Tag: Capo Passero

  • L’isolotto di Capo Passero venduta ai miliardari, ci faranno un resort di lusso

    L’isolotto di Capo Passero venduta ai miliardari, ci faranno un resort di lusso

    L’isolotto di Capo Passero, situato all’estremità orientale della Sicilia, potrebbe presto trasformarsi in un resort di lusso. Gli eredi del barone don Pietro Bruno di Belmonte avrebbero ceduto la proprietà, per una cifra stimata intorno ai 10 milioni di euro, alla società milanese Lio Hospitality Venture 1 Srl, specializzata in investimenti immobiliari e gestione alberghiera. L’azienda, già attiva in località come Forte dei Marmi e Cortina d’Ampezzo, avrebbe versato una caparra di circa 1 milione di euro. È importante sottolineare che la storica fortezza borbonica del XVII secolo, di proprietà della Regione Siciliana e sede di rappresentazioni teatrali come “Colapesce”, non è inclusa nella transazione.

    Preoccupazioni ambientali e interventi politici

    Questa non è la prima volta che l’isolotto, attualmente in stato di degrado a causa dell’accumulo di rifiuti, è oggetto di progetti di sviluppo turistico. Preoccupazioni per il futuro di Capo Passero sono state espresse da Angelo Bonelli, portavoce di Europa Verde e deputato di Verdi e Sinistra, che si oppone al progetto. Bonelli sottolinea il valore naturalistico e storico dell’isola, evidenziando la presenza del forte borbonico, restaurato e destinato a diventare un Ecomuseo. Il deputato critica l’inerzia della Regione Sicilia nel completare l’istituzione della riserva naturale, che avrebbe garantito l’inedificabilità dell’area. Bonelli ha chiesto l’intervento dei Ministri Pichetto Fratin e Sangiuliano per tutelare Capo Passero e ha annunciato la presentazione di una legge per l’istituzione di un’area marina protetta.

    L’interrogazione parlamentare

    Anche Tiziano Spada, deputato regionale del Partito Democratico, si è mobilitato presentando un’interrogazione al presidente della Regione Siciliana e agli assessori competenti. L’interrogazione mira a chiarire le ragioni del ritardo nell’istituzione della Riserva naturale di Capo Passero e a sollecitare interventi per proteggere il sito da possibili speculazioni. Spada ha inoltre richiesto un’audizione in commissione regionale Territorio e Ambiente.

    Il futuro di Capo Passero

    Il progetto del resort di lusso, che prevede la riconversione della tonnara del XVII secolo, dovrà essere sottoposto all’approvazione della Soprintendenza. Il futuro di Capo Passero, ultimo lembo d’Europa, resta quindi incerto, tra le prospettive di sviluppo turistico e le istanze di tutela ambientale e culturale.

  • E’ un paradiso terrestre: intera isola della Sicilia in vendita per 10 milioni

    E’ un paradiso terrestre: intera isola della Sicilia in vendita per 10 milioni

    Un pezzo di Sicilia è in vendita. Si tratta dell’isola di Capo Passero, situata nella punta sud-orientale della regione, che gli eredi del barone Bruno di Belmonte hanno messo sul mercato per la cifra di 10 milioni di euro. Un vero e proprio angolo di paradiso, con 1300 metri di lunghezza e 500 di larghezza, che custodisce secoli di storia e una natura incontaminata.

    Un angolo di paradiso con storia millenaria

    Sull’isola sorgono i ruderi di una tonnara che fu attiva fino al 1969 e che i greci usavano già 3000 anni fa per la mattanza del tonno. Oggi è una suggestiva testimonianza del legame indissolubile tra queste terre e il mare. Ma non solo: Capo Passero ospita anche una fortezza borbonica e un faro ancora funzionante, che guida le imbarcazioni in questo tratto insidioso del Mediterraneo.

    Testimonianza del legame con il mare, un luogo ricco di fascino e leggende

    Un luogo ricco di fascino, protagonista di leggende e racconti popolari. Si narra che il nome derivi da quello di un marinaio greco, Passaro, che venne sepolto sull’isola. O forse dal fatto che i migratori vi facessero una sosta prima di riprendere il volo verso l’Africa. Sta di fatto che Capo Passero è una terra magica, che ora aspetta di scrivere un nuovo capitolo della sua storia.

    Responsabilità di preservare il patrimonio

    Chi acquisterà l’isola avrà una grande responsabilità: preservare il suo immenso patrimonio storico-culturale. Già nel 2017 un progetto per realizzarvi un resort di lusso era stato bloccato da Legambiente e dalla Regione Siciliana. Ora il sindaco di Portopalo, di cui l’isola fa parte, auspica che ogni futuro intervento salvaguardi gli edifici storici e l’habitat naturale.

    Chi acquisterà l’isola?

    Del resto, le potenzialità turistiche di Capo Passero sono enormi anche senza stravolgerne l’anima. Con un’attenta opera di valorizzazione, potrebbe diventare una meta ambita dagli amanti della natura, del mare, della buona cucina e della storia. Un consolidato flusso turistico porterebbe ricchezza all’economia locale, creando posti di lavoro. Insomma, chi investirà 10 milioni per questo angolo incontaminato della Sicilia potrebbe rivelarsi un illuminato mecenate o uno speculatore senza scrupoli. La speranza è che prevalga la prima opzione, nel rispetto della collettività. L’isola di Capo Passero merita di essere amata, non solo posseduta.