Tag: giovani

  • Assunzioni in Mangia’s e Prezzemolo&Vitale a Palermo, via alle candidature

    Assunzioni in Mangia’s e Prezzemolo&Vitale a Palermo, via alle candidature

    Basterà inviare il curriculum all’indirizzo e-mail selezione@fondazionelavoro.it per candidarsi alla selezione di personale per i gruppi Mangia’s e Prezzemolo&Vitale a Palermo. È una delle tante opportunità di accesso al mercato del lavoro offerte dal Truck “Il lavoro viaggia con noi”, il mezzo attrezzato con stand e spazi tecnologici e formativi, che nel suo secondo tour itinerante, con gli esperti della Fondazione Consulenti per il Lavoro, sta attraversando l’Italia offrendo ai giovani servizi di orientamento sulle competenze, assistenza per la compilazione del CV, informazioni su sicurezza, legalità e contratti di lavoro.

    Il Truck, grazie all’organizzazione locale dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Palermo, sarà in Piazza Verdi la prossima settimana, venerdì 9 maggio, dalle 9 alle 14. Hanno già confermato la loro adesione 9 istituti di Palermo e provincia (Cannizzaro, Scaduto, Finocchiaro Aprile, Convitto Nazionale Falcone, Maiorana, Einaudi-Pareto, l’Istituto Alberghiero Borsellino, Mamiani, Danilo Dolci di Partinico) e si attende la conferma per il Garibaldi e il Meli.

    Inoltre, dalle 10 alle 13, presso la Sala Rossa del Teatro Massimo, si svolgerà il dibattito su “Crescita dell’occupazione e qualità del lavoro: come uscire dalla trappola del precariato”, al quale interverranno il direttore regionale dell’INPS Sicilia, Sergio Saltalamacchia; il direttore regionale dell’INAIL Sicilia, Giovanni Asaro; il comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela del Lavoro di Palermo, colonnello Stefano Palminteri; il direttore del Centro per l’Impiego di Palermo, Giovanni Vindigni; il presidente di Sicindustria, Luigi Rizzolo; il magistrato presso la Sezione Lavoro del Tribunale di Palermo, Giuseppe Tango; il presidente nazionale della Fondazione Consulenti per il Lavoro, Vincenzo Silvestri; e il presidente dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro di Palermo, Antonino Alessi. Concluderà l’assessore regionale al Lavoro, Nuccia Albano.

    “Agli alti tassi di occupazione – spiegano Vincenzo Silvestri e Antonino Alessi – che si sono registrati negli ultimi due anni spesso non corrisponde un adeguato livello dei salari e delle tutele del lavoro. Lo dimostra l’ultimo rapporto dell’ISTAT, dal quale si evince come la povertà, anziché diminuire, sia aumentata. L’ultimo rapporto di Eurostat, che pone la Sicilia ancora in coda alla classifica fra le regioni d’Europa per livello di occupazione, sembrerebbe indicare che gli ultimi 25 anni di politiche attive del lavoro messe in campo secondo l’Agenda di Lisbona siano stati vani. In realtà non è così: i risultati ci sono stati, ma la complessità del mercato del lavoro in Sicilia necessita di diversi approcci e di ulteriori interventi”.

    “La città di Palermo – proseguono Silvestri e Alessi – incarna questo paradosso perché, nonostante le imprese facciano enorme fatica a trovare profili professionali adeguati, la qualità del lavoro è spesso mortificata, soprattutto in alcuni settori. Si aggiunga che il precariato è sinonimo anche di scarsa sicurezza sui luoghi di lavoro e questo spiega perché continua la strage delle morti bianche”.

    “Questa iniziativa a Palermo della Fondazione Consulenti per il Lavoro e dell’Ordine Provinciale dei Consulenti del Lavoro – concludono i due presidenti – mira a diffondere fra i giovani la cultura del lavoro legale, perché la consapevolezza dei propri diritti e delle proprie potenzialità è il primo passo per ottenerne il rispetto”.

