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  • In migliaia per ammirarlo, il presepe vivente di Gangi incanta tutti

    In migliaia per ammirarlo, il presepe vivente di Gangi incanta tutti

    E’ andato oltre le aspettative il presepe vivente di Gangi che si è concluso, ieri sera, tra gli applausi del pubblico. Migliaia i visitatori da tutta l’isola per assistere alla magia del viaggio “da Nazareth a Betlemme”.

    Particolarmente commovente ed emozionante il secondo quadro teatrale scritto e pensato dai due registi Carmelo Domina e Peppuccio Ballistreri. In una delle scene principali, che ricordava la strage degli innocenti, episodio raccontato nel Vangelo, in cui Erode ordinò il massacro di bambini allo scopo di uccidere il “re dei giudei”, i registi hanno voluto lanciare un messaggio di pace ai potenti del mondo. Nella sua semplicità hanno offerto agli spettatori un messaggio esortando a riscoprire la bellezza della fraternità e della condivisione in un mondo fratturato e dove l’amore possa prevalere sull’odio e sull’indifferenza. La guerra fa sempre vittime innocenti. La scena ha voluto rappresentare lo strazio, il dolore e la violenza causata per volontà degli uomini, ma anche la speranza nella rappresentazione impersonata da una farfalla che appare all’improvviso e si presenta come una madre misericordiosa pronta ad abbracciare una bimba orfana di guerra.

    “Si è conclusa nel migliore dei modi questa edizione del nostro presepe Vivente – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello- ha fatto registrare migliaia di visitatori provenienti da ogni angolo della Sicilia ed anche il presidente della Regione Sicilia Renato Schifani ha voluto assistere alla rappresentazione, quest’anno veramente superlativa, ringrazio i registi, gli oltre 200 figuranti, le maestranze e le decine di persone che ogni anno si spendono per questo evento di fama nazionale”.

  • E’ tra i più belli d’Europa, a Gangi il presepe vivente con 200 figuranti

    E’ tra i più belli d’Europa, a Gangi il presepe vivente con 200 figuranti

    Il Comune di Gangi, borgo madonita, dal 26 al 29 dicembre regala una vera favola grazie al presepe vivente “da Nazareth a Betlemme” (il silenzio…una voce…un viaggio..la vita). Una rappresentazione della natività unica nel suo genere, l’edizione 2024 lascerà a bocca aperta i visitatori grazie ad una novità che lancerà un forte messaggio a tutta l’umanità.

    Scenografia Straordinaria

    Tra i più belli d’Europa, il presepe è caratterizzato per la sua straordinaria scenografia teatrale, plasticamente modellata e ricostruita nel cuore dell’abitato. Ad accompagnare le tredici rappresentazioni quotidiane saranno personaggi, musiche, luci, l’eccezionale voce fuori campo di Santi Cicardo (ciascuna scena è priva di dialoghi tra gli attori) e la partecipazione della giovane attrice Viviana Mocciaro, che proiettano il visitatore indietro nel tempo nella Galilea di 2mila anni fa.

    Un Viaggio nel Tempo

    Come in un sogno, ad occhi chiusi, ci si potrà immergere in questo viaggio. Un presepe vivente, giunto alla sua quattordicesima edizione, che è come un Vangelo vivo, che trabocca dalle pagine della Sacra Scrittura. Una magica concentrazione di emozioni entrerà nell’intimo dei visitatori ai quali verrà presentata la storia dalle origini di Gesù a Nazareth e a Betlemme. Meticolosa la ricostruzione degli ambienti che si intrecceranno con le nobili vestigia della città in un vero e proprio teatro di pietra ricostruito tra i vicoli dell’antico quartiere di Santa Lucia e piazza del Popolo.

    Oltre 200 Personaggi in Scena

    Superata la soglia del grande portone in legno della chiesa Madre i visitatori si muoveranno e saranno accompagnati da una guida in un palcoscenico naturale per ammirare gli oltre 200 personaggi: pastori, mercanti, suonatori, venditori ambulanti, lavandaie, artigiani, giocolieri sembreranno “fissati”, nei loro gesti quotidiani, come in un incantesimo. Saranno riproposte spaccati della vita sociale della Palestina del tempo, legate alla presenza militare di Roma imperiale con Erode, la sua corte e i soldati e le sue feste. Scene esclusivamente di carattere religioso. Tra quelle più suggestive l’apparizione dell’Angelo e la fuga dal censimento di Maria e Giuseppe da Nazareth a Betlemme, quest’ultimo quadro, rappresentato nello scenario unico della scalinata che conduce sotto gli archi della Torre trecentesca dei Ventimiglia, dove sarà ricostruita la grotta della natività.

    Novità e Tradizione

    Come ogni edizione alcune scene sono state rivisitate e altre sono nuove.

