Tag: confessione

  • Strage di Monreale, killer 19enne crolla davanti il gip: “Ho sparato, sono pentito”

    Strage di Monreale, killer 19enne crolla davanti il gip: “Ho sparato, sono pentito”

    Salvatore Calvaruso, il giovane accusato della strage di Monreale, ha ammesso di aver sparato. La confessione è avvenuta durante l’udienza di convalida del fermo.

    Il diciannovenne, difeso dall’avvocato Corrado Sinatra, si è detto profondamente pentito per quanto accaduto. Nonostante la confessione, si è avvalso della facoltà di non rispondere.

    Calvaruso ha rilasciato dichiarazioni spontanee, affermando di aver sparato dopo essere stato aggredito da un gruppo di giovani. La lite, nata per motivi banali, sarebbe avvenuta davanti a un bar di via D’Acquisto.

    Presenti all’udienza i PM Felice De Benettis e Luisa Vittoria Campanile. Il Gip Ivana Vassallo si è riservato di decidere sulla misura cautelare da applicare.

  • Nuovo femminicidio: Palermitana uccisa in casa dal marito a Spoleto, dramma annunciato

    Nuovo femminicidio: Palermitana uccisa in casa dal marito a Spoleto, dramma annunciato

    Una donna di 37 anni, Laura Papadia, originaria di Palermo, è stata trovata morta nella sua abitazione a Spoleto, in provincia di Perugia. Il principale sospettato è il marito, Gianluca Romita, 48 anni, rappresentante di vini milanese. L’uomo ha confessato il delitto e ha tentato il suicidio gettandosi da un ponte cittadino.

    Ex moglie dà l’allarme: “Ha ucciso Laura e vuole suicidarsi”

    Dopo aver telefonato all’ex moglie in Sardegna, dicendo di aver ucciso Laura, Romita ha cercato di togliersi la vita lanciandosi dallo storico ponte delle Torri. L’ex consorte ha avvertito il 112 e la polizia è riuscita a bloccare il suicidio e a trarre in salvo l’uomo. Gli agenti hanno poi fatto irruzione nell’abitazione della coppia.

    Il corpo della donna trovato in camera da letto

    Il cadavere di Laura Papadia, che lavorava in un supermercato locale, è stato rinvenuto nella camera da letto, strangolato. I colleghi avevano provato a contattarla, non vedendola arrivare al lavoro. Viveva a Spoleto mentre il marito aveva un precedente domicilio ad Ancona.

    Indagini in corso, si ipotizza il femminicidio

    Sono in corso le indagini da parte della Procura di Spoleto, che al momento propende per la pista del femminicidio. L’uomo si trova in stato di fermo nel commissariato cittadino. I due vivevano insieme da circa un anno nel palazzo storico di Rocca dei Perugini.