Tag: gela

  • Muore a Palermo bambino di nove anni, Loris travolto da un’auto

    Muore a Palermo bambino di nove anni, Loris travolto da un’auto

    Un’ondata di dolore e sgomento ha travolto Gela in seguito alla notizia della morte di Loris Rodoti, di soli 9 anni. Loris si è spento ieri a Palermo, dopo aver combattuto per oltre un mese contro i gravi traumi riportati in un incidente stradale avvenuto a gennaio alla periferia della città.

    L’incidente e la lotta per la vita

    Il piccolo Loris stava giocando in bicicletta con un amico quando, per cause ancora in corso di accertamento, è stato investito da un’utilitaria. Immediatamente soccorso, è stato trasportato all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela, dove le sue condizioni critiche hanno reso necessario il trasferimento in un ospedale di Catania a causa di una grave insufficienza respiratoria. Dopo un iniziale miglioramento, Loris ha subito un’altra crisi respiratoria che ha portato al suo trasferimento in elicottero a Palermo. Nonostante gli sforzi dei medici, il suo cuore ha cessato di battere.

    Il sogno di diventare calciatore e il dolore della comunità

    Loris era un bambino solare e pieno di vita, con la passione per il calcio. Frequentava un’accademia locale, sognando di diventare un grande calciatore. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella comunità gelese, che si era stretta attorno alla famiglia durante la lunga battaglia del piccolo. Numerosi i messaggi di cordoglio sui social network, a testimonianza dell’affetto e della commozione suscitati dalla tragica vicenda.

    Il cordoglio del Gela Calcio e dell’Asd Amo Gela Dorica

    Anche il mondo del calcio locale si è unito al dolore della famiglia. Il Gela Calcio ha espresso il proprio profondo cordoglio con un messaggio di commosso ricordo, promettendo di dedicare un pensiero speciale a Loris nella prossima partita casalinga. Anche l’Asd Amo Gela Dorica ha espresso la propria vicinanza ai familiari.

  • Colpo in un comune siciliano: vinti 1 milione di euro al 10eLotto

    Colpo in un comune siciliano: vinti 1 milione di euro al 10eLotto

    Un fortunato giocatore di Gela, in provincia di Caltanissetta, si è aggiudicato un milione di euro al 10eLotto con una giocata di appena un euro. La vincita, ottenuta grazie a un “10”, si posiziona tra le prime cinque più alte del 2024.

    Doppia festa in Sicilia per il 10eLotto

    Oltre alla vincita milionaria a Gela, la Sicilia festeggia altri due premi importanti nell’ultimo concorso del 10eLotto. A Paternò (Catania) un giocatore ha vinto 50.000 euro con un “9 Oro”, mentre a Catania città un altro fortunato si è aggiudicato 20.000 euro con un “9”.

    Il 10eLotto distribuisce milioni in tutta Italia

    L’ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per un totale di 31,5 milioni di euro in tutta Italia. Dall’inizio del 2024, il gioco ha erogato vincite per oltre 3,6 miliardi di euro.

  • Gela, orrore in famiglia: figlio uccide la madre a coltellate

    Gela, orrore in famiglia: figlio uccide la madre a coltellate

    Un efferato delitto ha sconvolto la tranquilla comunità di Gela, in provincia di Caltanissetta, dove una donna di 62 anni, Francesca Ferrigno, è stata tragicamente uccisa dal figlio al culmine di una violenta lite domestica.

    La confessione choc e l’intervento delle forze dell’ordine

    L’omicidio si è consumato nell’abitazione della famiglia, situata nel quartiere Cantina Sociale. A seguito dell’aggressione, il figlio, Filippo Tinnirello, 43 anni, visibilmente sconvolto, si è recato a piedi al vicino commissariato di polizia, confessando il crimine e costituendosi. Nel frattempo, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Gela, allertati dai vicini di casa che avevano udito le urla provenienti dall’appartamento, erano già giunti sul luogo della tragedia.

    Una vita segnata da contrasti e il movente del delitto

    Le prime ricostruzioni degli inquirenti, basate sulle testimonianze dei vicini e sui primi interrogatori, dipingono un quadro familiare segnato da frequenti e accese liti tra madre e figlio. Filippo Tinnirello, disoccupato e con precedenti penali per droga, era in cura presso il Dipartimento di Salute Mentale per problemi di tossicodipendenza. Il movente dell’omicidio, secondo gli inquirenti, sarebbe da ricercare proprio nel precario stato di salute mentale dell’uomo.

