Tag: favara

  • Accende il barbecue e viene travolta dalla fiammata, gravissima una donna

    Accende il barbecue e viene travolta dalla fiammata, gravissima una donna

    Drammatico incidente domestico nella mattinata di ieri a Favara, dove una donna di circa 50 anni ha riportato gravissime ustioni al volto e al torace mentre stava accendendo un barbecue nel giardino della sua abitazione in via Capitano Callea. È successo poco prima dell’ora di pranzo: la donna stava preparando il barbecue per cuocere della carne, quando è stata improvvisamente avvolta dalle fiamme.

    Ricostruzione dell’accaduto

    Secondo una prima ricostruzione, la donna stava utilizzando del liquido infiammabile – verosimilmente alcol – per accelerare l’accensione della carbonella, quando si è verificata una fiammata di ritorno, aggravata dalle forti folate di vento. La donna è stata investita frontalmente dalle fiamme, riportando gravissime ustioni al volto e al torace.

    Intervento dei soccorsi

    I familiari, che si trovavano con lei, hanno immediatamente dato l’allarme: in pochi minuti un’ambulanza del 118 è giunta sul posto per i primi soccorsi. Considerata la gravità della situazione, è stato richiesto l’intervento dell’elisoccorso per velocizzare il trasporto della donna al Centro Grandi Ustioni dell’Ospedale Cannizzaro di Catania. Giunta in elicottero al nosocomio catanese, la donna è stata affidata alle cure dei medici: le sue condizioni sono gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita. Ha riportato infatti vaste ustioni sul volto e sul torace. I sanitari si sono detti cautamente ottimisti, sebbene la situazione clinica resti delicata.

    Indagini in corso

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri della locale tenenza, che hanno effettuato i rilievi per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Al momento dell’arrivo dei soccorsi, la donna aveva già perso conoscenza per il forte dolore.

  • Tragico incidente mortale a San Leone: muore 20enne di Favara e 3 feriti

    Tragico incidente mortale a San Leone: muore 20enne di Favara e 3 feriti

    Un terribile incidente stradale si è verificato nella notte lungo viale Delle Dune a San Leone, nota località balneare dell’Agrigentino. A perdere la vita è stato il 20enne Salvatore Vetro di Favara, deceduto poco dopo l’arrivo al pronto soccorso dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento.

    Secondo una prima ricostruzione, Salvatore si trovava a bordo del suo scooter quando, per cause ancora in via di accertamento, si è scontrato con un altro mezzo a due ruote con a bordo tre giovani, di 23, 28 e 32 anni, anche loro di Favara.

    Sul posto sono intervenuti prontamente i soccorsi che hanno trasportato i quattro feriti in ospedale. Due di loro versano in gravi condizioni, mentre il terzo ha riportato ferite meno preoccupanti. I carabinieri e gli agenti della Polizia di Stato stanno effettuando i rilievi per determinare l’esatta dinamica dell’incidente. La Polizia si è precipitata anche al pronto soccorso dell’ospedale dove purtroppo il giovane Salvatore è deceduto poco dopo esservi giunto.

  • Genero accoltella suocero, nuova tragedia familiare a Favara

    Genero accoltella suocero, nuova tragedia familiare a Favara

    Genero colpisce il suocero al culmine di una lite familiare. È successo a Favara, nell’agrigentino. Ecco cosa è stato ricostruito al momento.

    I due avrebbero litigato per motivi familiari. Il genero avrebbe preso un coltello e avrebbe colpito ad un braccio il suocero. É successo nel primo pomeriggio di oggi, 24 maggio, all’interno di una casa in via Bivona, nel centro di Favara. A rimanere ferito è stato il suocero, un 54enne di Favara, raggiunto da una coltellata ad un braccio. È stato soccorso dal 118 ma non sarebbe in pericolo di vita.

    LEGGI ANCHE: Palermo, morsi tra nuora e suocera, suocero tenta d’investire genero

    Sul posto sono intervenuti i carabinieri della locale Tenenza che hanno immediatamente individuato l’autore. Si tratta del genero. Resta adesso da ricostruire nel dettaglio come e perché sia nata la lite tra genero e suocero e da accertare le responsabilità.

