Tag: casolare

  • Tragedia a Mazara del Vallo, ragazzini precipitano da un tetto: uno è morto, l’altro grave

    Tragedia a Mazara del Vallo, ragazzini precipitano da un tetto: uno è morto, l’altro grave

    Due giovani sono precipitati dal tetto di un casolare abbandonato a Mazara del Vallo, in provincia di Trapani. L’incidente è avvenuto nel tardo pomeriggio lungo il Lungomare San Vito, nei pressi del Mahara Hotel. I ragazzi, di 13 e 14 anni, sono caduti da un’altezza di circa 20 metri.

    Un volo fatale

    Per il quattordicenne, purtroppo, non c’è stato nulla da fare. Il decesso è avvenuto sul colpo. Il tredicenne, invece, è stato immediatamente soccorso e trasportato in ospedale in condizioni critiche.

    Indagini in corso

    Sul luogo della tragedia sono intervenuti Polizia e Carabinieri per i rilievi del caso. Ancora non si conoscono con precisione le dinamiche dell’incidente. Le autorità competenti stanno lavorando per ricostruire l’accaduto e forniranno aggiornamenti ufficiali a breve.

  • La mafia vi uccise Peppino Impastato, partono i lavori di restauro del casolare di Cinisi

    La mafia vi uccise Peppino Impastato, partono i lavori di restauro del casolare di Cinisi

    La Regione Siciliana ha ufficialmente avviato i lavori di restauro del casolare di Cinisi, dove il giornalista Peppino Impastato fu assassinato dalla mafia nel 1978. Il cantiere, finanziato con risorse del Fondo sviluppo e coesione 2014-2020, per un importo totale di 126 mila euro, è stato inaugurato con la consegna ufficiale dei lavori.

    Il governatore Renato Schifani ha dichiarato che “preservare i luoghi della nostra storia e valorizzare la memoria collettiva è un dovere imprescindibile per la crescita sana della nostra terra. Il sacrificio di persone coraggiose come Peppino Impastato, che sono state pronte a rinnegare anche la propria famiglia per liberare la Sicilia dalla mafia, deve essere d’esempio per ognuno di noi e soprattutto per chi rappresenta le istituzioni.”

    Il progetto di restauro del fabbricato e del terreno circostante, espropriati ed entrati in possesso del patrimonio della Regione nel 2020, è stato redatto dalla Soprintendenza dei Beni culturali e ambientali di Palermo, diretta da Selima Giuliano, che era presente alla consegna dei lavori. L’obiettivo è di migliorare la fruizione pubblica della struttura esistente, tutelando al contempo la sua integrità. Le opere di ristrutturazione sono previste per essere completate entro luglio.

    L’assessore regionale ai Beni culturali e all’identità siciliana, Francesco Paolo Scarpinato, ha dichiarato che “il nostro obiettivo è quello di restituire al più presto questo luogo, dalla forte valenza simbolica di testimonianza di civiltà e di lotta alla criminalità organizzata, al “percorso della memoria” in ricordo delle vittime di mafia. È un bene di tutti che abbiamo preso l’impegno di tutelare e valorizzare”.