Tag: Francesca Sicurella

  • Una vita spezzata: l’addio a Francesca, infermiera e mamma amorevole

    Una vita spezzata: l’addio a Francesca, infermiera e mamma amorevole

    Dolore e incredulità per la scomparsa di Francesca Sicurella, infermiera palermitana di 40 anni, all’ospedale Cervello, vittima di un terribile incidente stradale. Amava la sua famiglia, era molto attaccata alle due figlie di 8 e 2 anni con cui trascorreva tutti i suoi momenti liberi dal lavoro. Era anche un’animalista convinta, quando poteva interveniva in prima linea come recentemente accaduto in viale Regione quando salvò un gattino ferito che rischiava di essere investito. Il destino crudele ha voluto, per una serie di combinazioni, che la sua vita si spegnesse ad appena 40 anni.

    Il cordoglio della Fp Cgil Palermo e Sicilia

    Anche la Fp Cgil Palermo e la Fp Cgil Sicilia si uniscono all’immenso dolore per la tragica e prematura scomparsa di Francesca Sicurella, infermiera all’ospedale Cervello, mamma di due bambini, vittima di un incidente stradale mercoledì notte. “La sua morte lascia un vuoto immenso nella comunità sanitaria e tra tutti coloro che hanno avuto il privilegio di lavorare al suo fianco – scrivono in una nota Fp Cgil Palermo e Fp Cgil Sicilia – Francesca, che era una nostra iscritta, era un esempio di dedizione e professionalità, impegnata ogni giorno nel suo lavoro con competenza e umanità, qualità che la rendevano un punto di riferimento per i colleghi e un grande sostegno per i pazienti che assisteva con cura e sensibilità”.

    Solidarietà alla famiglia

    “In questo momento di lutto e dolore – aggiunge la Fp Cgil – ci stringiamo attorno alla famiglia, alla mamma Maria Rita, nostra collega alla Fp Cgil, agli amici e ai colleghi di Francesca, esprimendo il nostro affetto, la nostra vicinanza e solidarietà. Come Fp Cgil ci impegniamo a rimanere al fianco dei familiari, offrendo il nostro supporto e ricordando il grande contributo di Francesca alla nostra comunità”.

    Dinamica dell’incidente

    Francesca Sicurella viaggiava da sola. La causa dell’incidente forse un colpo di sonno, un malore o una distrazione. L’auto si è schiantata contro un muro di cemento armato tra Carini città e la borgata di Villagrazia. L’auto è andata a fuoco, probabilmente a causa di un corto circuito originato dall’impatto. Francesca è morta all’interno della macchina. La donna lascia il marito e due figlie piccole.

  • Carini, donna muore carbonizzata dopo schianto con l’auto: identificata la vittima

    Carini, donna muore carbonizzata dopo schianto con l’auto: identificata la vittima

    Si chiama Francesca Sicurella la donna morta all’interno della sua automobile che ha preso fuoco dopo un incidente a Villagrazia di Carini, nel Palermitano. L’incidente è avvenuto intorno alle 3 di notte in corso Bernardo Mattarella. Per cause ancora da accertare, la donna ha perso il controllo della sua auto e si è schiantata contro un muro in cemento a bordo strada.

    Vani i soccorsi, la donna era già deceduta

    Sul posto sono intervenuti i carabinieri, i vigili del fuoco e i sanitari del 118, ma per la donna non c’era più nulla da fare. Il violento impatto le è stato fatale.

    Dopo l’urto, è scaturito un incendio dall’impianto elettrico della vettura. Le fiamme hanno avvolto l’auto con la donna ancora all’interno, uccidendola.

    Indagini in corso per ricostruire la dinamica

    I carabinieri stanno effettuando i rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente. Al momento sembra che non ci siano altri veicoli coinvolti. La magistratura ha aperto un’inchiesta sull’accaduto. Nei prossimi giorni si saprà di più sulle cause del tragico incidente costato la vita a Francesca Sicurella.