Tag: Canicattì

  • Tragedia in Sicilia: neonata perde la vita dopo trasferimento ospedaliero, sospetta meningite

    Tragedia in Sicilia: neonata perde la vita dopo trasferimento ospedaliero, sospetta meningite

    Una bambina di soli dieci mesi è deceduta poco dopo il suo arrivo all’Ospedale Garibaldi di Catania, dove era stata trasferita dall’Ospedale Barone Lombardo di Canicattì. La piccola, originaria di Canicattì, ma residente a Milano con i genitori, si trovava in Sicilia da alcune settimane.

    Febbre alta e trasferimento d’urgenza

    La bambina era stata inizialmente portata al pronto soccorso dell’ospedale di Canicattì a causa di una febbre molto alta. I medici del “Barone Lombardo”, valutato il grave quadro clinico, hanno disposto il trasferimento immediato in una struttura sanitaria più attrezzata, l’Ospedale Garibaldi di Catania.

    Aperta un’inchiesta

    Purtroppo, nonostante il tempestivo intervento, la piccola è deceduta poco dopo il suo arrivo a Catania. I genitori, sconvolti dalla tragedia, hanno sporto denuncia. Le autorità competenti hanno avviato un’inchiesta per accertare le cause del decesso. La polizia ha acquisito la cartella clinica della bambina e la Procura della Repubblica coordina le indagini.

    Possibile meningite e sanificazione

    Sebbene non vi siano conferme ufficiali dalle autorità sanitarie, si ipotizza che la causa del decesso possa essere la meningite. A scopo precauzionale, i locali dell’ospedale di Canicattì dove la bambina è stata visitata e, a quanto pare, intubata, sono stati sanificati. È probabile che nelle prossime ore venga disposta l’autopsia sul corpo della piccola per fare piena luce sulla tragedia.

  • Tragedia sul lavoro a Canicattì: operaio 21enne muore schiacciato da un carrello elevatore

    Tragedia sul lavoro a Canicattì: operaio 21enne muore schiacciato da un carrello elevatore

    Canicattì – Un drammatico incidente sul lavoro si è verificato oggi all’interno di un’azienda edile di Canicattì, dove è morto un giovane operaio di 21 anni. Stando alle prime ricostruzioni, il ragazzo sarebbe stato travolto e schiacciato da un carrello elevatore. La tragedia è avvenuta probabilmente durante una manovra all’interno del cantiere.

    Lanciato l’allarme, sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri della Compagnia di Canicattì, gli operatori del 118 e una squadra di Vigili del Fuoco, ma per il 21enne non c’è stato nulla da fare. La dinamica dell’incidente è ancora poco chiara e sono in corso gli accertamenti da parte dei militari dell’Arma per ricostruire l’esatta successione dei fatti.

    L’azienda edile teatro dell’incidente è stata completamente transennata e posta sotto sequestro, come da prassi in questi casi. La scia di sangue degli incidenti sul lavoro purtroppo in Sicilia non si ferma.

  • Un 91enne precipita dal secondo piano e muore

    Un 91enne precipita dal secondo piano e muore

    Una terribile tragedia si è consumata oggi a Canicattì, in provincia di Agrigento. Un anziano di 91 anni è precipitato dal balcone della sua abitazione, situata al secondo piano di un palazzo del centro cittadino. L’uomo è stato immediatamente soccorso e trasportato d’urgenza all’ospedale Barone Lombardo, dove è arrivato in condizioni disperate. Nonostante i tentativi dei medici di salvargli la vita, il 91enne è deceduto poco dopo al pronto soccorso.

    Inutile l’intervento dell’elisoccorso

    Inutilmente era stato allertato anche l’elisoccorso del 118, che avrebbe dovuto trasferire l’anziano all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta. Tuttavia, mentre i soccorsi erano in volo, l’uomo è spirato.

    Indagini in corso sulle cause della caduta

    Le cause della caduta sono ancora da chiarire. Gli agenti della polizia stanno indagando sull’accaduto, anche se dalle prime ricostruzioni sembra possa essersi trattato di un gesto volontario. Una tragedia che ha scosso la comunità di Canicattì e l’intera provincia di Agrigento.

  • Lite furibonda tra due donne: volano calci, pugni e strappi di capelli

    Lite furibonda tra due donne: volano calci, pugni e strappi di capelli

    Due donne sono state protagoniste di una violenta lite in pieno centro a Canicattì, in provincia di Agrigento. Le due ragazze si sono incontrate per caso in viale Regina Margherita e dopo qualche parola di troppo sono passate alle vie di fatto. La zuffa è degenerata rapidamente tra urla, calci, pugni e perfino strappi di capelli.

    L’aggressione ha terrorizzato i passanti che si trovavano nella zona della movida cittadina e che hanno subito allertato le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno faticato non poco a separare le due contendenti e a riportare la calma. Dopo l’acceso scontro, entrambe le ragazze sono state soccorse dai militari ma nessuna ha avuto bisogno di cure mediche, riportando solo lievi ferite ed escoriazioni.

    Al momento non è ancora chiaro il motivo scatenante della furibonda lite, sembrerebbe legato a futili motivi e ad un battibecco degenerato. Le autorità stanno vagliando la posizione delle due donne coinvolte per eventuali provvedimenti.

  • Incidente sul lavoro in Sicilia, operaio vola da 8 metri

    Incidente sul lavoro in Sicilia, operaio vola da 8 metri

    Un altro grave incidente sul lavoro in Sicilia. Un operaio di 44 anni rimasto ferito dopo essere caduto dal tetto di un capannone che si è sfaldato improvvisamente mentre stava effettuando alcuni lavori.

    Antonio Catalano, 44 anni, la vittima dell’incidente, avvenuto a Canicattì, in provincia di Agrigento, è originario d Mussomeli. L’uomo è precipitato facendo un volo di quasi otto metri, riportando fratture alle gambe e una ferita alla testa. Si sarebbe trovato sul tetto per controllare a tenuta del tetto stesso dell’edificio.

    L’incidente è avvenuto in contrada Aquilata, nella zona periferica di Canicattì. Sul posto è arrivata una ambulanza del 118 che lo ha trasferito al vicino ospedale Barone Lombardo. Dal presidio sanitario locale è stato poi disposto il trasferimento in elisoccorso al Sant’Elia di Caltanissetta, dove l’impresario si trova adesso ricoverato. Dalle prime informazioni, sembra che non sia in pericolo di vita. Su quanto accaduto, procura di Agrigento ha aperto un’inchiesta.

  • Madre e figlio no vax muoiono in pochi giorni, dramma in Sicilia

    Madre e figlio no vax muoiono in pochi giorni, dramma in Sicilia

    Una donna 77enne è morta dodici giorni dopo il figlio, imprenditore di 47 anni. Entrambi erano contrari alla ricezione della dose come un’altra donna, figlia e sorella dei due defunti. Si erano infettati nel periodo natalizio. I fatti a Canicattì, in provincia di Agrigento.

    Tutti e tre erano risultati positivi in pieno periodo natalizio. Le condizioni più gravi però erano state diagnosticate per l’uomo e per la mamma. L’altro familiare non era apparsa così grave inizialmente.

    Il primo a morire era stato l’uomo, lo scorso 18 gennaio. Ieri sera è venuta a mancare anche la mamma. L’uomo ha lasciato moglie e due figli in tenera età che per fortuna non avrebbero contratto il virus al contrario del familiare che circa un anno fa era risultato positivo ma aveva superato la malattia tanto da continuare a restare fermo nelle proprie idee.