Tag: concorsi pubblici

  • L’Istituto Ciechi Palermo assume, concorsi per OSS e funzionari

    L’Istituto Ciechi Palermo assume, concorsi per OSS e funzionari

    L’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo ha indetto due concorsi pubblici per l’assunzione a tempo indeterminato e pieno di 8 Operatori Socio Sanitari (OSS) e 1 Funzionario Tecnico. La scadenza per la presentazione delle candidature è fissata al 26 febbraio 2025.

    Requisiti generali per l’ammissione

    Per partecipare ai concorsi, i candidati devono possedere i requisiti generali previsti per l’accesso agli impieghi pubblici: cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea o altra cittadinanza equiparata; età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo; idoneità fisica all’impiego; godimento dei diritti civili e politici; non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso una pubblica amministrazione; non aver riportato condanne penali che comportino l’interdizione dai pubblici uffici; essere in regola con gli obblighi di leva (ove previsti).

    Requisiti specifici per ciascun profilo

    Oltre ai requisiti generali, sono richiesti specifici titoli di studio e competenze per ciascun profilo professionale. Per la posizione di Operatore Socio Sanitario (OSS) è indispensabile il possesso dell’attestato di qualifica OSS. Per il ruolo di Funzionario Tecnico è richiesto il possesso di una laurea (vecchio ordinamento) o laurea magistrale/specialistica in Ingegneria Civile, Ingegneria Edile, Architettura o titoli equipollenti (LM04; 4/S; LM23; LM24; LM26; 28S). È inoltre richiesta l’abilitazione all’esercizio della professione, la conoscenza dell’uso del computer, delle principali applicazioni informatiche, degli strumenti web e della lingua inglese. Infine, è previsto il pagamento di una tassa di concorso di 10 euro.

    Procedure selettive

    Il concorso per OSS prevede una possibile prova preselettiva, consistente in quesiti a risposta multipla su ragionamento logico, deduttivo e numerico, qualora il numero di domande pervenute sia elevato. La selezione vera e propria si articolerà in una prova scritta, una prova orale e la valutazione dei titoli. Per il concorso per Funzionario Tecnico, la selezione prevede un’unica prova scritta, che includerà anche la verifica della conoscenza della lingua inglese e delle competenze informatiche. Per entrambi i concorsi non è prevista la pubblicazione di una banca dati.

    Informazioni e presentazione della domanda

    Per ulteriori dettagli sui requisiti, sulle prove d’esame e sulle modalità di presentazione della domanda, si rimanda alla consultazione dei bandi di concorso pubblicati dall’Istituto dei Ciechi Florio e Salamone di Palermo. Le domande dovranno pervenire entro il 26 febbraio 2025.

  • Regione Sicilia: 79 posti di lavoro in arrivo. Nuovo concorso per funzionari

    Regione Sicilia: 79 posti di lavoro in arrivo. Nuovo concorso per funzionari

    La Regione Siciliana si prepara ad un’ondata di nuove assunzioni. L’Assessorato alla Funzione Pubblica, guidato da Andrea Messina, sta finalizzando un piano che prevede l’ingresso di numerosi funzionari entro la fine dell’anno. Questo piano si articola su due fronti: lo scorrimento delle graduatorie esistenti e l’indizione di un nuovo concorso.

    Nuovo concorso per 79 funzionari

    Come dice il Giornale di Sicilia di oggi, il nuovo concorso, previsto entro la fine dell’anno, metterà a disposizione 79 posti. Il bando, in fase di finalizzazione da parte del Dipartimento Personale, sarà suddiviso in due selezioni distinte. La prima selezione riguarderà 63 posti per funzionari esperti in materie economiche, mentre la seconda offrirà 16 posti nell’area dei controlli. Queste nuove selezioni si sono rese necessarie a causa dell’esaurimento delle graduatorie precedenti, relative a concorsi svolti tra il 2021 e il 2022, in particolare per queste figure professionali.

    Sblocco graduatorie e immissioni in servizio

    Oltre al nuovo concorso, la Regione procederà con lo scorrimento delle graduatorie esistenti per coprire ulteriori 229 posti. Nello specifico, 130 posti saranno destinati ai vari assessorati e 99 ai centri per l’impiego. Queste posizioni rappresentano le ultime disponibili in base ai concorsi precedenti. Le procedure per l’avvio al lavoro dei candidati selezionati sono state completate e l’Assessorato è in attesa dell’ultimo passaggio per l’immissione in servizio. L’assessore Messina ha sottolineato che l’immissione in servizio è subordinata all’approvazione del rendiconto del 2023 da parte dell’Assemblea Regionale Siciliana (ARS), prevista per ottobre.

    Rinunce e nuovo contratto dei regionali

    Un problema che ha afflitto le precedenti procedure di assunzione è l’elevata percentuale di rinunce, stimata intorno al 30%, da parte dei vincitori di concorso. Questo fenomeno è dovuto alla concorrenza di altri concorsi, anche a livello nazionale, che offrono condizioni economicamente più vantaggiose. Tale situazione ha reso necessario l’indizione di nuove selezioni. L’approvazione del rendiconto 2023 è fondamentale anche per lo sblocco degli aumenti salariali previsti dal nuovo contratto dei dipendenti regionali, firmato la scorsa primavera. La Corte dei Conti attende il rendiconto per verificarne la copertura finanziaria. A causa di questo ritardo, i sindacati hanno organizzato un’assemblea retribuita, con le stesse modalità di una protesta, sotto Palazzo d’Orleans. L’accordo per il nuovo concorso è stato raggiunto dal presidente Schifani con il governo nazionale per sbloccare il turn over.