Tag: concorso

  • Concorso per 12 posti all’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) della Sicilia

    Concorso per 12 posti all’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) della Sicilia

    Palermo – L’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio (IRVO) della Sicilia amplia il proprio organico. È stato pubblicato un bando di concorso pubblico per l’assunzione a tempo indeterminato di dodici figure professionali, suddivise tra assistenti e funzionari, da assegnare alle sedi centrali e periferiche dell’ente.

    Le posizioni aperte riguardano sei assistenti, di cui quattro con profilo tecnico specialistico e due con profilo amministrativo-gestionale, e sei funzionari, così ripartiti: quattro con profilo tecnico specialistico, uno amministrativo-gestionale e uno economico-contabile.

    Per partecipare alla selezione per assistente tecnico è richiesto il diploma di Perito Chimico o Agrario, o titolo equipollente in ambito agroalimentare. Agli aspiranti assistenti amministrativi è richiesto il possesso di un diploma quinquennale.

    Per quanto riguarda i profili di funzionario, i candidati al ruolo tecnico dovranno essere in possesso di una laurea in Chimica, Scienze Alimentari, Viticoltura, Enologia, Biologia o Biotecnologie Agrarie. Il profilo amministrativo richiede la laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche o Relazioni Internazionali, mentre per il profilo economico-contabile è necessaria la laurea in Economia, Finanza, Scienze Aziendali o titolo equipollente.

    Oltre ai requisiti specifici sopra elencati, i candidati dovranno possedere i requisiti generali per l’accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana, l’idoneità fisica e l’assenza di condanne penali.

    La procedura concorsuale prevede una possibile prova preselettiva, qualora il numero di domande per ciascun profilo lo richieda. Seguiranno una prova scritta, consistente in quaranta quesiti a risposta multipla su materie specifiche, logica, informatica e situazioni organizzative, e una prova orale sugli argomenti inerenti al profilo scelto, comprensiva di una verifica della conoscenza della lingua inglese. Saranno inoltre valutati i titoli posseduti dai candidati.

    Il calendario delle prove e le relative modalità di svolgimento, sia in presenza che da remoto, saranno comunicati successivamente ai candidati ammessi.

    Le domande di partecipazione dovranno essere presentate esclusivamente online, attraverso il portale InPA, entro il 27 luglio 2025.

  • Amat assume autisti a Palermo, 58 i posti: requisiti e come inviare le candidature

    Amat assume autisti a Palermo, 58 i posti: requisiti e come inviare le candidature

    L’Azienda Municipalizzata Auto Trasporti (AMAT) di Palermo ha annunciato un nuovo concorso pubblico per l’assunzione di 58 autisti di autobus. Le nuove risorse saranno impiegate con un contratto di apprendistato professionale full-time della durata massima di tre anni. Questo bando sostituisce il precedente concorso indetto a gennaio, che è stato annullato con delibera del Consiglio di Amministrazione, pur mantenendo invariata la tipologia contrattuale offerta.

    Requisiti di ammissione: età, cittadinanza e titoli

    Per partecipare alla selezione, i candidati devono possedere specifici requisiti. Innanzitutto, l’età deve essere compresa tra i 18 e i 29 anni e 120 giorni. Il superamento di questo limite comporta l’esclusione automatica dalla procedura concorsuale. È richiesta la cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea. I cittadini di Paesi extra-UE possono partecipare se in possesso dei requisiti previsti dall’art. 38 del D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, modificato dall’art. 7 della Legge 6 agosto 2013, n. 97. È inoltre necessaria l’iscrizione nelle liste elettorali del Comune di residenza e il godimento dei diritti civili e politici.

    I candidati devono essere in possesso della licenza media (scuola secondaria di primo grado), della patente di guida DE con almeno 15 punti residui e della Carta di Qualificazione del Conducente (CQC) per il trasporto persone, anch’essa con un saldo punti non inferiore a 15. Entrambi i documenti devono essere in corso di validità. Si richiede idoneità fisica e psico-attitudinale per lo svolgimento delle mansioni di conducente di linea. I candidati non devono avere condanne penali definitive che comportino l’interdizione dai pubblici uffici, né provvedimenti di prevenzione o misure che impediscano l’accesso agli impieghi pubblici. Non devono essere stati destituiti, dispensati per scarso rendimento o motivi disciplinari, licenziati o decaduti da un impiego pubblico per averlo conseguito con documenti falsi o invalidi.

