Tag: cordoglio

  • Tragedia sull’A19: Agira piange Paola Marchese

    Tragedia sull’A19: Agira piange Paola Marchese

    Una terribile tragedia ha colpito la comunità di Agira. Paola Marchese, 35 anni, ha perso la vita in un incidente stradale avvenuto questa mattina sull’autostrada A19, nei pressi dello svincolo per Agira. La notizia ha sconvolto l’intera cittadina, lasciando parenti, amici e conoscenti in un profondo dolore.

    Paola, che avrebbe festeggiato il suo compleanno la prossima settimana, lascia il marito e un figlio di soli 7 anni. Il destino crudele ha interrotto prematuramente la sua vita, strappandola all’affetto dei suoi cari e lasciando un vuoto incolmabile nella comunità agirina.

    La sindaca di Agira, Maria Greco, ha espresso il suo profondo cordoglio e quello dell’intera comunità alla famiglia di Paola. In un messaggio carico di commozione, la sindaca ha ricordato Paola come una persona stimata e amata da tutti. “Cara Paola, te ne sei andata troppo presto, lasciando la tua famiglia e tutti noi nello sconforto. Tutta Agira si unisce al dolore delle famiglie Marchese-Caramela”, ha scritto la sindaca Greco.

    Numerosi sono i messaggi di cordoglio e di affetto che si susseguono sui social network e in paese. Amici e conoscenti ricordano Paola con parole toccanti, descrivendola come una donna gentile, buona e sempre disponibile con tutti. “Mi dispiace tantissimo, una ragazza buona e gentile con tutti”, “Non posso pensare di non vederla più, il dolore è grande”, sono solo alcune delle testimonianze di chi ha conosciuto e apprezzato Paola. La sua scomparsa lascia un vuoto incolmabile nel cuore di chi le voleva bene. La comunità di Agira si stringe attorno alla famiglia in questo momento di immenso dolore.

  • Giovane mamma muore dopo lunga malattia, Montelepre piange Francesca Geloso

    Giovane mamma muore dopo lunga malattia, Montelepre piange Francesca Geloso

    La comunità di Montelepre è profondamente addolorata per la prematura scomparsa di Francesca Geloso, avvenuta all’età di 44 anni dopo una coraggiosa battaglia contro una grave malattia. Donna solare, determinata e piena di energia, Francesca ha lasciato un vuoto incolmabile nel cuore di quanti l’hanno conosciuta e amata.

    L’ultimo saluto

    Parenti e amici si sono riuniti il 10 marzo alle 11:30 presso la chiesa di Sant’Ernesto in via Campolo a Palermo per dare l’ultimo saluto a Francesca. La camera ardente è stata allestita presso la camera mortuaria dell’ospedale Buccheri La Ferla, dove si è spenta dopo sedici giorni di ricovero.

    Una vita dedicata alla famiglia

    Originaria di Montelepre, Francesca si era trasferita a Palermo con il marito Salvo Piediscalzi, noto imprenditore nel settore della grande distribuzione. Nonostante la distanza, Francesca manteneva un forte legame con le sue radici, tornando spesso a Montelepre per far visita ai genitori, ai suoceri, ai parenti e agli amici di sempre. Lascia due figli piccoli: una bambina di nove anni e un bimbo di poco più di tre.

    Un esempio di coraggio e generosità

    Francesca era conosciuta e apprezzata per la sua solarità, intelligenza e generosità. Un esempio toccante della sua bontà d’animo è stata la decisione di posticipare le cure per un tumore al seno, scoperto durante i primi mesi di gravidanza del suo secondo figlio, per permettere al piccolo di nascere.

    Il cordoglio della comunità

    Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio e affetto rivolti al marito Salvo, ai genitori e ai suoceri Gaetano e Maria. Giovanni Giacomo, in un commovente messaggio, ricorda Francesca come una “Grande Mamma” che ha affrontato la sofferenza con coraggio e forza d’animo, senza mai arrendersi, per amore dei suoi figli, della sua famiglia e di tutti coloro che le volevano bene.

    Il ricordo del sindaco di Montelepre

    Anche il sindaco di Montelepre, Giuseppe Terranova, ha espresso il suo profondo dolore per la scomparsa di Francesca, definendola una “donna, giovane mamma e moglie esemplare”. L’Amministrazione Comunale, in segno di lutto, ha annullato tutti gli eventi previsti per l’8 marzo. Il sindaco ha sottolineato come la comunità si stringa attorno alle famiglie Piediscalzi e Geloso in questo momento di grande dolore.

  • Lidia muore dopo una caduta dal terzo piano, 22 anni: donati gli organi e indagini

    Lidia muore dopo una caduta dal terzo piano, 22 anni: donati gli organi e indagini

    Mazara del Vallo è in lutto per la scomparsa della ventiduenne Lidia Ferro, deceduta in seguito alle gravi ferite riportate dopo una caduta dal terzo piano della sua abitazione. La tragedia si è consumata nei giorni scorsi, lasciando la comunità cittadina sgomenta.

    La caduta e il ricovero

    Lidia è precipitata dal balcone del suo appartamento, situato nei pressi di via Potenza, a Mazara del Vallo. Immediatamente soccorsa dal 118, è stata trasportata in codice rosso all’ospedale Abele Ajello di Mazara del Vallo. Date le gravissime condizioni, con fratture multiple ed emorragie interne, è stata successivamente trasferita al Trauma Center dell’ospedale Villa Sofia di Palermo.

    L’appello del padre e il cordoglio della comunità

    Nei giorni scorsi, il padre di Lidia aveva lanciato un accorato appello sui social network, chiedendo preghiere per la figlia che lottava tra la vita e la morte. Purtroppo, la giovane non ce l’ha fatta. Numerosi i messaggi di cordoglio e vicinanza alla famiglia giunti da tutta la comunità. Il sindaco Salvatore Quinci, a nome dell’amministrazione comunale, ha espresso il dolore della città, ricordando anche la recente scomparsa del ventottenne Calogero Siragusa, avvenuta il mese scorso. Il sindaco ha inoltre sottolineato l’altruismo della famiglia Ferro, che nel momento del dolore ha autorizzato la donazione degli organi di Lidia.

    I funerali e il messaggio della parrocchia

    I funerali di Lidia Ferro saranno oggi 8 novembre 2024 alle ore 10:30 nella Cattedrale di Mazara del Vallo. Anche la comunità della parrocchia Santa Gemma Galgani, a cui Lidia apparteneva, ha espresso il proprio cordoglio con un toccante messaggio sui social, affidando la giovane a Dio e augurandole una “giovinezza perenne” nella beatitudine eterna.

    Intanto, i Carabinieri di Mazara del Vallo stanno indagando sulla dinamica dell’incidente, analizzando le immagini delle telecamere di sorveglianza e raccogliendo le testimonianze.