  • Incidente mortale, perde la vita un 20enne

    Incidente mortale, perde la vita un 20enne

    Grave incidente mortale lungo le strade siciliane. Un’alta tragedia che spezza la vita di un giovane. La vittima è ragazzo di 20 anni di Favara, in provincia di Agrigento.

    Antonio Restivo, questo il nome del ragazzo, ha perso la vita in seguito ad un incidente stradale avvenuto nella cittadina agrigentina, in via Cicero Di Francisca.

    La sua automobile, una Fiat Punto, si sarebbe schiantata contro un mezzo pesante. Uno scontro molto violento che non ha dato scampo al ragazzo.

    Sul posto sono arrivati i soccorritori del 118 e un elisoccorso. Presente, oltre ai carabinieri della locale Tenenza e al personale medico, anche una squadra di Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Agrigento.

  • Due uomini denunciati per lo scempio della Scala dei Turchi, ecco chi sono

    Due uomini denunciati per lo scempio della Scala dei Turchi, ecco chi sono

    Domenico Quaranta e G.F. sono i due uomini di Favara  denunciati dalla procura di Agrigento per il deturpamento della Scala dei Turchi di Realmonte. Così i Carabinieri in poco meno di 48 ore hanno dato un nome e un cognome ai responsabili del grave gesto che ha deturpato la bellissima scogliera bianca siciliana.

    La ricostruzione dei Carabinieri

    I Carabinieri di Agrigento hanno ricostruito quanto accaduto la notte fra venerdì e sabato scorsi alla Scala dei Turchi di Realmonte. Q.D. e G. F. entrambi da Favara sarebbero, secondo gli investigatori, gli autori del raid vandalico che ha deturpato, con polvere di ossido di ferro, la scogliera di marna bianca. Ora dovranno rispondere del reato di danneggiamento di beni avente valore paesaggistico.

    Raffica di perquisizioni nell’Agrigentino

    I Carabinieri della Compagnia di Agrigento sono riusciti a fare piena luce sull’identità degli autori del maxi danneggiamento, avvalendosi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza e di una raffica di perquisizioni e verifiche effettuate fra Realmonte e Favara, passando anche da Porto Empedocle e la città dei Templi. A coordinare il fascicolo d’inchiesta, inizialmente aperto a carico di ignoti, sono stati il Procuratore Capo di Agrigento Luigi Patronaggio e il Sostituto Chiara Bisso.

    La ricostruzione dell’atto vandalico

    I filmati della videosorveglianza hanno permesso di accertare che un furgone, un Ford Transit, è giunto di sera alla Scala dei Turchi. Poi da quel mezzo sono scese due persone trascinando dei misteriosi sacchi, quelli che contenevano la polvere di ossido di ferro. Dopo l’analisi delle immagini, i Carabinieri sono riusciti ad acquisire il numero di targa del furgone. Da quell’istante in poi, è stata corsa frenetica per mettere dei punti fermi nell’inchiesta su un caso che ha suscitato scalpore e indignazione a livello mondiale.

    I due noti per danneggiamenti simili

    I sospetti dei Carabinieri si sono subito concentrati su un uomo di Favara, già noto per danneggiamenti simili. Il rintraccio, a Favara, e l’ispezione del furgone ha permesso di rinvenire tracce di polvere di ossido di ferro. Le successive perquisizioni hanno consentito di ritrovare, all’interno dei magazzini ispezionati, guanti sporchi della stessa polvere e ulteriori, inequivocabili, prove. Due, appunto, i favaresi che sono stati deferiti alla Procura della Repubblica per quello che è stato un puro atto vandalico.

    Il danno a Punta Bianca

    Q. D. risulta pluripregiudicato. Annovera un attentato alla metropolitana di Milano e un altro alla Valle dei Templi di Agrigentoma anche un’ altra azione di danneggiamento ai danni della marna di Punta Bianca. Quanto alle motivazioni del gesto si ipotizza un atteggiamento di generica e vaga contestazione nei confronti del Sistema e delle Forze dell’Ordine, come è dato scorgere sulle pagine dei social dello stesso indagato.