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  • Incidente sulla Statale 121: due feriti estratti dalle lamiere

    Incidente sulla Statale 121: due feriti estratti dalle lamiere

    Due persone sono rimaste ferite in seguito a un incidente stradale avvenuto questa mattina sulla Statale 121 “Catanese”, tra Leonforte e Nissoria, in provincia di Enna. L’incidente ha coinvolto tre veicoli.
    I Vigili del Fuoco del distaccamento di Leonforte sono intervenuti per estrarre dalle lamiere due persone rimaste incastrate all’interno dei veicoli incidentati. Successivamente, il personale del 118 ha trasportato i feriti all’ospedale Umberto I di Enna.

    Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche i Carabinieri della Compagnia di Enna e il personale dell’Anas. Le forze dell’ordine stanno effettuando gli accertamenti del caso per determinare le cause dell’incidente. Al momento non sono state diffuse informazioni sulle condizioni di salute delle persone coinvolte.

    Parole chiave:

    Meta description: Due feriti in un incidente stradale sulla Statale 121 tra Leonforte e Nissoria, in provincia di Enna. Intervento di Vigili del Fuoco, 118 e Carabinieri.

  • Drammatico incidente, tir fuori controllo sulla A19: ferito il conducente

    Drammatico incidente, tir fuori controllo sulla A19: ferito il conducente

    Un grave incidente stradale ha coinvolto un mezzo pesante sulla A19 Catania-Palermo, nei pressi dello svincolo di Enna, in direzione Catania, intorno alle ore 10:00 di questa mattina. Il conducente del Tir, dopo aver perso il controllo del mezzo, si è schiantato contro il guard-rail, rimanendo intrappolato nella cabina. L’intervento tempestivo dei Vigili del Fuoco del comando provinciale di Enna è stato cruciale per la sua liberazione.

    Dinamica del sinistro e intervento dei soccorritori

    Secondo le prime ricostruzioni fornite dalla Polizia Stradale di Enna, il conducente avrebbe effettuato una brusca frenata, perdendo il controllo del Tir e andando a impattare violentemente contro il guard-rail. L’impatto ha causato ingenti danni sia al veicolo che alla barriera di protezione autostradale. I Vigili del Fuoco hanno dovuto operare con cautela, vista la complessità della situazione e il rischio di ulteriori crolli della struttura del mezzo pesante.

    Elisoccorso e chiusura temporanea dell’autostrada

    Data la gravità dell’incidente, si è reso necessario l’intervento dell’elisoccorso. Per permettere l’atterraggio del velivolo e l’intervento del personale medico, la Polizia Stradale ha disposto la chiusura temporanea del tratto autostradale interessato. Il conducente, dopo essere stato stabilizzato sul posto, è stato elitrasportato in ospedale. Al momento non sono disponibili ulteriori dettagli sulle sue condizioni di salute, ma il ricorso all’elisoccorso ne evidenzia la serietà.

    Ripristino della circolazione e lunghe code

    A seguito delle operazioni di soccorso e rimozione del mezzo incidentato, il tratto autostradale è stato riaperto al traffico. L’incidente, tuttavia, ha provocato notevoli disagi alla circolazione, con lunghe code e rallentamenti che si sono protratti per diverse ore. Il traffico è gradualmente tornato alla normalità nel corso della mattinata.

  • Non dà pace alla ex fidanzata e la perseguita, palermitano arrestato

    Non dà pace alla ex fidanzata e la perseguita, palermitano arrestato

    Un uomo di Palermo è stato arrestato con l’accusa di atti persecutori nei confronti della ex fidanzata, una ragazza di Enna. Dopo le indagini della Procura di Enna, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per l’indagato. L’uomo attende ora l’interrogatorio di garanzia.

    Già colpito in passato da divieti e arresti domiciliari

    L’uomo era già stato colpito dal divieto di fare ritorno nel comune di Enna, emesso dal Questore. Nonostante ciò, nei mesi successivi ha continuato a perseguitare la ex fidanzata, motivo per cui gli era stato imposto il divieto di avvicinamento alla donna. Inoltre, a marzo, era già stato destinatario di un provvedimento di ammonimento per violenza domestica e posto agli arresti domiciliari, poi revocati.

