Tag: Cane

  • Violenza brutale a Licata, uomo denunciato per aver preso a calci il cane

    Violenza brutale a Licata, uomo denunciato per aver preso a calci il cane

    Grave episodio di crudeltà verso gli animali nell’Agrigentino, a Licata, dove un uomo è stato colto in flagrante mentre infieriva sul proprio cane.

    Calci al proprio cane durante la passeggiata

    Nella tarda serata, intorno alle ore 22, una scena di inaudita violenza ha avuto luogo in via Salso. Un residente di quarant’anni, durante quella che doveva essere una normale passeggiata, ha iniziato a colpire il proprio amico a quattro zampe con diversi calci. Il gesto, secondo le prime ricostruzioni, è avvenuto senza un’apparente motivazione, lasciando emergere un quadro di violenza gratuita.

    Scatta la denuncia per maltrattamento di animali

    La fortuna ha voluto che una pattuglia dei Carabinieri si trovasse in quel momento in un giro di perlustrazione nella zona. I militari hanno assistito alla scena e sono intervenuti immediatamente, procedendo all’identificazione dell’uomo. Nei suoi confronti è stata formalizzata una denuncia per il reato di maltrattamento di animali. Oltre alle conseguenze penali, il quarantenne ora rischia una multa di importo considerevole e il possibile sequestro del cane. L’accaduto è stato inoltre segnalato all’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento per le valutazioni di competenza.

  • Impatto devastante in moto, investe cane sulla A29: è gravissimo

    Impatto devastante in moto, investe cane sulla A29: è gravissimo

    Un vigilante palermitano di 54 anni è ricoverato in gravissime condizioni a Villa Sofia, dopo aver investito un cane in moto. L’incidente è avvenuto sull’autostrada A29 Palermo-Mazara del Vallo, in direzione Trapani, all’interno della seconda galleria.

    Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, che hanno trasportato il ferito al Trauma Center di Villa Sofia. La prognosi è riservata. Gli agenti della polizia stradale hanno effettuato i rilievi per ricostruire la dinamica dell’incidente.

  • Dramma a Partinico: labrador gli salta addosso per la gioia, lui cade, batte la testa e muore

    Dramma a Partinico: labrador gli salta addosso per la gioia, lui cade, batte la testa e muore

    Un uomo di 49 anni, Giuseppe Corso, ha perso la vita a Partinico a seguito di un incidente domestico che ha coinvolto il suo cane. La tragedia, avvenuta tre giorni prima della diffusione della notizia, è stata resa pubblica solo dopo il prelievo degli organi del signor Corso.

    L’incidente e il decesso

    Lo racconta il Giornale di Sicilia. Corso si trovava nella sua abitazione di via Pizzetti, dove viveva con il padre, quando il suo labrador, entusiasta di rivederlo, gli è saltato addosso. L’uomo, di corporatura minuta, ha perso l’equilibrio, cadendo all’indietro e battendo violentemente la testa. L’impatto è stato devastante, tanto da causargli un coma immediato. Nonostante la corsa disperata all’ospedale di Partinico, per Corso non c’è stato nulla da fare. I medici hanno constatato la morte cerebrale.

    Il prelievo degli organi e la speranza per altri pazienti

    Dopo la constatazione del decesso, i familiari di Corso hanno autorizzato il prelievo degli organi, offrendo una nuova speranza di vita ad altri pazienti in attesa di trapianto. L’operazione, iniziata alle 5 del mattino, si è protratta per sei ore e ha coinvolto due équipe chirurgiche, una del Policlinico di Bari e l’altra dell’Ismett di Palermo, coadiuvate dagli anestesisti e infermieri dell’ospedale di Partinico. Il prelievo ha riguardato fegato, cuore, polmoni e reni. La procedura è stata eseguita dopo il periodo di osservazione di sei ore previsto dalla legge e la verifica della morte cerebrale da parte di un collegio medico composto dalla dottoressa Francesca La Sala, dirigente medico di direzione sanitaria del presidio, dal neurologo Giacomo Fisco e dall’anestesista rianimatore Petra Slavikova. Il gesto altruista della famiglia Corso ha trasformato un evento tragico in un’opportunità di vita per altri.