  • Tragedia nella notte: due giovani muoiono in incidente stradale

    Tragedia nella notte: due giovani muoiono in incidente stradale

    Due giovani, Edoardo Distefano di 24 anni, originario di Catania, e Cristian Gargano di 25 anni, romano, hanno perso la vita in un incidente stradale avvenuto la notte scorsa in via Trieste, a Catania, all’altezza del civico 43. Viaggiavano a bordo di una moto Honda Africa Twin che si è schiantata contro un’auto parcheggiata.

    L’impatto, di forte intensità, ha sbalzato i due giovani dal veicolo, lasciandoli senza vita sul selciato. I soccorsi del 118, giunti tempestivamente sul luogo dell’incidente insieme alla Polizia Municipale e alla Polizia di Stato di Catania, si sono rivelati purtroppo inutili.

    Le forze dell’ordine hanno effettuato i rilievi per accertare la dinamica dell’incidente. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori, un’eventuale manovra azzardata o l’alta velocità.

  • A Sanremo gli studenti di Pioppo e il loro messaggio contro la violenza sulle donne

    A Sanremo gli studenti di Pioppo e il loro messaggio contro la violenza sulle donne

    Una ventata di freschezza e impegno civile ha soffiato sul palco del 75° Festival di Sanremo. Protagonisti, un gruppo di studenti dell’Istituto Comprensivo Margherita di Navarra di Pioppo, frazione di Monreale, in provincia di Palermo, che hanno portato all’Ariston un messaggio potente contro la violenza sulle donne.

    “Come Stelle”: una canzone per illuminare le coscienze

    Armati di talento e sensibilità, i giovani studenti, insieme ai loro insegnanti, hanno scritto e composto “Come Stelle”, una canzone che affronta il delicato tema della violenza di genere. Le note e le parole del brano hanno risuonato nell’Ariston, toccando il cuore del pubblico e accendendo i riflettori sull’importanza di contrastare ogni forma di abuso e promuovere il rispetto. Un’interpretazione intensa e carica di emozione, che ha trasformato la loro performance in un momento di profonda riflessione.

    L’elogio di Carlo Conti ai giovani artisti

    Il conduttore Carlo Conti, padrone di casa del Festival, ha espresso il suo apprezzamento per l’iniziativa dei ragazzi di Pioppo, lodando il loro impegno e la loro maturità. Conti ha sottolineato il ruolo fondamentale della musica come veicolo di messaggi importanti, definendo la partecipazione degli studenti un esempio positivo e un segno di speranza per le future generazioni. Un invito a utilizzare l’arte e la creatività per sensibilizzare e promuovere un cambiamento culturale.

    Un’esperienza formativa indimenticabile

    La partecipazione al Festival di Sanremo ha rappresentato per gli studenti di Pioppo un’esperienza di crescita significativa, sia dal punto di vista artistico che umano. Calcare il palco dell’Ariston, portando un messaggio di tale importanza, ha contribuito a rafforzare la loro consapevolezza sociale e il loro impegno civile. Un esempio concreto di come la scuola possa diventare un motore di cambiamento, promuovendo valori fondamentali e formando cittadini responsabili. Dopo il successo alla Biennale di Venezia con il video “Come Stelle”, la loro presenza a Sanremo conferma il talento e la determinazione di questi giovani, pronti a far sentire la propria voce per un futuro migliore.

  • 100 assunzioni in Amat ma over 30 esclusi: scoppia la protesta

    100 assunzioni in Amat ma over 30 esclusi: scoppia la protesta

    Palermo, bufera sul bando Amat: Figuccia chiede revisione dei criteri per l’assunzione di 100 autisti

    Scoppia la polemica sul bando di concorso indetto da Amat, l’azienda di trasporto pubblico di Palermo, per l’assunzione di 100 autisti. La consigliera comunale e presidente della III Commissione, Sabrina Figuccia (Lega), ha pubblicamente espresso le sue perplessità riguardo ai requisiti richiesti, chiedendo una revisione dei criteri di selezione.

