Tag: Castellammare del Golfo

  • Mai visto prima, il pesce porco che grugnisce sbarca in Sicilia

    Mai visto prima, il pesce porco che grugnisce sbarca in Sicilia

    Un esemplare di squalo angolato, del peso di quasi quattro chilogrammi, è stato recentemente rinvenuto senza vita nelle acque antistanti Castellammare del Golfo. L’animale, una volta recuperato da alcuni pescatori, è stato consegnato al laboratorio locale del CNR per le analisi scientifiche del caso.

    L’esemplare identificato è una femmina di *Oxynotus centrina*, una specie di squalo comunemente nota con il soprannome di “pesce porco”. Questo appellativo singolare deriva dalla sua capacità di emettere un suono simile a un grugnito. Gli esperti hanno confermato che lo squalo era già deceduto da tempo prima di essere portato a riva.

    Lo squalo angolato è una specie considerata a rischio di estinzione. Si tratta di un animale assolutamente innocuo per l’essere umano, la cui dieta si basa principalmente su molluschi e pesci di piccole dimensioni. Una delle sue caratteristiche più distintive è la pinna dorsale allungata, che ne facilita il riconoscimento. Normalmente, questi squali possono raggiungere una lunghezza massima di un metro e mezzo.

    Diffuso prevalentemente nell’Oceano Atlantico e lungo le coste dell’Africa occidentale, lo squalo angolato sta progressivamente modificando il proprio areale. A causa dell’innalzamento delle temperature marine, questa specie, che predilige vivere a profondità comprese tra i 100 e i 700 metri, si sta spingendo sempre più verso le coste del Mediterraneo, come dimostra questo recente ritrovamento.

  • Nonno record in Sicilia, Sebastiano Lentini compie 102 anni e rinnova la patente

    Nonno record in Sicilia, Sebastiano Lentini compie 102 anni e rinnova la patente

    Per festeggiare gli appena compiuti 102 anni, Sebastiano Lentini ha voluto regalarsi il rinnovo della patente, raggiungendo in macchina i parenti nel locale dove ha spento le due candeline aggiunte al secolo di vita.

    Lucidità e autonomia a 102 anni

    Nato a Castellammare del Golfo il 14 maggio 1923, il nonnino è perfettamente lucido, autosufficiente e guida ancora la sua auto. Nel giorno del suo 102° compleanno si è presentato alla commissione per il rinnovo della patente che gli ha confermato la possibilità di guidare ed essere ancora più autonomo per altri due anni.

    Una vita di lavoro e dedizione

    L’ultracentenario è stato allevatore e per anni ha gestito con la moglie un piccolo negozio di generi alimentari in via Piave a Castellammare del Golfo.

    Una famiglia numerosa e affettuosa

    A 100 anni, dopo 72 anni di matrimonio, Sebastiano Lentini è rimasto vedovo di Maria Lentini, morta a 95 anni. La coppia non ha avuto figli ma Sebastiano Lentini ha 20 nipoti e 27 pronipoti che ogni anno lo festeggiano con affetto.

    Il riconoscimento del Sindaco

    Il sindaco Giuseppe Fausto ha consegnato a nonno Sebastiano Lentini una targa di congratulazioni nel locale di Castellammare del Golfo dove il nonnino ha festeggiato.

    Un esempio di resilienza per la comunità

    «E’ un vero piacere poter dialogare ed abbracciare a nome di Castellammare del Golfo il nostro nonnino Sebastiano che, a ben 102 anni, è mentalmente e fisicamente al pari di una persona molto più giovane – dice il sindaco Giuseppe Fausto-. Nonno Sebastiano è un esempio di resilienza per aver superato tante difficoltà e momenti storici complicati, raggiungendo 102 anni in totale autosufficienza, tanto da guidare perfino la macchina. L’amministrazione e tutta la città di Castellammare del Golfo anche quest’anno augurano al longevo concittadino Sebastiano tanti anni di salute e serenità. Auguri nonno Sebastiano!».