    Organizzazione e Promozione

    Il presepe vivente “Da Nazareth a Betlemme” è nato da un idea del Forum Giovani, la regia è curata da Carmelo Domina e Peppuccio Ballistreri, a curare le musiche Giovanni Germanà, la consulenza storica è di Stefano Sauro e Luciano Inguaggiato, la logistica di Totò Domina, Santino Paternò. Nicolò Angilello e Cataldo Spedale e Pro Loco. E ancora vi è la collaborazione di tutte le associazioni locali e di tutta la comunità e la disponibilità del parroco don Giuseppe Amato. L’iniziativa organizzata e promossa dall’associazione “Da Nazareth a Betlemme” è patrocinata dal Comune di Gangi. Un sostegno arriva anche dalla BCC delle Madonie.

    Un Messaggio di Fraternità

    “E’ uno dei presepi più apprezzati non solo dalla cittadinanza locale, ma anche dalle migliaia di visitatori che registriamo ogni anno e oggi è diventato vetrina insostituibile della nostra regione raccogliendo premi e attenzioni a livello nazionale – dice Carmelo Domina, uno dei due registi della kermesse – Nella sua semplicità da Nazareth a Betlemme ci offre un messaggio potente ed attuale esortandoci a riscoprire la bellezza della fraternità e della condivisione in un mondo che sembra fratturato, un presepe che diventa simbolo di unità e costruire un mondo migliore dove l’amore e la comprensione possano prevalere sull’odio e sull’indifferenza. Un raggio di luce in tempi bui. La realizzazione di questo evento non potrebbe avvenire senza il decisivo intervento del Comune di Gangi, e l’insostituibile sostegno di tutta la comunità di volontari e associazioni locali”.

    Attesi Migliaia di Visitatori

    “Ci prepariamo ad accogliere migliaia di visitatori, attratti dal fascino del presepe vivente che ogni anno aumenta il numero di presenze – ha detto il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello – una comunità la nostra che da settimane lavora alacremente per la riuscita della manifestazione che coinvolge oltre 200 figuranti e l’impagabile lavoro di decine di volontari ai quali va il mio personale ringraziamento come a tutto lo staff dell’associazione da Nazareth a Betlemme che ogni anno dà vita a questo spettacolo unico con le sue ambientazioni magiche e affascinanti all’interno del nostro centro storico”.

    Invito da Papa Francesco

    E per il secondo anno consecutivo il Presepe ha ricevuto l’invito a partecipare all’udienza di Papa Francesco nell’aula Paolo VI e alla rappresentazione collettiva del presepe Vivente di Roma Capitale.

  • Vince 200.000 euro al Gratta e Vinci, festa in provincia di Palermo

    Vince 200.000 euro al Gratta e Vinci, festa in provincia di Palermo

    Un fortunato giocatore si è aggiudicato la somma di 200.000 euro con un Gratta e Vinci da 3 euro acquistato in una tabaccheria di Gangi, in Piazza del Popolo. La vincita inaspettata ha generato grande sorpresa ed entusiasmo, sia per il vincitore che per i titolari della ricevitoria.

    Caccia alla Fortuna: Cresce l’entusiasmo in paese

    L’inattesa vincita ha suscitato grande curiosità e ha spinto molti altri abitanti di Gangi a tentare la fortuna, affollando la tabaccheria nella speranza di replicare la fortunata impresa. La notizia si è rapidamente diffusa in tutto il paese, alimentando l’entusiasmo generale.

  • Dai campi di concentramento alla festa dei 100 anni, Gangi celebra nonno Nino

    Dai campi di concentramento alla festa dei 100 anni, Gangi celebra nonno Nino

    “Le rughe della vecchiaia formano le più belle scritture della vita, quelle sulle quali i bambini imparano a leggere i loro sogni”. La frase di Marc Levy calza a pennello per nonno Antonino Scavuzzo che ieri, a Gangi, in un’atmosfera di festa e gioia, coccolato dall’affetto della moglie Rosaria, 91 primavere alle spalle, dal genero Carmelo e dalle due nipoti, Stefania e Alessandra, tra parenti e amici, ha festeggiato i suoi 100 anni.

    Ad augurargli buon compleanno c’era anche il sindaco di Gangi Giuseppe Ferrarello, il vice sindaco Nicola Blando e il capogruppo di maggioranza Carmelo Giunta che gli hanno consegnato una targa ricordo. “Uno straordinario traguardo per la comunità gangitana, la sua giovinezza è motivo di orgoglio”, ha detto il sindaco Ferrarello.

    Una vita non certo facile, quella di nonno Nino, per anni ha lavorato come operaio in una fabbrica in Svizzera e in gioventù è stato internato in un campo di concentramento in Algeria. Il nonnino di Gangi ama guardare le partite di calcio in tv, anche se non tifa per una squadra in particolare, e non si perde un match. Nonno Nino, ha voluto ringraziare, per il gesto d’affetto, il sindaco e l’amministrazione comunale ma anche tutti i parenti presenti.