Tag: Egadi

  • Forte scossa di terremoto in Sicilia settentrionale, avvertita nel Trapanese e Palermitano

    Forte scossa di terremoto in Sicilia settentrionale, avvertita nel Trapanese e Palermitano

    Un terremoto di magnitudo 4.0 ha interessato le Isole Egadi, in provincia di Trapani, alle 21:45:58 ora italiana del 15 marzo 2025. L’epicentro, localizzato dalla Sala Sismica INGV-Roma, si trovava a 38.0440 di latitudine e 12.2780 di longitudine, con un ipocentro a soli 5 km di profondità. La scossa è stata distintamente percepita dalla popolazione delle isole e nei comuni limitrofi sulla costa trapanese.

    L’epicentro del terremoto è a circa 13 Km dall’Isola di Favignana al largo della costa della Sicilia Occidentale, nella provincia di Trapani.

    L’evento sismico è stato risentito nelle Isole Egadi e nelle vicina costa, in particolare a Trapani e Marsala. Questi risentimenti sono confermati dalla mappa dei risentimenti macrosismici ricavate dai questionari inviati al sito www.hsit.it che è in continuo aggiornamento. Il terremoto è stato avvertito anche a Palermo.

    La vicinanza dell’epicentro a centri abitati come Trapani (a 21 km di distanza), Marsala (31 km) e Mazara del Vallo (52 km) ha generato apprensione tra i residenti. Al momento, non si segnalano danni a persone o cose. Tante le segnalazioni suo social.

  • Terremoto 4.1 scuote Trapani: scossa “ondulatoria” avvertita fino a Palermo

    Terremoto 4.1 scuote Trapani: scossa “ondulatoria” avvertita fino a Palermo

    Terremoto avvertito nelle province di Trapani e Palermo. 

    Un terremoto di magnitudo 4.1 è stato registrato alle 5:00 di questa mattina al largo della costa occidentale della Sicilia. L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) ha localizzato l’epicentro del sisma in mare, di fronte a Trapani, ad una profondità di 1 chilometro.

    Epicentro nelle Egadi, scossa ondulatoria avvertita distintamente dalla popolazione

    L’ipocentro del terremoto è stato localizzato precisamente al largo delle isole Egadi, davanti alla costa trapanese. La scossa, di tipo ondulatoria, è stata avvertita distintamente dalla popolazione di Trapani e delle aree limitrofe, raggiungendo anche alcuni comuni del palermitano.

    Nessun danno registrato, ma tanta paura tra i cittadini

    Nonostante la forza del terremoto, secondo le prime informazioni raccolte dai Vigili del Fuoco e dai Carabinieri, non si registrerebbero danni a persone o cose. Molte persone, svegliate di soprassalto dal sisma, hanno contattato i soccorsi. Vigili del Fuoco e Protezione Civile sono stati allertati per la verifica di eventuali danni a immobili.

     

  • Un parco eolico offshore alle Egadi, l’energia generata sarà per la Sicilia

    Un parco eolico offshore alle Egadi, l’energia generata sarà per la Sicilia

    Mentre la politica boccia il progetto del parco eolico offshore floating Med Wind, nel canale di Sicilia, gli ambientalisti vanno sul piede di guerra. Intanto Renexia, la società che ha presentato il progetto del parco eolico che dovrebbe sorgere a largo delle isole Egadi, precisa che il collegamento della rete elettrica sarà con la Sicilia e l’energia generata sarà per la Sicilia. La conferma arriva da una nota stampa della società.

    Il progetto della Renexia prevede la realizzazione di un parco offshore di tipo galleggiante, con relative opere di connessione alla rete di trasmissione nazionale, costituito da 190 aerogeneratori. Ma secondo la risoluzione approvata dall’Ars “il Canale di Sicilia costituisce sito di rilevante interesse archeologico per la quantità e varietà di reperti sommersi”. Per questo è stata approvata la risoluzione del deputato Dipasquale. Anche i sindaci del comprensorio avevano storto il naso.

    Renexia ha fatto sapere che la risoluzione è stata votata sulla base del progetto preliminare dell’impianto Med Wind “ormai superato”. Nei giorni scorsi l’azienda ha inviato ai parlamentari delle commissioni Ambiente e Attività produttive dell’Ars la documentazione sul progetto, presentato al Mite, aggiornato e ha chiesto di potere essere sentita in audizione. “Nel tratto di
    mare individuato per la realizzazione del parco Med Wind – osservano da Renexia – i ricercatori non hanno individuato alcun sito d’interesse storico e archeologico”. Inoltre secondo l’azienda “la significativa distanza dalle coste consente di escludere impatti negativi sulle attività turistiche”.

    Anche Legambiente Sicilia critica la posizione dell’Assemblea Regionale Siciliana dopo che la commissione ambiente ha di fatto bocciato il progetto.“Ancora una volta il Parlamento siciliano è stato sordo e cieco, la nostra classe politica regionale è lontanissima, dal capire l’importanza e l’urgenza di costruire con scelte chiare la transizione energetica”. Lo dice Gianfranco Zanna, presidente di Legambiente Sicilia. Gli ambientalisti si dicono favorevoli al progetto che potrebbe portare alla Sicilia benefici legati all’indipendenza energetica. “Questo voto servirà a poco – dice Legambiente dopo il no in Commissione Ambiente -. È solo un gesto propagandistico ed elettorale, ma segna, ancora una volta, la miopia culturale della nostra classe politica regionale che è lontana, lontanissima, dal capire l’importanza e l’urgenza di costruire con scelte chiare la transizione energetica.