  • Orrore nel Palermitano, anziano ucciso e bruciato: 2 arresti

    Orrore nel Palermitano, anziano ucciso e bruciato: 2 arresti

    Il corpo senza vita di Antonino Arculeo, 72enne di Partinico scomparso da giorni, è stato rinvenuto carbonizzato, con segni di violenza e morsi di animali selvatici, tra Castellammare del Golfo e Calatafimi. La tragica scoperta, avvenuta nei pressi di una zona termale, ha immediatamente mobilitato le forze dell’ordine, che hanno avviato un’indagine serrata per far luce sull’accaduto.

    Le indagini, coordinate dal commissariato di Partinico, si sono concentrate fin da subito sulla scomparsa dell’uomo, denunciata dai familiari tre giorni dopo il suo allontanamento da casa. Il ritrovamento del corpo, con evidenti ferite da arma da taglio, ha confermato i peggiori timori. L’area isolata e la presenza di cinghiali nella zona hanno contribuito a rendere ancora più raccapricciante la scena.

    Gli inquirenti hanno rapidamente individuato due sospettati, entrambi partinicesi: Dario Milana, 47 anni, e Gioacchino Leto, 35 anni. I due sono stati fermati con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. La ricostruzione degli eventi ha portato alla luce un quadro agghiacciante. Sembra che Arculeo, la sera della sua scomparsa, fosse a bordo di un’auto coinvolta in un incidente stradale ad Alcamo. Leto, presente sul luogo dell’incidente, si era dato alla fuga, mentre Milana, ferito, si era recato in ospedale, per poi rendersi irreperibile.

    La svolta nelle indagini è arrivata grazie alla testimonianza dei figli di Arculeo, che hanno fornito dettagli cruciali agli investigatori. Leto, rintracciato a Lamezia Terme dopo un tentativo di fuga, ha confessato il suo coinvolgimento nell’omicidio, accusando Milana di essere l’esecutore materiale. Secondo la sua versione, Milana avrebbe accoltellato Arculeo, per poi bruciarne il corpo e disfarsi dell’arma del delitto, un coltello da cucina. Milana, a sua volta rintracciato, ha negato ogni addebito, dichiarandosi estraneo ai fatti e persino sconosciuto alla vittima.

    Il movente del brutale assassinio rimane ancora avvolto nel mistero. Gli inquirenti stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e far luce sulle ragioni che hanno portato alla morte di Antonino Arculeo. La comunità di Partinico attende con ansia che giustizia sia fatta.

  • Si schianta, ferisce una donna sulla SS187 e fugge: lui rintracciato, lei in codice rosso

    Si schianta, ferisce una donna sulla SS187 e fugge: lui rintracciato, lei in codice rosso

    Un incidente stradale ha coinvolto un’auto e una moto Ducati Multistrada sulla strada statale 187 tra Scopello e Castellammare del Golfo, in direzione di quest’ultima. La passeggera della moto è rimasta ferita ed è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Alcamo dal personale del 118.

    Automobilista rintracciato dai Carabinieri

    Sul luogo sono intervenuti i Carabinieri di Castellammare del Golfo. Secondo le prime ricostruzioni, l’auto avrebbe tamponato la moto posteriormente, allontanandosi senza prestare soccorso.

    I militari hanno successivamente rintracciato il conducente, che potrebbe essere denunciato per omissione di soccorso.

  • Ragazza tenta il suicidio dal ponte sulla A29 a Castellammare del Golfo, salvata dai passanti

    Ragazza tenta il suicidio dal ponte sulla A29 a Castellammare del Golfo, salvata dai passanti

    Una ragazza ha tentato di togliersi la vita gettandosi da un ponte all’ingresso di Castellammare del Golfo. Fortunatamente, una coppia di passaggio in auto ha notato la giovane salire sul guardrail e ha impedito l’estremo gesto. “L’ho afferrata per un attimo”, ha raccontato l’uomo. Subito dopo sono arrivate molte altre persone che l’hanno aiutato a trattenerla. Hanno provato a chiamare invano il numero verde dedicato, che però non ha risposto.