    L’arresto e le indagini in corso

    All’arrivo sul posto, le forze dell’ordine e il personale medico del 118 hanno potuto solo constatare il decesso della donna. L’arma del delitto, un coltello da cucina, è stata rinvenuta nell’appartamento e sequestrata. Filippo Tinnirello è stato arrestato con l’accusa di omicidio volontario e condotto nel carcere di Caltanissetta a disposizione dell’autorità giudiziaria. Le indagini sono tutt’ora in corso per ricostruire con esattezza la dinamica dei fatti.

  • Il malore e la morte improvvisa, muore mamma di 21 anni

    Il malore e la morte improvvisa, muore mamma di 21 anni

    Una morte improvvisa. Una tragedia che sta generando dolore e profondo sconforto. Una 21enne, una giovane mamma, morta per cause ancora del tutto oscure e che saranno messe alla luce nel corso di una inchiesta.

    Aveva solo 21 anni, corpo sotto sequestro

    La tragedia è avvenuta a Gela, in provincia di Caltanissetta. In seguito alla morte di una ragazza di 21 anni la Procura ha aperto un fascicolo d’indagine. Il corpo della giovane mamma è stato posto sotto sequestro cautelativo.

    La ragazza è deceduta ieri nel suo appartamento in cui la 21enne viveva insieme con il marito e i figli piccoli. La ragazza aveva partorito due gemelli a fine gennaio con qualche complicazione post parto che sembrava essere stata superata. La donna infatti sarebbe stata dimessa dopo alcuni giorni di ricovero. Ieri però ha avvertito un malore che l’ha portata alla morte improvvisa. Nulla hanno potuto fare i soccorritori del 118 arrivati assieme alla polizia.

    Indagine della Perocura

    Sarà adesso l’autorità giudiziaria a dovere decidere se approfondire le cause della morte della giovane donna che appena venti giorni fa aveva dato alla luce due bambini. La salma si trova presso la casa mortuaria del cimitero di contrada Farello in attesa di disposizioni da parte della procura.

  • Le Meraviglie di Alberto Angela su Rai1, stasera Siracusa raccontata da Ficarra e Picone

    Le Meraviglie di Alberto Angela su Rai1, stasera Siracusa raccontata da Ficarra e Picone

    Questa stasera su rai1 torna Meraviglie, il programma di Alberto Angela, che viaggia tra le meraviglie della Sicilia e dell’Italia intera. La trasmissione che va in onda su Rai1 in prima serata racconterà anche Siracusa con due ospiti inusuali e d’eccezione.

    Ficarra e Picone ospiti della puntata

    L’ultima tappa della puntata sarà infatti in Sicilia, nelle magnifiche atmosfere di Siracusa. Si comincerà da Ortigia, l’isola su cui sbarcarono i greci che fondarono la città nel 733 a.C., per poi ammirare il Duomo che unisce bellezze antiche e settecentesche. “Indagheremo sul mito di Aretusa e ci inoltreremo nel parco archeologico: dall’Orecchio, nome dato da Caravaggio, di Dionisio alle Latomie del Paradiso, enormi grotte scavate nei secoli. Un luogo di grande suggestione che nasconde dolore e rivela bellezza. Ospiti d’eccezione per raccontare i propri ricordi in queste terre di Sicilia saranno i comici Ficarra e Picone”. Questo l’annuncio del divulgatore scientifico molto apprezzato dal pubblico.

    Un nuovo viaggio tra le Meraviglie italiane

    “Attraverso le immagini e il racconto, scoprirete quante differenti realtà e meravigliose risorse costituiscano la vera anima dell’Italia in ogni luogo. Non mi stancherò mai di ripeterlo, la nostra nazione, infatti, ha la più grande “Biodiversità Culturale” al mondo. E questa incredibile ricchezza e varietà, frutto di 3000 anni di civiltà che si sono susseguite sulla penisola, ha plasmato il nostro modo attuale di vivere e concepire la vita. In una parola, il nostro patrimonio storico artistico e naturalistico costituisce la nostra vera identità nazionale. Non dobbiamo scordarlo mai. E ne dobbiamo essere orgogliosi. Perché nessuno al mondo ha la fortuna di avere questa ricchezza culturale alle spalle”.

    “D’altra parte, ce ne rendiamo conto anche noi spostandoci per lavoro o turismo in Italia. Qualsiasi luogo, dalle città ai piccoli borghi, dalle montagne ai mari, custodisce storie e tradizioni immense (comprese quelle culinarie): non esiste regione che non vanti una particolarità o un tesoro da scoprire”. “Lo scopo del programma Meraviglie è proprio questo. Far vedere la coralità di questa struggente bellezza. Per questo mi piace pensare all’Italia come ad un’orchestra: è composta da tanti strumenti che, presi ad uno ad uno, sono di certo unici e melodiosi, ma uniti si collegano con una armonia perfetta, suonando la Sinfonia della nostra cultura. I cui compositori sono le 100 e più generazioni che ci hanno preceduto”.