    Prove d’esame: prova pratica di guida

    La selezione prevede una prova pratica di guida su autobus AMAT, che potrebbe essere videoregistrata. I candidati dovranno presentarsi nella sede d’esame muniti di patente DE e CQC in corso di validità, pena l’esclusione. La prova pratica ha un punteggio massimo di 80 punti e si considera superata con un punteggio minimo di 48.

    Graduatoria e valutazione dei titoli

    Al termine della prova pratica, AMAT pubblicherà la graduatoria provvisoria sul proprio sito web. I candidati che avranno ottenuto almeno 48 punti saranno invitati a presentare, entro 15 giorni, la documentazione relativa ai titoli di studio posseduti alla data di scadenza del bando. I titoli valutabili sono il diploma di scuola secondaria di secondo grado, la laurea e il corso BLS-D (Basic Life Support – Defibrillation). Al diploma di maturità vengono assegnati da 4 a 16 punti, in base al voto conseguito (da 60 a 100). La laurea e il corso BLS-D valgono 2 punti ciascuno, per un massimo di 20 punti totali per i titoli.

    Presentazione della domanda e quota di partecipazione

    La domanda di partecipazione, corredata da copia fronte/retro del documento di identità e delle patenti DE e CQC (se già posseduta), deve pervenire ad AMAT entro il 24 aprile 2025. Può essere inviata tramite PEC all’indirizzo amat.segrgen@pec.it entro le ore 16:00 del 24 aprile 2025, indicando nell’oggetto “Selezione – Contratto di apprendistato per O.E.”. In alternativa, è possibile consegnare la domanda presso il protocollo aziendale in Via Roccazzo n. 77 a Palermo, entro le ore 16:00 del 24 aprile 2025. Non saranno accettate domande inviate con modalità diverse o oltre il termine stabilito.

    Alla domanda deve essere allegata la ricevuta del versamento di 15 euro sul conto corrente bancario intestato ad “Amat Palermo S.p.A. Socio Unico Comune di Palermo” (IBAN IT49A0306904630100000046111, Banca Intesa Sanpaolo S.p.A.), specificando nella causale “Selezione – Contratto di apprendistato per O.E. – Codice Fiscale – Cognome e Nome”. Chi ha già presentato domanda per il bando del 31 gennaio 2025 può allegare la copia del versamento precedentemente effettuato.

  • Centri per l’impiego: la Sicilia assume 200 nuovi funzionari

    Centri per l’impiego: la Sicilia assume 200 nuovi funzionari

    Nuovo Concorso in Sicilia per 200 Funzionari nei Centri per l’impiego. La Regione Siciliana infatti si prepara ad assumere 200 nuovi funzionari per i centri per l’impiego. L’assessore regionale al Lavoro e alla Famiglia, Nuccia Albano, ha annunciato l’imminente pubblicazione del bando di concorso, previsto per maggio.

    Rafforzamento dei Centri per l’Impiego

    Questo nuovo concorso segue le recenti assunzioni di circa 200 operatori, avvenute due anni fa. Con l’arrivo di ulteriori 200 funzionari, la Regione punta a migliorare l’efficienza dei centri per l’impiego e a offrire maggiori opportunità di lavoro stabile.

    Obiettivo: pubblicazione del bando entro maggio

    L’assessore Albano ha espresso la speranza di pubblicare il bando entro maggio, con l’obiettivo di completare le assunzioni entro la fine dell’anno. Questo incremento di personale rappresenta un investimento significativo per potenziare i servizi offerti ai cittadini in cerca di occupazione.

    Intanto ieri taglio del nastro a Palermo, per il “Tourism job fair”, la fiera nata per favorire l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel settore turistico, giunta alla sua seconda edizione. Sessantuno aziende saranno presenti nell’edificio che ospita l’eco museo del Mare e Memoria Viva, in via Messina Marine a Palermo, con workshop, attività di orientamento, opportunità lavorative e formative. La manifestazione è organizzata dall’assessorato regionale del Lavoro, attraverso il Centro per l’Impiego di Palermo e Monreale guidato dal direttore Giovanni Vindigni, insieme all’assessorato delle Politiche giovanili del Comune di Palermo con il supporto di Sviluppo Lavoro Italia.