  • Animalista aggredito a catenate a Monreale: voleva liberare cucciolo tenuto al sole con corda corta

    Animalista aggredito a catenate a Monreale: voleva liberare cucciolo tenuto al sole con corda corta

    Momenti di apprensione nel pomeriggio di ieri, 23 agosto, a Monreale per un attivista animalista che è stato vittima di un’aggressione da parte di un proprietario di un cane. Per Piero Faraci, attivista dell’associazione Humanitas, che si occupa di proteggere e mettere in salvo gli animali del territorio, è stato necessario ricorrere alle cure dei sanitari dell’ospedale Ingrassia di Palermo in seguito ad alcuni colpi di catene ricevuti.

    Proprietario aggredisce con una catena l’attivista

    Faraci si era recato presso una casa del centro storico di Monreale per constatare le condizioni di un piccolo cane che sarebbe stato legato tutto il giorno sotto il sole a una ringhiera, tramite una corda corta solo un metro. Così l’animalista ha fotografato la scena e ha chiesto al proprietario dell’animale di mettere al cane almeno un laccio un po’ più lungo in modo da dare la possibilità al povero cucciolo di potersi mettere all’ombra e fare almeno qualche passo. Alla domanda di Faraci però ne sarebbe nata un’aggressione. Uno dei proprietari sarebbe spuntato con una catena e avrebbe iniziato a colpire il volontario. Solo l’arrivo di un familiare dell’esagitato ha evitato il peggio.

    Animalista in ospedale, arrivano i Carabinieri

    Intanto i residenti della zona, dopo aver assistito alla scena, hanno allertato i Carabinieri che sono prontamente giunti sul luogo dell’aggressione, riportando la calma. Sul posto è anche giunta un’ambulanza del 118 che ha condotto Faraci al pronto soccorso per alcune ferite e contusioni agli arti. Un episodio di violenza inaudita a Monreale, nei confronti di una animalista che voleva solo persuadere il padrone del cane a dare la possibilità al povero cucciolo di condurre una vita più dignitosa.

  • Muore il padrone e il cane resta a vegliarlo per giorni, ora cerca una famiglia

    Muore il padrone e il cane resta a vegliarlo per giorni, ora cerca una famiglia

    MONREALE – Era rimasto a vegliare il proprio padrone morto in casa da giorni, adesso per lui però si prospetta un futuro poco rosero se qualcuno non lo prenderà con sé e gli darà una nuova famiglia. Si tratta del cane di Giovanni Martorana, 54 anni, deceduto nei giorni scorsi a Monreale e trovato senza vita all’interno del suo appartamento di via Fecatello Pantuso, nei pressi della circonvallazione monrealese.

    Figlio unico e senza genitori, il cinquantaquattrenne che pare soffrisse di alcune patologie sarebbe morto a causa di un malore, secondo quanto ricostruito dai carabinieri. L’uomo è stato trovato dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco intervenuti dopo che i vicini di casa non avevano sue notizie ormai da giorni. I vigili del fuoco sono entrati all’interno dell’appartamento e hanno trovato il corpo senza vita dell’uomo che probabilmente era morto per causa naturali già da alcuni giorni.

    A vegliare sull’uomo hanno trovato il cane che non si è staccato nemmeno un attimo dal corpo senza vita del suo padrone. Adesso però gli animalisti Sono alla ricerca di una nuova famiglia per l’animale che rischia di andare in canile se nessuno si presenterà per accudirlo. Poche ore dopo il ritrovamento del monrealese morto, su Facebook, è apparso sul profilo di Claudia Zurlini, una foto del cane e un appello affinché qualcuno lo adotti. “Emergenza Monreale, il proprietario è stato trovato morto in casa, deceduto da giorni, c’è questo cane (la foto non è recente) che ha urgentemente bisogno di aiuto, maschio che adesso ha circa 2 anni, chi può aiutare prima che finisca in canile?”