Tag: furti

  • Spaccate e cavalli di ritorno a Palermo e provincia, 7 arresti

    Spaccate e cavalli di ritorno a Palermo e provincia, 7 arresti

    Sette persone sono state colpite da misure cautelari a seguito di un’indagine condotta dalla Squadra Mobile di Palermo, coordinata dalla Procura di Termini Imerese. L’operazione ha portato all’arresto di cinque giovani, mentre altri due sono stati posti agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. Le accuse a vario titolo includono furto aggravato, ricettazione, tentata estorsione e danneggiamento, commessi tra febbraio e marzo 2025 nella provincia di Palermo.

    Dei sette destinatari delle misure cautelari, uno risulta attualmente irreperibile. Gli altri sei, tutti gravitanti nell’area di Borgo Nuovo a Palermo, sono stati individuati e assicurati alla giustizia.

    L’indagine, supportata da intercettazioni, analisi dattiloscopiche, filmati di videosorveglianza, perquisizioni e sequestri, ha rivelato il coinvolgimento degli indagati in numerosi furti ai danni di esercizi commerciali, sia a Palermo che in provincia. La tecnica utilizzata era quella della “spaccata”, con l’impiego di veicoli rubati per sfondare le vetrine e accedere ai locali.

    Tra gli episodi contestati, emerge anche un caso di tentata estorsione con il metodo del “cavallo di ritorno”. N.N., uno degli indagati, avrebbe rubato un veicolo per poi chiedere un riscatto al proprietario in cambio della sua restituzione.

  • Notte di furti con spaccata in serie a Palermo: e la denuncia arriva a Striscia la Notizia

    Notte di furti con spaccata in serie a Palermo: e la denuncia arriva a Striscia la Notizia

    Una nuova ondata di furti con spaccata ha colpito il centro storico di Palermo. I ladri han presodi mira diversi esercizi commerciali. L’allarme è stato lanciato anche ieri da Striscia la Notizia, con un servizio di Stefania Petyx che ha denunciato la preoccupante escalation di questi episodi. La Petyx è tornata a parlare degli ormai tristemente noti “furti con spaccata” che sono in continuo aumento. Non c’è stata pace per i commercianti neanche durante le festività natalizie appena trascorse. Negozianti vessati e residenti non ne possono più e in alcuni casi si organizzano in comitati spontanei per chiedere l’intervento delle istituzioni.

    Raid in un negozio di articoli per animali

    È stanotte altre spaccate. In via Ammiraglio Rizzo, i ladri hanno preso di mira “Cucciolo Mania”, un negozio di articoli per animali. Dopo aver divelto la saracinesca e sfondato la porta d’ingresso, si sono impossessati di circa quaranta euro dal registratore di cassa e di alcuni prodotti per la cura degli animali. L’arrivo dei Carabinieri, allertati dall’allarme, ha permesso di constatare l’entità dei danni e del furto. Sono in corso le indagini per identificare i responsabili.

    Minimarket svaligiato in via Principe di Scordia

    Un secondo colpo è stato messo a segno in un minimarket di via Principe di Scordia, nella zona di Borgo Vecchio. Il titolare, di nazionalità srilankese, ha trovato la saracinesca manomessa e la vetrata sfondata all’apertura del negozio. Anche in questo caso, i malviventi hanno rubato diversi prodotti prima di darsi alla fuga. Le forze dell’ordine stanno analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona, sperando di identificare i colpevoli.

    Spaccata in un negozio di articoli da viaggio in via Torino

    Un negozio di articoli da viaggio in via Torino è stato anch’esso preso di mira dai ladri, che hanno spaccato la vetrina e messo a soqquadro il locale. La scoperta è stata fatta dagli agenti di polizia durante un pattugliamento, che hanno notato la saracinesca divelta e i cocci di vetro sulla strada. Un biglietto lasciato sul posto invitava i proprietari a sporgere denuncia al commissariato Oreto, dopo aver effettuato l’inventario dei danni e dei beni rubati. L’attività si trova a pochi metri dal Gran Cafè Torino, già vittima di cinque furti negli ultimi mesi.

    L’esasperazione dei commercianti

    La situazione sta creando grande preoccupazione e esasperazione tra i commercianti del centro storico, che lamentano la continua escalation di furti e violenze. Alcuni, come i titolari del Gran Cafè Torino, hanno affisso cartelli ironici per scoraggiare i ladri, sottolineando l’inutilità delle spaccate data l’assenza di denaro in cassa. L’episodio di via Torino segue di pochi giorni un altro furto avvenuto in una tabaccheria di via Fanara, nella zona di Boccadifalco, dove due individui hanno scassinato l’ingresso e rubato soldi e sigarette.