    «Nell’ultimo anno il Centro per l’Impiego di Palermo ha organizzato ben sette eventi tra job day, recruiting e fiere di settore e sono stati effettuati oltre settemila colloqui di lavoro» – dichiara l’assessore regionale al Lavoro Nuccia Albano. «Grazie a questi eventi, molti candidati hanno avuto l’opportunità di presentarsi direttamente alle aziende, creando un collegamento diretto e immediato. La varietà degli eventi organizzati ha permesso inoltre di rispondere alle diverse esigenze del mercato del lavoro, offrendo spazi dedicati a settori specifici e opportunità di networking – ha aggiunto l’assessore – la nostra missione continua a essere quella di supportare i cittadini nella loro ricerca di occupazione, fornendo strumenti e risorse utili, e promuovendo un dialogo attivo tra i talenti e le imprese locali. Lavoriamo per contribuire in modo significativo alla crescita professionale e allo sviluppo del tessuto economico della nostra comunità».

  • Assunzioni Corpo Forestale Sicilia, l’annuncio: oltre 300 nuovi posti

    Assunzioni Corpo Forestale Sicilia, l’annuncio: oltre 300 nuovi posti

    Rinforzi in arrivo per il Corpo Forestale con oltre 300 nuove assunzioni. Il Corpo Forestale siciliano così si prepara ad accogliere un consistente numero di nuovi agenti. Dopo una serie di vicissitudini e ricalcoli, la Regione ha annunciato che le nuove assunzioni saranno significativamente superiori alle previsioni iniziali. Lo dice il Giornale di Sicilia. Un’ottima notizia per un settore strategico nella tutela del patrimonio ambientale e nella prevenzione degli incendi boschivi.

    La sentenza del TAR e il vecchio concorso

    La vicenda ha origine da un concorso bandito oltre un anno fa, poi sospeso a seguito di sospetti di irregolarità. Il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) ha reintegrato i 46 candidati inizialmente risultati vincitori, obbligando la Regione a procedere con la loro assunzione. Questa decisione aveva portato a una rimodulazione del piano assunzionale, riducendo da 250 a 204 i posti disponibili nel nuovo concorso, al fine di includere i 46 vincitori del precedente bando.

    Nuovi calcoli e maggiori disponibilità

    Recenti analisi effettuate dalla Regione hanno però rivelato un quadro diverso. Il numero di pensionamenti nel 2024 è risultato superiore alle attese, creando ulteriori vuoti d’organico. Questo ha permesso di rivedere il piano assunzionale, aumentando il numero di posti disponibili nel nuovo concorso. L’assessore all’Ambiente, Giusi Savarino, ha confermato che le risorse finanziarie necessarie sono già state stanziate e che l’assunzione dei 46 vincitori del vecchio concorso non inciderà sul budget destinato al nuovo bando.

    Oltre 250 posti nel nuovo concorso

    Il numero preciso di posti disponibili nel nuovo concorso sarà annunciato a breve, dopo le ultime verifiche. L’assessore Savarino ha tuttavia anticipato che saranno oltre 250, a cui si aggiungeranno i 46 del precedente concorso. Si prevede quindi che entro la fine dell’anno il Corpo Forestale potrà contare su almeno 300 nuovi agenti, un incremento significativo che contribuirà a rafforzare la sua capacità operativa. L’assessore ha inoltre precisato che la Regione, pur non avendo presentato ricorso al Consiglio di Giustizia Amministrativa (CGA) contro la sentenza del TAR, attende la scadenza dei termini per eventuali ricorsi da parte di altri candidati esclusi dal vecchio concorso. Solo dopo tale scadenza si procederà con le prime 46 assunzioni. Il nuovo bando sarà pubblicato successivamente.

  • Assunzioni in Sicilia, posti all’IRSAP di Palermo per Istruttori Amministrativi

    Assunzioni in Sicilia, posti all’IRSAP di Palermo per Istruttori Amministrativi

    L’IRSAP, l’Istituto Regionale per lo Sviluppo delle Attività Produttive della Regione Siciliana, ha pubblicato un bando per l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 3 Istruttori Amministrativi, categoria C, da inserire presso la sede legale dell’ente a Palermo. Si tratta di una buona opportunità per laureati con voglia di intraprendere una carriera nella Pubblica Amministrazione siciliana.

    I requisiti per partecipare sono: cittadinanza italiana o europea, godimento dei diritti civili e politici, assenza di condanne penali, possesso di laurea triennale in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia o titoli equipollenti. È richiesta anche un’età compresa tra 18 e 67 anni. Le domande di partecipazione potranno essere inoltrate esclusivamente online, tramite il Portale InPA, entro il 15 marzo 2023. Previsto il pagamento di 10 euro come contributo spese.

