Napoli dove è previsto l’arrivo per le 17.30. A Napoli verrà deciso se la nave potrà riprendere regolarmente il viaggio per Genova o se sarà necessario trasbordare passeggeri e veicoli su un’altra imbarcazione. Le operazioni di soccorso sono state coordinate dalla Capitaneria di Porto di Palermo.

  • Sorpreso un piromane ad appiccare un incendio nel Palermitano

    Sorpreso un piromane ad appiccare un incendio nel Palermitano

    I carabinieri hanno denunciato un agricoltore di Piana degli Albanesi che aveva appiccato le fiamme ad un cumulo di sfalci di potatura. L’incendio, inizialmente di modeste dimensioni, si è poi propagato nella riserva naturale Serra della Pizzuta a causa delle alte temperature.

    Identificato il responsabile

    A identificare l’autore dell’incendio sono stati i forestali del corpo regionale in servizio nella zona. Si tratta di B.A., allevatore sessantenne proprietario di parte dell’area boscata incendiata. L’uomo aveva appiccato il fuoco al cumulo di sfalci, non prevedendo che a causa del caldo le fiamme si sarebbero velocemente propagate.

    Intervento dei forestali

    Per domare l’incendio è stato necessario l’intervento di diverse squadre dei vigili del fuoco e dei forestali. Solo il loro tempestivo intervento ha permesso di circoscrivere il rogo ed evitare che causasse maggiori danni all’area naturale protetta.

    Denuncia per incendio colposo

    Al termine degli accertamenti, i carabinieri forestali hanno denunciato l’agricoltore per incendio boschivo colposo. Bruciare sterpaglie e residui agricoli è vietato durante il periodo più caldo e a rischio per evitare di innescare pericolosi roghi.

    In questa giornata di grande caldo con all’allerta rossa a Palermo e provincia sono divampati diversi incendi. Un primo rogo nello spartitraffico di viale Regione Siciliana all’altezza del Motel Agip. Altro incendio nella zona di via Ernesto Basile. Qui sono intervenuti le squadre dei vigili del fuoco. Canadair, elicottero, pompieri e forestali stanno intervenendo a Caccamo lungo la statale che da Termini porta al comune. Altri incendi ad Altofonte, e a Misilmeri in contrada piano Stoppa.