    Le critiche al bando

    Secondo Figuccia, il bando, pubblicato il 31 gennaio, discrimina intere fasce di lavoratori, in particolare gli over 30 e i giovani senza patente D o DE. “In un momento di grave crisi economica e occupazionale – ha dichiarato Figuccia – è fondamentale che le istituzioni promuovano politiche del lavoro inclusive, senza escludere a priori potenziali candidati validi”.

    La richiesta di inclusività

    La capogruppo della Lega in Consiglio comunale sottolinea l’importanza di valorizzare l’esperienza e la professionalità di chi ha superato i 30 anni, così come l’entusiasmo dei giovani che, pur non possedendo ancora la costosa patente D o DE, potrebbero conseguirla durante il percorso di apprendistato. “L’amministrazione – prosegue Figuccia – ha il dovere di garantire pari opportunità, aprendo le porte a tutti coloro che possono contribuire al miglioramento del servizio di trasporto pubblico”.

    La proposta di modifica

    Figuccia propone quindi di inserire nel bando una clausola specifica che permetta la candidatura anche a chi non possiede ancora la patente D o DE, prevedendo la possibilità di conseguirla durante i tre anni di apprendistato professionalizzante full-time previsti dal contratto. Questa soluzione, secondo la consigliera, consentirebbe di ampliare la platea dei candidati, rispondendo in modo più efficace alla crescente domanda di autisti.

    L’incontro con Amat

    Per discutere le sue proposte e valutarne la fattibilità tecnica, Figuccia, insieme alla commissione da lei presieduta, ha richiesto un incontro con il presidente e i dirigenti di Amat. L’obiettivo è trovare una soluzione che concili le esigenze dell’azienda con quelle dei lavoratori, garantendo un processo di selezione più equo e inclusivo.

    Il bando Amat in breve

    Ricordiamo che Amat cerca 100 autisti con contratto di apprendistato professionalizzante della durata di tre anni a tempo pieno. I requisiti minimi per partecipare alla selezione, pena l’esclusione, sono: età compresa tra 21 e 30 anni non compiuti; cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea, o di uno Stato extra UE qualora ricorrano le condizioni previste dall’art. 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n.165, modificato dall’art. 7 della legge comunitaria 6 agosto 2013, n. 97. I candidati hanno tempo trenta giorni dalla pubblicazione del bando, avvenuta il 31 gennaio, per presentare la domanda.

  • Al Palermo Job Connect si presentano 2.000 giovani alla ricerca di lavoro

    Al Palermo Job Connect si presentano 2.000 giovani alla ricerca di lavoro

    Palermo – Circa duemila under 35 presenti oggi all’inaugurazione di “Palermo Job Connect – Tradizione e innovazione”, la fiera organizzata, ai Cantieri culturali della Zisa, nel capoluogo, dall’assessorato regionale del Lavoro attraverso il Centro per l’Impiego di Palermo e Monreale, insieme con il Comune e in collaborazione con Sviluppo Lavoro Italia.

    Opportunità di Networking per l’Occupazione Giovanile

    «Questo evento, rivolto ai disoccupati dai 18 ai 35 anni, rappresenta – dichiara l’assessore Nuccia Albano – un’importante occasione di networking per favorire l’occupazione giovanile in cui è possibile incontrare direttamente i rappresentanti delle aziende e presentare la propria candidatura. Attraverso il confronto diretto con le imprese, forniamo una stimolante vetrina per conoscere da vicino nuove opportunità professionali, facilitando così l’incontro tra domanda e offerta. Un ringraziamento va al Centro per l’impiego, che è riuscito a realizzare un evento di tale portata che può contribuire a creare un ponte tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle offerte dai giovani, e anche all’associazione Cantieri culturali della Zisa e alla Sispi per l’impegno profuso in queste settimane».

    35 Aziende e Oltre 100 Posizioni Lavorative Aperte

    «Sono 35 le aziende presenti che fino a domani – spiega il dirigente del Centro per l’impiego di Palermo, Salvatrice Rizzo – illustreranno le competenze tecniche necessarie per accedere ai propri organici ed effettueranno colloqui con i partecipanti e sono oltre 100 le posizioni lavorative aperte: dagli addetti alla contabilità ad architetti e ingegneri, dagli autisti di taxi a fabbri ed elettricisti, da periti elettronici e industriali a tecnologi alimentari».