    La selezione avverrà per titoli ed esami. La valutazione dei titoli terrà conto del voto di laurea e di eventuali master o altri titoli formativi pertinenti. Gli esami consisteranno in una prova scritta con quiz a risposta multipla su diritto amministrativo, ordinamento regionale, trasparenza e anticorruzione; una seconda prova scritta per redigere un atto o provvedimento amministrativo; infine un colloquio orale su materie del bando e conoscenza inglese e informatica.

    I candidati idonei saranno inseriti in graduatoria e i primi 3 classificati verranno assunti a tempo indeterminato con inquadramento in Categoria C e profilo di Istruttore Amministrativo. Tra i compiti ci saranno attività di front office, gestione documentale, supporto agli uffici amministrativi. Previsto periodo di prova di 6 mesi.

    Il bando integrale con tutti i dettagli su prove, materie e modalità di candidatura è disponibile nella sezione concorsi del sito IRSAP o su InPa.

  • Sicilia: 250 posti nel Corpo Forestale, via al nuovo concorso

    Sicilia: 250 posti nel Corpo Forestale, via al nuovo concorso

    La Regione Siciliana si prepara a un nuovo concorso per il Corpo Forestale, offrendo 250 posti, un notevole incremento rispetto ai 40 previsti nella selezione precedente, annullata a seguito di controversie. L’assessore al Territorio, Giusy Savarino, ha presentato emendamenti alla Finanziaria regionale che mirano a garantire maggiore trasparenza e correttezza nel processo di selezione. L’obiettivo è assicurare un concorso equo e imparziale, con commissioni giudicatrici composte da figure di alto profilo, in linea con gli standard degli altri settori dell’amministrazione regionale.

    Riforma del demanio marittimo e nuove procedure di reclutamento

    Gli emendamenti presentati dall’assessore Savarino riguardano non solo il reclutamento del Corpo Forestale, ma anche una riforma del demanio marittimo. Questi interventi, secondo Savarino, sono cruciali per rafforzare le capacità operative del Corpo, a sua volta fondamentale per la tutela dell’ambiente in Sicilia. Il nuovo concorso rappresenta un’opportunità per ringiovanire il Corpo Forestale e garantire la sua efficienza nel lungo termine.

    Pensioni in vista e necessità di nuovo personale

    Il maxi-concorso si rende necessario a fronte del prossimo pensionamento di circa la metà degli attuali 454 agenti del Corpo Forestale. Secondo uno studio condotto dagli uffici dell’assessorato, ben 200 agenti lasceranno il servizio tra il 2025 e il 2027. L’età media del personale supera i 60 anni, un dato allarmante che ha spinto l’assessore Savarino ad accelerare i tempi per la nuova selezione.

    Domande aperte sulla gestione del concorso

    Resta ancora da definire chi gestirà il nuovo concorso. Tra le ipotesi, si valuta la possibilità di affidare nuovamente la selezione al Formez, l’agenzia nazionale per la pubblica amministrazione, come avvenuto in precedenza. Un altro punto da chiarire riguarda la gestione delle graduatorie provvisorie del concorso annullato, in particolare per quanto concerne eventuali ricorsi pendenti. Infine, sarà necessario reperire i fondi necessari per finanziare il maxi-concorso.

  • Lavoro, maxi piano assunzioni in Regione Sicilia: 500 posti tra graduatorie e nuovi concorsi

    Lavoro, maxi piano assunzioni in Regione Sicilia: 500 posti tra graduatorie e nuovi concorsi

    L’approvazione del Rendiconto 2023 da parte della giunta regionale, attesa a breve, sbloccherà finalmente le procedure per 229 nuove assunzioni nella pubblica amministrazione regionale. Si tratta di funzionari già individuati attraverso lo scorrimento di graduatorie preesistenti. L’iter prevede ora il voto dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), atteso tra Natale e l’inizio di gennaio.

    Nuovo concorso per 79 posti

    Come riporta il Giornale di Sicilia, oltre alle assunzioni tramite graduatorie, la Regione ha annunciato un nuovo concorso pubblico per 79 posti. Questo concorso, frutto di un accordo con il governo nazionale per lo sblocco del turnover, sarà suddiviso in due selezioni distinte: la prima per 63 funzionari esperti in materie economiche e la seconda per 16 addetti all’area dei controlli. L’assessorato alla Funzione Pubblica pubblicherà il bando a breve.

