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  • Palermo vieta i botti di Capodanno, Lagalla ha firmato il divieto

    Palermo vieta i botti di Capodanno, Lagalla ha firmato il divieto

    Palermo dice no ai botti di Capodanno con l’ordinanza del sindaco palermitano Roberto Lagalla. I botti saranno vietati in città, il sindaco firma l’ordinanza e sono previste multe salate anche se, come avviene praticamente da sempre, sarà difficile contenere il fenomeno.

    Oggi intanto è arrivata l’ordinanza l’ordinanza del Comune di Palermo per vietare i botti su tutto il territorio del capoluogo. Il provvedimento vieta il lancio e lo sparo di fuochi d’artificio, mortaretti, bombette e oggetti similari. Il provvedimento sarà valido da lunedì 30 dicembre e fino a giovedì 2 gennaio 2025.

    L’ordinanza di Lagalla è motivata dal fatto che sussiste “l’urgente necessità di adottare misure idonee a garantire l’incolumità pubblica e l’integrità fisica delle persone mediante provvedimenti finalizzati a contrastare o quantomeno ridurre fenomeni idonei ad arrecare danni a persone, animali, cose nonché al patrimonio artistico e culturale della città di Palermo”.

    Sono esclusi dal provvedimento “i prodotti del tipo petardini da ballo, fontane, bengala, bottigliette a strappo lancia coriandoli, fontane per torte, bacchette scintillanti e simili, trottole, girandole e palline luminose”. La violazione dell’ordinanza comporta l’applicazione di sanzioni amministrative di importo compreso tra 500 e 5.000 euro. Il provvedimento è stato trasmesso per i relativi controlli alla polizia municipale, alla questura, ai carabinieri e alla guardia di finanza che saranno chiamati a far rispettare l’ordinanza.

    “Rivolgo il mio appello ai cittadini palermitani per il totale rispetto della ordinanza sul divieto di accensione dei botti a Capodanno firmata dal sindaco Lagalla. L’appello, oltre che per un regolare andamento di civile vivibilità sul territorio in questo ultimo scorcio di festività, vuole ricordare che l’uso di botti e mortaretti provoca effetti negativi sulle persone fragili, sugli anziani, sui bambini e sugli animali. Per questo mi affido alla sensibilità di ognuno di noi che, certamente, renderà più virtuosa la grande attenzione che questa Amministrazione pone su questi temi di umanità”. Lo ha detto l’assessore al benessere animale con delega alla salute, Fabrizio Ferrandelli.

  • Rientra l’allarme batteri a Sferracavallo, si può tornare a fare il bagno

    Rientra l’allarme batteri a Sferracavallo, si può tornare a fare il bagno

    Dopo il temporaneo divieto di balneazione istituito dal Comune di Palermo a causa del superamento dei limiti di legge per la presenza di batteri fecali in alcuni tratti di costa, il sindaco Roberto Lagalla ha revocato l’ordinanza con una nuova disposizione. Le analisi dell’Asp avevano rilevato il superamento fino a dieci volte del valore massimo consentito di enterococchi intestinali in quattro zone di Sferracavallo ma gli ultimi controlli hanno dato finalmente esito positivo.

    I tratti di costa interessati erano Baia del Corallo, Stabilimento Bagni, Via Barcarello e Via del Tritone dove erano state riscontrate concentrazioni anomale di enterococchi, indice di contaminazione fecale, fino a dieci volte oltre il limite di 200 Ufc/100ml previsto per le acque di balneazione. Una presenza anomala che aveva imposto la chiusura temporanea e i necessari accertamenti.

    Le nuove analisi dell’Asp di Palermo hanno però dato finalmente buone notizie: i valori di enterococchi sono rientrati ampiamente nei parametri di legge e la balneazione può riprendere senza pericoli per la salute dei bagnanti in tutta la borgata marinara di Sferracavallo. Una boccata d’ossigeno per residenti, villeggianti e operatori turistici in piena stagione estiva. Il mare di Palermo torna a essere fruibile e ad accogliere i suoi affezionati frequentatori.

    Foto Wikypedia