    Una folla si raduna per confortare la ragazza

    Nei minuti successivi decine di persone si sono radunate attorno alla ragazza, visibilmente sconvolta, nel tentativo di calmarla mentre si attendevano i soccorsi. Poco dopo sono arrivati i carabinieri e un’ambulanza del 118 che ha portato via la giovane, ancora sotto shock, per prestare le cure necessarie in ospedale.

    Un intervento provvidenziale evita la tragedia

    Il pronto intervento della coppia di passanti è stato provvidenziale ed ha evitato quella che poteva trasformarsi in una tragedia. Un gesto di grande altruismo che dimostra come la solidarietà e l’attenzione verso il prossimo possano fare la differenza. La ragazza è ora sotto osservazione medica per superare questo difficile momento.

  • Si accascia e muore a 34 anni, era andato in ospedale e poi dimesso, aperta inchiesta

    Si accascia e muore a 34 anni, era andato in ospedale e poi dimesso, aperta inchiesta

    Fare chiarezza sulla morte di Emilio De Luca, 34 anni, il pilota di kart di Alcamo morto ieri prima di una gara a Castellammare del Golfo. La Procura di Trapani ha aperto un’inchiesta sul decesso avvenuto nella giornata di ieri.

    Il corpo di De Luca è stato portato nella camera mortuaria dell’ospedale di Alcamo in attesa del pronunciamento dei magistrati che hanno aperto un fascicolo d’inchiesta. Gli inquirenti hanno ascoltato i familiari. La vittima, Emilio De Luca, 34 anni di Alcamo, sarebbe stato colto da un infarto a bordo pista mentre era in attesa di scendere in pista.

    Secondo quanto si apprende, il giovane venerdì scorso sarebbe andato in ospedale di Alcamo per alcuni accertamenti in quanto avrebbe accusato dei dolori al petto. Il giorno successivo, appena dimesso, è andato subito a Castellammare per partecipare alla gara di kart in programma. Qualche attimo prima della partenza però Emilio De Luca si è accasciato. Immediato sul posto l’intervento di un’ambulanza del 118 e di una pattuglia della polizia municipale, che oltretutto si trovava in zona perchè impegnata nel servizio d’ordine dell’evento. I sanitari del 118 si sono subito messi all’opera utilizzando il defibrillatore. Dopo il trasporto in ospedale è morto.

  • Ponte crollato sulla SS187, via ai lavori tra Castellammare e Alcamo

    Ponte crollato sulla SS187, via ai lavori tra Castellammare e Alcamo

    «Partiranno la prossima settimana i lavori di demolizione del ponte crollato lungo la strada statale 187 e, a seguire, si procederà alla realizzazione del nuovo attraversamento provvisorio del fiume San Bartolomeo». Lo annunciano l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone e l’assessore alle Attività produttive, Mimmo Turano. Il ponte San Bartolomeo, nel Trapanese, aveva ceduto lo scorso dicembre a seguito dei pesanti eventi alluvionali che hanno colpito il comprensorio di Castellammare del Golfo e Alcamo.

    «L’Autorità di Bacino ha già emanato il proprio parere favorevole ai lavori di demolizione – spiega l’assessore Marco Falcone – e lo ha inoltrato ad Anas che, adesso, comincerà con la rimozione delle macerie per poi avviare la realizzazione del collegamento provvisorio, finanziata dal governo Musumeci per 1,2 milioni di euro».

    «Stiamo mantenendo, come governo regionale, la promessa fatta di ripristinare prima della fine dell’estate il collegamento tra Alcamo Marina e Castellammare del Golfo – dice soddisfatto l’assessore Mimmo Turano – Presto, grazie all’impegno del collega Marco Falcone, saremo anche pronti a presentare alle due comunità il progetto del nuovo ponte».