    La persecuzione ricomincia nonostante la relazione ripresa

    Nonostante un periodo di riavvicinamento, una volta ripresa la relazione l’uomo ha ricominciato con le condotte persecutorie, con continue telefonate, messaggi e pedinamenti. Così, dopo nuove indagini, il giudice ha disposto una nuova misura di arresti domiciliari con braccialetto elettronico, eseguita ieri a Palermo.

  • Ragazza 15enne, suicidio in Sicilia: l’ombra del revenge porn

    Ragazza 15enne, suicidio in Sicilia: l’ombra del revenge porn

    Una quindicenne di origini arabe residente nella provincia di Enna si è tolta la vita ieri impiccandosi nella sua abitazione di campagna. La Procura ha aperto un’inchiesta per istigazione al suicidio e sta indagando sulle possibili cause che hanno portato al tragico gesto.

    L’ipotesi del revenge porn

    Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti c’è quella del revenge porn. Secondo alcune voci raccolte tra gli studenti della scuola frequentata dalla ragazza, la quindicenne sarebbe stata vittima della diffusione di video o foto private attraverso le chat. Gli investigatori stanno verificando la fondatezza di queste informazioni.

    Le indagini della Procura

    La Procura di Enna ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio. Questo permetterà ai magistrati di svolgere tutti gli accertamenti necessari per ricostruire la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità. Saranno analizzati i messaggi e le chat presenti sul telefono cellulare e su altri dispositivi elettronici della vittima.

    Il ritrovamento del corpo

    Il corpo della ragazza è stato scoperto dalla madre al suo rientro dal lavoro. La quindicenne era uscita da scuola anticipatamente intorno alle 13:30. Nonostante l’intervento immediato dei soccorsi e i tentativi di rianimazione da parte del personale medico, per la giovane non c’è stato nulla da fare.

    Il recente trasferimento in Sicilia

    La famiglia della vittima, originariamente residente nel Nord Italia, si era trasferita da pochi mesi nel paese dell’Ennese, dove la ragazza frequentava le scuole superiori.

  • Enna e Leonforte svelano i loro tesori nascosti: giardini segreti e opere inedite

    Enna e Leonforte svelano i loro tesori nascosti: giardini segreti e opere inedite

    Dopo il successo delle scorse edizioni, Enna si prepara ad accogliere nuovamente Le Vie dei Tesori, il festival che dal 2006 rivela al pubblico gli angoli più suggestivi e nascosti della Sicilia. A questa quarta partecipazione si aggiunge, per la prima volta, la città di Leonforte, pronta a svelare il suo patrimonio artistico e culturale.

    Un tuffo nella religiosità silenziosa di Enna

    Il filo conduttore dell’edizione 2024 di Enna è la religiosità, palpabile in ogni angolo della città. Si potranno visitare luoghi solitamente inaccessibili al pubblico, come l’orto e il giardino dell’ex monastero di clausura di San Marco Le Vergini e il giardino segreto del Collegio di Maria, dove le suore Canossiane si dedicavano alla preghiera e alla coltivazione di erbe aromatiche.

    Capolavori ritrovati e tesori d’archivio

    L’arte sarà protagonista con la mostra di due artiste francesi, Maïtéa Miquelajauregui e Amélie Labourdette, allestita negli spazi del complesso dei Cappuccini. Palazzo Chiaramonte, invece, oltre a sale affrescate e tele preziose, ospiterà 32 disegni autografi di Renato Guttuso realizzati per la rivista “Il Lunario”.

    Un viaggio nel tempo tra chiese e palazzi storici

    Numerose chiese apriranno le loro porte ai visitatori: dalle Anime Sante del Purgatorio, con la sua volta affrescata dai Borremans, a San Paolino Vescovo, dove saranno esposte tre tele restaurate. Si potrà accedere all’antica chiesa dei Santi Pietro e Paolo per scoprire l’ipogeo utilizzato per la mummificazione dei corpi e alla chiesa di Santa Maria La Nova, con le sue reliquie, opere d’arte e preziosi manoscritti del XV secolo. Non mancheranno visite guidate all’Archivio comunale, alla scoperta di documenti pre e post Unità d’Italia, e al Teatro Garibaldi, oggi intitolato al compositore ennese Francesco Paolo Neglia.