    Un Processo per Ottimizzare le Opportunità Giovanili

    «Mettere a sistema le nostre reti per offrire in maniera sistematica opportunità ai giovani è solo l’avvio di un processo più grande che dovrà connotare la nostra azione – dichiara l’assessore alle Politiche giovanili del Comune di Palermo, Fabrizio Ferrandelli – in maniera da ottimizzare l’energia, massimizzare i risultati e coordinare l’intervento».

    Oltre Mille Giovani Coinvolti e Laboratori Formativi

    Oltre mille under 35 contattati dal Centro per l’impiego hanno confermato la presenza e la partecipazione ai laboratori. Gli studenti di dieci istituti scolastici superiori, provenienti da varie province della Sicilia, hanno, inoltre, la possibilità di conoscere da vicino le opportunità di studio e lavoro offerte dalle aziende.

    Partecipazione di Enti e Attività di Orientamento

    Alle due giornate partecipano anche gli ospiti delle strutture del progetto Sai (Sistema accoglienza integrazione), il Ciapi e il dipartimento regionale della Famiglia e delle politiche sociali. Spazio anche ad attività di orientamento e dimostrazione pratica insieme ad alcune realtà che hanno un’offerta formativa gratuita accessibile agli under 35 per l’acquisizione delle competenze digitali tra cui Ibm, Edgemony, Google developer e Indeed.

    Collaborazione tra Regione e Sviluppo Lavoro Italia

    «Stiamo lavorando a stretto contatto con la Regione Siciliana per aiutare i giovani a entrare nel mercato del lavoro – aggiunge Paola Nicastro, presidente di Sviluppo lavoro Italia –. Nel 2025 punteremo con forza su iniziative come questa che portano i giovani verso il mondo delle imprese. A tal proposito, voglio ricordare che, da oggi, sulla piattaforma Siisl del Ministero del Lavoro è attiva la possibilità per le aziende di inserire le offerte».

  • In Sicilia c’è un tesoro di oltre 2 miliardi di euro ma pochi lo sanno e i giovani vanno via

    In Sicilia c’è un tesoro di oltre 2 miliardi di euro ma pochi lo sanno e i giovani vanno via

    Le Madonie, catena montuosa della provincia di Palermo, vantano un patrimonio paesaggistico di straordinario valore economico, stimato in 2.094.165.000 euro. Questo dato emerge da un’analisi presentata durante la quarta conferenza di sistema di Confcommercio Sicilia, svoltasi a Catania. La valutazione colloca le Madonie al quarto posto in una classifica nazionale dei brand paesaggistici, superando destinazioni rinomate come Versilia, Costa Smeralda, Salento, Dolomiti, Cinque Terre e Monferrato. Le prime tre posizioni sono occupate, nell’ordine, dalle Colline del Chianti (circa quattro miliardi di euro), dalla Costiera Amalfitana (poco più di 3,5 miliardi) e dalla Riviera Romagnola (2,3 miliardi).

    Aci Trezza, seconda per brand letterario

    L’analisi presentata da Confcommercio ha anche valutato il patrimonio legato ai brand letterari. In questa classifica, Aci Trezza, in provincia di Catania, si aggiudica il secondo posto con un valore di 826 milioni e 613 mila euro, grazie al suo legame con lo scrittore Giovanni Verga. Il primato spetta a Recanati, città natale di Giacomo Leopardi.

    Crisi imprenditoriale giovanile in Sicilia

    Durante la conferenza sono stati presentati anche dati allarmanti sulla crisi imprenditoriale giovanile in Sicilia. Tra il 2011 e il 2023, la regione ha registrato una perdita di 150 mila abitanti e 240 mila giovani, molti dei quali hanno lasciato l’isola per studiare o lavorare al Nord. Questa emorragia demografica ha avuto un impatto devastante sul tessuto imprenditoriale giovanile, con oltre 7 mila aziende guidate da under 35 scomparse in un decennio. Il tasso di imprenditoria giovanile è crollato dall’11,9% all’8,8%, con potenziali ripercussioni negative sul PIL regionale.