    Focus sulla stabilizzazione dei precari

    L’assessore Andrea Messina ha sottolineato l’importanza della stabilizzazione del personale precario, invitando i sindaci dei Comuni siciliani a completare le procedure entro il 31 dicembre. La Regione offrirà supporto ai Comuni che rispetteranno la scadenza. Inoltre, la Finanziaria 2025 prevede risorse dedicate ai Comuni in dissesto, per consentire il rinnovo dei contratti dei precari attualmente in servizio.

    Novità per Asu e Guardie Forestali

    La Finanziaria 2025 prevede anche il finanziamento per la stabilizzazione di 258 lavoratori Asu, attualmente impiegati nel settore dei beni culturali, che saranno assunti a tempo indeterminato nella Sas, la principale partecipata regionale. È previsto, inoltre, un nuovo concorso per 250 guardie forestali, dopo l’annullamento del precedente bando.

  • Concorso Ripam con 2.200 assunzioni: la Sicilia assume giovani

    Concorso Ripam con 2.200 assunzioni: la Sicilia assume giovani

    Maxi bando per l’assunzione a tempo indeterminato di 2200 unità di personale non dirigenziale, di cui 71 presso il Dipartimento per le politiche di coesione e per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri e le restanti 2129 presso regioni, città metropolitane, province, unioni di comuni e comuni delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il personale assunto sarà inquadrato nel livello iniziale dell’area dei funzionari per il comparto funzioni locali o nella categoria A per la Presidenza del Consiglio dei Ministri. L’assunzione è finalizzata al rafforzamento della capacità amministrativa per l’attuazione delle politiche di coesione.

    Numerose posizioni anche per la Sicilia

    Il bando Ripam, finalizzato all’assunzione di 2.200 nuovi funzionari nella pubblica amministrazione, apre le porte a numerose opportunità di lavoro anche in Sicilia. L’iniziativa, promossa dal governo e supportata dall’Unione Europea, prevede l’inserimento di personale a tempo indeterminato in diverse amministrazioni territoriali del Sud Italia, inclusa la Sicilia, e presso il Dipartimento per le Politiche di Coesione e per il Sud. Questo programma rappresenta un’occasione significativa per i giovani neolaureati siciliani che desiderano intraprendere una carriera nel settore pubblico.

    Obiettivo: modernizzare la PA e ottimizzare i fondi europei

    Il governo, attraverso questo importante investimento, mira a modernizzare la pubblica amministrazione, introducendo nuove competenze e talenti. L’obiettivo principale è quello di garantire una gestione più efficiente dei fondi europei destinati allo sviluppo socioeconomico del Mezzogiorno. I neoassunti contribuiranno attivamente all’implementazione dei progetti finanziati dalle politiche di coesione, accelerando la crescita e lo sviluppo della Sicilia e delle altre regioni coinvolte. Questo rafforzamento delle capacità amministrative si tradurrà in un impatto positivo sulla realizzazione di progetti cruciali per il territorio siciliano.

    Procedure e formazione: un percorso verso l’operatività

    Le procedure concorsuali, previste dal bando Ripam, si concluderanno entro la fine del 2024. I vincitori del concorso avranno accesso a un percorso di formazione specializzato sulle politiche di coesione, al fine di acquisire le competenze necessarie per essere pienamente operativi a partire dalla primavera del 2025. Questo percorso formativo garantirà ai nuovi funzionari una preparazione adeguata per affrontare le sfide e le responsabilità connesse al loro ruolo nella pubblica amministrazione. La formazione sarà focalizzata sull’utilizzo efficace dei fondi europei e sulla promozione dello sviluppo territoriale.

    Sicilia protagonista nel programma di rafforzamento amministrativo

    La Sicilia, insieme alle altre regioni del Sud Italia, beneficerà di questo importante programma di rafforzamento amministrativo. L’inserimento di nuove figure professionali contribuirà a migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione pubblica, favorendo l’innovazione e la digitalizzazione dei servizi. Il bando Ripam rappresenta un’opportunità concreta per i giovani siciliani di contribuire attivamente allo sviluppo della propria regione, mettendo a disposizione le proprie competenze e il proprio talento. Il concorso risponde alle esigenze espresse direttamente da comuni, Unioni di comuni, province, Città Metropolitane e regioni del Sud, inclusa la Sicilia, attraverso una manifestazione di interesse.

