Tag: estate 2022

  • Ryanair punta su Palermo: investimenti per 500 milioni, nuovi voli e posti di lavoro

    Ryanair punta su Palermo: investimenti per 500 milioni, nuovi voli e posti di lavoro

    La compagnia aerea Ryanair, annuncia l’operativo più grande di sempre da Palermo, con un ulteriore aeromobile basato ($100 milioni in più d’investimento) e 39 rotte tra cui 4 nuove verso destinazioni come Baden-Baden, Barcellona, Edimburgo e Genova. I cinque aerei di Ryanair basati a Palermo rappresentano un investimento di oltre 500 milioni di dollari, che andrà a supportare più di 150 posti di lavoro nel settore dell’aviazione e più di 3.300 posti di lavoro indiretti a Palermo.

    Ryanair punta sullo scalo palermitano

    L’operativo di Ryanair per l’estate 2022 su Palermo offrirà 5 aerei basati, 500 milioni di dollari di investimenti sull’aeroporto di Palermo oltre a 39 rotte totali, più di 530 voli a settimana e oltre 3.300 posti di lavoro totali.

    Nel dettaglio, Ryanair opererà più di 530 voli settimanali per l’estate 2022, il +38% rispetto alla stagione pre-pandemia, per dare ai propri clienti a Palermo un’abbondanza di scelta verso le principali destinazioni europee oppure verso mete di vacanz, dando inoltre al turismo incoming una spinta necessaria dopo due estati perse.

    “In qualità di compagnia aerea numero 1 in Italia- dice a Palermo Mauro Bolla, Country Manager di Ryanair per l’Italia -, Ryanair è lieta di annunciare l’incremento della propria capacità questa estate sulla propria base a Palermo, con l’aggiunta di un quinto aeromobile basato. I clienti hanno una vasta scelta con oltre 530 voli settimanali su 39 rotte, tra cui 4 nuovi collegamenti estivi per Baden-Baden, Barcellona, Edimburgo e Genova.

    L’appello di Ryanair al governo

    “Per accelerare la ripresa del turismo, chiediamo al Governo Italiano di eliminare su tutti i viaggi aerei dal 2022 al 2025 la “tassa sul turismo”, che sta danneggiando la competitività degli aeroporti italiani rispetto a quelli europei. L’eliminazione di questa tassa faciliterebbe una rapida ripresa del traffico aereo italiano e dei posti di lavoro grazie alle tariffe basse e al piano di crescita a lungo termine di Ryanair”.

    “Si consolida la partnership con Ryanair, compagnia che ha contribuito in maniera decisa all’aumento dei passeggeri da e per l’aeroporto internazionale “Falcone Borsellino” di Palermo – dice Giovanni Scalia, CEO di Gesap, società di gestione dello scalo aereo palermitano – La programmazione di questa stagione estiva conferma il solido rapporto commerciale, che ormai dura da tempo, con la compagnia, che continua a investire sull’aeroporto e sul territorio”.

  • Ryanair punta sulla Sicilia, in estate 600 voli a settimana da Catania e Comiso

    Ryanair punta sulla Sicilia, in estate 600 voli a settimana da Catania e Comiso

    Ryanair annuncia l’operativo più grande di sempre da Catania e Comiso, comprese 4 nuove rotte da Catania per Bruxelles, Francoforte, Genova e Londra, e 2 nuove da Comiso per Venezia e Bari. La flotta di Ryanair basata a Catania aumenterà a 4 unità, che porteranno un investimento di 400 milioni di dollari, 120 posti di lavoro altamente retribuiti nel settore dell’aviazione a Catania ed oltre 3.800 indiretti tra Catania e Comiso.

    L’operativo per l’estate 2022 di Ryanair su Catania includerà inoltre 4 aerei basati e uno  aggiuntivo, un investimento di 400 milioni di dollari su Catania, 32 rotte in totale, incluse 4 nuove rotte estive per Bruxelles, Francoforte, Genova e Londra con circa 560 voli a settimana. Sono oltre 3.600 i posti di lavoro totali. Per Comiso, invece, 8 rotte in totale, incluse 2 nuove rotte estive per Bari e Venezia, circa 60 voli settimanali
    360 posti di lavoro indiretti totali.