    Confcommercio: focus sull’occupazione giovanile

    Confcommercio Sicilia, consapevole della gravità della situazione, ha dedicato la conferenza al tema dell’occupazione giovanile. La confederazione sottolinea la necessità di incentivare la nascita di nuove start-up, in particolare nel settore terziario, per contrastare il declino economico e demografico dell’isola e creare nuove opportunità per i giovani siciliani. L’analisi del valore economico dei paesaggi e dei luoghi letterari si inserisce in questo contesto, evidenziando il potenziale inespresso dell’isola e la necessità di investire in questi settori per creare sviluppo e occupazione.

  • Voli più economici per i giovani siciliani: ecco le nuove agevolazioni di ITA Airways

    Voli più economici per i giovani siciliani: ecco le nuove agevolazioni di ITA Airways

    Nuove agevolazioni tariffarie da parte di Ita Airways in favore dei siciliani e, soprattutto, dei più giovani. A illustrarle al presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, nel corso di un incontro a Palazzo d’Orléans, il direttore generale della compagnia aerea Andrea Benassi. Presenti anche l’Assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità Alessandro Aricò e il responsabile della comunicazione e delle relazioni istituzionali di Ita Pietro Caldaroni.

    «Sono contento – commenta il presidente Schifani – del nuovo rapporto che si è instaurato con la compagnia di bandiera. Sono certo che si possa finalmente costruire un dialogo improntato alla massima collaborazione. E le iniziative che mi sono state illustrate, pensate ad hoc per la Sicilia, dimostrano una grande attenzione per il nostro territorio e vanno proprio nella direzione che auspicavo da tempo: ridurre i costi dei voli, assicurando a tutti i siciliani il diritto alla mobilità».

    Il “Flight pass giovani Sicilia” di ITA Airways

    Nello specifico, oltre all’adesione al programma di sconti per i residenti siciliani e all’aumento dei voli per le prossime festività natalizie, Benassi ha annunciato un incremento di voli anche per la prossima stagione Summer 2024 e il lancio del “Flight pass giovani Sicilia”, un nuovo prodotto commerciale dedicato ai ragazzi dai 12 ai 25 anni che viaggiano sui voli Ita Airways da e per la Sicilia.

    «Sono molto soddisfatto dell’incontro con il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani, a cui ho personalmente confermato l’importanza che riveste la Sicilia per Ita Airways – dice Benassi –. Dopo l’adesione al programma di sconti per i residenti siciliani e l’incremento di voli su Catania e Palermo nel periodo delle festività natalizie, con il Flight pass giovani Sicilia facciamo un ulteriore passo in avanti a favore dei giovani, consentendo loro di ricongiungersi con i familiari o di raggiungere l’Isola per motivi di turismo. Ho avuto modo, inoltre, di rappresentare al presidente e all’assessore Aricò la disponibilità di Ita Airways a definire congiuntamente iniziative che possano valorizzare ancora di più il territorio siciliano ed incrementare i flussi turistici verso la Sicilia. Auspichiamo che le nostre iniziative possano contribuire alla creazione di una sempre più stretta collaborazione con le Istituzioni siciliane e con il territorio, sempre più centrale nelle strategie di Ita Airways».

    Il Flight pass giovani Sicilia permette di creare un pacchetto di voucher prepagati da utilizzare per l’emissione di biglietti aerei ed è personalizzabile in termini di numero di voli (minimo 6 – massimo 24), destinazioni, periodo in cui viaggiare e prevede persino la possibilità di decidere in un momento successivo la persona che utilizzerà i biglietti, con prezzo dei biglietti aerei bloccato al momento dell’acquisto e prenotazione sempre garantita fino ad esaurimento dei posti disponibili sul volo.

    Rispetto al prodotto standard, il Flight pass giovani Sicilia prevede, a parità di combinazioni prescelte, delle tariffe con livelli inferiori dedicate ai ragazzi che acquisteranno un pacchetto di voli diretti della compagnia in partenza da Roma Fiumicino e Milano Linate, per Catania e Palermo e viceversa.