    Esperienze immersive e percorsi naturalistici

    Il programma di Enna prevede anche esperienze immersive, come la visita alla casa-studio dello scultore ultranovantenne Gesualdo Prestipino e la ricerca dell’antica Castrogiovanni in un manoscritto cinquecentesco conservato alla Biblioteca comunale. Per gli amanti della natura, non mancheranno percorsi a piedi e in bicicletta, alla scoperta del lago di Pergusa, di Cozzo Matrice e della riserva orientata Monte Altesina.

    Leonforte: sulle tracce del principe Branciforti

    Leonforte, “giovane” città fondata dal principe Nicolò Placido Branciforti, si presenta al pubblico con un programma ricco di sorprese. Si potranno visitare il Palazzo Branciforti, con le sue antiche carceri, e Villa Bonsignore, che ospiterà la mostra completa delle 57 opere del pittore-reporter Filippo Liardo, uno dei Mille.

    Fontane, giardini e musei insoliti

    Il percorso leonfortese prosegue tra fontane, come la Granfonte barocca con le sue 24 cannelle, e giardini incantati, come il Giardino delle Ninfe. Da non perdere il Museo etnoantropologico della “Caddivarizza”, il Museo della Cuddura e l’antico oratorio rupestre con affreschi risalenti all’XI-XII secolo.

    Esperienze autentiche e passeggiate suggestive

    Leonforte offrirà ai visitatori esperienze autentiche, come il laboratorio di lavorazione della carta a mano e la visita al pescheto ricavato all’interno di un’antica filanda. Due le passeggiate in programma: un itinerario alla scoperta delle chiese di Leonforte e un percorso di archeoastronomia che conduce a un antico indicatore solstiziale.

    Un festival per riscoprire la bellezza della Sicilia

    Le Vie dei Tesori si conferma un’occasione unica per scoprire o riscoprire la bellezza e la ricchezza del patrimonio culturale siciliano. Un festival che coniuga arte, storia, natura e tradizioni, offrendo ai visitatori un’esperienza indimenticabile.

  • In Sicilia sorge la prima clinica veterinaria pubblica

    In Sicilia sorge la prima clinica veterinaria pubblica

    In Sicilia nasce la prima clinica veterinaria pubblica dell’isola. La struttura è stata inaugurata grazie all’Asp, l’azienda sanitaria provinciale. La nuova clinica veterinaria pubblica si occuperà di assicurare l’applicazione delle norme che tutelano il benessere degli animali d’affezione e la cura della loro salute, incentivando la corretta convivenza con l’uomo nel rispetto dell’igiene e della salute pubblica.

    Si tratta di una struttura all’avanguardia. La clinica veterinaria di Enna, infatti, è dotata di una strumentazione clinica e di diagnostica avanzata, e vanta un blocco operatorio e un’area degenza per i pazienti a quattro zampe. Il centro sanitario si avvale anche della collaborazione delle amministrazioni comunali del territorio e delle associazioni animaliste iscritte all’albo regionale.

    All’interno della clinica si eseguirà l’identificazione e la microchippatura degli animali da compagnia, l’attuazione di un programma di controllo delle nascite attraverso interventi di sterilizzazione dei cani e delle colonie feline presenti sul territorio, le attività di primo intervento nei confronti degli animali d’affezione sprovvisti di proprietario e perciò bisognosi di cure e attenzioni specifiche.

    “Chi ama i propri animali può comprendere la mia gioia – dice il presidente della Regione Nello Musumeci -.  A Enna oggi è stata inaugurata la clinica veterinaria per animali di affezione. Era un impegno. E resta un impegno che ce ne sia una in ogni provincia della Sicilia. Con diagnostica, ambulatorio, sala operatoria, area degenza e area di microchippatura. Essere vicini ai nostri animali è un atto di civiltà e di amore al tempo stesso”.