    Ryanair opererà oltre 600 voli a settimana per l’estate 2022 per offrire ai viaggiatori in partenza da Catania e Comiso un’ampia scelta tra le migliori destinazioni in Europa oltre a dare una necessaria spinta al turismo in Sicilia dopo due estati perse.

    Per consentire ai passeggeri siciliani di prenotare la loro vacanza estiva al miglior prezzo possibile, Ryanair ha lanciato una promozione con tariffe disponibili a partire da soli  19,99 euro a tratta per viaggi da marzo a ottobre, che devono essere prenotati entro sabato 26 marzo.

    “In qualità di compagnia aerea n.1 in Euroa ed in Italia – dice il Direttore Commercial di Ryanair Jason McGuinness -, Ryanair è lieta di annunciare il proprio operativo da record dalla Sicilia sud-orientale e un aeromobile aggiuntivo all’aeroporto di Catania che rappresenta un ulteriore investimento di 100 milioni di dollari (400 milioni in totale)”.

    “Ringraziamo Ryanair la cui presenza oggi ci dà dimostrazione concreta di ripartenza. I dati relativi al traffico passeggeri sono già un indicatore di ripresa, dopo due anni di sacrifici, ma il basamento di un ulteriore aereo, la presentazione di ben 4 nuove rotte e la conferma delle destinazioni della Summer 2022, sono novità che ci rendono ulteriormente soddisfatti”, Lo diono il presidente e l’amministratore delegato di Sac.

  • Cresce l’aeroporto di Trapani, nel 2021 oltre 427mila passeggeri

    Cresce l’aeroporto di Trapani, nel 2021 oltre 427mila passeggeri

    Per la prima volta, dal 2013, il numero dei passeggeri dell’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani Birgi, ricomincia a crescere, invertendo la tendenza negativa e in controtendenza con gli scali nazionali. Nel 2021, si registra una crescita del traffico del +131% rispetto al 2020 e del +4% rispetto al 2019. I dati statistici aggiornati a dicembre vedono 44.485 passeggeri e 535 movimenti e l’anno 2021 si chiude con 427.803 passeggeri e 6.064 movimenti.

    Al Vincenzo Florio riprende, anche il traffico internazionale. Sono 56.894 i passeggeri nel 2021, +360% rispetto al 2020. E questi numeri, con la programmazione dell’estate 2022 vedranno una ulteriore spinta visto l’incremento dei collegamenti con l’Europa dell’Est, con l’Inghilterra, con la Germania; con Malta; con la Danimarca e con i Paesi Bassi.

    Nella storia recente dell’aeroporto di Trapani Birgi, il numero dei passeggeri ha toccato il suo apice nel 2013 con la cifra di ben 1.878.557 di passeggeri, che è scesa gradualmente fino al numero di 1.292.955 nel 2017, per poi crollare l’anno seguente fino a 480.524 e, ancora, nel 2019 a 411.438. L’anno nefasto del 2020 ha registrato solo 185.581 passeggeri e l’anno che si è concluso ha visto una risalita a 427.803.

    «Finalmente visualizziamo un segno positivo nel numero dei passeggeri e dei movimenti – commenta il presidente di Airgest, società di gestione dell’aeroporto di Trapani Birgi, Salvatore Ombra -. Tornare a salire nel grafico dell’attività dello scalo, nonostante il biennio disastroso che ha vissuto il traporto aereo, ci porta nella condizione di aver realizzato un’inversione di tendenza, in controtendenza con la gran parte degli altri aeroporti italiani. Non può che essere considerato un successo di una gestione avveduta che ha avuto alle sue spalle il vento in poppa di un governo regionale illuminato, guidato dal presidente Nello Musumeci, che ha scelto d’investire risorse ed energie nell’aeroporto trapanese e quindi nel nostro territorio. Le nostre previsioni per il 2022 sono di tornare al milione di passeggeri»