    Flight pass giovani Sicilia sarà in vendita già entro questa settimana sul sito Ita Airways a questo link.

  • Domenico Dolce contro i giovani che “non hanno dignità” e i siciliani rispondono: “Investi nella tua terra”

    Domenico Dolce contro i giovani che “non hanno dignità” e i siciliani rispondono: “Investi nella tua terra”

    Domenico Dolce, 65 anni, se la prende coi giovani d’oggi. Torna in Sicilia per il compleanno e tuona: “Le nuove generazioni non hanno dignità”. Apriti cielo. Lo stilista della maison Dolce&Gabbana attacca senza mezzi termini le nuove leve durante l’inaugurazione di una mostra nella sua fondazione a Polizzi Generosa, in provincia di Palermo. Il suo j’accuse è una raffica di colpi contro i giovani che non s’impegnano a cercare un lavoro e realizzarsi e che fa sobbalzare sulla sedia anche il sindaco della suo paese di origine.

    Dolce critica i giovani che stanno tutto il giorno su Facebook

    Il tema non è una novità. La vecchia generazione attacca la nuova sul tema lavoro. «Cosa fai un giorno intero su Facebook, vai a lavorare». Stavolta il j’accuse arriva dallo stilista Domenico Dolce, la metà del marchio Dolce&Gabbana. Tornato in Sicilia per il suo 65esimo compleanno, durante una mostra fotografica ha preso il microfono e ha cominciato a parlare dei giovani e – secondo la sua visione – della deriva che hanno preso oggi. «I nostri genitori si alzavano alle 5 del mattino, oggi le campagne sono abbandonate. Non possiamo dare la colpa allo Stato, alle istituzioni, al sindaco. Le istituzioni siamo noi. Le generazioni di oggi non hanno dignità», ha detto. Parole destinate a far discutere.

    Dolce accusa i giovani di non avere dignità

    «Mi dicono che non faccio niente per loro. Io a 18 anni ho preso una valigia di cartone e sono andato a Milano. Fate noccioline, il fagiolo badda, ricamate. Come si può pretendere il progresso se nessuno fa un c***o?», ha proseguito Dolce. Poi, sulla sua presenza a Polizzi Generosa, la città d’origine, ha concluso così: «Sapete cosa si aspettano da me i giovani? Che venga qua con una valigia piena di soldi da distribuire». Applausi dal pubblico, d’accordo con lui.

    Il movimento Nunsiparte risponde e sfida Dolce a investire nella sua terra

    Ma stavolta le critiche dello stilista non sono passate inosservate. Pochi giorni dopo, la dichiarazione di Dolce ha suscitato una risposta dal Movimento “Nunsiparte”, attivo su Instagram. Questo gruppo si dedica a temi profondi, come la riappropriazione delle radici siciliane, la valorizzazione della terra e la difesa della libertà di rimanere in Sicilia. Di fronte alle parole di Dolce, “Nunsiparte” ha lanciato una sfida: se Dolce è così preoccupato per il futuro dei giovani e la loro dedizione ai social, perché non investe concretamente nella sua città natale e sostiene la comunità?

    Anche il sindaco critica le parole di Dolce contro i giovani

    Insomma, i siciliani hanno colto la palla al balzo per chiedere allo stilista di passare dalle parole ai fatti. Del resto, con tutti i soldi che ha accumulato, Dolce potrebbe davvero fare molto per la sua terra d’origine. Anche il sindaco di Polizzi Generosa, Gandolfo Librizzi, ha criticato le parole di Dolce: “Le generalizzazioni non aiutano. Qui molti giovani stanno provando a rimanere, aprendo nuove attività. E molti altri sono andati via per costruirsi un futuro. L’amministrazione lavora per creare le basi di un riscatto, disponibile verso chi investe sul territorio”. Insomma, la polemica è servita. Chissà se il ricco stilista raccoglierà la sfida e agirà concretamente per il bene della sua terra, anziché prendersela solo con le nuove generazioni. Di sicuro i giovani siciliani, che non navigano nell’oro, apprezzerebbero.