  • Opportunità di lavoro a Palermo, AMAT assume: il contratto è a tempo indeterminato

    Opportunità di lavoro a Palermo, AMAT assume: il contratto è a tempo indeterminato

    L’Azienda Mobilità Trasporti di Palermo (AMAT) ha aperto le selezioni per un Capo Unità Tecnica specializzato nel settore elettrotecnico/elettronico. Il candidato ideale possiede solide competenze tecniche e gestionali, capacità decisionali e proattività, con responsabilità diretta sui risultati del team. La posizione prevede la gestione operativa di un’unità tecnica, con un coinvolgimento diretto nelle attività.

    Requisiti di Ammissione

    Per partecipare alla selezione, i candidati devono possedere specifici requisiti. Oltre ai requisiti generali di cittadinanza italiana e maggiore età, sono richiesti: una laurea magistrale in Ingegneria delle Telecomunicazioni (LM27), Ingegneria Elettrica (LM-28), Ingegneria Elettronica (LM-29), Ingegneria Informatica (LM-32) o Ingegneria dell’Automazione (LM-25); l’abilitazione all’esercizio della professione di Ingegnere e l’iscrizione all’albo professionale. È inoltre necessaria un’esperienza lavorativa certificata di almeno due anni in ambito tecnico e/o gestionale, preferibilmente nel settore della produzione industriale o dell’autoriparazione. Completano il profilo l’idoneità fisica, da accertare con visita medica preassuntiva, e l’assenza di condanne penali o provvedimenti che impediscano l’accesso a pubblici impieghi.

    Selezione e Materie d’Esame

    La procedura di selezione prevede un esame orale incentrato su argomenti tecnici specifici, come la conoscenza dei componenti meccanici ed elettronici di autobus e veicoli industriali, la loro manutenzione, la lettura e interpretazione di schemi elettrici, la conoscenza di architetture e protocolli di reti di telecomunicazioni e dei sistemi di automazione e controllo industriale. Maggiori dettagli sulle materie d’esame sono disponibili nel bando di concorso pubblicato sul sito web di AMAT. Le modalità di svolgimento della prova orale saranno definite e comunicate dalla Commissione Esaminatrice prima dell’inizio della prova stessa, sempre tramite il sito web aziendale. Il calendario delle prove sarà pubblicato sul sito istituzionale di AMAT.

    Presentazione delle Candidature

    Le candidature, redatte secondo il modello disponibile sul sito web di AMAT, dovranno essere presentate entro la data di scadenza indicata nel bando. Alla domanda dovranno essere allegati i documenti richiesti, tra cui la copia fronte/retro di un documento d’identità in corso di validità. L’invio può avvenire tramite raccomandata A.R. indirizzata ad “AMAT Palermo S.p.A. Via Roccazzo 77 90135 Palermo” (indicando sulla busta “SELEZIONE PER N. 1 C.U.T.E/E”), oppure tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) personale del candidato all’indirizzo amat.segrgen@pec.it (con oggetto “SELEZIONE PER N. 1 C.U.T.E/E”). Il formato del file allegato alla PEC deve essere esclusivamente PDF. Per ulteriori informazioni e per scaricare il bando completo, si invita a consultare il sito web di AMAT.

  • Al concorso di Autostrade Siciliane parenti di dipendenti tra vincitori e idonei, sospeso

    Al concorso di Autostrade Siciliane parenti di dipendenti tra vincitori e idonei, sospeso

    Tra i vincitori del concorso indetto da Autostrade Siciliane, l’ente gestore di alcune delle autostrade in Sicilia, vi sarebbero parenti di dipendenti attualmente in servizio presso la partecipata regionale. Così i vertici sospendono la procedura selettiva, in attesa di chiarire meglio la vicenda.

    È stato il presidente di Autostrade Siciliane Filippo Nasca a decidere di sospendere per 30 giorni le procedure concorsuali in fase di espletamento, avviate fra il 2021 ed il 2022, perchè “risultano – sostiene – fra i vincitori o gli idonei di alcune prove espletate diversi candidati con rapporti di parentela con dipendenti in servizio o con altro personale in atto utilizzato dall’Ente”.

    Al momento non vi sarebbe stato accertato alcun illecito ma nel corso di questo mese dovrà essere chiarita la vicenda analizzando le graduatorie del concorso espletato da Autostrade Siciliane. “Nessun illecito è stato accertato – conferma Nasca – ed al momento confermo piena fiducia sia nelle commissioni di concorso che si stanno occupando delle procedure, sia nel personale dell’ente che si occupa in via amministrativa dei concorsi”.

    La sospensione del concorso arriva, come dice il presidente, “per ovvie ragioni di trasparenza”. “Appare necessario verificare questa anomalia prima di concludere le procedure di reclutamento”.