  • Sopresi a rubare grondaie di rame, due arresti nel Palermitano

    Sopresi a rubare grondaie di rame, due arresti nel Palermitano

    I Carabinieri della Compagnia di Carini hanno arrestato due uomini, di 40 e 28 anni, già noti alle forze dell’ordine, con l’accusa di furto aggravato. I militari su segnalazione della centrale operativa, sono intervenuti presso un’abitazione dove, hanno colto in flagranza di reato gli indagati, trovati in possesso di 10 metri di tubature in rame.

    I due infatti, avrebbero asportato le condutture dalle grondaie condominiali poco prima di essere sorpresi dai Carabinieri; quanto rinvenuto è stato riconsegnato ai legittimi proprietari. Gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Palermo.

    I Carabinieri della Stazione di Capaci hanno denunciato in stato di libertà due palermitani, un 33enne ed un 27enne, già noti alle forze dell’ordine, per furto aggravato, minaccia e deturpamento di cose altrui. Gli indagati sarebbero ritenuti responsabili di essersi introdotti, lo scorso 5 febbraio, all’interno di un cantiere edile, dal quale avrebbero rubato diversi attrezzi da lavoro per poi imbrattare la parete di un prefabbricato utilizzato come deposito materiali.

    L’immediata attività d’indagine condotta dai militari e l’incrocio dei dati emersi dalle analisi delle immagini dell’impianto di video sorveglianza del cantiere, ha consentito di risalire all’identità della coppia di presunti ladri e di deferirli all’Autorità Giudiziaria.

  • Decine di furti nelle case dell’entroterra Palermitano, 5 palermitani arrestati

    Decine di furti nelle case dell’entroterra Palermitano, 5 palermitani arrestati

    Alle prime ore di oggi, i Carabinieri della Compagnia di Lercara Friddi hanno dato esecuzione a un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari presso il Tribunale di Termini Imerese, nei confronti di cinque trentenni palermitani, accusati dei reati di furto in abitazione, ricettazione e porto abusivo di arma corta.

    L’attività investigativa, coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Termini Imerese e svolta dai militari dell’Arma, ha permesso di contestare agli odierni indagati oltre venticinque furti in abitazioni messi a segno, in concorso tra loro, nei mesi di agosto e settembre dello scorso anno, nei Comuni di Castronovo di Sicilia, Roccapalumba, Vicari e Lercara Friddi, dai quali avrebbero ricavato un bottino di circa 50.000 euro. Gli indagati sarebbero inoltre ritenuti responsabili del reato di ricettazione di due autovetture, già provento di furto, nonché di detenzione illegale e porto abusivo in luogo pubblico di una pistola.

    L’indagine scaturisce da un’escalation di furti in abitazione e casolari di campagna, verificatasi sul finire della trascorsa stagione estiva, nell’arco di poco più di trenta giorni, nel territorio di Lercara Friddi e dei comuni limitrofi, sempre in orari notturni. I serrati servizi straordinari di controllo del territorio, svolti in risposta dai Carabinieri di Lercara Friddi, avevano già portato, nella notte tra il 21 e 22 settembre 2022, a Castronovo di Sicilia, all’identificazione ed alla denuncia in stato di libertà dei cinque indagati, che si erano recati presso l’obiettivo designato, alla guida di due autovetture successivamente risultate rubate nella città di Palermo, e armati di una pistola; sentendosi braccati dai militari, si sarebbero subito disfatti della refurtiva, dei veicoli rubati e della pistola in loro possesso, prima di essere sorpresi e fermati mentre tentavano di fare velocemente rientro a Palermo a bordo di un’autovettura regolarmente intestata ad uno di essi.

    Secondo l’ipotesi investigativa, il modus operandi della banda sarebbe consistito nel recarsi, esclusivamente in orari notturni, presso abitazioni e casolari di campagna delle zone periferiche e rurali dei Comuni del palermitano, con autovetture rubate poco prima nel capoluogo, facendo razzia di tutto ciò che trovavano, dalle suppellettili di uso comune come piatti e bicchieri, ad elettrodomestici come frigoriferi, fino ad attrezzi agricoli di valore come decespugliatori e motoseghe. La refurtiva sarebbe poi stata caricata a bordo dei veicoli rubati, con i quali i ladri avrebbero fatto rientro a Palermo prima dell’alba. Nel caso fossero stati sorpresi dalle Forze dell’Ordine, i malviventi sarebbero stati pronti ad abbandonare le autovetture rubate sulla strada, per darsi immediatamente alla fuga a piedi nelle campagne ed essere poi recuperati da uno dei complici, alla guida di un’autovettura “pulita”, a loro regolarmente intestata. La refurtiva, tramite una rete di ricettatori, sarebbe successivamente stata immessa nel mercato nero palermitano.

    I destinatari della misura sono stati tradotti presso la Casa Circondariale “Lorusso – Pagliarelli” di Palermo. Contestualmente è stata proposta, nei loro confronti, l’applicazione della misura di prevenzione personale del foglio di via obbligatorio per tre anni dai Comuni ove avrebbero commesso i furti in abitazione.