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  • Lo sposo fugge alla vigilia delle nozze con regali e soldi, matrimonio saltato nel Palermitano

    Lo sposo fugge alla vigilia delle nozze con regali e soldi, matrimonio saltato nel Palermitano

    Un matrimonio saltato a 24 ore dal fatidico “sì”. R.P., ceramista, è sparito nel nulla con i doni in denaro destinati agli sposi. La futura moglie, V.L., psichiatra, ha denunciato la scomparsa alle autorità, preoccupata per l’uomo, suo ex paziente con un passato di depressione. A raccontarlo è il Giornale di Sicilia.

    Tensioni pre-cerimonia

    I primi segnali di crisi sarebbero emersi la sera prima della vigilia delle nozze, previste alla Real Fonderia Oretea. Una discussione sulla lista degli invitati e sul passato della coppia avrebbe incrinato la serenità. La psichiatra, però, non ha colto segnali premonitori.

    La fuga dello sposo

    Venerdì, R.P. esce con la scusa di sbrigare faccende legate al matrimonio. Tornato a casa, appare turbato e poco dopo si allontana nuovamente per andare a cena dalla madre. V.L., insospettita, cerca di fermarlo, ma invano.

    Messaggi inquietanti

    La donna tenta di contattarlo ripetutamente, senza successo. Finalmente, arrivano messaggi allarmanti: “Non avrei mai dovuto esserci in questo mondo”, “Me ne vado”, “Mi dispiace, ti amo ma ti faccio del male. Non posso vivere più”.

    Denuncia e ritrovamento

    Sabato mattina, il giorno del matrimonio, V.L. denuncia la scomparsa, notando anche l’assenza dei regali in denaro. La polizia, grazie al GPS del telefono, rintraccia R.P. a Balestrate, addormentato in auto sotto l’effetto di un ansiolitico. L’uomo viene portato in ospedale per controlli e poi riaccompagnato a casa con il denaro recuperato.

  • Il grande cuore dei siciliani, tante famiglie vogliono ospitare ucraini in fuga

    Il grande cuore dei siciliani, tante famiglie vogliono ospitare ucraini in fuga

    La Sicilia ha l’Ucraina nel cuore e piovono aiuti e iniziative a sostegno delle popolazioni colpite dall’invasione russa. Tra sindaci che annunciano massima disponibilità per l’accoglienza di eventuali profughi e cittadini che offrono le proprie case, la Sicilia si dimostra una terra di accoglienza e altruismo come non mai.

    Basta fare un giro sui social network per rendersi conto del grande cuore dei siciliani. Sono tanti quelli che offrono aiuto o la possibilità di ospitare famiglie rifugiate e dare loro un alloggio. “Mi rendo disponibile per ospitare una famiglia o mamme con bambini che hanno bisogno di cure mediche”, questo uno dei tanti messaggi che si trovano sui numerosi gruppi di solidarietà.

    “Io e la mia famiglia – dice Debora da Catania – sentiamo la necessità di aiutare chi in questo momento ha veramente di bisogno. Siamo disposti a dare ospitalità a una famiglia. Abbiamo disponibile una stanza da letto e una stanzetta”. “So che la Sicilia è lontana dall’ucraina – dice Lorena -. Se qualcuno dovesse avere bisogno mettiamo a disposizione un appartamento arredato con 2 camere da letto e volendo si può aggiungere anche un divano letto”. E ancora così scrive Dada: Noi abitiamo in Sicilia se ce qualche mamma e figlio che hanno bisogno di alloggio siamo pronti a ospitare”. Anche Vito da Trapani si dice disposto a ospitare ucraini nella sua casa in cui abita con la moglie.

    Intanto a Catania si stanno raccogliendo medicinali per il primo soccorso, alimenti e vestiti per neonati e bambini, lenzuola termiche. “Cerchiamo sostegno organizzativo e aiuti economici. Qualsiasi tipo di supporto è utile: contatti per l’acquisto all’ingrosso, contatti per i trasporti verso l’Ucraina, Slovacchia e Ungheria”.

    Diversi sono i Comuni dell’Isola che offrono il proprio aiuto. Tra questi anche Monreale, nel Palermitano, che si candida ad aiutare e assistere i profughi ucraini che giungeranno nel territorio nazionale. Unanime è il coro dei sindaci siciliani che si stanno mettendo a disposizione per questa grande emergenza, che colpisce adulti e bambini.